La Via Maestra
Domani a Roma più di cento associazioni e reti in piazza per il lavoro, contro la precarietà, per la difesa e l’attuazione della Costituzione, contro l’autonomia differenziata e lo stravolgimento della Repubblica parlamentare.


Domani a Roma più di cento associazioni e reti in piazza per il lavoro, contro la precarietà, per la difesa e l’attuazione della Costituzione, contro l’autonomia differenziata e lo stravolgimento della Repubblica parlamentare.

Il piano sociale nazionale che AiCS porta in tutta Italia coinvolgerà oltre 25 mila tra genitori e bambini dai 3 ai 14 anni in ben 30 province italiane.
Ce ne parla Cosimo Renzi, responsabile del progetto.
Sport gratuito e qualificato nelle scuole, in orari sia curricolari che pomeridiani, con operatori sportivi preparati e veri open day sportivi per mostrare ai genitori l’importanza di un’attività motoria costante e controllata. Questo il senso del piano sociale nazionale “Sport di squadra a scuola” che AiCS porta in tutta Italia e che, riguarda, ad oggi 25.500 tra genitori e bambini dai 3 ai 14 anni in ben 30 province italiane. Il progetto è finanziato da Sport e Salute e da Sport Governo e patrocinato anche dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. 2 ore a settimana di sport gratuito e qualificato, per 6 mesi continuativi di attività Il valore aggiunto? Non solo quello di portare bambine e bambini a fare sport, ma anche quello di ingaggiare le famiglie nella pratica dell’attività motoria per tutti, e di sviluppare competenze specifiche negli operatori sportivi sul ruolo dello sport nella crescita dei più piccoli.
L’obesità tra bambini e ragazzi è un fenomeno che si rileva non soltanto in Italia e nei Paesi europei, ma anche nel resto del mondo. Dedicare tempo sufficiente allo sport e all’attività fisica a scuola, all’interno del curricolo formale o nel corso delle attività extracurricolari, può contribuire in modo decisivo a promuovere stili di vita salutari. Parte da qui il progetto Sport di Squadra a Scuola, finanziato da Sport e Salute, coordinato da AiCS e partecipato, in tutta Italia, dagli altri enti di promozione sportiva ACSI, CSEN E MSP.
Il progetto sarà realizzato in ben 31 città d’Italia attivate dalla rete AiCS, che collaboreranno con gli istituti scolastici coinvolti e con le amministrazioni comunali aderenti del territorio al fine di raggiungere attraverso le attività del progetto 2 principali gruppi di destinatari: studenti dai 3 ai 14 anni di età ai quali sarà garantita pratica motoria presso gli istituti scolastici (dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado), come attività curriculare o extra-curriculare, considerando 2 ore a settimana per 6 mesi continuativi; e bambini della stessa età (anche fuori scuola) coinvolti con le loro famiglie in 4 eventi di sport di squadra nel corso dei 6 mesi di attività.
Obiettivo: promuovere la pratica costante di attività fisica e sportiva tra i bambini e i ragazzi fino ai 14 anni e ingaggiare attivamente le famiglie nella promozione della pratica motoria per i bambini e tutta la famiglia; ma anche sviluppare competenze specifiche degli operatori sportivi riguardo l’offerta dell’attività fisica e sportiva e al suo ruolo nella crescita dei bambini e i ragazzi.

A Pesaro il progetto di Labirinto cooperativa sociale selezionato da Con i Bambini per dare a ogni bambino pari opportunità educative indipendentemente dal territorio in cui vive e dalla situazione familiare. L’iniziativa punta a potenziare le condizioni di accesso ai servizi di cura ed educazione nella fascia 0-6 anni.

E’ il nome della campagna lanciata dal Consiglio d’Europa per la sicurezza degli operatori dell’informazione e per proteggere la libertà dei media in tutto il continente, oltre che sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo svolto dai cronisti nella salvaguardia di una società democratica e pluralistica.

All’Abbazia Mirasole di Opera, Milano, la mostra “Ritratti in carcere” con le foto di Margherita Lazzati, che per più di dodici anni ha frequentato tutti i sabati il laboratorio di scrittura creativa nel carcere di Opera. Una galleria umana con al centro il tema del tempo.

Il dono come strumento di partecipazione attiva nella società: è uno dei temi al centro del Giorno del Dono che si è celebrato ieri con eventi in tutta Italia.
Ascoltiamo Cinzia Di Stasio, segretaria generale dell’Istituto Italiano della Donazione.

La campagna Ero Straniero giudica positivamente l’aumento delle quote di lavoratori previsto dal decreto sulla programmazione dei flussi migratori. “Tuttavia – spiegano – è necessario poter assumere in base al bisogno di imprese e famiglie e alla disponibilità di lavoratori”.

In Umbria, grazie al progetto Welfare 4.0, verranno realizzati 100 progetti di vita indipendente per altrettante persone con disabilità, con l’obiettivo di garantire loro la possibilità di prendere decisioni autonome sulla propria vita e di vivere in modo indipendente.
Ascoltiamo Andrea Tonucci di Fish Umbria.

Secondo l’Osservatorio nazionale di Federconsumatori il provvedimento del governo non è sufficiente di fronte al carovita: serve una riforma delle aliquote Iva e il taglio sulle accise.

In uscita per Round Robin il libro di Txell Feixas Torras che racconta la condizione femminile in Medio Oriente, in un sistema patriarcale che domina la cultura, la politica e la società nel silenzio e nell’indifferenza dei media.