Archivio Redazione GRS

SportAbility, a Genova una staffetta inclusiva in mare e piscina

di Redazione GRS


Tutti in acqua – Domani a Genova uno Special Day per tutte le abilità: in programma una grande staffetta di nuoto per tutti nell’ambito del progetto SportAbility, che propone 5 pomeriggi di attività gratuite in mare e in piscina. Ragazze e ragazzi con e senza disabilità nuoteranno nuotare al fianco di grandi “stelle del nuoto” italiano.

Da tre anni l’evento “Sport per Tutti” organizzato dal Lido promuove l’inclusione sociale attraverso lo sport: dal 6 al 10 luglio lo stabilimento balneare apre nuovamente le sue porte a tutti coloro che desiderano provare windsurf, nuoto, pallanuoto, sup, nuoto artistico, apnea e special snorkeling indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche, economiche, anagrafiche. Grazie a Sport per Tutti, gli sport acquatici si praticano tutti insieme, senza barriere, nessuno escluso.

Mercoledì 8 luglio lo Special Day. Lido Genova e Stelle nello Sport organizzano una grande staffetta di nuoto per tutti nell’ambito del progetto SportAbility. Dalle 16.00 alle 17.30 l’appuntamento è nella magnifica piscina del Lido, davanti alla Caravella. La partecipazione è aperta a ragazze e ragazzi di tutte le abilità. Potranno nuotare al fianco di 4 grandi “stelle del nuoto” quali Francesco Bocciardo (Fiamme Oro), Paola Cavallino (Andrea Doria), Edoardo Stochino (Fiamme Oro) e Klaudio Agaj (Genova Nuoto My Sport). A chiudere la festa sarà una bellissima esibizione di nuoto artistico. Preziosa la collaborazione di Andrea Doria, HSA Italia, Anpi2000 My Sport, Fipsas e Lido Surfing Club. Le Associazioni sportive che vorranno partecipare possono aderire inviando una mail a info@sportabilityliguria.it e in copia a info@lidofitness.it indicando il numero (anche approssimativo) dei ragazzi che parteciperanno. Tutti coloro che parteciperanno alla staffetta saranno premiati con una medaglia dalle autorità istituzionali e sportive che saranno presenti.

Una settimana di Sport per Tutti al Lido dal 6 al 10 luglio. Per cinque pomeriggi si potrà partecipare ad attività gratuite in mare e in piscina, ciascuno con le proprie abilità. Ogni giorno il Lido di Genova, attraverso la collaborazione con alcune società sportive del territorio, propone tanti sport diversi, con l’obiettivo di divertirsi tutti insieme.
Lunedì 6 dalle 16.00 alle 18.00: lezione teorica e pratica di apnea in piscina con gli istruttori di Asd Matti per l’apnea e prove di sup e windsurf in mare con gli istruttori Lido Surfing Club.
Martedì 7 dalle 16.00 alle 18.00: prove di pallanuoto in piscina con gli istruttori dell’Asd Andrea Doria e prove di sup e windsurf in mare con gli istruttori Lido Surfing Club.
Mercoledì 8 dalle 16.00 alle 17.30 si terrà una staffetta di nuoto. Spazio anche per prove di sup e windsurf in mare con gli istruttori Lido Surfing Club. Tutti gli scatti fotografici effettuati ai partecipanti si potranno poi scaricare online inquadrando il proprio volto grazie al photoshooting byPh101.
Giovedì 9 dalle 16.00 alle 18.00: nuoto artistico in piscina con gli istruttori Anpi 2000 Asd My Sport e prove di sup e windsurf in mare con gli istruttori Lido Surfing Club.
Venerdì 10 dalle 16.00 alle 18.00: special snorkeling in mare e/o piscina con gli istruttori del Centro Subacqueo Mediterraneo Duillio Marcante e prove di sup e windsurf in mare con gli istruttori Lido Surfing Club.

