Archivio Redazione GRS

Naufragio a Pasqua: 70 dispersi nel Mediterraneo centrale
7 Aprile 2026Strage di Pasqua – Sono circa settanta le persone partite dalla Libia e disperse nel Mediterraneo centrale, dopo il ribaltamento del barcone su cui viaggiavano. Quest’ennesimo naufragio – ha detto Mediterranea Saving Humans – non è una tragica fatalità, ma conseguenza delle politiche dei governi europei, che rifiutano di aprire canali d’ingresso legali e sicuri.

Sudan, tre anni di crisi: dramma umanitario dimenticato da tre anni
7 Aprile 2026Crisi dimenticata – Il Sudan sta vivendo una emergenza umanitaria da quasi tre anni, con milioni di persone senza accesso ai servizi essenziali. Ascoltiamo Francesca Matarazzi di Cesvi.

Savona, nasce “La casa di Silvia” per persone con SLA
7 Aprile 2026La casa di Silvia – A Savona parte il progetto per trasformare un’abitazione privata in uno spazio accessibile di accoglienza e sollievo, pensato per le persone con la SLA e per le loro famiglie. L’iniziativa in ricordo di Silvia Codispoti è frutto dell’impegno dell’associazione AISLA e di un’azione condivisa del territorio per l’acquisto dell’immobile davanti al mare.

Italia, fuga di giovani: 38mila partono ogni anno
7 Aprile 2026Sempre meno opportunità – Quasi 38 mila giovani italiani vanno a lavorare all’estero ogni anno. Il servizio di Federica Bartoloni.
Non siamo un Paese per giovani. La recente analisi dell’Eurispes costruita su di un campione di 22 paesi europei mostra come, nonostante un Pil da economia avanzata, le opportunità destinate ai giovani italiani continuino a risultare nettamente inferiori anche a quelle di “paesi europei periferici” come Bulgaria, Polonia e Croazia.
Ne scaturisce l’annuale perdita di 37.000 giovani l’anno che emigrano per cercare stabilità altrove.
I numeri in Italia su part time involontari, crescita di Neet e disoccupazione di neolaureati continuano a dipingere una nazione condotta principalmente da lavoratori anziani che ben cederebbero il posto alla nuova leva a fronte di politiche previdenziali dignitose.

“Il caporalato”, un’analisi storica nel libro di Ferrarese
7 Aprile 2026Il caporalato – È il titolo del nuovo libro di Giovanni Ferrarese che analizza l’evoluzione del fenomeno in Italia, dal secondo dopoguerra a oggi, intrecciando dinamiche economiche e del mercato del lavoro, flussi migratori, gli sviluppi normativi, risposte istituzionali e l’azione degli attori sindacali.
Il volume verrà presentato giovedì 9 aprile alla Biblioteca Guglielmo Marconi di Roma.

“White card in sport 26”, a Reggio Calabria sport e inclusione con oltre 300 giovani
7 Aprile 2026Sport contro l’odio – Fino a domenica il Csi Reggio Calabria è in campo con “White card in sport 26” per la pace, i diritti e l’inclusione. Sette giorni di eventi, tornei e laboratori di cui saranno protagonisti oltre 300 ragazzi e ragazze coinvolti in un grande cantiere educativo per dire “no” all’odio e alle discriminazioni.
Edizione 03/04/2026
3 Aprile 2026
Sudan, raid vicino all’ospedale di Nyala: civili sotto attacco
3 Aprile 2026Orrore continuo – Almeno 2 attacchi sono stati sferrati a Nyala, nel Darfur meridionale, in Sudan, nelle immediate vicinanze dell’ospedale universitario e all’interno di una zona civile densamente popolata. A seguito di questi, l’ospedale supportato dalle nostre équipe ha accolto 5 feriti curati da Medici Senza Frontiere e 1 persona è morta.

Hikikomori, proposta di legge per sostenere 200mila giovani
3 Aprile 2026A difesa dei ragazzi – Alla Camera presentata una proposta di legge contro il fenomeno Hikikomori. Il servizio è di Federica Bartoloni.
Presentata con una conferenza stampa alla Camera dei Deputati la proposta di legge per aiutare i ragazzi Hikikomori d’Italia. Un testo che propone al Parlamento due piani di sviluppo: istituire un Osservatorio Nazionale dedicato a monitoraggio e messa in campo di azioni di contrasto e sostegno e un Fondo ad hoc per supportare le famiglie svantaggiate nei percorsi terapeutici. Il fenomeno riguarda i ragazzi tra i 14 e i 25 anni che in modalità saltuaria o totale si sono ritirati dalla sfera sociale da mesi o addirittura anni, con conseguente sviluppo di patologie altamente a rischio quali la dipendenza dalle nuove tecnologie e lo sviluppo di disturbi psichici di varia natura. Una platea che, ufficiosamente, comprenderebbe – secondo “Hikikomori Italia ETS” – circa 200.000 ragazze e ragazzi e che chiede a gran voce di essere trattata nell’ambito della Salute Pubblica del Paese.




