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Cure palliative pediatriche, 30mila minori hanno bisogno di aiuto
22 Maggio 2026Sostegno fondamentale – 30.000 bambini in Italia hanno bisogno di cure palliative pediatriche: lo dice l’associazione Peter Pan secondo cui l’aumento di aspettativa di vita e delle probabilità di guarigione nei bambini con patologie oncologiche richiedono percorsi terapeutici più lunghi. Per questo serve supporto psicologico, emotivo e spirituale, cura delle relazioni e attenzione a tutto il nucleo famigliare.
«L’aumento di aspettativa di vita e delle probabilità di guarigione nei bambini con patologie oncologiche rende ancora più cruciale il ruolo delle cure palliative pediatriche. I percorsi terapeutici più lunghi, infatti, generano una maggiore complessità assistenziale e fanno emergere nei bambini e nelle famiglie bisogni che necessitano un approccio multidisciplinare. Serve supporto psicologico, emotivo e spirituale, cura della dimensione relazionale, attenzione a tutto il nucleo famigliare», spiega Renato Fanelli, oncologo, membro del Comitato Etico di Peter Pan ODV e del Coordinamento Regionale per le Cure Palliative Adulti e Pediatriche.
Peter Pan ODV è attiva da oltre 30 anni per supportare le famiglie con bambini e adolescenti malati di cancro.
Spesso si pensa che le cure palliative pediatriche siano limitate alla fase terminale della malattia, in realtà dovrebbero accompagnare il bambino e la sua famiglia durante l’intero percorso terapeutico, a partire dalla diagnosi. Si tratta sia di gestire i sintomi che di garantire una vita il più possibile serena, che rispetti la dignità e il benessere psicologico, sociale e relazionale del piccolo paziente e della sua famiglia.
GIOCO, SCUOLA, RELAZIONI HANNO FUNZIONI TERAPEUTICHE FONDAMENTALI. «Durante la malattia, la sofferenza del bambino non è solo fisica, ma anche emotiva, cognitiva e relazionale – spiega Viviana Bifano, psicologa dell’età evolutiva che opera nelle strutture di accoglienza di Peter Pan ODV – per questo le cure palliative pediatriche devono fondarsi su un modello biopsicosociale. I bambini sperimentano ansia, paura, perdita di controllo, cambiamenti identitari e questi fattori influenzano anche la percezione del dolore e l’aderenza alle cure. Il gioco, la scuola e le relazioni svolgono, quindi, una funzione evolutiva fondamentale, non sono elementi soltanto “ricreativi”».
I modelli terapeutici che integrano cure mediche e interventi psicosociali sono efficaci nel ridurre lo stress genitoriale, migliorare il controllo dei sintomi e aumentare la soddisfazione generale delle famiglie.
I BISOGNI PIU’ RICORRENTI DEI GENITORI. Le cure palliative pediatriche coinvolgono l’intera famiglia del bambino che affronta la malattia. I genitori sono esposti a un carico emotivo significativo. «I bisogni più ricorrenti che vengono riportati dai genitori che affrontano il percorso di CPP – racconta Eleonora Maggio, psicologa psicoterapeuta che opera nelle strutture di accoglienza di Peter Pan ODV – riguardano la necessità di avere informazioni chiare e accessibili sulle prospettive di cura, così come di avere uno spazio di elaborazione dei vissuti emotivi connessi al senso di impotenza e, soprattutto, ricevere sostegno da parte della rete, spesso anche nella gestione concreta di aspetti pratici e burocratici.»
LA CURA OLTRE L’OSPEDALE. Il percorso delle cure palliative pediatriche non si esaurisce nei luoghi sanitari: la continuità della cura passa anche dalla possibilità di vivere in un ambiente protetto, di essere supportati psicologicamente e di condividere l’esperienza con altre famiglie. È essenziale che la cura, oltre che all’ambiente ospedaliero, venga estesa a tutti gli aspetti della vita quotidiana. È, quindi, necessaria l’alleanza terapeutica tra ospedali, operatori sanitari, psicologi, hospice, territorio e organizzazioni del Terzo Settore.
«Nelle cure palliative pediatriche – conclude Roberto Mainiero, presidente di Peter Pan ODV – mettere al centro la qualità della vita del bambino e della sua famiglia significa costruire intorno a loro una rete integrata, capace di unire assistenza sanitaria, ascolto, relazioni e sostegno nella quotidianità. In questa alleanza Peter Pan ODV contribuisce offrendo ospitalità e supporto alle famiglie con bambini e adolescenti malati di cancro, accompagnandole lungo tutto il percorso.»
UN WEBINAR PER FARE RETE. Per riflettere sul ruolo delle cure palliative nei percorsi oncologici pediatrici e promuovere la collaborazione tra ospedale, territorio e Terzo Settore, Peter Pan ODV organizza il webinar “Una rete che cura: cure palliative pediatriche e alleanza terapeutica nei percorsi oncologici”. L’incontro sarà giovedì 28 maggio alle 18. Per partecipare: www.peterpanodv.it.
L’iniziativa fa parte del programma della quinta edizione del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche, promosso dalla Fondazione Maruzza, il cui tema è “La Comunità Curante”, un modello di cura fondato sulla responsabilità condivisa tra professionisti sanitari, famiglie, volontari, scuole, istituzioni e realtà del Terzo Settore.
Crediti foto: FP

Dalla Striscia di Gaza il racconto del medico di Emergency
22 Maggio 2026Diario da Gaza – Il racconto di Alessandro Lamberti, Coordinatore medico di Emergency, in missione nella Striscia. Ascoltiamo la sua testimonianza.

