Archivio Redazione GRS

Conflitti e istruzione: aumentano del 40% gli attacchi alle scuole

di Redazione GRS


Scuola sotto attacco – Nel biennio 2024-2025, gli attacchi all’istruzione nel mondo sono aumentati di oltre il 40% rispetto al biennio precedente con conseguenze drammatiche per milioni di bambini e bambine che vivono in contesti di conflitto. In molte aree del mondo, l’intensificarsi dei conflitti sta rendendo sempre più pericoloso l’accesso all’educazione. A denunciarlo è Save the Children.

Clima e lavoro, l’Emilia-Romagna punta sull’economia sociale

di Redazione GRS


Per il clima e l’economia sociale – In Emilia Romagna la Regione ha siglato ufficialmente il Patto per il clima, il lavoro e l’economia sociale con scuole, università, terzo settore e forze sociali. L’obiettivo è chiaro: abbattere le disuguaglianze sociali e territoriali superando la vecchia contrapposizione tra economia e ambiente.

Inclusione con lo sport, 4 milioni per 15 progetti nel Mezzogiorno

di Redazione GRS


Inclusione con lo sport – Campi sportivi, spazi confiscati alla criminalità organizzata, parchi, palestre scolastiche, oratori e centri polifunzionali fino ad oggi non utilizzati o abbandonati nelle regioni del Mezzogiorno saranno restituiti alle comunità locali per realizzare attività sportive inclusive grazie ai 15 progetti che la Fondazione con il Sud ha selezionato con il bando “Sport e inclusione” da 4 milioni di euro.

Cultura cooperativa, torna il Premio Calanchi-Turrini

di Redazione GRS


Per le nuove generazioni – Avviata la quarta edizione del Premio Luciano Calanchi e Adriano Turrini per la cultura cooperativa, l’iniziativa promossa da Legacoop Bologna, Fondazione Ivano Barberini e Fondazione Unipolis per sostenere la ricerca universitaria sulla cultura e l’economia cooperativa, i suoi principi e valori. Il Premio è rivolto a neolaureate e neolaureati, dottorande e dottorandi di tutte le Università italiane.

Intelligenza artificiale, rischio nuove disuguaglianze tra i giovani

di Redazione GRS


Divari digitali – L’Italia è terzultima nell’uso dell’intelligenza artificiale da parte dei giovani. Il servizio è di Giovanna Carnevale.

Il 52% dei giovani italiani tra i 16 e i 19 anni ha dichiarato di aver utilizzato strumenti AI generativa negli ultimi tre mesi, con una media europea di oltre il 66%. Gli ultimi dati dell’Osservatorio sulla povertà educativa di Con i bambini e Openpolis sottolineano la necessità di costruire una cultura diffusa sull’uso consapevole dell’Intelligenza artificiale. “Se la capacità di padroneggiare la tecnologia in modo critico e consapevole non sono accessibili equamente – ha detto Marco Rossi Doria, presidente di Con i Bambini, “l’AI potrebbe trasformarsi in un formidabile moltiplicatore delle disuguaglianze”.