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È on line il nuovo sito internet del Centro Sportivo Italiano

di Redazione GRS


Aria nuova

È on line il nuovo sito internet del Centro Sportivo Italiano: fresco, moderno e facile da navigare, si presenta con un originale design e una grafica chiara, in linea con le esigenze degli associati, delle società sportive e aperta ai tanti appassionati di ogni sport.

Anno nuovo, sito nuovo per il Centro Sportivo Italiano. Fresco, moderno e facile da navigare, è online sul web, con un originale design e una grafica chiara ed in linea con le esigenze degli associati, delle società sportive e aperta ai tanti appassionati di ogni disciplina sportiva. Interattivo ed ergonomico con inediti tag, banner e template; il portale www.centrosportivoitaliano.it si presenta al meglio su ogni dispositivo, ricco di contenuti, immagini e video.

Il nuovo sito mobile friendly è stato infatti progettato e sviluppato da Nexma per essere al passo delle nuove forme di interazione, su tutti i canali di contatto (social ed App) del Csi.
Più ampie anche le potenzialità informative, con uno spazio-agenzia #VitaCsi dedicato alle notizie ed alle storie del tessuto associativo territoriale. Sono 153 i comitati territoriali del CSI sparsi in tutte le regioni e le province italiane.
«L’Associazione compie un altro passo avanti nello sviluppo di una comunicazione, sia al suo interno, sia verso l’esterno, all’insegna del coinvolgimento – spiega in una nota il presidente nazionale Vittorio Bosio – Ci interessa molto la condivisione delle notizie, delle iniziative e delle progettualità che alimentano il Csi. Il nuovo sito intende essere appunto uno strumento in grado di migliorare la compartecipazione dei dirigenti e dei soci impegnati a far vivere il Csi nel nostro Paese».

Foto, video, partner sempre in risalto. Dal menù principale la voce sport apre a tutte le informazioni sulle numerose discipline sportive. Al suo interno possibile conoscere le notizie, i prossimi eventi, i documenti e le convenzioni. La centralità delle società sportive e del territorio, da sempre il valore aggiunto del Csi, avrà evidenza nella sezione #VitaCsi: una finestra sul mondo arancioblu, ove saranno raccontate le storie, gli eventi e le manifestazioni che si svolgono quotidianamente in tutta Italia, grazie all’impegno dei comitati territoriali e regionali Csi.

Nel menù servizi tutte le info dedicate alle società sportive: dalle assicurazioni alle agevolazioni incluse nell’affiliazione e nel tesseramento al Csi. Non mancano le sezioni dedicate ai progetti di welfare e di terzo settore, organizzati secondo alcuni tag che ne sintetizzano il principale ambito di azione. Le molte attività sportive, formative e sociali che il Csi realizza sul territorio sono infatti possibili anche grazie al finanziamento di progetti, nazionali ed europei.

È la Giornata mondiale dell’educazione: l’evento delle Acli dedicato ai giovani

di Redazione GRS


Formazione decisiva

Le Acli promuovono in occasione della Giornata Onu dell’educazione un evento dedicato ai giovani. Il servizio è di Anna Monterubbianesi.

In occasione della Giornata mondiale dell’educazione, istituita 5 anni fa dalle Nazioni Unite per riflettere sull’importanza dell’educazione come diritto per tutti, le Acli promuovono l’evento: “Giovani: come rivoluzionare la transizione: scuola, formazione, lavoro”. I dati sui NEET, oltre 2 milioni di ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studiano nè lavorano, e sulla disoccupazione giovanile, arrivata al 16,9%, dimostrano che è urgente agire in maniera collettiva.

Per questo un cartello di organizzazioni giovanili nazionali ha elaborato 13 proposte per facilitare la transizione delle nuove generazioni dal mondo della formazione a quello del lavoro, secondo un approccio di orientamento continuo. Il documento è frutto dell’ascolto delle realtà di tutto il territorio nazionale su tre grandi temi: orientamento, occupabilità e lavoro, giovani e Europa.

Il primo cartellino bianco del calcio mondiale: estratto da un’arbitra portoghese per premiare il fairplay

di Redazione GRS


Cartellino bianco

È apparso per la prima volta nel derby femminile tra Benfica e Sporting: durante il match una persona sugli spalti è stata colta da malore, così il personale medico di entrambe le squadre si è precipitato in soccorso riuscendo a mettere in sicurezza il tifoso.

L’arbitro estrae il cartellino bianco ed il pubblico applaude convinto: è una partita di calcio, anche se nessuno potrebbe pensarlo, visto che fino ad oggi gli unici cartellini conosciuti erano quelli gialli e rossi. Pur non sapendo assolutamente di cosa si tratti, gli spettatori del derby femminile di Lisbona tra Benfica e Sporting intuiscono che sia cosa buona e giusta e sottolineano il gesto del direttore di gara.

Ma che cosa è successo sabato scorso allo stadio da Luz e perché l’arbitro ha estratto il cartellino bianco? Ad un minuto dal termine del primo tempo del match valido per i quarti di finale della coppa nazionale, col Benfica in vantaggio per 3-0 sullo Sporting, una persona sugli spalti è stata colta da malore. Grande apprensione in campo e fuori, e gioco arrestato appena ci si è resi conto di quello che stava succedendo.

A quel punto il personale medico di entrambe le squadre si è precipitato in soccorso dello sfortunato tifoso, lasciando le rispettive panchine. Operazione portata termine con successo e quando gli staff sono ridiscesi sul terreno di gioco per tornare in panchina sono stati coperti da applausi scroscianti. È stato allora che l’arbitro della gara ha sorpreso tutti, estraendo un cartellino bianco mai visto prima nella storia del calcio a livello professionistico e mostrandolo ad entrambi i team sanitari.

Il pubblico ha capito che non si trattava di una sanzione, ma di una nota di merito ed ha aumentato il livello degli applausi. I cartellini bianchi infatti sono stati introdotti recentemente per fornire agli arbitri uno strumento con cui poter evidenziare i gesti di fairplay durante le partite: un’iniziativa per promuovere i valori etici nel calcio. Non è ancora una pratica comune, ma sarà qualcosa cui – auspicabilmente – dovremo abituarci. Per quanto riguarda la partita, il Benfica ha segnato altri due gol nel secondo tempo: il 5-0 finale lo ha qualificato alle semifinali di Coppa del Portogallo femminile.

 

Prevenire abusi sessuali e maltrattamenti: il kit didattico della coopsociale Kyosei per le scuole di Catanzaro

di Redazione GRS


In scena

La cooperativa sociale Kyosei di Catanzaro ha realizzato un kit didattico, disponibile prossimamente per le scuole italiane, su come prevenire e contrastare gli abusi sessuali e i maltrattamenti verso bambini e ragazzi  coinvolgendo gli allievi del Teatro Incanto. Ascoltiamo la psicologa Luisa Mellace.