Quale casa – Si chiama Errant il progetto di ricerca che indaga il rapporto tra disuguaglianze socioeconomiche ed esclusione abitativa. Tra i promotori c’è il Cnca: ascoltiamo il vicepresidente Stefano Trovato.
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Barefoot Walk, donne in marcia a Roma: israeliane e palestinesi insieme
24 Marzo 2026A piedi nudi per la pace – Oggi a Roma la Barefoot Walk: madri palestinesi e israeliane cammineranno fianco a fianco per chiedere la fine della violenza e la tutela dei bambini colpiti dal conflitto. La campagna chiede ai governi di includere donne e comunità nei processi decisionali e di trasformare la richiesta collettiva di pace in azioni politiche concrete.
A guidare il cammino simbolico saranno Reem Al-Hajajreh e Yael Admi, candidate al Premio Nobel per la Pace, che attraverseranno la città a piedi nudi in un gesto potente e universale. Il percorso partirà alle 17 dall’Ara Pacis e si concluderà alla Terrazza del Pincio, trasformando Roma in un palcoscenico internazionale di dialogo e speranza.

Gratta e vinci da 30 euro, Mettiamoci in Gioco: cresce il rischio dipendenza
24 Marzo 2026L’azzardo alza la posta – Mettiamoci in Gioco critica i nuovi gratta e vinci da 30 euro. Una cifra – spiegano – che segna un ulteriore salto di qualità nell’offerta del gioco d’azzardo istantaneo in Italia, sempre più costoso, sempre più veloce, sempre più pericoloso.
Il Gratta e Vinci, infatti, è tra le forme di azzardo più compulsive: il risultato è immediato, la giocata dura pochi secondi e la perdita spinge subito a tentare di nuovo.
È lo stesso meccanismo delle slot machine, ma in formato tascabile. Con una differenza: qui bastano pochi minuti per arrivare a spendere cifre molto alte.
Con i biglietti da 30 euro il rischio aumenta in modo evidente: bastano 10 biglietti per spendere 300 euro, 20 biglietti per spenderne 600. Non è più un gioco popolare da pochi euro, ma un azzardo ad alta intensità economica che colpisce soprattutto le fasce più fragili della popolazione, quelle che cercano nel “colpo di fortuna” una via d’uscita alle difficoltà quotidiane.
Questo nuovo prodotto non arriva in un territorio vuoto, ma in un Paese già invaso dall’offerta di azzardo: slot, scommesse, gratta e vinci, gioco online.
L’introduzione di gratta e vinci da 30 euro aumenta ancora l’offerta e alza la soglia di spesa, alimentando un meccanismo che troppo spesso trasforma la speranza in perdita e la fragilità in guadagno per il sistema dell’azzardo.
La domanda allora non è se si vincerà o si perderà, ma che tipo di società stiamo costruendo se continuiamo ad aumentare l’offerta di azzardo, rendendolo sempre più costoso, veloce e accessibile ovunque.
Perché quando la speranza viene venduta a 30 euro a biglietto, il rischio è che a pagare siano sempre gli stessi: i più deboli.

