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Senza lavoro


Cala e continuerà a calare l’occupazione straniera nelle piccole imprese italiane. Le stime per il primo semestre del 2012 parlano di -0,8% di lavoratori (pari a circa 11 mila persone) e le previsioni per il secondo semestre raccontano di un’ulteriore diminuzione  di 18 mila unità. Sono i dati della Fondazione Moressa di Mestre, su oltre 800 imprese italiane con meno di 20 addetti.

Welcome Day Coop


Welcome Day Coop. Oggi a Genova si rinnova l’appuntamento di Legacoop per dare il benvenuto alle nuove cooperative aderenti. Gli ospiti, accolti dalla dirigenza nazionale e dalle Associazioni di settore, saranno accompagnati alla scoperta del mondo cooperativo. In primo piano Legacoopsociali che conta oltre 300 nuove coop sociali nell’ultimo biennio.

Oltre le sbarre


Oltre le sbarre. Fanno 4.000 telefonate di benvenuto e controllano 4 mila contratti al mese. Sono i detenuti della Casa circondariale Due Palazzi di Padova che lavorano per un’azienda che opera nel settore elettrico. Il progetto, realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale Giotto è partito nel 2011. Inoltre all’interno del carcere sono attivi diversi laboratori che impiegano oltre 100 detenuti.

Mamme in crisi


Mamme in crisi. Secondo il rapporto di Save the children, in Italia mancano i servizi all’infanzia e il lavoro, se c’è, è a rischio in seguito ad una gravidanza. Il commento di Paola Menetti, presidente Legacoopsociali “il conciliare per le donne il lavoro e il trovare prima di tutto e mantenere poi un lavoro nel momento in cui interviene una gravidanza o si hanno dei bambini è sempre stato da molto tempo il problema che ha dato luogo ad un livello di occupazione femminile in Italia estremamente ridotto. Su questa situazione già esistente in Italia, l’effetto della crisi è dirompente”.

Abbasso il carovita


Abbasso il carovita. Speculazioni sui prezzi, aumento della tassazione e delle tariffe, costo dei carburanti a livelli da record. Tutte ragioni che hanno spinto Adoc, Adusbef, Cittadinanzattiva e Federconsumatori ad organizzare un presidio davanti al Parlamento. In piazza anche Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum “prima questione quindi abbattere le accise che è assolutamente indispensabile. Seconda questione bisogna tagliare le tasse sulle buste paga e sui pensionati. Mi riferisco al primo scaglione perché sono i più deboli, con redditi molto poveri e ai pensionati perché spesso sono pensionati al minimo o che arrivano ai mille euro. Questo è l’unico modo o alcuni modi per battere la crisi”.

Cara sanatoria


Cara sanatoria. Secondo le stime della Fondazione Moressa, sono 380 mila i lavoratori stranieri potenzialmente interessati. La maggior parte delle regolarizzazioni avverrà in Lombardia (quasi un terzo del totale), seguita da Emilia Romagna e Veneto. I costi alti del processo rischiano, però, di essere un ostacolo per aziende e famiglie.

Mezzogiorno di fondi


Il governo stanzia 37,4 milioni di euro che serviranno a finanziare il progetto “Giovani del non profit per lo sviluppo del Sud Italia”. I dettagli nel servizio di Giuseppe Manzo. Futuro no profit, per i giovani del Sud in arrivo 37,4 milioni per lo sviluppo. Lo hanno annunciato i Ministri Barca e Riccardi. I fondi destinati agli under 35, coinvolgeranno associazioni e cooperative. Le regioni interessate saranno Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Sono in arrivo due bandi. Il primo, giovani per la valorizzazione dei beni pubblici, avrà il 40% delle risorse ed i progetti dovranno essere presentati entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando. Il secondo, giovani per il sociale, è rivolto all’inclusione sociale ed impiegherà il restante 60% dei fondi e per presentare i progetti si avranno a disposizione 60 giorni dalla pubblicazione del bando.

Povera Italia


Povera Italia. Il nostro paese è il secondo in Europa con il più alto tasso di povertà persistente. Sono 14.742 milioni le persone indigenti, un quarto della popolazione. Il nuovo indicatore comunitario mette insieme il rischio di povertà relativa, la deprivazione materiale e l’esclusione dal lavoro. Secondo i dati del  ministero del Welfare solo la Grecia sta peggio di noi. 

Il Veneto e la crisi


Il Veneto e la crisi. Sono oltre 1.500 i posti di lavoro a rischio nelle cooperative sociali a seguito della spending review imposta dalle Asl regionali, che prevede un taglio del 5% a fronte del mantenimento dei medesimi servizi. L’allarme è stato lanciato dalle associazioni di rappresentanza della cooperazione. Che chiedono, almeno, di salvare i servizi per anziani, minori e disabili.
 

 

A cena col baratto


A cena col baratto. A Firenze aprirà a fine mese un’osteria anti crisi. Il servizio è di Giuseppe Manzo. A Firenze torna il baratto. Carovita e recessione constringono molte italiani a tagliare spese superflue e cene fuori. Per questo aprirà a fine mese nel capoluogo toscano, l’Osteria L’è Maiala, che propone una formula originale: chi vorrà gustare i piatti del menù ma non pagare in moneta dovrà dire sin dal momento della prenotazione cosa intende scambiare con la cena. Verranno accettati prodotti della terra ma anche oggetti di antiquariato e qualsiasi altra cosa sia legata alla tradizione toscana. Il nome scelto per il locale è tipica espressione toscana per indicare una situazione molto difficile, appunto, come la crisi.