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Dissenso, minori e migranti: proteste per il nuovo pacchetto sicurezza

di Redazione GRS


Un colpo ai diritti – Detenzione dei migranti, pene ai 12enni e attacco al dissenso: proteste per il nuovo pacchetto sicurezza. Ascoltiamo Susanna Marietti, coordinatrice di Antigone.

Il Governo ha annunciato un nuovo pacchetto sicurezza composto da un decreto legge e un disegno di legge che, nel loro insieme, se sommati al precedente decreto sicurezza approvato definitivamente nel giugno scorso, configurano uno dei più gravi attacchi alla libertà di protesta e alle garanzie costituzionali della storia repubblicana recente.

L’Esecutivo torna a intervenire con misure che rafforzano un approccio repressivo e securitario, riducendo in modo sistematico il ruolo del controllo giurisdizionale e comprimendo diritti fondamentali.
Le due proposte, pur diverse per natura e funzione, si muovono nella stessa direzione: trasformare il diritto penale e amministrativo in uno strumento di gestione del consenso e dell’ordine pubblico, mettendo insieme categorie eterogenee – persone migranti, minorenni, attivisti, autori di reati comuni – come se fossero un unico problema di sicurezza.

Nel disegno di legge emerge un marcato inasprimento delle pene, con un evidente stravolgimento del principio di proporzionalità. Per alcuni reati contro il patrimonio, come il furto in abitazione, si arriva a prevedere pene fino a dieci anni di reclusione, equiparabili a quelle previste per delitti di ben altra gravità. Una scelta che segna un arretramento culturale e giuridico profondo. Sempre nel DDL trovano spazio disposizioni rivolte alle persone migranti, tra cui l’ipotesi di blocco navale temporaneo deciso dall’Esecutivo, senza un adeguato controllo giurisdizionale. Una misura che solleva gravi profili di illegittimità costituzionale e di contrasto con il diritto internazionale del mare.

Museo di Napoli, un inverno tra Egitto e mondo romano con esperienze accessibili

di Redazione GRS


La storia per tutti – Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e CoopCulture, propongono per l’inverno un programma pensato per famiglie con bambini e visitatori individuali che unisce narrazione, gioco e approfondimento archeologico.  Un calendario di appuntamenti che accompagna il pubblico dall’antico Egitto al mondo romano con esperienze accessibili.

Un calendario di appuntamenti che accompagna il pubblico alla scoperta delle grandi civiltà del passato, dall’antico Egitto al mondo romano, attraverso esperienze coinvolgenti e accessibili.

Tra le proposte in programma spicca “Ritorno in Egitto” un percorso avvincente per famiglie con bambini che si dovranno cimentare, con l’ausilio di una mappa, nella ricerca della tomba di un Faraone, il cui nome e la memoria fu cancellata da malvagi impostori. Un viaggio nella civiltà egizia, durante il quale avremo occasione di conoscere usi, costumi, culti ed arte, e raccogliendo i messaggi che sacerdoti, scriba, schiavi e divinità, lasceranno per indicarci la strada della scoperta. Vuoi aiutare Elliot nelle sua impresa?…. L’attività prenderà il via da sabato 17 gennaio 2026 e si svolgerà ogni sabato, fino al 14 febbraio alle ore 15.30.

Accanto a questo percorso, CoopCulture propone “Giochiamo a Domus”, una visita-gioco per famiglie con bambini dedicata alla casa romana, espressione della civiltà romana e simbolo di prestigio e potere. Accompagnati da un archeologo, i più giovani esploreranno le collezioni del Museo tra suppellettili, mosaici e pitture, con particolare attenzione al nuovo allestimento “Domus”, che racconta l’abitare nelle città vesuviane. Al termine della visita, grazie all’utilizzo di tablet, i partecipanti saranno coinvolti in un gioco interattivo per la ricostruzione degli ambienti e degli arredi di una domus, in una sfida che unisce conoscenza e divertimento. Il laboratorio è in programma da domenica 18 gennaio a domenica 15 febbraio 2026ogni domenica – ad eccezione del 1° febbraio – alle ore 11.00.

Il programma si completa con “Benvenuti al MANN”, una visita guidata per individuali pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta delle principali collezioni del Museo, incluso il nuovo allestimento Domus. Il percorso si concentra sulla Collezione Farnese e sulle collezioni vesuviane e, grazie alla guida di un archeologo, offre gli strumenti per leggere le forme iconografiche, i temi mitologici, le tecniche e i materiali della statuaria greca e romana, oltre a un approfondimento sulla vita quotidiana nel mondo antico. Le visite si svolgeranno da domenica 18 gennaio a domenica 15 febbraio 2026ogni domenica – ad eccezione del 1° febbraio – alle ore 10.30 e 12.00.

Torcia olimpica tra sport e polemiche politiche nella tappa di Varese

di Redazione GRS


La torcia contestata – Continua il viaggio della torcia olimpica in vista dell’apertura delle Olimpiadi invernali il 6 febbraio. Nella tappa di Varese si sono verificate contestazioni pro Gaza “C’è un doppio standard, Alcuni atleti vengono esclusi” dicono gli attivisti presente in piazza.

La torcia olimpica arriva a Varese, contestazioni e cartelli pro Palestina: Contestazioni a Varese durante il passaggio della torcia Olimpica per le strade della città nella serata di mercoledì 14 gennaio. “C’è un doppio standard in queste olimpiadi. Alcuni atleti vengono esclusi, altri no e questa è una cosa che non riteniamo accettabile” ha detto un attivista presente in piazza, alzando un cartello a sostegno del popolo palestinese. “Qui si gioca, in Palestina si muore“, recita invece un altro cartello.

Referendum sul Consiglio Superiore della Magistratura, raccolte 500 mila firme

di Redazione GRS


Mobilitazione popolare – È stato raggiunto l’obiettivo di 500 mila firme per l’indizione del referendum sulla legge di riforma costituzionale del Consiglio Superiore della Magistratura. Secondo le Acli è un traguardo che dimostra l’attenzione reale dell’opinione pubblica su una questione che riguarda tutti, mentre Arci ricorda che la raccolta continua per rafforzare le ragioni del no.

Torna la Corsa di Miguel: tre distanze e una novità per i più giovani

di Redazione GRS


Miguel corre a Roma. Domenica 18 gennaio torna la Corsa di Miguel: gli organizzatori sperano di superare quota 14mila iscritti. Il servizio di Elena Fiorani.

Tre le distanze tra cui scegliere: 10 chilometri, 3 della Strantirazzismo e la novità dei 5 chilometri, “Generazione Miguel”, che ha l’obiettivo di intercettare il pubblico più giovane. Nel contenitore della Corsa di Miguel, organizzata dal Club atletico centrale, ci sono anche i 120 bambini dell’Esquilino Football Club, una delle scuole calcio simbolo della città. Partecipazione record anche per le scuole: studenti e professori degli istituti che hanno aderito al progetto formativo “la maratona insegnante di storia e di molte altre cose”, si sono iscritti gratuitamente. Domani nell’Aula Marinozzi dell’Università del Foro Italico, in programma la presentazione del libro “Empowerment per la vita: la metà del rugby femminile” con l’autrice ed ex azzurra Erika Morri.