Cinema e scuola contro la violenza: parte Fuori Campo
24 Marzo 2026Visioni sociali – Cinema e scuola insieme contro la violenza: parte Fuori Campo. Il servizio di Patrizia Cupo.
Parte “Fuori Campo”, il progetto di Arci Movie che unisce cinema e scuola per contrastare bullismo e violenza di genere. Coinvolgerà oltre 1200 studenti e docenti tra Napoli, Caserta, Avellino e Benevento con proiezioni, laboratori, incontri con esperti e percorsi di educazione all’audiovisivo. Un’iniziativa gratuita che porta il cinema dentro e fuori le scuole come strumento di confronto, crescita e formazione. Il progetto rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Calcio femminile, Fifa cambia le regole: più donne in panchina
24 Marzo 2026Quote rosa – La Fifa cambia le regole del gioco: nelle competizioni femminili ogni nazionale dovrà avere almeno due donne nello staff tecnico, di cui una nel ruolo di allenatrice o vice. Non sarà più una scelta, ma un vincolo. Ai Mondiali 2023 solo 12 squadre su 32 avevano una donna in panchina.
La nuova norma debutterà già ai Mondiali Under 20 in Polonia a settembre, per poi diventare strutturale.
La decisione è passata dal Consiglio Fifa e debutterà già ai Mondiali Under 20 in Polonia a settembre, per poi diventare strutturale: Coppa del Mondo 2027 in Brasile e tornei per club inclusi. Il requisito sarà scritto nero su bianco nei contratti di partecipazione.
Il messaggio sottinteso è che la crescita del calcio femminile non può continuare con staff quasi interamente maschili. I numeri, del resto, raccontano un’altra storia. Ai Mondiali 2023 solo 12 squadre su 32 avevano una donna in panchina. E oggi molte di quelle hanno fatto retromarcia, tornando a guide tecniche maschili. Eccezioni virtuose gli Stati Uniti di Emma Hayes e l’Inghilterra di Sarina Wiegman. Sei nazionali – tra cui Argentina, Francia e Marocco – non hanno nemmeno una donna nello staff.
Per la Fifa è dunque il momento di forzare la mano. “Non ci sono abbastanza donne nel calcio, bisogna accelerare”, è la linea ribadita anche da Jill Ellis.

Le mafie silenziose da Nord a Sud: dal 21 marzo il grido di Ciotti contro l’indifferenza
24 Marzo 2026Edizione 23/03/2026
23 Marzo 2026
Vittime di mafia: sabato scorso a Torino la giornata di memoria e impegno
23 Marzo 2026Fame di verità e giustizia – Sabato a Torino si è svolta la XXXI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie organizzata da Libera.
Ascoltiamo Don Luigi Ciotti.
Crediti foto: Corriere.it

Boschi italiani a rischio: Coldiretti chiede un cambio di passo
23 Marzo 2026Una risorsa preziosa – Coldiretti e Federforeste hanno lanciato un appello per la salvaguardia dei boschi italiani. “Serve un cambio di passo nella gestione – spiegano – per evitare che abbandono ed effetti dei cambiamenti climatici disperdano un patrimonio ambientale ed economico che potrebbe avere un ruolo fondamentale per il rilancio delle aree interne.
Con il 40% del territorio nazionale oggi occupato da boschi serve un cambio di passo nella gestione per evitare che abbandono ed effetti dei cambiamenti climatici disperdano un patrimonio ambientale ed economico che potrebbe avere un ruolo fondamentale per il rilancio delle aree interne, anche dal punto di vista occupazionale”.
E’ l’appello lanciato da Coldiretti e Federforeste in occasione della Giornata internazionale delle foreste che si celebra il 21 marzo e che quest’anno ha per tema “Foreste ed economia”.
“Per difendere il bosco italiano occorre avviare progetti di gestione responsabile del territorio montano e di uso efficiente delle risorse forestali, migliorare i servizi ecosistemici forniti dalle foreste e valorizzare le filiere foresta-legno e foreste energia – rileva Coldiretti – sostenendo gli oltre diecimila, fra boscaioli e aziende agricole forestali, che in Italia si dedicano alla buona gestione degli alberi e alla prima lavorazione dei tronchi.
In primis occorre far comprendere il concetto che una foresta abbandonata non è una foresta protetta.
Un elemento spesso sottovalutato è il coinvolgimento diretto delle comunità nelle decisioni – rilevano Coldiretti e Federforeste – adottando una gestione condivisa dei boschi (consorzi, usi civici), con una pianificazione territoriale partecipata e una collaborazione tra enti pubblici, imprese e cittadini. Questo rafforza il senso di responsabilità e appartenenza. Per sostenere tali obiettivi è nata Oltrebosco, la società costituita da Cai – Consorzi Agrari d’Italia, B.F. Spa, Sorgenia Biomasse e Federforeste, per valorizzare il patrimonio forestale che, se gestito in modo sostenibile, può diventare un elemento di rilancio delle aree interne e delle economie dei territori anche dal punto di vista occupazionale”.

Libano, cresce il numero degli sfollati per l’offensiva
23 Marzo 2026Emergenza Libano – Nel Paese cresce ancora il numero degli sfollati a causa dell’offensiva israeliana.
Ascoltiamo Federico Patacconi di Cesvi.




