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Ddl anziani, Auser chiede certezze e risorse dal governo

di Redazione GRS


 

 

Più coraggio

Auser chiede certezze e risorse dal governo dopo il Ddl anziani. Il servizio è di Pierluigi Lantieri.

“Apprezzando la conferma dell’impianto della riforma della non autosufficienza fondato su una maggiore integrazione tra pilastro sanitario e pilastro sociale del sistema di assistenza agli anziani”, Auser ritiene che il Consiglio dei Ministri del 19 gennaio che ha approvato il Ddl anziani non autosufficienti, poteva essere l’occasione per introdurre prime correzioni migliorative allo schema di legge delega. In particolare sarebbe stato opportuno: dare maggiore certezza alla copertura finanziaria della riforma.

di Pierluigi Lantieri

Federconsumatori denuncia i gravi disservizi alle email di Libero e Virgilio

di Redazione GRS


Disagio digitale

Dalla mancata notifica dell’utilizzo dei mezzi di pagamento elettronici, all’impossibilità di attivazione dello spid o ancora al mancato ricevimento di ricette od impegnative mediche o documentazione urgente. Sono questi i gravi disservizi denunciati da Federconsumatori dopo 3 giorni di blackout delle caselle di posta elettronica @libero.it e @virgilio.it.

Il pugile Chris Eubank Jr manda l’omofobia al tappeto: indossa fascia arcobaleno dopo le provocazioni dell’avversario

di Redazione GRS


Omofobia al tappeto

L’incontro di pugilato tra i pesi medi Chris Eubank Jr e Liam Smith si è concluso con la vittoria di quest’ultimo ma il primo ha vinto una battaglia più importante indossando una fascia arcobaleno a sostegno della comunità Lgbt dopo le provocazioni omofobe dell’avversario.

Nei giorni scorsi alla Manchester Arena è andato in scena l’incontro, valevole per la categoria dei pesi medi, tra Chris Eubank Jr. e Liam Smith. Quest’ultimo ha trionfato mandando ko l’avversario al quarto round. Tra i due pugili, però, lo scambio di colpi era iniziato molto prima dell’incontro: durante la conferenza stampa della sfida, infatti, Smith aveva provocato Eubank Jr. facendo supposizioni infantili e omofobe sulla sua sessualità. La risposta del 33enne britannico (figlio del campione mondiale Chris Eubank) è stata superlativa: l’atleta si è apertamente schierato contro l’omofobia e al fianco della comunità Lgbtqi+ indossando anche la fascia arcobaleno, quella che ai recenti Mondiali di calcio in Qatar è stata proibita.

Nell’infuocata conferenza stampa, il biondo pugile di Liverpool ha tuonato all’avversario: “Continui a parlare di ragazze, qualcuno in questa stanza ti ha mai visto con una ragazza? Hai qualcosa da dirci?”. E, ancora: “Hai 33 anni e dici di volere dei figli. Se sei felice diccelo, non è una frecciata. Ma devi avere una donna per avere un figlio”. Eubank Jr – che nel corso della propria carriera ha vinto il titolo mondiale IBO dei pesi supermedi, la corona WBA ad interim e quella britannica dei pesi medi – gli ha risposto precisando come la sua “vita privata” fosse “irrilevante per la boxe”. “Sono felice e a mio agio” ha ribadito Eubank jr. E ha aggiunto: “Cosa vorresti sapere Liam? Vuoi entrare sul personale, parlare dell’essere gay? Mi è stato detto che tradisci tua moglie. Preferisco essere gay piuttosto che un traditore”.

Poi, durante la tradizionale cerimonia del peso pre-match, Eubank Jr ha indossato la fascia arcobaleno.“Non discriminiamo… non ci alieniamo. Vogliamo che la boxe e lo sport nel loro insieme siano all-inclusive”, ha scritto Eubank Jr sui social postando la foto in cui indossa la fascia arcobaleno. Un post che ha fatto il pieno di “mi piace” e commenti a suo favore tra cui quello di Stonewall Group, l’associazione per i diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender del Regno Unito, che ha invitato il British Boxing Board (l’organo di governo della boxe professionistica nel Regno Unito) a agire contro Smith.

“I commenti omofobici, bifobici e transfobici non hanno posto nello sport. È fondamentale che le autorità sportive prendano sul serio casi come questo e chiariscano che la retorica anti-Lgbtq+ non sarà tollerata, intraprendendo azioni decise”, ha tuonato un portavoce di Stonewall UK a “The Independent UK.

Solo dopo il match sono arrivate le scuse di Smith. “Chiedo scusa a chiunque si sia offeso per quello che ho detto. Non sono omofobo in alcun modo, tutt’altro. Non sono quel tipo di uomo”. “Se qualcuno si è offeso, me ne scuso” ha detto il pugile.