Le lavoratrici domestiche migranti in Italia si occupano di un milione di anziani ma i due terzi non hanno tutele. È quanto emerge da un rapporto della onlus Soleterre. Nel nostro Paese si stimano 830 mila badanti a fronte di 645 mila dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale.
Notizie
Basta corruzione
12 Giugno 2015Lo scandalo di Mafia Capitale ha portato a galla tutte le relazioni criminali tra politica e malaffare. Il mondo del terzo settore chiede al Campidoglio un cambio di passo radicale per debellare una situazione non più accettabile. Roberto Montà, presidente di Avviso Pubblico. “E’ evidente che c’è una struttura amministrativa che presenta complicità, lacune e collusioni che vanno in qualche modo colmate e lì c’è bisogno di un lavoro intensivo sulla formazione, sulla rotazione del personale dirigenziale. Stiamo parlando di 27mila dipendenti. Noi abbiamo chiesto al sindaco Marino di impegnarsi su questo fronte mettendoci a disposizione per dargli una mano.”
Rubinetti chiusi
12 Giugno 2015Il 12 e 13 giugno 2011, 26 milioni di italiani votarono espressamente a favore dell’acqua pubblica. Quattro anni dopo, denunciano le associazioni, quel risultato referendario è stato completamente disatteso dalla politica che ha cominciato a privatizzare il servizio idrico nazionale.
Cinque cerchi spezzati
11 Giugno 2015Gli abitanti di Boston dicono no alle olimpiadi del 2024. Il 49% si dice contrario perché sarebbe uno spreco di soldi in un momento di grave crisi economica. Nel novembre 2016 è in programma un referendum per decidere il da farsi.
Con la cultura non si mangia
11 Giugno 2015A un passo dalla chiusura l’Istituto Italiano per gli studi filosofici di Napoli. Dopo 40 anni di attività la sua sopravvivenza è affidata a una raccolta fondi sul web. I lavoratori del centro, da un anno senza stipendio, hanno organizzato un sit-in per sensibilizzare istituzioni e cittadini.
Nozze forzate
11 Giugno 2015In Bangladesh una bambina su tre si sposa prima dei quindici anni. Secondo una ricerca di Human Right Watch si tratta di un fenomeno diffuso soprattutto nelle zone rurali, dove la povertà spinge le famiglie ad accelerare i tempi per incassare la dote, che diventa così un mezzo di sostentamento.
Filippine, l’Onu condanna la situazione delle carceri
11 Giugno 2015Il comitato Onu per la prevenzione della tortura ha chiesto al governo delle Filippine di migliorare la situazione carceraria.
Sovraffollamento, scarsità di servizi essenziali e assistenza, necessità di ricorrere alle famiglie per la sopravvivenza: secondo gli ispettori è necessario trovare al più presto delle soluzioni sostanziali.
Nel paese asiatico inoltre rappresenta un grave problema la detenzione senza condanna: si calcola che solo il 35% dei detenuti lo è per sentenze passate in giudicato.
Mai più
11 Giugno 2015Secondo l’Istat sono quasi 7 milioni le donne vittime nel corso della loro vita di una qualche forma di violenza. Il servizio di Anna Ventrella. “Violenza contro le donne: fenomeno grave, poco denunciato, ma in lieve diminuzione. E’ quanto emerge dal rapporto Istat sulla violenza contro le donne. Il fenomeno della violenza e dei maltrattamenti contro le donne ha assunto, nel nostro Paese, grande rilevanza: sono stimate in quasi 7 milioni le donne italiane tra i 16 e i 70 anni che hanno subito nel corso della vita, dentro o fuori della famiglia, una forma di violenza, fisica o sessuale; 1 milione 400 mila donne hanno subito forme di violenza sessuale prima dei 16 anni; oltre 7 milioni di donne hanno subito o subiscono violenza psicologica. Spesso, inoltre, coloro che subiscono forme di violenza psicologica sono anche vittime di violenze fisiche o sessuali. Ma si intravedono anche piccoli segnali positivi, di diminuzione del fenomeno, soprattutto per una maggiore autonomia e consapevolezza delle donne, in particolare delle più giovani.”
Buone pratiche
11 Giugno 2015Rosarno avrà un nuovo parco fluviale in un bene confiscato alla ’ndrangheta. “Mestieri Legali – Comunitas della Biodiversità” è il nome del progetto finalizzato alla realizzazione di un parco naturalistico. Si potranno sperimentare percorsi di integrazione, inserimento lavorativo e scambio culturale tra la comunità locale e i migranti.
Le periferie al centro
11 Giugno 2015È il tema della ventunesima edizione della Carovana antimafie appena partita da Reggio Calabria. Nei prossimi mesi attraverserà l’Italia per raccogliere testimonianze e raccontare i disagi sociali, le inquietudini, ma soprattutto le buone pratiche. Ai nostri microfoni il portavoce dell’iniziativa, Alessandro Cobianchi. “Noi vogliamo mettere insieme l’attività di denuncia che altre volte abbiamo realizzato in molte tappe, però il problema non è soltanto quello di raccontarle. La sfida naturalmente è ambiziosa perché noi abbiamo come obiettivo quello di costruire davvero una società alternativa alle mafie. La società alternativa alle mafie passa attraverso un’applicazione quotidiana delle cose che facciamo.”