Democrazia e società civile, le associazioni cattoliche si incontrano a Roma

di Redazione GRS


Ridare voce alla democrazia – Oggi a Roma Acli, Mcl, Agesci, Sant’Egidio e altre associazioni cattoliche si incontrano per riflettere e confrontarsi sul ruolo dei corpi intermedi e della società civile organizzata in un periodo storico segnato da astensionismo, disaffezione politica e crescente fragilità sociale.

Ridare voce alla democrazia. È l’urgenza sottolineata da importanti realtà dell’associazionismo cattolico italiano che si riuniscono a Roma lunedì 6 luglio 2026 alle ore 17.00, presso l’Istituto Luigi Sturzo, in via delle Coppelle 35. La democrazia, infatti, è in crisi in Italia, come in tutto il mondo, e molte sono le spinte per indebolirla ulteriormente. Ciò è motivo di grande preoccupazione per chi ha contribuito in passato ad alimentare il tessuto democratico del nostro Paese e continua a farlo ancora oggi. La nostra stessa ispirazione cristiana e la nostra natura di “corpi intermedi” ci impongono di interessarci delle sorti della democrazia che vuol dire, in concreto, interessarci del bene comune di tanti uomini e di tante donne e in particolare delle condizioni dei più fragili.

Nello spirito della riflessione avviata dalla Chiesa italiana due anni fa con la Settimana Sociale di Trieste, abbiamo deciso di confrontarci su “Ridare voce alla democrazia. Società, partecipazione e istituzioni” – è questo il titolo dell’incontro – perché, viviamo in una fase storica segnata da crescente astensionismo, disaffezione verso la politica e indebolimento dei processi partecipativi. La natura popolare delle nostre associazioni ci rende pienamente consapevoli delle grandi emergenze del nostro Paese: povertà, lavoro povero, crisi demografica, disuguaglianze educative, fragilità dei territori, integrazione degli immigrati… Ma siamo convinti che occorre affrontare queste emergenze tutti insieme, seguendo ancora una volta la lettera e lo spirito di una Costituzione che per tanti anni ha guidato il popolo italiano in una via di progresso e di pace. In particolare, vogliamo affermare con forza che non può esserci democrazia solida senza partecipazione attiva dei cittadini, né futuro per le istituzioni senza un rinnovato protagonismo della società civile organizzata. Avvertiamo perciò anche l’importanza della discussione in corso sulla legge elettorale: dal modo in cui viene condotta – opera di una sola parte o decisione comune? -, dagli obiettivi che si propone – ridare ai cittadini la scelta dei loro rappresentanti o sceglierli al posto loro? – e dai suoi scopi ultimi – imporre ai cittadini la volontà di una minoranza o fare del Parlamento il luogo di vera condivisione delle scelte più importanti? – dipenderà la qualità futura della nostra democrazia.

Volontariato in vacanza, torna l’iniziativa estiva di Anpas

di Redazione GRS


Volontariato e vacanze – Torna l’iniziativa estiva di Anpas che offre la possibilità di coniugare impegno e nuove esperienze. Una Pubblica Assistenza, infatti, ospita nella propria sede volontari e volontarie che vogliano condividere la loro passione e accrescere conoscenze e competenze in città o paesi diversi da quello dove fanno abitualmente servizio.

Per tutte le informazioni: https://www.anpas.org/vacanze-e-volontariato/

Maestri di strada, Con i Bambini lancia una raccolta di contributi

di Redazione GRS


Maestri di strada – Con i Bambini lancia una raccolta di contributi per un volume collettivo che esplora il ruolo della scuola, delle periferie e della cura educativa nella società contemporanea. Per partecipare c’è tempo fino al 27 luglio con saggi, racconti o poesie.

In occasione dell’ottantesimo compleanno di Cesare Moreno, storico maestro elementare, co-fondatore e presidente dell’associazione Maestri di Strada, al via la call for papers aperta a chiunque voglia riflettere sui temi dell’educazione, della scuola e della trasformazione sociale.

