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Dopo Crans-Montana controlli sui locali in Italia: Federconsumatori chiede pene severe

di Redazione GRS


Non un passo indietro – Dopo Crans-Montana sequestri di locali notturni in Italia tra cui il Piper per mancato rispetto delle normative sulla sicurezza. Federconsumatori ritiene “inaccettabile che, ancora oggi, la sicurezza dei cittadini possa essere messa a rischio da gestioni superficiali o consapevole inosservanza delle norme” e chiede controlli e sanzioni severe.

Controlli doverosi, che dovrebbero essere effettuati, però, con regolarità e a prescindere dalle situazioni straordinarie. Ma soprattutto dovrebbero essere estesi sistematicamente e su tutto il territorio nazionale.

Come Federconsumatori riteniamo inaccettabile che, ancora oggi, la sicurezza dei cittadini possa essere messa a rischio da gestioni superficiali, incuria o, peggio ancora, consapevole inosservanza delle norme. La sicurezza dei cittadini non è oggetto di compromessi: per questo chiediamo che i controlli, laddove riscontrino gravi irregolarità, siano seguiti da sanzioni severe e immediate. Un’emergenza dal punto di vista della sicurezza che non riguarda, purtroppo, solo i locali notturni, ma anche gli edifici scolastici, sempre più spesso interessati da criticità e crolli. Per questo proponiamo che i proventi di queste sanzioni siano destinati alla ristrutturazione di tali strutture.

Sport e parità, Olimpiadi Milano-Cortina verso un nuovo equilibrio di genere

di Redazione GRS


Una montagna da scalare – Le prossime Olimpiadi segneranno un punto di svolta con il 47% delle quote riservato alle atlete, 50 eventi femminili su 116: le donne rappresentano il 45% del team dirigenziale senior e il 48% della forza lavoro del Comitato Organizzatore.

Quando, nel 1924, le donne parteciparono per la prima volta ai Giochi Olimpici Invernali rappresentavano solo il 4,3% degli atleti. Allora le sportive gareggiavano in una sola disciplina: il pattinaggio di figura. Anche a St. Moritz 1948 la disparità era ancora evidente con le atlete ferme all’11,5 per cento per poi salire, a Cortina 1956, al 16%. Da allora, lentamente, molte cose sono cambiate, pian piano sempre più discipline invernali sono state aperte anche alle donne: nel 1998 è stato introdotto l’hockey su ghiaccio femminile a Nagano, poi il bob femminile a Salt Lake City nel 2002.

Avanti veloce di altri 24 anni e oggi il Comitato Olimpico parla di Milano Cortina 2026 come dei Giochi Olimpici Invernali con il maggiore equilibrio di genere della storia. Le prossime Olimpiadi segneranno un punto di svolta con il 47% delle quote riservato alle atlete per un totale di 1360 sportive su circa 2900 partecipanti complessivi e 50 eventi femminili su 116.

Non è solo una questione di numeri, anche se le proporzioni sono importanti. Il Comitato si è assicurato di garantire al massimo l’equità, sia per quanto riguarda gli sportivi e le sportive in gara, sia a livello di leadership e volontari. Le donne rappresentano infatti il 45% del team dirigenziale senior e il 48% della forza lavoro del Comitato Organizzatore. Le candidature per i volontari riflettono allo stesso modo questa tendenza, con le donne che rappresentano il 55% delle iscrizioni.

Quello che, però, farà davvero la differenza in queste Olimpiadi, in partenza il prossimo 6 febbraio, è il programma, che introdurrà ben quattro nuove gare femminili: sci freestyle a due gobbe, slittino in doppio, salto con gli sci su trampolino e sci alpinismo sprint. In questo modo i retaggi del passato saranno ulteriormente corretti e dodici delle 16 discipline presenti, ovvero il 75%, risulteranno completamente equilibrate. A Milano Cortina, poi, cambieranno anche alcune regole per rendere le competizioni maschili e femminili più simili. Per la prima volta ai Giochi invernali, infatti, donne e uomini gareggeranno sulle stesse distanze nello sci di fondo. Altre modifiche saranno invece più lievi, ma presenti, con diverse gare femminili leggermente più lunghe e alcune gare maschili che si ridurranno leggermente per raggiungere una distanza intermedia. Lo skiathlon, ad esempio, era in precedenza lungo 15 chilometri per le donne e 30 chilometri per gli uomini, mentre entrambi i sessi ora correranno un totale di 20 chilometri.

Indagine sui giovani: futuro incerto e vulnerabilità emotiva diffusa

di Redazione GRS


Tra futuro e vulnerabilità – Una nuova indagine promossa da Salesiani per il sociale e realizzata da AstraRicerche su un campione di quasi 1.100 ragazzi tra i 14 e i 20 anni restituisce l’immagine di una generazione in bilico tra il desiderio di futuro e una diffusa vulnerabilità emotiva: solo poco più della metà dei giovani si dichiara soddisfatta di sé, mentre 1 su 2 si sente stressato e sotto pressione.

Settimana della Memoria: eventi in tutta Italia fino al 27 gennaio

di Redazione GRS


La settimana della Memoria – Da oggi fino al 27 gennaio un calendario di eventi in tutta Italia per il Giorno della Memoria dell’Olocausto. Tanti i momenti a Milano, 40 le iniziative a Roma, A Ferrara, Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah offre ingressi gratuiti e organizza incontri per le scuole, A Firenze, si tengono eventi al Memoriale delle Deportazioni, il Museo Novecento e il MAD Murate Art District.