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Sport e inclusione: l’Uisp lancia i Mondiali Antirazzisti

di Ivano Maiorella


mondiali antirazI Mondiali Antirazzisti compiono 18 anni e, diventando maggiorenni, chiedono pari diritti e pari opportunità per i nuovi cittadini, attraverso lo sport.

La manifestazione contro tutte le discriminazioni organizzata dall’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti, si svolgerà nel parco di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, dal 2 al 6 luglio 2014.
Al centro dell’edizione di quest’anno c’è la richiesta alle istituzioni sportive e politiche per riconoscere lo ius soli, che garantirebbe la cittadinanza a chi nasce su suolo italiano.

Per cinque giorni, circa 4.000 giovani da tutta Europa daranno vita al torneo meno competitivo e più multietnico del mondo, con 200 squadre di calcio a 7 composte da gruppi di migranti, tifoserie e squadre amatoriali da varie città. Le squadre si incontreranno, con partite auto-arbitrate in cui non è ammesso il gioco falloso, e che vede le semifinali e la finale giocate ai rigori. Oltre al calcio anche basket, pallavolo, cricket, rugby e tchoukball e giochi tradizionali. Tutto gratis, compreso il campeggio con tutti i servizi. Sono circa 25 i paesi presenti ai Mondiali Antirazzisti in rappresentanza di almeno 50 diverse nazionalità.

Quest’anno grandi appuntamenti nelle serate di Bosco Albergati, oltre che con le proiezioni delle partite dei Mondiali in Brasile, anche con i concerti, tutti gratuiti. Giovedì 3 luglio il primo appuntamento con gli Skiantos per il loro tributo a Freak Antoni; venerdì 4 la Banda Bassotti con il suo nuovo album; sabato 5 i VallanzaSka per le celebrazioni dei trent’anni di ska in Italia. Tanti gli appuntamenti anche con la cultura, con i dibattiti che andranno dalla storia partigiana all’impegno congiunto di Libera e della Uisp contro le mafie, anche nello sport, per arrivare allo studio dei movimenti sociali di protesta in Brasile.
Le iscrizioni a tutti i tornei, anch’esse rigorosamente gratuite, sono già aperte sul sito dei Mondiali Antirazzisti.

Meriam partorisce in carcere

di Fabio Piccolino


meriamIl mondo si mobilita per Meriam  Yahia Ibrahim Ishag, la ragazza sudanese di 27 anni condannata alla pena di morte per apostasia ed adulterio.
Quando è stata arrestata, lo scorso 17 febbraio, la ragazza era incinta: ieri ha partorito una bambina nel carcere di Khartoum  dove è detenuta. Insieme a lei, l’altro figlio, di soli 22 mesi.
Secondo l’accusa, Meriam ha sposato un cristiano pur provenendo da una famiglia musulmana ed è considerata un’adultera perché il suo matrimonio non è riconosciuto dalla legge coranica.
La condanna all’impiccagione è stata sospesa per due anni dalla data della nascita della bambina.
Gli appelli per la liberazione si moltiplicano in molti paesi del mondo: in Italia, la onlus Italiana for Darfur invita a firmare un appello per salvare Meriam.
Sui social network la vicenda  sta coinvolgendo migliaia di persone grazie all’hashtag #meriamdevevivere.

World Play Day

di Redazione GRS


World Play Day. Si celebra oggi la giornata mondiale del gioco, formalizzata dalle Nazioni Unite nel 1999 per sensibilizzare sulla fondamentale importanza dell’attività ludica come parte essenziale per la formazione e lo sviluppo di ogni bambino. Un diritto sancito anche dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Arte senza barriere

di Redazione GRS


Arte senza barriere. A Firenze, per la prima volta, il corridoio vasariano si apre alle persone con disabilità che hanno potuto così visitare uno dei luoghi più suggestivi della città. Il tutto grazie agli operatori del centro di riabilitazione dell’Azienda sanitaria Villa il Sorriso e ai responsabili di Habilia, l’Associazione di pazienti che frequentano il centro.

Europa nera

di Redazione GRS


Europa nera. Francia, Gran Bretagna, Ungheria, Danimarca: dalle urne del Vecchio continente crescono i partiti di chiara matrice xenofoba e antisemita. L’allarme lanciato ai nostri microfoni da Luciano Scagliotti, coordinatore italiano dell’Enar, un network che ha sede a Bruxelles e che si batte contro ogni forma di razzismo.

Luci e ombre

di Redazione GRS


Luci e ombre. Secondo l’ultimo rapporto dell’Istat, presentato oggi a Roma, cresce in Italia il ruolo del non profit nella sanità e nell’assistenza sociale. Secondo l’istituto di ricerca permangono però ancora molte criticità, specie al Sud. Troppa anche la dipendenza dai finanziamenti pubblici che, in tempo di crisi, mette a rischio la sopravvivenza di molte realtà del terzo settore.

Un ponte per la memoria

di Redazione GRS


Un ponte per la memoria. Inaugurato oggi a Cinisi, nel Palermitano, il percorso che divide la casa di Peppino Impastato da quella del boss Badalamenti, ora diventata la sede di radio Cento Passi. Ascoltiamo il suo presidente, Danilo Sulis.

Mai più

di Redazione GRS


Mai più. Quarant’anni fa una bomba esplodeva in piazza della Loggia a Brescia causando otto morti e più di cento feriti. Tre inchieste non hanno ancora fornito il nome dei colpevoli. Per commemorare la strage, il comitato dei familiari delle vittime ha lanciato lo slogan “Sempre la verità”, che è diventato anche un hashtag, oltre che un ampio progetto di comunicazione per non dimenticare.

Ma tu chi sei?

di Redazione GRS


Ma tu chi sei?. Sugli scaffali libro di Bette Ann Moskowitz che racconta l’esperienza del morbo di Alzheimer vissuta da un genitore e il dirompente effetto della malattia nelle relazioni. Le pagine mettono a nudo la paura di invecchiare e il confronto con i sensi di colpa. Edizione Exòrma.

Due ruote e zero rifiuti

di Redazione GRS


Due ruote e zero rifiuti. Al via oggi il giro d’Italia delle buone pratiche. Danilo Boni attraverserà l’Italia in bici nei prossimi giorni e farà un percorso di 11 tappe per consegnare la nomination a 19 imprese e startup che si sono distinte per il loro impegno nel promuovere processi di “produzione pulita”. Ascoltiamolo ai nostri microfoni.