Nasce l’Alleanza cooperative italiane della Calabria. Un progetto in cui confluiscono diverse realtà regionali e rappresenta un fattore di sviluppo sia economico sia sociale. L’idea che abbiamo, dicono i promotori, è una società solidale e inclusiva: “Uniti possiamo rappresentare qualcosa all’altezza delle aspettative della gente”.
E io pago
È il nome della campagna lanciata dall’Unione degli studenti. Dopo dieci anni di tagli e definanziamenti all’istruzione per una cifra di oltre sette miliardi di euro, fa notare l’Uds, i bilanci dei nostri istituti si reggono quasi esclusivamente sul contributo volontario delle nostre famiglie, spesso imposto come obbligatorio.
Il mondo alla rovescia
Anche in Italia la ricchezza è sempre più questione per pochi. Disuguaglianze record all’interno dei nostri confini secondo l’ultimo rapporto di Oxfam. Per questo l’organizzazione, in vista delle elezioni politiche, ha inviato una lettera ai candidati premier per invertire la rotta e chiedere interventi su fisco, lavoro e spesa pubblica.
Al gelo
Prosegue fino al 3 febbraio la mobilitazione della Fondazione Progetto Arca per dare supporto e sollievo alle persone in difficoltà che vivono in strada. Sono 4.000 le coperte termiche che i volontari della onlus distribuiranno a Roma e Milano a chi deve affrontare le rigide temperature di questi giorni.
L’unione fa la forza
Fusione di due storiche cooperative sociali reggiane, Solidarietà 90 e Argento Vivo, che insieme hanno dato vita ad Accento. Un nuovo soggetto finalizzato all’ampliamento della gamma di servizi offerti attraverso l’integrazione delle specializzazioni che le due coop hanno acquisito e lo sviluppo di alcuni servizi innovativi.
Casa dolce casa
A Modena apre il residence sociale per le emergenze abitative. Nella struttura di via Martinelli saranno accolte persone in difficoltà. La priorità sarà data ai nuclei con minori. I beneficiari dovranno partecipare attivamente e impegnarsi in un percorso di recupero dell’autonomia.
La povertà sanitaria colpisce soprattutto i migranti
È quanto emerge da un rapporto del Banco farmaceutico. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
La povertà sanitaria colpisce sempre di più migranti e rifugiati che arrivano e vivono in Italia ed è il Lazio la regione italiana con la maggiore concentrazione di migranti che hanno difficoltà ad accedere a delle cure adeguate. È quanto sostiene la Fondazione Banco Farmaceutico Onlus in un focus pubblicato in occasione della Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato che rilancia i dati del Rapporto 2017 – Donare per curare: Povertà sanitaria e Donazione Farmaci. Secondo la ricerca, gli enti benefici sostenuti da Banco Farmaceutico hanno fornito farmaci a oltre 580 mila utenti. Tra questi emerge la prevalenza della componente straniera sia a livello nazionale (63,5 per cento), sia nella maggior parte delle regioni. La massima concentrazione di beneficiari stranieri si registra nel Lazio (80 per cento), in Liguria (75 per cento) e in Lombardia (71 per cento).
Buone risorse
Al via il bando di 500mila euro per dare seguito all’azione di sistema di Confcooperative per la promozione, animazione e sensibilizzazione della cooperazione di comunità quale strumento di coesione e sviluppo sostenibile. Destinatarie dell’intervento le coop territoriali a grande partecipazione sociale.
L’economia entra a scuola
Grazie al progetto Upgrade della cooperativa sociale Pleiadi, oltre 5.400 bambini e ragazzi di 200 classi delle province di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona studiano il rapporto tra lavoro, realizzazione personale e imprenditorialità. Un modo per capire in tempo “cosa fare da grandi”.
Nuovi schiavi
“Otto anni dopo la rivolta di Rosarno, non è cambiato nulla” è la denuncia di Medici per i diritti umani. I braccianti impegnati nella raccolta di mandarini e arance vivono in tendopoli o casolari senza acqua, né riscaldamento e in condizioni igieniche spaventose. Lavorano quasi tutti in nero, per pochi euro al giorno.





