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Da Pinocchio a Gaza, il teatro per aiutare i bambini palestinesi

di Redazione GRS


Da Pinocchio a Gaza – La fiaba diventa uno strumento per sostenere i bambini vittime della guerra. Il servizio di Patrizia Cupo.

Si chiama “Mettiamoci il naso – Pinocchio per i bambini di Gaza” il progetto ideato dallo scrittore Francesco Carofiglio con Puglia Culture. Tre incontri al Teatro Piccinni di Bari per rileggere la fiaba di Collodi attraverso temi universali come il rapporto tra padri e figli, verità e bugia, maternità. Ospiti Alessandro Gassmann, Marco Travaglio e Carmen Consoli. L’intero ricavato sarà destinato, attraverso Save the Children, ai bambini palestinesi colpiti dalla guerra. Una fiaba che prova così a restituire ai più piccoli almeno una parte della fortuna ricevuta da generazioni di lettori.

A Roma la seconda edizione del Premio Mario Sconcerti

di Redazione GRS


Un riconoscimento che guarda al futuro – Si assegna oggi a Roma il Premio Mario Sconcerti, giunto alla seconda edizione. L’evento è nato per ricordare uno dei più autorevoli giornalisti e osservatori dello sport italiano ma anche per offrire agli studenti un’occasione per confrontarsi con il mondo della cultura, del giornalismo e dello sport.

Torna il Premio Mario Sconcerti, giunto alla sua seconda edizione, un appuntamento nato per ricordare la figura di uno dei più autorevoli giornalisti e osservatori dello sport italiano e, soprattutto, per continuare a trasmettere ai giovani quella curiosità, quella passione e quella libertà di pensiero che hanno accompagnato tutta la carriera di Mario. La cerimonia si svolgerà mercoledì 28 ottobre alle ore 17.00 nella Sala d’Onore del CONI, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, professionisti del mondo dello sport e di numerosi istituti scolastici, protagonisti anche quest’anno del Premio. Molti sono i nomi vicini a Mario che sono stati invitati a portare la testimonianza ai futuri giovani  giornalisti: tra gli altri anche il nostro CT della Nazionale Roberto Mancini, Giovanni Malagò Commissario Straordinario della FIGC e membro CIO.  A presentare la cerimonia saranno Fabio Guadagnini e Federica Afflitto, che accompagneranno il pubblico nel corso del pomeriggio dedicato agli studenti, ai vincitori e al ricordo di Mario Sconcerti. Proprio il rapporto con i giovani e con la scuola rappresentava per Mario Sconcerti un valore fondamentale. Per questo il Premio nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti non soltanto un riconoscimento, ma soprattutto un’occasione per confrontarsi con il mondo della cultura, del giornalismo e dello sport. Le Scuole partecipanti Nino Rota   Liceo Chris Cappelli College  Quasar  Licevo linguistico lombardo radice  Istituto alberghiero tor carbone  Università del calcio  Istituto alfred nobel  Pellegrino artusi   L’edizione 2026 si svolge con il patrocinio del Museo del Calcio, che mette a disposizione cinque premi destinati agli studenti più meritevoli. Un ulteriore importante riconoscimento arriva dall’Università del Calcio, che offrirà due corsi di laurea ai partecipanti che si saranno maggiormente distinti. Anche Graus Edizioni ha voluto sostenere il Premio, mettendo a disposizione due buoni per l’acquisto di libri, destinato agli studenti partecipanti. LA GIURIA A valutare gli elaborati e a scegliere i vincitori sarà una giuria composta da importanti esponenti del giornalismo e della cultura sportiva:  Luigi Ferrajolo presidente della Giuria  Vittorio Di Trapani, presidente della Federazione nazionale stampa italiana;  Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport-Stadio;  Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio;  Matteo Marani, presidente del Museo del Calcio;  Martina Sconcerti;  Susanna Marcellini, ideatrice e organizzatrice del Premio.  Alessandro Cerreoni direttore di Gp Magazine  Maurizio Catalani Università del calcio  Daniele Garbo ex Mediaset  Gaetano Imparato ex gazzetta  Alessandra Broglia Per questa seconda edizione il media partner è Rai Sport, a conferma del legame tra il Premio e il mondo dell’informazione sportiva. IL PREMIO ALLA CARRIERA A MARCO LOLLOBRIGIDA Il Premio Mario Sconcerti alla carriera 2026 sarà assegnato a Marco Lollobrigida, direttore di Rai Sport, per il suo lungo percorso professionale e per il contributo dato al giornalismo e alla narrazione dello sport attraverso il servizio pubblico. Un riconoscimento che assume un significato particolare nel ricordo di Mario Sconcerti, che ha sempre considerato il giornalismo sportivo non semplicemente come cronaca di una partita o di un risultato, ma come uno strumento per raccontare le persone, la società e il tempo in cui viviamo. La seconda edizione del Premio vuole dunque proseguire nel solco tracciato da Mario: mettere insieme generazioni diverse, portare il giornalismo nelle scuole e dare ai giovani la possibilità di esprimere le proprie idee. Perché il modo più autentico per ricordare un maestro non è soltanto parlare di ciò che ha fatto, ma continuare a fare ciò in cui credeva. Il Premio Mario Sconcerti nasce per questo: trasformare un’eredità in futuro.

