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Vi ascoltiamo con un tè


Presso gli uffici dell’Inca in Tunisia attivi due nuovi servizi rivolti agli ottomila italiani residenti, tra cui un migliaio di pensionati. Un corso di lingua araba due volte a settimana e punti di ascolto per chiunque abbia bisogno di aiuto. Ai nostri microfoni Moustapha Aouini del Patronato. (sonoro)

Il lavoro include


A Palermo un progetto della Caritas per l’inserimento professionale di persone con disabilità mentale. 46 pazienti affetti da schizofrenia, psicosi e disturbi della personalità sono impiegati in biblioteche, mense e altra attività di volontariato con notevole miglioramenti sui rapporti interpersonali.

Primi in sicurezza


C’è tempo fino al 15 marzo per partecipare al concorso rivolto a studenti e scuole di ogni ordine e grado. Il tema della diciassettesima edizione è incentrato quest’anno sull’importanza dei dispositivi di protezione individuale per la prevenzione di infortuni sul lavoro. Lo promuovono Anmil e la rivista “Okay!”.

Per chi suona la campanella


Ha aperto la nuova scuola di Caldarola in provincia di Macerata, la terza ricostruita dopo il terremoto grazie al contributo dei soci Coop e di tredici cooperative di consumatori. Il servizio di Giuseppe Manzo. (sonoro)

Ha aperto la nuova scuola di Caldarola in provincia di Macerata, la terza ricostruita grazie al contributo dei soci Coop e di 13 cooperative di consumatori. Ne usufruiranno 250 bambini. Una scuola, 250 bambini, tredici cooperative di consumatori. E in mezzo il supporto alla progettazione dell’Università Iuav di Venezia, il consorzio Integra che realizza l’opera, la Legacoop nazionale a fare da committente. A rendere il tutto possibile 2.750.000 euro. Fondi raccolti attraverso la campagna di solidarietà lanciata da 13 cooperative di consumatori nell’autunno 2016. Il meccanismo semplice ha permesso di arrivare a una cifra più che ragguardevole sommando più interventi: le donazioni libere, i contributi versati trasformando i punti accumulati facendo la spesa e la devoluzione del 10% del valore delle vendite complessive del prodotto a marchio di una settimana.

A tasche vuote


Le ausiliarie degli asili nido del consorzio Il Glicine di Catania sono da nove mesi senza stipendio. Per questo, dopo accesi confronti con la società, anche in prefettura, hanno deciso di sospendere il servizio. Da 58 sono rimaste in 47 e continueranno a lottare per far valere i propri diritti. Manifestazione di solidarietà da parte delle mamme.

Dalla parte dei bambini


Nasce un nuovo network promosso dalla Fondazione L’Albero della Vita, Consiglio Ordine degli assistenti sociali e Acli insieme per promuovere l’inclusione e il benessere dei minorenni in Italia. Adesioni aperte, entro marzo la formalizzazione. Sempre più crescente la povertà dei ragazzi, specie nel Meridione.

Mi riscatto


Detenuti occupati sulle strade di Roma. Nel quartiere di Torre Spaccata, nel Municipio VI, in ventiquattro sono stati impegnati in lavori di manutenzione, dal rifacimento della segnaletica orizzontale alla pulizia delle caditoie. A supportarli personale di Autostrade per l’Italia, con cui il Campidoglio nei mesi scorsi ha firmato un protocollo.

Tutti in piazza per i consultori


Un presidio domani davanti alla sede della Regione Lazio. Associazioni e comitati chiedono il blocco del turnover, con la garanzia della presenza di almeno uno psicologo e un assistente sociale a tempo pieno.E ancora: presenza e valorizzazione di tutte le figure professionali previste nell’equipe con contratti che garantiscano continuità lavorativa e stabilità.

In controtendenza


Secondo l’Istat, le cooperative italiane hanno reagito meglio alla crisi. Il servizio di Giuseppe Manzo. (sonoro)

Sono poco più di 59 mila le cooperative attive in Italia pari all’1,3 per cento delle imprese attive a livello nazionale, danno lavoro a oltre 1,2 milioni di persone, di cui il 52,2% sono donne. Sono i dati contenuti nel Rapporto Istat su struttura e performance delle cooperative italiane (riferiti al 2015) che evidenziano, però, “una minore propensione al digitale e all’innovazione” da parte delle cooperative rispetto alle altre imprese. Nel periodo della crisi le cooperative sono aumentate di numero (da 50.691 nel 2007 a 59.027 nel 2015) e hanno aumentato il numero di dipendenti (+17,7% contro la flessione del 6,3% registrato dalle altre imprese). Tra le cooperative attive spiccano quelle di lavoro (il 49,8% del totale), seguite da quelle sociali (il 24,2%), quelle di utenza e consumo (il 6,5%) e quelle di produttori del settore primario (il 3%). Le cooperative di lavoro e quelle sociali, oltre a registrare il maggior numero di imprese, sono anche quelle che hanno generato il maggiore valore aggiunto: 12,9 e 8,1 miliardi di euro pari al 73,4% del valore aggiunto dell’intero settore cooperativo nel 2015.