Archivio Redazione GRS

Edizione 31/03/2026
31 Marzo 2026
Libano, crisi umanitaria: 1.200 morti e oltre un milione di sfollati
31 Marzo 2026SOS Libano – Nel Paese è in corso una grave crisi umanitaria con oltre un milione di persone sfollate, mentre proseguono i combattimenti tra Israele ed Hezbollah. Il bilancio delle vittime supera le 1.200 persone, tra cui 52 operatori sanitari, e oltre 3.500 feriti.

Cooperazione, settore regge: allarme sui costi energetici
31 Marzo 2026Ora bisogna intervenire – Dai dati della cooperazione emerge che il settore economico tiene ma servono misure per l’energia. Il servizio è di Giovanna Carnevale.

Società civile, appello al dialogo: serve una democrazia più partecipata
31 Marzo 2026Per una nuova democrazia – “Alle forze politiche chiediamo di aprire un confronto vero, inclusivo e rispettoso, che coinvolga pienamente le forze sociali e la società civile organizzata perché la democrazia non si esaurisce nel voto, ma vive nella partecipazione quotidiana”. È l’appello di Acli, Anpi, Arci, Libera, Pax Christi Italia che sono state parte attiva nei comitati del No al referendum.

Disabilità e lavoro, l’inclusione come investimento: ieri al Cnel il convegno
31 Marzo 2026L’inclusione è un investimento – Ieri al Cnel il convegno su lavoro e persone con disabilità con istituzioni, imprese, esperti e rappresentanti della società civile. Ascoltiamo il presidente della Fish Vincenzo Falabella.

Duomo di Napoli, nuova esperienza: vista a 360 gradi sulla città
31 Marzo 2026Sguardi dall’alto – La città vista da un’altra prospettiva: i tetti del Duomo di Napoli si aprono alla città: cittadini e turisti fino a 40 metri d’altezza, lungo la sommità della Cattedrale, aprendo una vista a 360 gradi su centro storico, il Vesuvio e l’intero Golfo. L’iniziativa è Promossa dalla Fondazione Napoli C’entro, l’iniziativa si inserisce nel percorso del MUDD – Museo Diocesano Diffuso.

Olimpiadi, nuove norme dividono su inclusione e diritti
31 Marzo 2026Lo sport tradito – Il gruppo Sport di Arcigay esprime profonda preoccupazione e ferma contrarietà rispetto ai nuovi criteri di ammissione alle prossime Olimpiadi di Los Angeles, che hanno lo scopo di escludere in modo sistematico le persone transgender e intersessuali: “regole escludenti che ci fanno fare un passo indietro rispetto ai valori olimpici”.





