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Spagna, proposta di legge contro le discriminazioni sessuali nello sport

di Redazione GRS


Uguali per legge. In Spagna una proposta di legge contro le discriminazioni sessuali nei confronti della comunità LGBT+ in ambito sportivo, che si presenta come una delle più moderne e progressiste di tutta Europa sulla materia. Il disegno di legge si propone di tutelare gli atleti da attacchi basati su orientamento sessuale, identità o espressione di genere

Che le discriminazioni verso la comunità LGBT+ coinvolgano il mondo dello sport è ormai un dato di fatto. Quando si tratta di competizioni sportive si fa un gran parlare di atlete trans e di come potrebbero costituire una minaccia per una competizione equa, sono previsti test per valutare il livello di testosterone nel sangue e nel mentre la comunità scientifica sta a ancora cercando di stabilire quali siano i parametri per capire se la componente genetica e ormonale è in grado di influenzare le prestazioni sportive. A questo si aggiungono le discriminazioni in caso di omosessualità specie negli sport che promuovono una certa ipermascolinità e sarebbe quindi arrivato il momento di fare qualcosa. “Ancora una volta, la Spagna sta elaborando una delle leggi più moderne e progressiste di tutta Europa su questa materia”, ha dichiarato in questi giorni il Segretario di Stato per lo Sport, José Manuel Franco. In effetti la Spagna ha proposto un disegno di legge contro la discriminazione nei confronti della comunità LGBT+ nel mondo dello sport che si propone di tutelare gli atleti da attacchi basati su “orientamento sessuale, identità di genere o espressione di genere”. Chapeau!

Il nuovo testo della Bozza Preliminare della Legge Sportiva raggiungerà il Congresso alla fine del 2021 e ha l’obiettivo di modificare la Legge del 2007 contro la violenza, il sessismo, il razzismo, la xenofobia e l’intolleranza nello sport in modo che includa espressamente anche “la discriminazione basata su orientamento, identità di genere o espressione di genere“. In questo modo si stabilirebbe una tutela per gli atleti appartenenti alla comunità LGBT+, attribuendo alla Commissione Antiviolenza la capacità di agire di fronte a questo tipo di discriminazione. Secondo Franco è necessario includere nella legislazione quelle discriminazioni che fino ad ora sono state ignorate e dunque questa legge potrebbe colmare un vuoto che influisce sulla vita di molte persone.

La Spagna è particolarmente attenta ai diritti LGBT+ e solo qualche giorno fa ha approvato un’altra proposta di legge che riconosce ai cittadini la possibilità di cambiare il proprio genere a livello legale senza necessità di aver effettuato cure ormonali né di presentare referti medici. Se la legge sarà approvata in Parlamento le persone di età superiore ai 16 anni potranno richiedere autonomamente il cambio di genere mentre a partire dai 14 anni sarà possibile farlo con l’assistenza di genitori o tutori. Non solo, il testo prevede tutta una serie di ulteriori diritti come la fecondazione assistita per “persone trans con capacità di gestazione”, il divieto di terapia di conversione, tutele per le persone intersessuali e l’introduzione di “contenuti relativi al trattamento della diversità sessuale-affettiva e familiare delle persone LGBT+” nei libri scolastici. Il viaggio verso un futuro più inclusivo è cominciato (almeno in Spagna).

Istituzioni, cercasi fiducia: i risultati del sondaggio Ipsos-Legacoop

di Redazione GRS


 

 

Serve fiducia: questo emerge dal sondaggio Ipsos-Area Studi Legacoop sulla situazione economica. Il servizio è di Giuseppe Manzo

Migliora la percezione della direzione complessiva verso la quale si sta muovendo il Paese; quella relativa alla situazione economica registra ancora valutazioni prevalentemente negative, ma evidenzia aspettative in miglioramento per il breve termine e, in modo più marcato, per i prossimi tre anni.

A fare da sfondo, un livello complessivo di fiducia nelle istituzioni ancora piuttosto basso. È quanto risulta da un sondaggio condotto nell’ambito dell’Osservatorio Legacoop, ideato e realizzato dall’AreaStudi dell’associazione insieme con il partner di ricerca IPSOS.

Sole e Luna film festival: il concorso a Palermo fino all’11 luglio

di Redazione GRS


Sole e Luna film festival. Fino all’11 luglio documentari internazionali, interviste, giochi, mostre e performance teatrali, animeranno Palazzo Steri a Palermo. Diciotto sono i film in concorso dedicati all’ambiente e ai diritti. I titoli saranno trasmessi anche in streaming su Open Ddb, il primo distributore di produzioni indipendenti in Europa.

Emergenza acqua: nuovo rapporto Oms-Unicef mette in guardia il mondo intero

di Redazione GRS


 

 

Emergenza acqua. Miliardi di persone nel mondo non potranno accedere a servizi igienico-sanitari sicuri se non si interviene con urgenza. Il servizio è di Fabio Piccolino.

Nel 2030 miliardi di persone nel mondo non saranno in grado di accedere all’acqua potabile a casa e ai servizi igienico-sanitari gestiti in modo sicuro, a meno che la velocità dei progressi non quadruplichi.

