Contro ogni deriva totalitaria – Ieri al Quirinale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato i valori del 25 aprile. “La lotta di Liberazione – ha detto – è stata una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia”.
Archivio Redazione GRS


Cittadini consapevoli sul clima, ma pesano i costi green
24 Aprile 2026Ostacoli pratici – Secondo i dati di CittadinanzAttiva, più di 3 cittadini su 4 pensano che il comportamento umano sia responsabile del cambiamento climatico e dei problemi ambientali. Ad ostacolare il cambiamento, tuttavia, sono innanzitutto fattori economici, come il costo troppo elevato dei prodotti green, e la mancanza di trasparenza.
“La lotta di Liberazione è stata una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia. Quei valori, scolpiti nella nostra Costituzione, non sono soltanto il frutto di una stagione storica: costituiscono il fondamento dei valori della nostra convivenza civile e della presenza dell’Italia nel contesto internazionale. Una condizione ottenuta a caro prezzo, che ci richiama rigorosamente, ogni giorno, alla responsabilità di difenderla e rinnovarla”. Lo ha affermato oggi pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’intervento che ha pronunciato al Quirinale in occasione dell’incontro con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d’arma, nella ricorrenza dell’81° anniversario della Liberazione.
“Il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria – quale che ne sia la matrice ideologica o il preteso riferimento religioso che la ispiri – insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore”, ha sottolineato il Capo dello Stato, secondo cui “è da questo slancio delle coscienze, spesso maturato attraverso scelte personali difficili e dolorose, che nacque quella straordinaria stagione di impegno civile che rese la guerra di Liberazione decisiva per il destino dell’Italia”.

Cremonese, telecronaca inclusiva per tifosi con disabilità
24 Aprile 2026Inclusione in diretta – Dal 2022 i tifosi della Cremonese con deficit visivi o disturbi dell’attenzione possono seguire le partite in diretta con un commento dedicato. Il servizio di Elena Fiorani.
Grazie al progetto dell’Associazione Marcotti Osvaldo allo stadio Zini, tra le oltre 12mila persone che assistono alle partite casalinghe della Cremonese, c’è anche un gruppo di ragazzi con deficit visivi o disturbi dell’attenzione che, indossando delle cuffie wireless che li isolano dai rumori forti e improvvisi, seguono la partita accompagnati da volontari dell’associazione. La telecronaca inclusiva in diretta, studiata appositamente per loro, deve tenere conto di diversi fattori, spiega uno dei volontari: bisogna far appassionare persone che non hanno mai visto questo sport, usare tanti aggettivi e ricreare interamente a parole l’azione che si svolge sul campo. E poi non dare per scontato nessun dettaglio, come per esempio i colori dei completi delle due squadre.

Roma celebra la Resistenza: 100 eventi in città
24 Aprile 2026Festa della Resistenza – Fino a domenica Roma Capitale celebra l’81° Anniversario della Liberazione e gli 80 anni dell’Assemblea Costituente con quattro giorni di cultura e partecipazione al Mattatoio di Testaccio e in altri luoghi della città con oltre 100 appuntamenti: presentazioni, teatro, proiezioni, musica, mostre e percorsi.
La memoria torna ad abitare i luoghi in cui la libertà è stata conquistata: la Festa della Resistenza giunta alla sua IV edizione si celebra nel quartiere Testaccio, al Mattatoio, a ridosso di Porta San Paolo, dove c’è stata la prima lotta di militari e civili contro l’occupante nazista, all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943.
Al Mattatoio, gli spazi degli eventi verranno intitolati, per l’occasione, alle figure chiave della Resistenza e alle madri Costituenti: Tina Anselmi, Adele Bei, Lina Merlin, Teresa Noce e ai padri Costituenti Piero Calamandrei e Sandro Pertini.
La Festa della Resistenza è promossa da Roma Capitale e il programma è a cura di Silvia Barbagallo
Ingresso gratuito salvo dove diversamente indicato
Per alcuni appuntamenti, sarà presente il servizio di traduzione in Lingua dei segni italiana-LIS del Dipartimento Politiche Sociali e Salute (Direzione Servizi alla Persona) svolto dalla Cooperativa Segni di Integrazione Lazio

Qui Radio Londra, al microfono Antonio e Piero. Il punto di Ivano Maiorella
24 Aprile 2026Edizione 23/04/2026
23 Aprile 2026
Libano, crisi umanitaria senza tregua: la testimonianza dal campo
23 Aprile 2026In fuga – In Libano la situazione umanitaria continua ad essere critica. Ascoltiamo la testimonianza di Paolo Ferrara, Direttore Generale di Terre des Hommes.

