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Taxi ferroviario, a Rovereto innovazione sostenibile su vecchi binari

di Redazione GRS


Trasporto sostenibile – Nasce in Trentino il primo taxi ferroviario al mondo. L’iniziativa, in fase di sperimentazione a Rovereto, prevede un servizio su rotaia con carrozze elettriche a guida autonoma per un massimo di sei persone, sfruttando vecchi tracciati dismessi.

Il progetto è frutto della collaborazione tra la ‘startup’ trentina RailEvo e il produttore di binari ferroviari Valente.
Gli inventori sono Federico Bernabei, ingegnere, e Nicola Mosca, manager e imprenditore nel settore dell’informatica, che hanno ideato un servizio su rotaia con carrozze elettriche a guida autonoma per massimo 6 persone, prenotabili tramite App 24 ore su 24. “Costano meno di un treno, occupano meno spazio e sono più veloci – spiegano i due giovani imprenditori – perché nelle stesse vecchie tratte a binario unico, pensate per far viaggiare treni in un solo senso di marcia, sfrecciano più taxi ferroviari in più direzioni”.

Crediti foto: FP

Prato, appello per volontari alla raccolta alimentare

di Redazione GRS


C’è bisogno di volontari – Gli empori della solidarietà di Prato lanciano l’appello in vista della giornata della raccolta alimentare di sabato prossimo. L’iniziativa coinvolgerà dodici supermercati della città ed è necessaria la disponibilità di almeno duecento persone.

Quanto raccolto – specifica un comunicato – sarà messo a disposizione delle 1.200 famiglie che settimanalmente fanno la spesa all’Emporio gestito dalla Caritas diocesana di Prato”. “Questa grande mobilitazione ha bisogno di un buon numero di volontari, almeno duecento, disponibili a essere presenti nei dodici supermercati distribuendo i volantini con l’elenco dei prodotti richiesti e poi a raccogliere quanto donato e a metterlo nelle scatole per il magazzino dell’Emporio”. “Accettiamo tutte le disponibilità, anche per due ore, questa raccolta per noi è importante e tutti coloro che volessero dare una mano sono i benvenuti”, dice Piero Rotondo, coordinatore del progetto Emporio e responsabile della raccolta. Chiunque volesse dedicare un po’ del proprio tempo a questa iniziativa può telefonare ai seguenti numeri 0574 870185, 333 5772369 o inviare una email a pierorotondo@emporio.prato.it.

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“L’attimo decisivo”: il fumetto che racconta il sisma del 1976 nel Friuli

di Redazione GRS


L’urlo dell’Orcolat – Per il cinquantesimo anniversario del terremoto in Friuli, Dipartimento Protezione civile e Regione Friuli-Venezia Giulia promuovono un’edizione speciale della serie a fumetti “L’attimo decisivo” rivolta alle scuole del territorio.

L’obiettivo è quello di avvicinare i ragazzi alla storia sismica del territorio e di favorire una maggiore consapevolezza del rischio.

Protagonista e narratore è l’Orcolat, figura leggendaria della tradizione friulana: un gigante roccioso che, secondo il folklore, scuote le montagne generando distruzione e paura. Sarà proprio lui a guidare il lettore attraverso gli eventi, svelando la sua vera natura, fino all’incontro con uno dei suoi principali “antagonisti”: Giuseppe Zamberletti, figura chiave nella gestione dell’emergenza, e poi della ricostruzione, le cui intuizioni avrebbero contribuito negli anni alla nascita del moderno sistema di protezione civile italiano.
Il fumetto è anche uno strumento didattico pensato per supportare gli insegnanti nelle attività di educazione civica, storia e scienze naturali e per promuovere, in occasione dell’anniversario del terremoto, letture condivise per stimolare il confronto in classe su temi centrali come la memoria storica, il rischio sismico e i comportamenti da adottare per prevenire o ridurre gli effetti di un terremoto.

“L’urlo dell’Orcolat” è anche il primo numero della nuova collana “L’Equazione racconta”, lo spin-off del progetto multidisciplinare L’attimo decisivo che sarà dedicato agli eventi più significativi della storia della protezione civile italiana.

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Sumud Flottilla per Gaza, proteste globali contro l’intervento israeliano

di Redazione GRS


In piena mobilitazione – Contro l’intervento dei militari israeliani in acque internazionali contro la Sumud Flottilla per Gaza ieri presidi e manifestazioni in decine di città. Arci chiede “protezione diplomatica immediata per le attiviste e gli attivisti coinvolti e condanna formale e interruzione di ogni rapporto con Israele”. Anche la Rete Auser ha chiesto l’intervento del governo per liberare gli attivisti.

Infortuni mortali in calo, ma resta il nodo del lavoro sommerso

di Redazione GRS


Quanta fatica – In occasione del Primo Maggio Anmil riflette sugli Open Data INAIL di febbraio 2026 che mostrano un calo del 25,6% delle denunce di infortuni mortali: per l’associazione sono dati che “si riferiscono solamente all’universo della legalità in una Nazione che conta circa 3 milioni di lavoratori impiegati nel sommerso?”.

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