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Lavoro migrante


Innovare, rafforzare e consolidare il sistema dei servizi regionali per l’integrazione occupazionale degli stranieri, approfondendo la conoscenza delle loro aspettative, dei loro bisogni e degli obiettivi. Queste le finalità del progetto che, a Sulmona in Abruzzo, coinvolge associazioni e cooperative del territorio.

Carrello pieno


Grande successo per la ventitreesima edizione della Giornata nazionale della Colletta Alimentare promossa da Fondazione Banco Alimentare. Tredicimila i supermercati italiani che hanno invitato a donare parte della propria spesa. Nei prossimi mesi il cibo raccolto sarà distribuito a 7.569 strutture caritative.

I soliti a pagare


A partire dal prossimo mese, 32 soci lavoratori con disabilità della cooperativa A Capo di Roma saranno mandati a casa. Motivo del licenziamento: “il degenerare di condizioni patologiche o di disagio sociale”. La denuncia arriva dalle famiglie, riunite in Comitato, che hanno scritto alla regione Lazio chiedendo un intervento urgente.

Qua la mano


Confindustria Dispositivi Medici e Legacoopsociali insieme per sviluppare i servizi sociosanitari sul territorio. Firmato il protocollo che punta alla creazione di sinergie più efficienti e al passo con le esigenze dei pazienti.

Il coraggio di un’economia diversa


La Campagna Sbilanciamoci presenta la Controfinanziaria 2020 con 102 proposte per cambiare l’Italia puntando su diritti, pace e ambiente. Il servizio di Giuseppe Manzo. (sonoro)

Il Rapporto 2020 di Sbilanciamoci! contiene la Legge di Bilancio alternativa. Con le 102 proposte elaborate, si delinea una diversa idea di economia, di spesa pubblica, di modello di sviluppo. Per questo è necessario un salto di paradigma. Sbilanciamoci! propone un approccio di politica industriale che punti decisamente in due direzioni: un Piano di investimenti pubblici a sostegno di un vero Green New Deal, con risorse da destinare alla riconversione ecologica dell’economia e al finanziamento dell’istruzione, della sanità, del welfare. In particolare, sul piano ambientale occorre favorire l’adozione di tecnologie e produzioni di beni e servizi verdi, l’utilizzo di energie pulite, lo sviluppo di strumenti di mobilità sostenibile; un sostegno alla ricerca pubblica per la transizione ecologica dell’economia, incoraggiando la ricerca su tecnologie e produzioni di beni e servizi verdi nel quadro di una politica industriale saldamente ancorata ai principi dello sviluppo sostenibile.

Un biscotto fatto con il cuore


L’idea arriva dall’incontro tra un aspirante pasticcere, un operatore sociale e una mamma di un ragazzo con disabilità. Insieme per creare il microbiscottificio Frolla, con sede ad Osimo, in provincia di Ancona, dove produrre dolcetti speciali fatti da persone speciali.

L’economia fa rete


Sono sempre di più le realtà locali e i territori anche diversi che si mettono insieme per la sostenibilità. Come racconta ai nostri microfoni Salvatore Stingo, presidente della cooperativa Agricoltura Capodarco. (sonoro)

A caccia del domani


Peggiora il sentiment sull’andamento a breve del Sistema Paese; più ottimismo sulla ripresa della domanda dei propri prodotti/servizi, sull’occupazione e sulla dinamica degli investimenti. È quanto emerge dall’ultima rilevazione congiunturale, relativa agli andamenti del secondo quadrimestre 2019 e alle prospettive per i prossimi 4/5 mesi, effettuata dall’Area Studi di Legacoop, in collaborazione con SWG.

Cara pattumiera


Gli italiani pagano in media 300 euro l’anno di tariffa rifiuti, appena un euro in più rispetto al 2018. L’Osservatorio di Cittadinanzattiva ha calcolato la Tari media in tutte le province del nostro Paese. Il Trentino Alto Adige è la regione in cui costa meno. In Campania si spende di più. E quattro Comuni su dieci non ha una carta dei servizi.

Tatuaggio cooperativo


Alcuni lavoratori umbri hanno impresso sulla pelle il logo dell’azienda che hanno salvato. Il servizio è di Giuseppe Manzo. (sonoro)

L’Umbria che non si arrende, che continua a investire ed a impegnarsi per creare lavoro e sviluppo. Un piccolo gesto, ma pieno di significato, il nuovo logo sulla pelle che gli 11 lavoratori si sono tatuati a luglio per far capire a tutti quanto credevano nelle loro competenze e professionalità.Quegli operai di Ceramisia ai quali la scorsa estate era stata comunicata la delocalizzazione in Armenia. Dopo i primi attimi di sconforto hanno deciso di investire nel proprio futuro e nel futuro del territorio. Si sono uniti in cooperativa ed hanno fondato Ceramica Noi, investendo nella cooperativa 180 mila euro, acquistando i macchinari utilizzati dalla vecchia proprietà e affittando il capannone. “Tutti per uno un sogno per tutti ” recita lo slogan impresso sulla pelle che adesso a distanza di 4 mesi acquista un significato maggiore, segno di chi ce l’ha fatta. E così hanno riconquistato i vecchi clienti, per il 90 percento negli Stati Uniti, riuscendo a non fermare la produzione e ripartendo di slancio. Sono più di 500 le imprese recuperate in Italia dai lavoratori uniti in forma cooperativa dall’inizio della crisi.