Non c’è altra strada
Rispetto al 2019 cresce la convinzione che un modello di sviluppo basato sull’economia circolare, lo rileva un sondaggio Swg. Ascoltiamo il ricercatore Riccardo Benetti.


Rispetto al 2019 cresce la convinzione che un modello di sviluppo basato sull’economia circolare, lo rileva un sondaggio Swg. Ascoltiamo il ricercatore Riccardo Benetti.

Uneba ha scritto una lettera al presidente Meloni e al Governo: “Investire sul sociosanitario del Terzo Settore, che partecipa a pieno titolo nel SSN , significa dare le risposte di cui hanno bisogno e cui hanno diritto i milioni di anziani e soggetti fragili di oggi, destinati ad aumentare ancora domani” nel nostro Paese.

A due mesi dal terremoto in Turchia e Siria, due milioni e mezzo di bambini hanno bisogno di supporto umanitario. Il servizio di Fabio Piccolino.
Due mesi dopo i terremoti che hanno colpito Turchia e Siria, due milioni e mezzo di bambini hanno ancora bisogno di supporto umanitario e sono a rischio di cadere in povertà, lavoro minorile o matrimoni precoci.
L’allarme arriva dall’Unicef che ha spiegato come al centro degli interventi sul territorio ci sia innanzitutto il ripristino dell’attività scolastica: dei circa 4 milioni di bambini iscritti a scuola nelle aree colpite, circa un milione e mezzo hanno ripreso l’istruzione, mentre altri 250.000 hanno continuato a studiare dopo essersi trasferiti altrove nel Paese.

“Sono già 14 i suicidi avvenuti in carcere nei primi 100 giorni dell’anno. Uno ogni settimana. Numeri inferiori rispetto a quelli registrati nel 2022, ma comunque drammatici”. Lo scrive Antigone Onlus dopo l’ultima detenuto 21enne che si è tolto la vita nel carcere di San Vittore.

La 13esima edizione della rassegna dedicata alla salute mentale si terrà a Roma dal 13 al 16 aprile con serata finale al Maxxi. In gara lungometraggi e cortometraggi. Da questa edizione verrà assegnato anche il Premio del Pubblico. Il premio al personaggio significativo va al regista Roberto Andò.

Tutto a Friburgo è green, anche lo stadio, considerato il più verde di Germania e uno dei più sostenibili al mondo. Quando venne inaugurato, nell’ottobre del 2021, il Friburgo gli attribuì titolo di “stadio più ecologico del mondo”, ma poi venne rintuzzato dai turchi del Galatasaray, che fecero notare come il record spettasse al loro Nef Ali Sami Yen Stadium.
“Si distingue in tutte le specialità: è come se fosse medaglia d’oro nel decathlon”, osserva Andrea Burzacchini, modenese che da oltre vent’anni vive a Friburgo dove gestisce Aiforia, un’agenzia di progetti ambientali internazionali che collabora anche con la municipalità. “Possiamo rappresentare il Comune di Friburgo in quelle che sono chiamate visite tecniche e che spesso sono effettuate da amministratori di altre città. Abbiamo accolto, per esempio, il sindaco di Fukushima”.
Allo stadio si può arrivare in piedi, in bici (ci sono 3700 stalli per ospitarle, mentre i posti auto sono solo 2500, comunque contestati dagli ambientalisti) o in tram: chi ha il biglietto della partita non paga la corsa, ma a Friburgo lo stesso succede a chi va al teatro o in Fiera, perché una piccola percentuale del tagliando viene infatti girata all’azienda dei trasporti, che così può fare viaggiare gratuitamente spettatori e visitatori. “È un sistema che ho cercato di introdurre in Italia quando ho guidato l’agenzia per la mobilità della provincia di Modena”, dice Burzacchini, “ma non sono riuscito a mettere tutti d’accordo”.
Ristoranti, negozi, spogliatoi, uffici e anche il terreno di gioco vengono invece riscaldati con il calore in eccesso prodotto da un’azienda della vicina zona industriale. Non si butta via niente: all’Europa-Park la birra viene servita in bicchieri di plastica riciclabili che non vengono gettati ma restituiti, e rimborsati, come dei vuoti a rendere: è un altro esempio della filosofia ambientalista dei friburghesi che si estende al club calcistico, il quale ha una coscienza ecologista antica, visto che già nel vecchio stadio, lo Schwarzwald-Stadion, fin dagli anni Novanta tre tribune vennero ricoperte di pannelli fotovoltaici e la quarta di pannelli solari: i lavori vennero finanziati dai tifosi stessi che, “adottando” un pannello, ricevevano in cambio la priorità nella lista d’attesa per comprare l’abbonamento per le gare di Bundesliga.
Lasciare lo Schwarzwald-Stadion (significa Stadio della Foresta Nera) non fu facile, perché molti friburghesi temevano che un nuovo impianto, costruito e gestito da una società mista pubblico-privato, avrebbe tradito lo spirito ecologico del vecchio: dopo anni di discussioni, il consiglio comunale diede il via libera soltanto a condizione che alla popolazione venisse sottoposto un referendum confermativo. I sì vinsero con il 65%, anche perché molti temettero che un qualunque comune della cintura si offrisse si ospitare il nuovo impianto senza rispettare i vincoli ambientalisti che invece Friburgo non tradisce.

Nell’uovo di Pasqua i rincari di ristoranti e alberghi per chi ha scelto di trascorrere il weekend fuori porta. Il servizio di Giuseppe Manzo.
Una Pasqua da tutto esaurito in hotel e ristoranti ma nell’uovo c’è anche una brutta sorpresa. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha rilevato forti rialzi dei costi degli alberghi e dei ristoranti nelle principali città d’arte. Per quanto riguarda gli alberghi, un pernottamento in camera doppia per 2 persone, con colazione compresa, ha registrato il +78% rispetto al weekend precedente. Anche i menù dei ristoranti segnano aumenti rispetto ad altri periodi: un pasto completo per 2 è costato mediamente tra il 5% e il 6% in più.

A Manfredonia, in provincia di Foggia, è stata inaugurata “Villa Rossana”, un bene confiscato alla mafia e restituito alla collettività. L’immobile sarà riconvertito in incubatore di politiche attive giovanili e promozione dell’imprenditorialità, grazie al progetto “Un’impresa per A.M.I.C.A.” e al contributo di Arci.

Corridoi universitari per studenti rifugiati: è il progetto Unicore di UNHCR, che dal 2019 ha permesso a 142 ragazzi e ragazze di arrivare in Italia con un percorso di ingresso regolare e sicuro e proseguire i loro studi.
Ascoltiamo Emanuela Gamberoni dell’Università di Verona.

Si chiama Re.Stars il progetto di Terre des Hommes a Milano per contrastare il disagio sociale tra gli adolescenti. L’iniziativa si rivolge ai ragazzi che si sottraggono gradualmente alle opportunità di interazione sociale, la cui forma più diffusa è la sindrome di Hikikomori. Si stima che in Italia siano circa 50 mila.