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DDL 1004, Arci: “Criticare Israele non significa essere antisemiti”

di Redazione GRS


Criticare Israele non è antisemitismo – Arci si dice contraria al DDL 1004, in discussione alla Camera, e gli effetti che una sua applicazione può avere sulla libertà di espressione, di manifestazione e di produzione culturale. “Denunciare il genocidio e le violazioni del diritto internazionale, non significa essere antisemiti” spiega l’associazione.

L’antisemitismo va combattuto, sempre. Ma questo non può significare mettere a tacere il dissenso, limitare la libertà di espressione o impedire di denunciare le violazioni dei diritti umani.
Difendere il diritto di criticare i governi, di manifestare, di prendere parola e di chiedere giustizia è difendere la democrazia.

Carburanti, il caro prezzi cambia le abitudini degli italiani

di Redazione GRS


Costi insostenibili – Secondo l’istituto di ricerca sociale Eumetra, il 71% delle famiglie italiane prevede di tagliare le spese a causa del caro-carburante. Il 43% degli italiani ha ridotto l’uso dell’auto o gli spostamenti, mentre il 32% dichiara di aver rinunciato o ridimensionato viaggi e vacanze.

Il caro carburante non è più soltanto una voce di spesa che pesa sul bilancio familiare: per molte famiglie italiane sta già traducendosi in una revisione concreta delle abitudini quotidiane, degli spostamenti e delle spese considerate rinunciabili.

E con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno, la pressione combinata dei costi di mobilità ed energia potrebbe rendere ancora più stringenti le scelte sui consumi.

Lo afferma una recente rilevazione di Eumetra, l’istituto di ricerca sociale.

Il tema del caro carburanti è tornato al centro dell’attenzione anche per le iniziative annunciate dagli operatori in merito all’introduzione progressiva di un limite ai prezzi di benzina e gasolio; misure che intervengono in un contesto in cui il costo dei rifornimenti è già percepito dalle famiglie come una delle principali pressioni sul bilancio quotidiano.

Secondo la rilevazione, il 79% degli italiani dichiara che, rispetto a circa sei mesi fa, la spesa familiare per carburante – benzina e gasolio – è aumentata o molto aumentata. Un dato superiore a quello relativo alle bollette di luce e gas, indicate in aumento dal 74% delle famiglie, e alla spesa alimentare, cresciuta per il 68%.

L’aumento dei costi ha già prodotto effetti concreti sulla vita quotidiana. Il 43% degli italiani ha ridotto l’uso dell’auto o gli spostamenti, mentre il 32% dichiara di aver rinunciato o ridimensionato viaggi e vacanze. Ma le conseguenze riguardano anche la gestione della casa e delle spese quotidiane: il 33% ha limitato il riscaldamento o la climatizzazione, il 28% ha ridotto la spesa alimentare e il 24% ha limitato l’uso degli elettrodomestici.

Sale al 71% la percentuale delle famiglie che prevede comprimere alcune spese, mentre il 29% pensa che i propri consumi continueranno sostanzialmente come prima.

Milano Cortina, il report di Libera: dubbi su spese e trasparenza

di Redazione GRS


All’indomani dei Giochi – A sei mesi dalla conclusione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, Libera e Open Olympics 2026 hanno pubblicato il quarto report su trasparenza e rendicontabilità. Il servizio di Elena Fiorani.

Se sul piano sportivo i Giochi hanno raggiunto il loro obiettivo, si evidenziano criticità su spesa, tempi e trasparenza contabile. Le opere mappate vedono un aumento di spesa di quasi 210 milioni rispetto al 2024; una su cinque ha subito un incremento di costo, ed esiste un forte divario tra risorse impegnate e opere concluse: 2 miliardi riguardano opere mai iniziate, ancora ferme in fase di gara o progettazione. L’ultimo cantiere dovrebbe terminare nel 2033 e l’81% registra ritardi. Ancora aperte anche le questioni ambientali e relative agli appalti: non risultano pubblicati i dati sulla Carbon Footprint e mancano i dettagli sui subappalti. Il bilancio 2025 della Fondazione Milano Cortina mostra un deficit patrimoniale di 176 milioni di euro e i debiti superano il miliardo.

