Archivio Redazione GRS

Difesa civile non violenta: raccolte già 14mila firme

di Redazione GRS


Un’ altra difesa è possibile – Accelera la campagna di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare. Il servizio di Giovanna Carnevale.

Sono 14mila le firme già raccolte a sostegno della legge per la difesa civile non violenta, il 25% del totale che serve per depositare il testo in Parlamento. L’iniziativa della campagna “Un’altra difesa è possibile” è stata promossa nei mesi scorsi da Rete italiana pace e disarmo, Cnesc e Sbilanciamoci e prevede in particolare l’istituzione di un dipartimento della difesa civile non armata e non violenta. Introdurre la difesa civile nell’ordinamento italiano, sottolineano i promotori, “aprirebbe nuovi scenari nella concezione della sicurezza, rifiutando il modello basato in modo esclusivo sul possesso e sull’impiego delle armi”. La raccolta firme proseguirà fino al prossimo 15 settembre.

Ondata di caldo: volontari Auser attivi in tutta Italia

di Redazione GRS


Aperti per ferie – Con l’arrivo di una nuova ondata di caldo, Auser ribadisce il suo impegno a sostegno degli anziani e delle persone più fragili. In tutta Italia sedi aperte e volontari mobilitati per garantire vicinanza, ascolto e aiuti concreti proprio nei giorni più critici.

Passeggiate, compagnia telefonica, consegna a domicilio di spesa e farmaci, trasporto sociale, ma anche incontri culturali, musica, ballo, merende, gite, soggiorni al mare e in montagna e tante attività nelle sedi Auser climatizzate e aperte per tutto il periodo estivo: sono queste alcune delle opportunità offerte dall’associazione per aiutare gli anziani a vivere un’estate serena, sicura e in compagnia.
“Aperti per ferie” mette al centro il benessere, la sicurezza e la socialità delle persone anziane nei mesi più caldi dell’anno. Un impegno concreto che coinvolge migliaia di volontarie e volontari in tutta Italia per contrastare la solitudine, sostenere chi è più fragile e rafforzare i legami di comunità.

Esplosione nel Reatino, due morti in una fabbrica di fuochi d’artificio

di Redazione GRS


Ancora stragi sul lavoro – Ieri in provincia di Rieti l’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio ha causato due vittime. Il servizio di Federica Bartoloni.

Un giovane di 30 anni e sua madre sono le vittime dell’esplosione avvenuta ieri mattina nella Pirotecnica Mattei: azienda reatina già teatro di una strage sul lavoro avvenuta con le stesse dinamiche nel 2023. Quel giorno a morire furono un padre e i suoi due figli, tutti dipendenti della ditta e, atroce ironia della sorte, parenti delle vittime di ieri. I titolari patteggiarono a quattro anni e l’azienda è stata dissequestrata solo un anno fa. Tra il 2020 e il 2025 una media di quattro lavoratori l’anno sono morti in incidenti legati al comparto pirotecnico.

Visioni periferiche: a Bitonto il festival sul cinema condiviso

di Redazione GRS


Visioni periferiche – A Bitonto, in Puglia, il festival ideato e organizzato dal Collettivo Keep Rolling che vuole restituire al pubblico il valore della visione condivisa e del confronto diretto con chi il cinema lo realizza. Stasera in programma “Vermiglio” di Maura Delpero, mentre sabato il film d’animazione “Scirocco e il regno dei venti”.

Visioni Periferiche è il festival di cinema di periferia curato da professionisti under 35, con l’intento di valorizzare le periferie urbane attraverso arte e cinema: regalando al pubblico l’emozione del cinema all’aperto.

Un secolo in salita: nel libro di Ramon Usall la storia popolare e politica del ciclismo

di Redazione GRS


Un secolo in salita – Lo scrittore spagnolo Ramon Usall ricostruisce in quaranta episodi una storia popolare e politica del ciclismo, fra vittorie epiche e ciclisti eroi, tra nazionalismi e dittature. Il lettore percorre un secolo di storia seguendo le traiettorie della bicicletta e partendo dal caso Dreyfus, che contribuì alla nascita del Tour de France.

Da quando la prima rudimentale draisina fu presentata a Parigi nel 1818, la bicicletta ha percorso molta strada. Ha scalato gli impervi valichi alpini, affrontato i fondi accidentati delle strade del Nord, pedalato sotto le bombe e attraversato impavida confini e cortine di ferro, accompagnando la storia dell’Europa e del mondo. Un secolo in salita racconta come un semplice mezzo a due ruote sia diventato molto più di uno strumento di trasporto: un simbolo di libertà, un motore di cambiamento sociale, un protagonista silenzioso di rivoluzioni, guerre e trasformazioni politiche.
In quaranta capitoli, costruiti come le tappe di un grande giro, il lettore percorre un secolo di storia seguendo le traiettorie del ciclismo: dal caso Dreyfus, che contribuì alla nascita del Tour de France, all’uso strategico della bicicletta da parte di Michael Collins nella lotta per l’indipendenza irlandese; dalle biciclette nelle strade del maggio ’68 parigino fino alle sfide ciclistiche tra Stati Uniti e Unione Sovietica nei primi anni Ottanta. Tra imprese sportive leggendarie e passaggi decisivi della storia contemporanea prende forma un racconto originale e avvincente, in cui la bicicletta diventa una chiave inattesa per leggere il mondo e le sue contraddizioni.

Centri in Albania, Tavolo Asilo: “Renditi Conto” sui costi umani

di Redazione GRS


Renditi Conto – È la campagna lanciata da Tavolo Asilo e Immigrazione per denunciare i costi umani, sociali e democratici dei centri per migranti costruiti dal governo italiano in Albania.

Il prezzo più alto – spiegano le organizzazioni – lo pagano proprio le persone trattenute: isolate, private della libertà personale e con un accesso limitato alla tutela legale.

“Ridare voce alla democrazia”, il dialogo delle associazioni cattoliche

di Redazione GRS


Confronto costruttivo – Rafforzare la qualità della democrazia italiana e riportare al centro del dibattito pubblico le grandi questioni sociali: questi i temi al centro dell’incontro “Ridare voce alla democrazia” che si è svolto nei giorni scorsi tra le principali associazioni cattoliche italiane. Ascoltiamo Emiliano Manfredonia di Acli.

Ferrovie, Legambiente: più investimenti su manutenzione e trasporto

di Redazione GRS


Bassa velocità – Continuano i disagi sulla rete ferroviaria italiana. Per Legambiente “Serve un piano di investimenti che punti su manutenzione ordinaria, adattamento climatico e trasporto pubblico che milioni di persone usano ogni giorno”. Con il Rapporto Pendolaria l’associazione aveva denunciato l’impiego di risorse per grandi opere come il Ponte sullo Stretto a discapito del trasporto locale.