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Cinema e scuola contro la violenza: parte Fuori Campo

di Redazione GRS


Visioni sociali – Cinema e scuola insieme contro la violenza: parte Fuori Campo. Il servizio di Patrizia Cupo.

Parte “Fuori Campo”, il progetto di Arci Movie che unisce cinema e scuola per contrastare bullismo e violenza di genere. Coinvolgerà oltre 1200 studenti e docenti tra Napoli, Caserta, Avellino e Benevento con proiezioni, laboratori, incontri con esperti e percorsi di educazione all’audiovisivo. Un’iniziativa gratuita che porta il cinema dentro e fuori le scuole come strumento di confronto, crescita e formazione. Il progetto rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Calcio femminile, Fifa cambia le regole: più donne in panchina

di Redazione GRS


Quote rosa – La Fifa cambia le regole del gioco: nelle competizioni femminili ogni nazionale dovrà avere almeno due donne nello staff tecnico, di cui una nel ruolo di allenatrice o vice. Non sarà più una scelta, ma un vincolo. Ai Mondiali 2023 solo 12 squadre su 32 avevano una donna in panchina.

La nuova norma debutterà già ai Mondiali Under 20 in Polonia a settembre, per poi diventare strutturale.

La decisione è passata dal Consiglio Fifa e debutterà già ai Mondiali Under 20 in Polonia a settembre, per poi diventare strutturale: Coppa del Mondo 2027 in Brasile e tornei per club inclusi. Il requisito sarà scritto nero su bianco nei contratti di partecipazione.

Il messaggio sottinteso è che la crescita del calcio femminile non può continuare con staff quasi interamente maschili. I numeri, del resto, raccontano un’altra storia. Ai Mondiali 2023 solo 12 squadre su 32 avevano una donna in panchina. E oggi molte di quelle hanno fatto retromarcia, tornando a guide tecniche maschili. Eccezioni virtuose gli Stati Uniti di Emma Hayes e l’Inghilterra di Sarina Wiegman. Sei nazionali – tra cui Argentina, Francia e Marocco – non hanno nemmeno una donna nello staff.

Per la Fifa è dunque il momento di forzare la mano. “Non ci sono abbastanza donne nel calcio, bisogna accelerare”, è la linea ribadita anche da Jill Ellis.

Boschi italiani a rischio: Coldiretti chiede un cambio di passo

di Redazione GRS


Una risorsa preziosa – Coldiretti e Federforeste hanno lanciato un appello per la salvaguardia dei boschi italiani. “Serve un cambio di passo nella gestione – spiegano – per evitare che abbandono ed effetti dei cambiamenti climatici disperdano un patrimonio ambientale ed economico che potrebbe avere un ruolo fondamentale per il rilancio delle aree interne.

Con il 40% del territorio nazionale oggi occupato da boschi serve un cambio di passo nella gestione per evitare che abbandono ed effetti dei cambiamenti climatici disperdano un patrimonio ambientale ed economico che potrebbe avere un ruolo fondamentale per il rilancio delle aree interne, anche dal punto di vista occupazionale”.

E’ l’appello lanciato da Coldiretti e Federforeste in occasione della Giornata internazionale delle foreste che si celebra il 21 marzo e che quest’anno ha per tema “Foreste ed economia”.
“Per difendere il bosco italiano occorre avviare progetti di gestione responsabile del territorio montano e di uso efficiente delle risorse forestali, migliorare i servizi ecosistemici forniti dalle foreste e valorizzare le filiere foresta-legno e foreste energia – rileva Coldiretti – sostenendo gli oltre diecimila, fra boscaioli e aziende agricole forestali, che in Italia si dedicano alla buona gestione degli alberi e alla prima lavorazione dei tronchi.

In primis occorre far comprendere il concetto che una foresta abbandonata non è una foresta protetta.
Un elemento spesso sottovalutato è il coinvolgimento diretto delle comunità nelle decisioni – rilevano Coldiretti e Federforeste – adottando una gestione condivisa dei boschi (consorzi, usi civici), con una pianificazione territoriale partecipata e una collaborazione tra enti pubblici, imprese e cittadini. Questo rafforza il senso di responsabilità e appartenenza. Per sostenere tali obiettivi è nata Oltrebosco, la società costituita da Cai – Consorzi Agrari d’Italia, B.F. Spa, Sorgenia Biomasse e Federforeste, per valorizzare il patrimonio forestale che, se gestito in modo sostenibile, può diventare un elemento di rilancio delle aree interne e delle economie dei territori anche dal punto di vista occupazionale”.

Supporto ai caregiver di Alzheimer: a Brindisi incontro nello spazio confiscato

di Redazione GRS


La forza del gruppo – Oggi a Brindisi il primo incontro del gruppo di Auto mutuo aiuto per chi si prende cura di un malato di Alzheimer, per incontrarsi, parlare e confrontare esperienze. L’iniziativa nasce all’interno dello spazio Preso Bene, confiscato alla criminalità organizzata e gestito da Auser.

Adolfo Tundo, presidente di Auser Brindisi
https://www.facebook.com/reel/1972059456677718

A Roma il premio Sport e Diritti Umani 2026: riconoscimento a Velasco

di Redazione GRS


Valore sociale – Oggi a Roma viene consegnato a Julio Velasco, commissario tecnico della nazionale femminile di pallavolo, il Premio “Sport e Diritti Umani 2026”; menzione speciale per la Palestra Popolare Quarticciolo. Interverranno diverse personalità del mondo dello sport, delle istituzioni e dei diritti umani.

La cerimonia di conferimento del Premio e Menzione Speciale “Sport e Diritti Umani 2026” si terrà il 23 marzo alle 11:30 presso l’Università degli studi di Roma “Foro Italico”. Il Premio sarà assegnato a Julio Velasco, commissario tecnico della nazionale femminile di pallavolo.
La Menzione Speciale andrà all’ASD Palestra Popolare Quarticciolo.
Interverranno diverse personalità del mondo dello sport, delle istituzioni e dei diritti umani.
Intervengono: Massimo Sacchetti, Rettore dell’Università degli studi di Roma “Foro Italico”; Julio Velasco, commissario tecnico della nazionale femminile di pallavolo; Emanuele Agati, boxing coach della ASD Palestra Popolare Quarticciolo di Roma; Ileana Bello, direttrice di Amnesty International Italia; Riccardo Cucchi, presidente della giuria del premio “Sport e diritti umani”; Vittorio Di Trapani, presidente della Federazione nazionale della stampa italiana; Luca Musumeci, presidente di Sport4Society; Valerio Piccioni, ideatore e organizzatore de “La corsa di Miguel”; Irma Testa, prima medaglia olimpica italiana nel pugilato femminile (videomessaggio)