Sicurezza sul lavoro, sei vittime in soli tre giorni

di Redazione GRS


Tragedia senza fine – Negli ultimi tre giorni nel nostro Paese sei persone sono morte sul lavoro. Una strage – afferma il presidente Anmil Amedeo Bozzer – alla quale non possiamo rassegnarci. L’associazione – spiega – continuerà ad offrire alle famiglie ascolto, orientamento e supporto nel percorso di tutela dei loro diritti, affinché nessuno debba affrontare da solo, oltre al dolore della perdita, anche le difficoltà che ne conseguono”.

“Di fronte a queste tragedie, il cordoglio e l’indignazione non bastano. Le famiglie, già sopraffatte dalla perdita dei propri cari, si trovano spesso ad affrontare anche percorsi burocratici complessi e lunghi per ottenere risposte e giustizia, con il rischio di vedere ulteriormente aggravata la propria sofferenza. A loro dobbiamo garantire non soltanto vicinanza e solidarietà, ma anche sostegno concreto e tutela dei diritti”.
A confermare la gravità del fenomeno sono i dati Inail relativi ai primi otto mesi del 2026: 404.809 denunce di infortunio in occasione di lavoro, in aumento del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025; 701 denunce di infortunio mortale, in crescita del 2,9%; 74.542 denunce di malattia professionale, con un incremento del 16,3%.
“Questi dati richiedono risposte concrete, non nuove dichiarazioni di principio. È indispensabile una strategia nazionale efficace e verificabile, che rafforzi la prevenzione, assicuri controlli adeguati e intervenga sui rischi prima che si traducano in tragedie. La sicurezza deve essere una priorità effettiva, sostenuta da risorse, strumenti e responsabilità precise”, prosegue Bozzer.
“Anmil rinnova la propria vicinanza alle famiglie delle vittime e conferma la propria disponibilità ad affiancarle, offrendo ascolto, orientamento e supporto nel percorso di tutela dei loro diritti, affinché nessuno debba affrontare da solo, oltre al dolore della perdita, anche le difficoltà che ne conseguono”, conclude Bozzer.

Energia pulita e solidarietà, nasce un nuovo accordo in Campania

di Redazione GRS


Comunità energetica – Confcooperative Campania, Arcidiocesi di Salerno, Fratello Sole e Fondazione della Comunità Salernitana hanno siglato un accordo: l’obiettivo è favorire l’autoproduzione e la condivisione di energia pulita, riducendo le emissioni e reinvestendo i benefici economici generati nel supporto a famiglie in difficoltà e strutture di accoglienza locali.

“Acqua Secca”, AiCS porta alla Festa del Cinema le emergenze ambientali

di Redazione GRS


Buio in sala – AiCS alla Festa del Cinema di Roma con “Acqua Secca”, il corto premiato, prodotto da Studio Lumiere, sull’acqua e le emergenze ambientali. La rete associativa ne sosterrà la diffusione nei territori, con proiezioni aperte al confronto e alla partecipazione.

Il cinema come occasione per creare consapevolezza, raccontare i territori e coinvolgere le comunità. Con questa visione AiCS ha partecipato alla Festa del Cinema di Roma, dove il presidente nazionale Bruno Molea è intervenuto in occasione della presentazione e della premiazione di “Acqua Secca”, il cortometraggio del regista Federico Menichelli, realizzato con lo Studio Lumiere, partner della rete AiCS.

Il corto, nato per il concorso ACEA “I mille volti dell’acqua” e selezionato tra i primi dieci su circa cento progetti, affronta il tema dell’acqua, della sua purificazione e delle emergenze ambientali e sociali connesse. Un lavoro che incontra anche l’impegno di AiCS Ambiente, utilizzando il linguaggio cinematografico per avvicinare il pubblico a questioni che riguardano la vita quotidiana e il futuro delle comunità.

La partecipazione di AiCS si accompagna a un impegno concreto: l’Associazione contribuirà alla distribuzione di “Acqua Secca” nei territori, mettendo a disposizione la propria rete per raggiungere pubblici diversi e trasformare le proiezioni in momenti di incontro, approfondimento e partecipazione.

Un palasport per tutti: a Moletolo apre l’“Umberto Guidoni”

di Redazione GRS


Spazi inclusivi – Inaugurato a Moletolo, in provincia di Parma, il palasport “Umberto Guidoni”, una struttura moderna e completamente accessibile, progettata per garantire a tutte le persone la possibilità di praticare attività sportiva in condizioni di piena fruibilità, indipendentemente da eventuali disabilità fisiche, intellettive o sensoriali.

La nuova struttura rappresenta il risultato della collaborazione tra l’assessorato allo Sport e l’assessorato ai Lavori Pubblici, sviluppata a partire dalle esigenze espresse dal mondo associativo cittadino impegnato nel campo della disabilità. Il progetto ha dato vita a un’infrastruttura sportiva innovativa, concepita fin dall’origine secondo i principi dell’accessibilità universale e dell’inclusione, affinché ogni persona possa praticare sport e partecipare alle attività dell’impianto senza barriere.

Il palazzetto Guidoni sorge in via Anedda, nell’area compresa tra la piscina di Moletolo e via San Leonardo, e dispone di spazi sportivi e tribune interamente accessibili, in un contesto che coniuga funzionalità, qualità degli ambienti e inclusione.

L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera ammonta a 6 milioni e 417 mila euro. Di questi 1 milione e 181 mila euro sono stati finanziati con risorse proprie del Comune di Parma, 3 milioni e 500 mila euro con fondi dell’Unione Europea nell’ambito del programma Next Generation EU – Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), 236 mila euro attraverso il Fondo Opere Indifferibili del Ministero e per 1 milione e 500 mila euro mediante mutuo.