Archivio Redazione GRS

Tra le righe, autodeterminazione alla base della comunità educante
25 Settembre 2026Autodeterminazione: è questa la parola che abbiamo scelto questa settimana, quella che affiora tra le righe e lega insieme due fatti di questi giorni. Da una parte il corso “Raccontare le periferie: giornalismo è comunità educante” che si è svolto a Bologna, promosso dalla redazione del Giornale Radio Sociale e dall’impresa sociale Con i bambini, nell’ambito del progetto Organizziamo la speranza, insieme all’Ordine dei Giornalisti. Dall’altra “Matti per il calcio” organizzata dall’Uisp, in corso di svolgimento a San Benedetto del Tronto.
Si parla molto di educazione di questi tempi, ricomincia l’anno scolastico, problemi annosi e nuovi. Che significa educazione? Chi riguarda? Non c’è più una comunità educante diffusa nella quale bambini e ragazzi imparano ad autoregolarsi, ha detto a Bologna Marco Rossi Doria, protagonista dell’esperienza dei maestri di strada, oggi presidente di Con i Bambini. Viene meno il presidio del limite, ha detto, che emerge una necessità condivisa all’interno dei gruppi tra pari. Oggi l’idea del limite diventa un’imposizione esterna, in quanto tale mal accettata e interpretata. Nella famiglia e nella scuola le imposizioni non vengono vissute bene, al massimo subite, sotto forma di ordini e prescrizioni. Non diventano educazione.
I Giornalisti sono comunità educante, hanno bisogno di recuperare ruolo e consapevolezza della funzione sociale che si esercita. Consapevolezza che significa anche deontologia, ovvero rispetto per un racconto aderente alla realtà dei fatti, sviluppato con attenzione e rispetto per la dignità di tutte le persone. I giornalisti sono parte della comunità educante per l’incisività e la responsabilità di questo ruolo che esercitano. Perché lo esercitano in libertà e autonomia, all’interno di un perimetro di regole note, che scelgono e contribuiscono a scrivere ed interpretare. Consapevolezza e credibilità, educazione appunto.
Comunità educante, fatta di scuola e famiglia, di giornalisti ed anche di sport sociale. Basta dare un’occhiata a Matti per il calcio, dove l’autodeterminazione passa attraverso una passione da condividere, un pallone da rincorrere, una maglia. E’ possibile uscire dall’isolamento perché lì fuori c’è vita, c’è una squadra che ha bisogno di te, nella quale hai un ruolo e tu conti qualcosa, protagonista di una cornice condivisa e di regole che hai contribuito a costruire. E’ la prima regola. La distruzione del manicomio, ci ricordava Franco Basaglia, incomincia dal mettere in discussione i ruoli rigidi di potere tra medico e paziente, ridando voce e capacità decisionale a chi se la vede negata. Autodeterminazione è la prima regola: dire la propria e venire scoltati. Decidere e pensare, senza essere derisi e ignorati.

Agenda 2030: pace, giustizia e istituzioni solide restano obiettivi lontani
25 Settembre 2026Così non va – A meno di 4 anni dalla scadenza dell’Agenda 2030, i progressi verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile su pace, giustizia e istituzioni solide, restano disomogenei e insufficienti. Lo dicono i dati delle Agenzie Onu: nel 2025 sono state documentate 37.163 vittime civili nei conflitti armati, una ogni 14 minuti: un quinto erano bambini.

Medici indagati per certificazioni nei Cpr: il sostegno di Cnca
25 Settembre 2026Pieno sostegno – Cnca esprime solidarietà ai ventitré medici indagati in merito alle certificazioni sanitarie rilasciate a persone migranti trattenute nei Cpr. Ascoltiamo la presidente Caterina Pozzi.

Ricerca, formazione e innovazione: intesa Cnr-Terzo Settore
25 Settembre 2026Nuova intesa – Forum Terzo Settore e Consiglio Nazionale delle Ricerche hanno firmato primo Accordo Quadro per una collaborazione nei settori della ricerca, della formazione, del trasferimento tecnologico. L’obiettivo è quello di mettere le competenze e le conoscenze scientifiche al servizio dei territori e delle comunità per generare valore pubblico e di contribuire a rispondere ai bisogni delle persone.

“Matti per il calcio”, in campo sport e salute mentale con la UISP
25 Settembre 2026Matti per il calcio – La XVIII Rassegna nazionale Uisp dei Dipartimenti e Centri di salute mentale in campo fino a domani. Le parole del presidente nazionale Tiziano Pesce.

Acli, a Verona il confronto sul lavoro presente e futuro
25 Settembre 2026Il lavoro del presente e del futuro – Fino a sabato a Verona il 57° Incontro nazionale di Studi delle Acli, per leggere i cambiamenti in corso, confrontare esperienze e politiche e arrivare alla definizione di proposte concrete per un lavoro più equo, competente, partecipativo e di qualità.

Festival Giffoni arriva in Macedonia del Nord: giovani da 8 Paesi
25 Settembre 2026Rassegna internazionale – Il Festival Giffoni arriva in Macedonia del Nord: fino al 29 settembre Skopje accoglierà oltre 400 giovani provenienti da otto Paesi, protagonisti di un programma che unisce cinema, educazione, creatività e scambio culturale.





