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#LoSportcheMiPiace

di Clara Capponi


Il manifesto della comunicazione non ostile per lo sport è costituito da dieci semplici principi di stile a cui ispirarsi per promuovere i valori dell’attività fisica ed evitare un linguaggio duro nel tifo e nell’informazione. È stato redatto prendendo ispirazione dai contributi di oltre cento tra atleti, club, squadre, federazioni, aziende, giornalisti e comunicatori.

Il Manifesto, che è patrocinato dal Coni, ha raccolto i contributi, tra
gli altri, di Massimiliano Allegri, Alex Zanardi, Andrea Monti
(direttore della Gazzetta dello Sport), Xavier Jacobelli (direttore di
TuttoSport), Ivan Zazzaroni (direttore del Corriere dello Sport), Bruno
Gentili (direttore di Rai Sport), Federico Aliverti (direttore di
Motociclismo), FC Inter, Fidal, Filjkam, Lega Pallavolo Serie A, CSI,
Twitter Sport, Jaguar Land Rover, McFit.

Cani d’estate

di Clara Capponi


Il caso Diciotti con gli occhi di uno scrittore. Appena pubblicato dall’editore La nave di Teseo, il resoconto spietato e appassionato dell’autore Sandro Veronesi. Ascoltiamolo ai nostri microfoni.

Cambiare verso

di Clara Capponi


Al via a Katowice, in Polonia, i lavori del COP24, il più importante meeting sul riscaldamento globale indetto dalle Nazioni Unite dopo gli accordi di Parigi del 2015. Basse le aspettative per una reale riduzione dell’uso di combustibili fossili. Per la Presidente dell’assemblea generale dell’Onu, Maria Espinosa non è necessario scegliere tra clima e lavoro: le energie rinnovabili creeranno milioni di nuovi posti.

Metalworkers for peace

di Clara Capponi


Un’ora di lavoro per i bambini siriani. È l’iniziativa lanciata dagli operai della Lombardia per raccogliere fondi a favore dei minori e delle vittime innocenti del conflitto. A sette anni dallo scoppio, già 400mila vittime e centinaia di migliaia di profughi e sfollati. I fondi raccolti dai lavoratori saranno devoluti all’associazione Vento di Terra Onlus, che realizza progetti di cooperazione internazionale in aree di guerra.

Tutti per uno

di Clara Capponi


Portare gli anziani in gita al mare, sistemare un parco pubblico, abbellire un sottopassaggio con dei murales, illuminare un teatro. Sono solo alcuni dei progetti realizzati grazie al crowdfunding in Emilia-Romagna, il metodo di raccolta di denaro con donazioni collettive. A collezionarli Ginger, la principale piattaforma in Regione che, nata sei anni fa, ha realizzato 188 progetti.

Dare valore al volontariato

di Clara Capponi


È l’appello uscito dal 53esimo congresso nazionale delle pubbliche assistenze, una sfida da non sottovalutare, come sottolinea il presidente di Anpas, Fabrizio Pregliasco. (Sonoro)

Sport e Scuola compagni di banco

di Redazione GRS


È partita la quarta edizione del progetto promosso dalla Regione Toscana che prevede la programmazione didattica congiunta tra l’insegnante titolare e l’esperto in Scienze motorie, con un investimento di circa 1 milione 200 mila euro. Lo scorso anno sono state coinvolte 2700 classi degli istituti primari.

Il progetto della Regione Toscana rivolto alle classi prime, seconde ed
eventuali terze delle Scuole Primarie, consiste nella programmazione
didattica congiunta dell’insegnante titolare con l’esperto in Scienze
motorie e nell’affiancamento dell’esperto all’insegnante titolare per
un’ora settimanale. Il progetto rientra nel programma Giovanisì promosso
dalla Regione Toscana ed è sostenuto dall’Amministrazione regionale con
finanziamento annuale di circa 1 milione 200 mila euro. Al progetto
2017-18 hanno aderito quasi tutte le scuole toscane.

Libri d’evasione

di Redazione GRS


Oltre cinquemila volumi destinati al circuito bibliotecario degli istituti penitenziari delle Marche. L’intervento è stato promosso dal Garante regionale dei diritti che ha accolto la disponibilità della casa editrice Italic Pequod di Ancona per una significativa donazione di testi riguardanti narrativa, saggistica e poesia.

Invisibile

di Redazione GRS


È la situazione della Repubblica Centrafricana da parte della comunità internazionale. Il servizio di Fabio Piccolino.

Sono passati cinque anni dall’inizio della crisi in Repubblica Centrafricana, ma senza l’attenzione dell’opinione pubblica e della comunità internazionale. Il nuovo Rapporto di Unicef ha rilevato che sono oltre un milione e mezzo i bambini che hanno bisogno di assistenza umanitaria, con un incremento di 300.000 dal 2016. Il prossimo anno, probabilmente, saranno oltre 40 mila quelli che rischieranno di morire a causa della malnutrizione. Un bambino su quattro oggi è sfollato o rifugiato, mentre migliaia di minori sono soggetti a violenza sessuale. La Repubblica Centrafricana è il Paese con il secondo più alto tasso di mortalità neonatale e materna al mondo: secondo l’organizzazione “queste persone sono state abbandonate per troppo tempo”.