Decreto Sicurezza, protesta a Roma contro le nuove misure
23 Aprile 2026Norme ingiuste – Continua la mobilitazione contro il Decreto Sicurezza. Oggi in piazza Capranica a Roma cittadini e associazioni, tra cui Arci, A Buon Diritto, No Kings Italia, per dire no alle misure repressive nei confronti di chi manifesta, il rafforzamento delle sanzioni in aree urbane considerate a rischio e gli incentivi per i rimpatri volontari assistiti per le persone migranti.
Questo decreto – spiegano gli organizzatori – colpisce le persone che esprimono il dissenso e le persone razzializzate, che vengono ulteriormente criminalizzate e discriminate.
Le risposte del Governo alle questioni sociali continuano a essere più sanzioni e più repressione per chi dissente, non investimenti pubblici per interventi di prevenzione, welfare, tutele, diritti.
Non possiamo lasciar passare l’ennesimo decreto criminalizzante e repressivo.

Bologna, Exposanità: focus sul diritto universale alla salute
23 Aprile 2026Exposanità – Fino a domani a Bologna la manifestazione dedicata al mondo della salute. Al centro del dibattito il ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel preservare la salute come diritto universale. Oltre 200 i convegni e i workshop previsti.
La tecnologia è la grande protagonista dei 200 convegni che si alternano tra i padiglioni. Dall’Intelligenza Artificiale applicata alla diagnosi assistita, alla medicina personalizzata e all’analisi predittiva, passando per le soluzioni della telemedicina che riducono le distanze territoriali, fino alla nuova generazione di dispositivi diagnostici indossabili, l’innovazione digitale traccia la strada per la sanità del futuro, offrendo soluzioni – Planning Solutions, come recita il claim – che hanno il compito di rispondere a una grande sfida: il digitale salverà la salute come diritto universale?
È questo il tema affrontato nel convegno inaugurale “Sfide socio-sanitarie e soluzioni tech. Nuove risposte per garantire il diritto alla cura”, che ha dato il via alla prima giornata.
Tra i primi ostacoli che il nostro Servizio sanitario nazionale deve affrontare, certamente la mancanza strutturale di fondi. Con il 3,1% di deficit del Pil, sarà difficile immaginare nuovi finanziamenti. A questo ha provato a rispondere l’Assessore alle Politiche per la Salute dell’Emilia Romagna, Massimo Fabi: «Non esiste una soluzione unica. La prima scelta è culturale e politica: investire sulla promozione della salute e sulla prevenzione. Prevenire è meglio che curare, salva vite e rende il sistema più sostenibile. Poi c’è il rafforzamento concreto della sanità territoriale. L’Emilia-Romagna è tra le regioni benchmark sugli obiettivi della Missione 6 del PNRR: passeremo da 140 a 192 Case della Comunità, con 600 posti letto in più negli Ospedali di Comunità, investimenti in tecnologie innovative e digitalizzazione. Oggi il 92% dei cittadini aderisce al Fascicolo Sanitario Elettronico», spiega Fabi, che oltre a essere medico reumatologo vanta una lunga esperienza manageriale come Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
Un altro tema centrale di Exposanità2026 – come di tutte le precedenti edizioni del Salone – è quello delle risorse umane, che tengono letteralmente in piedi il nostro Servizio Sanitario. «Abbiamo 68.500 operatori, di cui 28.000 infermieri: non sono ancora sufficienti, ma stiamo lavorando per rafforzare il sistema e valorizzare chi ci lavora. Il 2025 è stato un anno difficilissimo, con un sottofinanziamento senza precedenti: la spesa era quasi doppia rispetto alle risorse disponibili. Per evitare il collasso abbiamo chiesto sacrifici ai cittadini: addizionale IRPEF, IRAP, bollo auto e reintroduzione del ticket sui farmaci. Scelte dolorose, ma necessarie. Non solo per salvare il sistema: nei prossimi tre anni investiremo 135 milioni nel Fondo regionale per la non autosufficienza, che arriva a 600 milioni, più del fondo nazionale. Infine – chiude l’assessore – un passaggio chiave: l’accordo integrativo regionale con la medicina generale, che rappresenta una leva fondamentale per rafforzare i servizi territoriali e avvicinare la sanità ai cittadini».

Roma, nasce Casa Fratelli per persone senza dimora
23 Aprile 2026Casa fratelli – è stato inaugurato nei giorni scorsi a Roma il nuovo spazio di Binario 95 per accogliere persone senza dimora. La struttura, immersa nel verde, può ospitare 20 uomini e donne in condizioni di fragilità offrendo un’opportunità concreta per ritrovare dignità, relazioni e nuovi percorsi di vita.




