Esodo record. Sono già un milione i rifugiati ucraini in Europa: un numero destinato a crescere ancora. Il servizio di Fabio Piccolino.
Un milione di persone ha attraversato il confine ucraino per rifugiarsi nei Paesi confinanti, pari al 2% dell’intera popolazione. “Raramente ho visto un esodo così rapido come questo – ha detto l’Alto Commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi – e a meno che il conflitto non termini istantaneamente, è probabile che altri milioni saranno costretti a fuggire”.
La macchina dell’accoglienza in tutta Europa intanto non si è mai fermata, così come le iniziative concrete di solidarietà: nel nostro Paese sono tante le organizzazioni che hanno messo in campo raccolte di beni alimentari e di prima necessità, assistenza medica e psicologica, raccolte fondi. Tutti uniti nel desiderio di fare la propria parte.
La grande paura. Otto italiani su 10 temono l’eventualità di una seconda guerra fredda, di un danneggiamento delle centrali nucleari ucraine e il rischio che nel conflitto si perda il controllo o ci sia utilizzo di armi chimiche o atomiche. Lo rivela un sondaggio del Centro Studi Legacoop e Ipsos.
#SportAgainstWar. Uisp, Amnesty International, Assist, Sport4Society e Usigrai insieme contro la guerra. Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, presenta la campagna ai nostri microfoni.
Oggi le organizzazioni lanciano una iniziativa, per il momento attraverso i social network, invitando sportivi e sportive di tutto il continente a pubblicare sui social contenuti con l’hashtag #SportAgainstWar. Su Facebook è possibile unirsi al gruppo #SportAgainstWar in cui condividere contenuti contraddistinti dall’hashtag della campagna.
Lo sport è un veicolo potente di valori e di mobilitazione delle coscienze, fondato su valori universali e di fratellanza, primo tra tutti il ripudio della guerra e della violenza.
Ci appelliamo inoltre ai principi fondamentali della Carta Olimpica, in particolare l’articolo 3 e 6 che richiamano all’impegno “per favorire l’avvento di una società pacifica”, a mettere in campo “azioni volte a favorire la pace”, allo “scopo di contribuire alla costruzione di un mondo migliore e più pacifico”. La stessa Agenda 2030 delle Nazioni Unite riconosce tra i propri target lo sport come costruttore di pace e tolleranza.
Lanciamo un appello anche a CONI, agli organismi sportivi, alle Federazioni italiane ed europee di unirsi in questa mobilitazione dello #SportAgainstWar.
Sos operatori. Per le imprese sociali aumenta il bisogno di reperire personale specializzato e si investe su innovazione e formazione. Questo emerge dall’Outlook di Intesa San Paolo patricinato da Federsolidarietà e Legacoopsociali.
Erbe aromatiche in piazza. Domani, domenica e l’8 marzo l’iniziativa di Associazione Italiana Sclerosi Multipla contro la patologia che colpisce prevalentemente le donne con un rapporto di 2 a 3 rispetto agli uomini.
Come una poesia di città. Questo è il progetto di Gommalacca Teatro partito con due laboratori intergenerazionali. Guardare la città di Potenza con gli occhi della poesia per costruire una nuova storia mettendo insieme racconti, ricordi e pezzi di esistenze.
La follia della guerra. Secondo gli ultimi dati diffusi dalle Nazioni Unite, decine di minori sarebbero stati uccisi nel conflitto in Ucraina e, con l’intensificarsi delle operazioni militari, molte altre vite sono a rischio. L’appello di Save the Children: “I bambini feriti necessitano di cure immediate e sono ancora più a rischio degli adulti a causa delle loro specifiche vulnerabilità”.
Italia solidale. Mobilitazione di Ong e associazioni per portare il loro sostegno e rispondere alle numerose urgenze e ai bisogni della popolazione ucraina: sul sito del Forum nazionale terzo settore una pagina aggiorna le organizzazioni e i contatti utili per inviare gli aiuti.
Per un nuovo welfare. Il Patto per la non autosufficienza ha diffuso un’articolata proposta finalizzata ad arricchire il Disegno di legge delega a cui sta lavorando il Governo. Ascoltiamo il coordinatore scientifico del Patto Cristiano Gori.
Dopo la crisi delle chiusure forzate e del distanziamento cambiano anche le donazioni per Organizzazioni culturali. Il servizio di Clara Capponi.
Si fanno sentire sempre di più gli effetti della pandemia per le onp impegnate in ambito culturale. Oltre alle chiusure e alle limitazioni anti contagio gli ultimi anni sono stati caratterizzati anche da un’inversione di tendenza nelle raccolte fondi.
Secondo i dati diffusi dal Mibact sulla misura dell’art bonus, dal 2014 ad oggi ben 250 su 658 milioni di euro di donazioni sono state raccolte nel 2020-21. Segno che le associazioni hanno saputo reinventarsi durante l’emergenza dei teatri chiusi e spettacoli annullati trovando nuove forme di finanziamento
Questo sito utilizza cookie, tra cui cookie analytics di terze parti per l’analisi delle statistiche di traffico ai fini dell’ottimizzazione del sito. Proseguendo la navigazione nel sito si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Per negare il consenso, si rimanda all’informativa estesa. Informativa estesaOkRifiuta
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.