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Oltre la crisi


Nel prossimo biennio (2021-2022), le previsioni accreditano alle imprese cooperative aderenti a Legacoop una significativa ripresa. L’outlook migliore in filiere come agroalimentare altro consumo, altri beni intermedi e assistenza sociale. Lo rileva un rapporto elaborato da Prometeia e Area Studi Legacoop.

Virus al lavoro


I dati Inail spiegano quanti contagi negli ambienti professionali. Il servizio di Giuseppe Manzo

I contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all’Inail alla data del 31 ottobre sono 66.781, pari al 15,8% del complesso delle denunce pervenute dall’inizio dell’anno e al 9,8% dei contagiati nazionali comunicati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) alla stessa data. I casi mortali sono 332, 13 in più rispetto al monitoraggio precedente al 30 settembre. Quasi sette contagiati su 10 (69,7%) sono donne, con un’età media dall’inizio dell’epidemia di 47 anni per entrambi i sessi.

I casi mortali, invece, sono concentrati soprattutto tra gli uomini (83,7%) e nelle fasce 50-64 anni (70,8%) e over 64 anni (19,0%), con un’età media dei deceduti di 59 anni. L’analisi territoriale evidenzia che più della metà delle denunce presentate all’Istituto (53,1%) ricade nel Nord-Ovest, seguito da Nord-Est (22,3%), Centro (13,2%), Sud (8,3%) e Isole (3,1%). L’analisi dei contagi sul lavoro per professione dell’infortunato conferma che la categoria piu’ colpita è quella dei tecnici della salute, con il 39,3% delle infezioni denunciate e il 10,0% dei casi mortali, seguita dagli operatori socio-sanitari, dai medici, dagli operatori socio-assistenziali.

Salvadanai pieni


Terzo Rapporto Aipb-Censis. “Investire nel futuro dell’Italia oltre il Covid-19”. Il patrimonio finanziario è aumentato del 5,2% negli ultimi due anni: una cifra pari a tre quarti del Pil del Paese atteso nel 2020. Sono 1,5 milioni gli italiani con un patrimonio superiore a 500 mila euro. Il 75% di loro si dice comunque pronto a finanziare privati investimenti di lungo periodo per la rinascita economica dell’Italia dopo la pandemia.

Fa’ la cosa giusta


“Le scelte quotidiane, anche in questo periodo così particolare, sono quelle che costruiscono il futuro e ciascuno può fare la sua parte”. Miriam Giovanzana, direttore editoriale di Terre di mezzo, spiega così il senso dell’edizione speciale di Fa’ la cosa giusta, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che quest’anno si terrà interamente on line fino al 29 novembre. In calendario un programma di oltre 100 incontri tra streaming e webinar, storie di innovatori sociali, imprenditori virtuosi e buone pratiche che cambiano il mondo.

Generazioni future


Per loro dovranno essere ripensati il welfare, il lavoro e i servizi sociosanitari. Legacoopsociali ha interrogato le istituzioni nel secondo appuntamento on line dell’assemblea dei delegati 2020. I temi, le proposte e gli impegni saranno approfonditi nel prossimo Grs Week a cura della redazione economia, on line da domani sera alle 20 su www.giornaleradiosociale.it

Reddito subito


L’Alleanza contro la povertà chiede di rafforzare la misura. Il servizio di Giuseppe Manzo.

La crisi economia e sociale per l’emergenza covid avanza inesorabile. La domanda di reddito diventa una priorità a cui bisogna far fronte. Secondo l’Alleanza contro la povertà: “Non è il momento storico di togliere un sostegno economico a chi permane in una condizione di bisogno”.

E per questo l’Alleanza chiede che non solo bisogna migliorare il Reddito di cittadinanza ma “occorre rafforzarlo facendo confluire in questa misura chi ha fino ad ora beneficiato del reddito di emergenza”. L’Alleanza chiede anche che non siano discriminati i cittadini stranieri e che la soglia Isee sia innalzata a 15 mila euro modificando anche i parametri dei beni patrimoniali.

Welfare a rischio


Un incontro urgente con i prefetti e la Regione. È ciò che chiede l’Alleanza delle coop sociali Umbria per la crisi della cooperazione sociale del territorio: “Una fase di grande criticità causata dai ritardi della Regione nell’applicare le norme nazionali adottate per fronteggiare la pandemia. Queste attese – scrivono le organizzazioni cooperative – possono causare l’interruzione dei servizi pubblici essenziali”.

Ritorno al futuro


Per l’assegno unico alle famiglie verranno stanziati 3 miliardi in più nel 2021 e 5,5 miliardi a decorrere dal 2022. È quanto si legge nella bozza della legge di bilancio. Con l’assegno sono previsti fino a 200 euro a figlio dal settimo mese di gravidanza al 21° anno di età: si partirà dal primo luglio 2021.