Donne e AI, al via il progetto contro il divario di genere nel mondo del lavoro
22 Maggio 2026Donne e Intelligenza Artificiale – Al via il progetto che punta ad abbattere le barriere di genere nel mondo del lavoro, offrendo alle giovani percorsi di formazione sull’AI, come leva per facilitare l’occupabilità e stimolare l’empowerment femminile e innovazione digitale. Un’iniziativa che vede attivi più partner, tra cui Fish, Anffas e Aism.
Il progetto “Donne e Intelligenza artificiale” nasce con l’idea di creare un ecosistema di supporto e formazione per giovani donne, mirato a facilitare il loro ingresso nel mercato del lavoro attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale (IA). Il progetto si propone di combinare percorsi formativi, contest e laboratori pratici per fornire competenze concrete e promuovere un ambiente di crescita e networking. L’obiettivo finale è quello di colmare il divario di genere nelle professioni legate all’IA e facilitare l’inserimento occupazionale in un mercato del lavoro in continua evoluzione attraverso:
formazione tecnica: fornire conoscenze fondamentali riguardanti l’IA, inclusi machine learning, data analysis e sviluppo di algoritmi;
sviluppo di competenze trasversali: sviluppare soft skills cruciali come problem solving, lavoro di squadra, creatività e comunicazione;
networking e mentorship: creare opportunità di networking con professionisti del settore e accesso a relazioni di mentorship;
promozione dell’inclusione: sensibilizzare le istituzioni e le aziende riguardo l’importanza della diversità di genere nella tecnologia.

Legacoop Toscana, incontri culturali e spettacoli fino a sabato
22 Maggio 2026La cooperazione in festa – Fino a sabato a Firenze l’iniziativa di Legacoop Toscana con incontri, spettacoli e dibattiti dedicati al mondo cooperativo, alla cultura e ai grandi temi sociali contemporanei. L’iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione della cooperazione come modello economico e sociale, capace di intrecciare lavoro, diritti e comunità.
Tra gli ospiti figurano il 20 maggio l’ex CT della Nazionale di pallavolo maschile Mauro Berruto, il 21 maggio Pier Luigi Bersani e lo scrittore Francesco Piccolo, il 22 maggio la storica Michela Ponzani e la conduttrice e autrice tv Serena Dandini. Prosegue la collaborazione con Treccani, che quest’anno curerà due iniziative, una dedicata a 250 studenti delle scuole superiori toscane insieme al linguista Michele Cortelazzo (22 maggio) e l’altra incentrata sul cibo di qualità con il direttore generale della Treccani Massimo Bray (23 maggio). Non mancheranno i concerti: le ultime due giornate della manifestazione saranno chiuse dai live dei gruppi Nobraino, Loren e Lo-Fi Le Fusa.
crediti foto: Legacoop toscana

Move Week, torna la settimana europea dello sport per tutti
22 Maggio 2026Move Week – Da lunedì 25 maggio torna la settimana europea del movimento promossa dall’isca-International Sport and Culture Association, con centinaia di eventi in programma. Il servizio di Elena Fiorani.
Torna la Move Week, uno dei più grandi eventi sportivi al mondo per promuovere i benefici della partecipazione regolare allo sport e all’attività fisica. La settimana europea del movimento promossa dall’Isca coinvolgerà 14 paesi europei che organizzeranno 400 eventi sportivi, 100 dei quali si svolgeranno in Italia coordinati e promossi dall’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti. Nel nostro Paese la manifestazione si prolungherà fino alla Festa della Repubblica, con appuntamenti diffusi tra città, quartieri, scuole, parchi e spazi pubblici. In tutta Europa le proposte saranno varie e adatte ad ogni persona: tra queste figurano una divertente corsa in salita per famiglie a Praga, sessioni di yoga e pilates all’aperto in un parco di Vienna e allenamenti funzionali per bambini a Samuilovo, in Bulgaria.
Crediti foto: Uisp.it

Cinema sordo, il primo festival italiano a Venezia
22 Maggio 2026Visioni inclusive – A Venezia nasce il primo festival italiano dedicato al cinema sordo. Dal 22 al 24 maggio, al Museo M9 di Mestre, l’Itinerant Deaf Cinema Festival porta oltre 30 opere internazionali, incontri e performance. Non solo accessibilità, ma un cinema che cambia prospettiva: lingua dei segni, corpo e immagini diventano racconto.
Al centro del festival ci sono i cortometraggi in concorso internazionale, che offrono uno sguardo originale e sorprendente sul cinema contemporaneo, insieme a momenti di confronto come la tavola rotonda per il Manifesto Internazionale del Cinema Sordo. Non mancheranno inoltre incontri con registi, giurati, ospiti, proiezioni speciali, party e il premio Ritmi Visivi, assegnato da una giuria internazionale composta da professionisti del mondo dell’arte e del cinema Sordo e il premio del pubblico.
Ogni giorno sono previste attività dedicate a famiglie e bambini, con un programma di laboratori, giochi e proiezioni in LIS e italiano, pensato per avvicinare anche i più piccoli alla lingua dei segni e alla cultura Sorda, creando spazi di comunicazione bilingue.

Come stai? Dignità umana, in ritirata. Il punto di vista di Ivano Maiorella
22 Maggio 2026Edizione 21/05/2026
21 Maggio 2026
Flotilla, indignazione del terzo settore per le immagini di Ben Gvir
21 Maggio 2026Inaccettabile – Sconcerto e preoccupazione del mondo del terzo settore italiano per le immagini del ministro israeliano Ben Gvir che mostrano abusi ai danni degli attivisti della Global Sumud Flotilla. Secondo Acli si stratta di un’offesa alla dignità umana, che definisce un atteggiamento di disprezzo verso ogni forma di dissidenza. Ieri a Roma si è svolto un sit-in di protesta a piazza Montecitorio.
Crediti foto: FP