L’iniziativa – nata da un’idea della psicologa Clara Sartini e di Ilaria Spagnuolo, architetto e socialmedia manager dell’Associazione, che gode del patrocinio di Con i bambini, l’impresa sociale presieduta da Marco Rossi-Doria – mira a realizzare il volume collettivo dal titolo “Educazione metropolitana. 80 scritti sull’educazione”. Un progetto editoriale che intende raccogliere riflessioni, esperienze e visioni, celebrando il percorso di una figura di riferimento della pedagogia italiana contemporanea e interrogandosi sulle tracce lasciate dal suo lavoro.

Il fulcro tematico della chiamata è l’idea di educazione metropolitana coniata dallo stesso Moreno. In netta contrapposizione con le “educazioni siberiane” – modelli educativi chiusi, esclusivi e impermeabili al contesto sociale – l’educazione metropolitana si propone come «un cerchio che si espande, un cerchio in cui è possibile riconoscersi anche guardando fuori, tenendo conto di come è complesso e interconnesso il mondo di oggi».

I partecipanti sono invitati a declinare questo concetto in totale libertà espressiva (saggio, racconto, poesia…), partendo dalle suggestioni e dalle parole chiave del Frasario dei Maestri di Strada. Tra le numerose piste di lavoro proposte figurano temi cruciali quali: il corpo a scuola, l’ArtEducazione, la periferia come adolescenza delle città, i margini come luoghi generativi, la violenza che nasce dalla crisi della parola, la pedagogia itinerante…

La partecipazione alla call è completamente gratuita e aperta a contributi inediti. Per candidarsi c’è tempo fino al 27 luglio 2026.

I candidati dovranno inviare i materiali tramite il sito ufficiale dell’associazione seguendo questi passi:

Compilare il modulo di iscrizione su maestridistrada.it/opencall.
Inserire il testo del contributo nell’apposito spazio.
Allegare una breve biografia dell’autore (max 10 righe), la copia di un documento di identità e la licenza di pubblicazione firmata.

Progetto Mimosa, sport e farmacie contro la violenza sulle donne

di Redazione GRS


Progetto Mimosa – L’iniziativa promossa da Farmaciste Insieme sperimenterà un modello strutturato di ascolto, informazione e orientamento rivolto a donne vittime di violenza con il coinvolgimento delle farmacie e con la rete territoriale dei servizi, tra cui il mondo sportivo, accomunati dall’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto e rafforzare la rete di supporto alle persone fragili.

La violenza di genere rappresenta una sfida sociale complessa che richiede una risposta condivisa, fondata sulla collaborazione tra Istituzioni, professioni sanitarie, terzo settore, imprese e comunità locali. Con questo obiettivo è stato presentato martedì 30 giugno a Milano, Palazzo Pirelli, il Progetto Mimosa Lombardia, iniziativa promossa da Farmaciste Insieme che segna l’avvio del progetto pilota nazionale destinato a sviluppare e sperimentare un modello strutturato di ascolto, informazione e orientamento rivolto alle donne vittime di violenza attraverso il coinvolgimento delle farmacie e la collaborazione con la rete territoriale dei servizi.

Tra gli elementi più innovativi del progetto figura la costituzione Insieme Lab del Board delle Reti Territoriali del Progetto Mimosa Lombardia, uno spazio permanente di confronto e collaborazione che riunisce professioni sanitarie, Istituzioni, associazioni civiche, terzo settore e realtà del mondo sportivo accomunate dall’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto e rafforzare la rete di supporto alle persone fragili. Ne fanno parte: Fondazione Ospedale Niguarda, ANDI, Fnopi Lombardia, Cittadinanzattiva Lombardia, Uisp e Federazione Motociclistica Italiana – Comitato Regionale Lombardia.