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Asta solidale nel ricordo di Gianluca Vialli: il ricavato sosterrà un corso di calcio per ragazzi con disabilità relazionale

di Redazione GRS


Una buona azione

Per ricordare Gianluca Vialli, recentemente scomparso, è possibile partecipare all’asta il cui ricavato sosterrà un corso di calcio di un anno per ragazzi con disabilità relazionale. A disposizione ci sono diverse copie autografate del manifesto che il campione ricevette come premio dalla Gazzetta dello sport.

Va all’asta il manifesto autografato da il campione per il Premio della Gazzetta “Il bello del calcio” e donato alla fondazione Candido Cannavò per lo Sport.
Lo aveva donato alla Fondazione Candido Cannavò per lo Sport per i suoi progetti benefici nel febbraio 2019: sulla piattaforma Memorabid (https://www.memorabid.com/gazzettadellosport) è ora possibile acquistarne uno. Il premio consisteva nella copia numero 1 di un disegno stilizzato dell’artista Riccardo Guasco, raffigurante lo stesso giocatore in maglia azzurra, unitamente ad una somma da devolvere in beneficenza. Questa la motivazione: Vialli, con coraggio, ha raccontato che i campioni non sono solo superuomini ma anche fragili e forse per questo ancora più vicini a noi che li ammiriamo.

Gianluca già aveva cominciato ad affrontare la malattia che pochi anni dopo l’avrebbe stroncato, ma nell’occasione diede risposte profonde e amorevoli sulla sua esperienza di vita e di calcio. Vialli aveva ben chiaro l’intento benefico dell’evento, così trovo il tempo di autografare diverse copie del manifesto da donare alla Fondazione Candido Cannavò per lo Sport. Il ricavato andrà a sostenere i progetti della Fondazione, dedicati ai più deboli, a partire da un corso di calcio per un anno per ragazzi con disabilità relazionale.

Presentato a Firenze il Manifesto dei Csv: otto punti per potenziare lo sviluppo del volontariato

di Redazione GRS


Fare bene insieme

Presentato a Firenze il Manifesto dei Centri di servizio per il volontariato. Il servizio è di Anna Monterubbianesi

Otto punti per potenziare lo sviluppo del volontariato nei prossimi anni. É il Manifesto dei CSV presentato nei giorni scorsi a Firenze per ripensare, in un’ottica di sviluppo, i servizi alle associazioni e potenziare il valore aggiunto delle risorse di un sistema capace di creare legami sociali e connessioni fra soggetti diversi che operano nelle comunità.

Secondo Chiara Tommasini, presidente di CSVnet, per promuovere politiche di sostegno alle fragilità e di cura del territorio è necessario che le associazioni diventino un punto di riferimento nelle comunità.

Fondazione Adele Bonolis: il Co-Housing a sostegno delle persone con fragilità psicologica e psichiatrica

di Redazione GRS


La forza dell’abitare

Il Co-Housing come strumento per l’acquisizione di maggiore autonomia e indipendenza delle persone con fragilità psicologica e psichiatrica: è il progetto della Fondazione Adele Bonolis in provincia di Monza. Ai nostri microfoni la dottoressa Cinzia Mattavelli.

Appalti, valorizzare la qualità dei servizi sociali: sindacati e centrali cooperative siglano avviso comune

di Redazione GRS


No al massimo ribasso

Sugli appalti sindacati e centrali cooperative siglano un avviso comune per le modifiche al Codice dei Contratti pubblici per valorizzare la qualità dei servizi sociali: riguarda 10.000 cooperative sociali che danno lavoro a oltre 400.000 persone che hanno garantito anche durante la pandemia i servizi rivolti alle persone più fragili.

Innes Fitzgerald dice no ai Mondiali di cross country in Australia: l’aereo dalla Gran Bretagna inquina troppo

di Redazione GRS


Scelte green

Innes Fitzgerald, sedicenne promessa dell’atletica britannica, ha detto no ai Mondiali di cross country in Australia per una scelta etica: l’aereo inquina troppo e dalla Gran Bretagna il tragitto in treno è impossibile. Per spostarsi infatti l’atleta ha scelto di usare solo la ferrovia.

«Quando ho iniziato a correre la prospettiva di un Mondiale era soltanto un sogno. Ma la realtà del viaggio in aereo mi riempie di profonda preoccupazione – racconta la giovane atleta – Il minimo che posso fare è esprimere la mia solidarietà a coloro che soffrono in prima linea per il collasso climatico».

«Avevo solo nove anni – dice Fitzgerald – quando è stato firmato l’accordo sul clima alla Cop21 di Parigi. Ora, a distanza di otto anni, le emissioni globali sono aumentate costantemente, avviandoci verso una catastrofe climatica. Sir David King, ex consulente scientifico capo del governo, ha dichiarato: “Quello che faremo, credo, nei prossimi tre o quattro anni determinerà il futuro dell’umanità”. La scienza è chiara. Una svolta è possibile solo grazie a un cambiamento trasformativo derivante da un’azione collettiva e personale».