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XI edizione della Settimana di azione contro il razzismo 16- 22 marzo 2015

di Anna Monterubbianesi


windowslivewriterphotosthatchangedtheworld-9d70lon28223Il 21 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro il Razzismo, indetta dalla e Nazioni Unite in ricordo del massacro di Sharpeville del 1960, la giornata più sanguinosa dell’apartheid in Sudafrica. Quel giorno 69 manifestanti neri vennero uccisi da 300 poliziotti bianchi perché protestavano contro l’introduzione dell’Urban Areas Act, provvedimento che imponeva ai cittadini sudafricani neri di esibire uno speciale permesso se fermati nelle aree riservate ai bianchi.

Il comportamento della polizia, che sparò sui manifestanti, venne denunciato, da una speciale commissione d’inchiesta, come eccessivo impiego della forza contro una folla disarmata, mentre l’operato del governo sudafricano venne ufficialmente condannato dalle Nazioni Unite.

Per celebrare la Giornata Mondiale contro il razzismo, l’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, istituito presso il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il compito di promuovere la parità di trattamento e rimuovere le discriminazioni fondate sulla razza e l’origine etnica, organizza ogni anno una Settimana di azione contro il razzismo con l’obiettivo di promuovere iniziative di informazione ed approfondimento, di diffondere ed accrescere una coscienza multietnica e multiculturale nell’opinione pubblica e, in particolare, fra i giovani.

Saranno organizzate iniziative nel mondo della scuola, dell’Università, dello sport e della cultura per riflettere sui temi legati alla immigrazione, integrazione e inclusione sociale, alla parità di trattamento e al principio di non discriminazione di cui all’articolo 3 della Costituzione Italiana.

Programma della settimana

Le piste di Pietro

di Redazione GRS


Al grande Mennea è dedicata l’iniziativa promossa da GoGreen onlus, che si propone di realizzare superfici per la corsa e l’atletica, utilizzando come materiale da costruzione la gomma delle scarpe da ginnastica esauste. Una tecnica che potrebbe essere utilizzata in futuro anche per le aree giochi nei parchi.

Onde libere

di Redazione GRS


Il disagio psichico raccontato in radio da chi fa radio. Un esempio virtuoso nel servizio di Pietro Briganò.

“Accendi la mente e spegni i pregiudizi”

di Redazione GRS


Moltissime le adesioni di Comuni e associazioni di tutta Italia all’iniziativa nazionale voluta da Unar e Anci. L’obiettivo è realizzare occasioni di dialogo interculturale, di informazione, di riflessione e di sensibilizzazione dei cittadini, favorendo il superamento degli stereotipi.

Buone pratiche

di Redazione GRS


In Italia una tassa sulle transazioni finanziarie frutterebbe fino a 6 miliardi l’anno. A rivelarlo uno studio economico internazionale. Per la Campagna ZeroZeroCinque nel nostro Paese la metà di queste risorse potrebbe contribuire alla creazione del Reddito di inclusione sociale contro la povertà.

Nontiscordardimè

di Redazione GRS


Domani torna l’operazione scuole pulite. L’iniziativa è promossa da Legambiente e coinvolge oltre 480 istituti e 85.000 studenti. Insieme a genitori, insegnanti e cittadini abbelliranno gli spazi scolastici con murales, piante e fiori nei cortili e tante altre piccole azioni.

Mercato troppo libero

di Redazione GRS


Continua in tutto il mondo la mobilitazione contro il Trattato transatlantico sugli investimenti tra Europa e Stati Uniti. Un firma che avrebbe ripercussioni negative su ambiente, agricoltura e consumatori. Come ci racconta Simona Maltese della Campagna No Ttip.

Il sogno di Alishah

di Redazione GRS


Dalle montagne dell’Afghanistan alle Olimpiadi invernali. È la sfida di un ragazzo di 24 anni, guida alpina ed ex pastore, che vuole arrivare a disputare i Giochi 2018. Ad aiutarlo la ong Alpistan che lavora al progetto e che organizza nel Paese asiatico i primi campionati di sci della storia.

Le storie di un solo mondo

di Redazione GRS


Sugli scaffali il libro di Sara Faieta edito da Ediesse. Il volume raccoglie le esperienze di vita di migranti giunti per strade diverse nel nostro paese. Un’occasione per provare a colmare la distanza tra persone e culture, contrastando i pregiudizi.

Mai più.

di Redazione GRS


A quattro anni dal disastro nucleare di Fukushima, la zona attorno alla centrale danneggiata dallo tsunami è ancora deserta. Restano veicoli abbandonati, spazzatura contaminata da materiale radioattivo e case danneggiate. La ricostruzione è ancora lontana dall’essere completata, anche se il governo aveva promesso ai residenti la possibilità di tornare nelle proprie abitazioni entro il 2016.