Lo dice il nuovo Rapporto di OMS e Unicef che, pur mostrando significativi miglioramenti negli ultimi anni, lancia l’allarme sulla copertura globale dei servizi idrici e igienico-sanitari. Per cambiare rotta è necessario che i governi, le agenzie internazionali, la società civile e il settore privato diano la massima priorità a un problema non più rinviabile.

“Ritirate il bando”: lo chiedono associazioni e sindacati all’Azienda USL 2 dell’Umbria

di Redazione GRS


Ritirate il bando. Dell’Azienda USL 2 che assegnerà la gestione di tutti i servizi socio sanitari nei territori di Terni, Spoleto, Foligno e Valnerina. Federsolidarietà, Legacoopsociali, FISH onlus e le organizzazioni sindacali rinnovano la grande preoccupazione per la gara che ha una durata di solo 6 mesi, non prevede alcun progetto tecnico e sarà assegnata all’impresa privata che effettuerà il massimo ribasso.

“Tu per tu”: Pacifico e il duo Musica Nuda cantano per la rinascita

di Redazione GRS


Cantare la rinascita. Si chiama “Tu per tu” il brano composto da Pacifico e dal duo Musica Nuda nato in collaborazione con il Centro Servizi volontariato della Toscana, per ripartire dall’arte, dalla musica e dallo spettacolo. Il tema della canzone è la forza della relazione con l’altro, valorizzando l’incontro e azzerando le distanze dopo le difficoltà della pandemia.

Sport e inclusione: nasce la Bebe Vio Academy

di Redazione GRS


Sport per tutti: è nata la Bebe Vio Academy. La schermitrice campionessa del mondo ha dato vita alla prima accademia italiana con l’obiettivo di coinvolgere nella pratica dello sport bambini e ragazzi con disabilità fisiche o normodotati tra i 6 e i 18 anni.

L’organizzazione della Bebe Vio Academy è affidata ad art4sport Onlus, l’associazione nata per volontà della campionessa mondiale e dei suoi familiari, che lavora da anni per promuovere lo sport come strumento di integrazione sociale e di realizzazione personale. Al fianco di Bebe ed art4sport, Nike vuole abbattere le barriere fisiche e psicologiche che ancora bloccano troppi bambini e ragazzi con disabilità e contribuire alla creazione di una comunità integrata dove lo sport diventa strumento di inclusione, partecipazione e divertimento. “Dopo tanti anni di esperienza, con art4sport abbiamo capito quanto siano importanti le attività sportive nel percorso di crescita dei bambini e dei ragazzi con disabilità. Adesso la casa di queste attività sarà la Bebe Vio Academy e faremo sport tutti insieme, normodotati e disabili. E vedrete quanto è figo ed appassionante lo sport!” ha dichiarato Bebe.

Gli scopi principali del progetto sono: dare maggiore accesso allo sport ai bambini con disabilità, promuovere l’integrazione attraverso lo sport con attività inclusive e creare consapevolezza sugli sport come strumento per cambiare e migliorare la vita delle persone con disabilità fisiche. La BVA consisterà in un programma pluriennale di attività multi-sportive rivolto a bambini e ragazzi tra i 6 e i 18 anni. Queste attività avranno l’obiettivo di aiutare i bambini disabili ad integrarsi nella società attraverso lo sport, favorendo l’interazione con bambini normodotati che avranno la possibilità di scoprire e provare tutti insieme cinque diverse discipline: calcio, atletica, basket in carrozzina, sitting volley e scherma in carrozzina. Grazie al supporto e alla collaborazione del Comune di Milano e Milano Sport, le attività si svolgeranno in 2 centri sportivi della città, nello specifico il Centro Sportivo Iseo e il Bicocca Stadium. Un contributo prezioso, quello del Comune di Milano, così come quello di tutti gli altri comitati e federazioni che hanno deciso di abbracciare il progetto, quali il CIP e il CONI, le Federazioni partner (FIPAV, FIS, FIPIC), Milanosport, le società sportive milanesi, l’Università Cattolica, l’Università Statale e gli sponsor tecnici Ossur e OffCar.

La BVA svolgerà un’attività di promozione e sensibilizzazione nei licei e nelle università milanesi con l’obbiettivo di far conoscere lo sport e per dare la possibilità ai ragazzi interessati di partecipare alle attività come volontari o come apprendisti allenatori, in affiancamento ai coach federali che gestiranno le attività sportive. Alla fine dei corsi, ad alcuni dei ragazzi che avranno dimostrato maggior interesse, passione e capacità nel percorso di aiuto allenatore, verrà permesso di partecipare a corsi federali per l’ottenimento dei brevetti ufficiali di allenatore. Coloro che, una volta sperimentate le diverse discipline sportive, dovessero appassionarsi ad una di esse, verranno indirizzati alle società sportive milanesi di riferimento in modo da aumentare la partecipazione sportiva nel territorio. Per la fase di iscrizione, la BVA si avvarrà del coinvolgimento delle istituzioni locali, federazioni, società sportive, scuole, altre associazioni e organizzazioni che operano nell’ambito sociale.