Cultura
Fondazione Don Gnocchi, insieme a Biblioteche di Roma, ha realizzato un progetto per avvicinare alla lettura ad alta voce i genitori di bambini con disabilità. Il servizio di Pietro Briganò.
Leggere ad alta voce a bambini con disabilità e disordini dello sviluppo dimostrando che ne migliora le capacità linguistiche: è stato questo lo scopo del progetto iniziato, e ora rinnovato per altri tre anni, grazie alla Fondazione Don Gnocchi e Biblioteche di Roma con un finanziamento del Miur. Il reparto di neuropsichiatria infantile del Centro accoglie 200 bambini di età prescolare che insieme ai genitori hanno scoperto un modo per relazionarsi nei momenti critici ampliando di fatto il loro vocabolario. Il 2015 è stato l’anno dedicato alla formazione dei genitori chiuso con un laboratorio di lettura che sì è ripetuto poi per tutto il 2016. “Tanti genitori di bambini con cui prima non riuscivano a fare nulla, ora hanno trovato una modalità di stare insieme gradita a loro e al bambino”. Sono le parole di Laura Iuvone neuropsichiatra infantile del Don Gnocchi.
Società
“Che siano per il Sì o per il No, l’importante è che i detenuti possano votare al prossimo referendum costituzionale”. A dirlo è l’associazione Antigone che chiede all’Amministrazione penitenziaria e alle Direzione delle carceri di attivarsi affinché sia garantito, a chi si trova dietro le sbarre, questo loro diritto sancito nella Carta.
Diritti
Emergency apre il primo ambulatorio a Roma, a Torre Angela, perché tutti possano avere accesso alle cure. Si tratta di uno dei quartieri più popolosi della città con 260 mila residenti, di cui 1 su 5 straniero, dove l’edilizia popolare non basta a rispondere ai bisogni della popolazione e nei tanti edifici occupati esistono situazioni di marginalità e di degrado.
Economia
Difficoltà per un 18enne disabile ad accedere ai 500 euro promessi dal governo Renzi. L’utente deve infatti avere una “identità digitale”: per ora, non è possibile che la richieda, al posto suo, l’amministratore di sostegno o il tutore. Esclusi dal bonus quindi, almeno per il momento, tanti giovani con disabilità intellettiva grave.
Foto: Businessonline.it
Internazionale
Si è conclusa la Cop22 di Marrakech senza i risultati promessi. Deluse le associazioni. Il servizio di Giovanna Carnevale.
Doveva essere il primo passo reale verso l’applicazione degli accordi di Parigi, invece la Conferenza sul clima che si è tenuta nei giorni scorsi a Marrakech si è limitata a rinviare, fissando intanto procedure e tempi. Un regolamento di attuazione entro il 2018 e l’impegno per istituire un fondo che aiuti i Paesi in via di sviluppo nella lotta al riscaldamento globale: questi i due risultati principali della Cop22, sui quali molte associazioni hanno dimostrato scetticismo. Come ha sottolineato Legambiente, infatti, nessun’azione concreta è stata ancora concordata per contenere l’aumento della temperatura globale come stabilito a Parigi nel 2015, mentre poca volontà politica è stata dimostrata dai Paesi industrializzati nel sostenere l’adattamento delle comunità vulnerabili ai mutamenti climatici in corso.
Foto: Ansa
Sport
Domenica si tiene a Bolzano la quinta edizione della “Corsa per dire no alla violenza contro le donne”. Il servizio di Elena Fiorani.
Il comune di Bolzano, con la Rete dei servizi contro la violenza alle donne, l’Uisp Bolzano e la Fondazione Museion, organizza l’iniziativa in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre. La manifestazione prevede due percorsi: uno competitivo di 5 km e una camminata aperta a tutta la cittadinanza di circa 3 km. Entrambi si svilupperanno per le vie del centro storico. In particolare, l’evento è dedicato ai bambini e le bambine che vivono il dolore e il trauma della violenza domestica, infatti lo slogan di questa edizione è “Riguarda me ma anche i miei figli”. Testimonial d’eccezione saranno Petra Zublasing e Niccolò Campriani, coppia nella vita, ed entrambi protagonisti della spedizione azzurra di Rio 2016.
Cultura
Sugli scaffali il romanzo di Antonio Manzini. Una delle tante storie di bambini – figli delle badanti che in Italia si occupano dei nostri anziani – costretti a crescere con padri, nonne, zii, vicini di casa o negli istituti perché le mamme sono emigrate alla ricerca di un lavoro. Un fenomeno che riguarda 350mila minori in Romania e oltre 100 mila in Moldavia. Edizioni Chiarelettere.
Diritti
Questo il nome del progetto dell’associazione La Scuola di Pace. Obiettivo: realizzare spazi di vivibilità nella capitale partendo dal basso, dall’azione dei cittadini in una visione di città a misura d’infanzia.
Internazionale
Così la Caritas si appella a Bruxelles affinché affronti le emergenze umanitarie in atto nel vecchio continente, a partire dagli ultimi e dagli esclusi. Il direttore dell’organismo pastorale Francesco Soddu. (sonoro)
Economia
Gli abitanti del comune di Campobello di Mazara, nel Trapanese, continuano a negare la locazione degli immobili ai lavoratori africani stagionali impegnati nella raccolta delle olive. Per loro la tendopoli del campo Ciao Usman, aperta da tre anni grazie all’impegno di prefettura, Comune, Croce Rossa e Libera, continua ad essere ancora una necessità.