Prevenzione cardiovascolare, screening gratuiti nelle farmacie aderenti

di Redazione GRS


Cuore in farmacia – Dal 1° al 31 ottobre la campagna promossa da CittadinanzAttiva e Federfarma per effettuare uno screening cardiovascolare gratuito nelle farmacie aderenti. In Italia si contano oltre 217 mila decessi all’anno connesse a patologie cardiovascolari.

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei fattori di rischio e della salute cardiovascolare femminile.

È questo l’obiettivo di ‘Cuore in Farmacia – Prevenzione cardiovascolare e screening al femminile’, la campagna promossa da Cittadinanzattiva e Federfarma, che quest’anno, dopo le precedenti esperienze territoriali, assume una dimensione nazionale, aprendosi alle farmacie di tutto il territorio italiano, con 500 farmacie aderenti.

Afragola, arte e laboratori per sostenere la Masseria Ferraioli

di Redazione GRS


Giornata artistica – Sabato ad Afragola, in provincia di Napoli, un’iniziativa per sostenere la Masseria Ferraioli, bene confiscato alla criminalità, dopo il grave incendio che ne ha distrutto 40.000 metri quadrati. Previsti laboratori e workshop tra scultura, pittura e fumetto.

Un incendio doloso causato da uno sversamento illegale di rifiuti ha distrutto 40.000 metri quadrati della Masseria Antonio Esposito Ferraioli, cancellando circa 1.500 alberi del Museo Vivente della Biodiversità e compromettendo completamente l’impianto di irrigazione.
Blue Art Aps organizza una giornata di laboratori per raccogliere fondi e aiutarla a ripartire.

Caso Regeni, tre agenti egiziani condannati a 10 anni

di Redazione GRS


Giustizia per Giulio – La corte d’Assise di Roma ha condannato tre agenti dei servizi di sicurezza egiziani a dieci anni per il sequestro di Giulio Regeni, il ricercatore italiano torturato e ucciso al Cairo, nel 2016. Si tratta della prima verità processuale, 3890 giorni dopo il tragico omicidio.

Tutti e tre sono stati condannati per sequestro di persona: sono il maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif e i colonnelli Athar Kamel Mohamed Ibrahim e Uhsam Helmi. Il quarto agente imputato, il generale Tariq Sabir, è stato invece assolto.
Sharif era anche accusato di lesioni e omicidio, ma è stato assolto per non aver commesso il fatto. La Corte ha inoltre condannato gli imputati a pagare una provvisionale complessiva di 500mila euro alla famiglia Regeni e di 150mila euro allo Stato italiano, che si era costituito parte civile. Le motivazioni della sentenza dovranno essere depositate entro 90 giorni.

Gaza, sette-dieci anni per rimuovere 61 milioni di tonnellate di macerie

di Redazione GRS


Quello che resta – A Gaza ci sono 61 milioni di tonnellate di macerie: per rimuoverle serviranno dai sette ai dieci anni e miliardi di dollari. Sono i dati forniti dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo.

Il lavoro procede lentamente. L’Undp e il Programma alimentare mondiale hanno liberato 580 chilometri di strade per consentire il passaggio dei camion degli aiuti e dei residenti. Ma le circa 907.000 tonnellate finora rimosse rappresentano appena l’1,5 per cento del totale. Prima di intervenire, le squadre devono individuare gli ordigni, senza avere sempre i mezzi per disinnescarli. L’ingresso dei macchinari necessari è limitato dalle autorità israeliane, che considerano molte attrezzature potenzialmente utilizzabili anche da Hamas. I bombardamenti hanno inoltre costretto a riaprire strade già sgomberate.