Radici nel futuro. Al via oggi la Summer School di Legacoopsociali: valori e innovazioni nella tre giorni di formazione. Ascoltiamo la presidente nazionale Eleonora Vanni.



Radici nel futuro. Al via oggi la Summer School di Legacoopsociali: valori e innovazioni nella tre giorni di formazione. Ascoltiamo la presidente nazionale Eleonora Vanni.

Nessuna emergenza. Secondo i dati di Openpolis, gli sbarchi di migranti nel nostro Paese sono limitati e contenuti, anche se persistono alcuni problemi come il sovraffollamento dell’hotspot di Lampedusa. Dall’inizio dell’anno infatti sono arrivate 60 mila persone, la metà rispetto agli anni 2016/2017.

Area 95. Un presidio psico-sociale per persone senza fissa dimora: è quello inaugurato nei giorni scorsi a Roma dall’associazione Binario 95. Ascoltiamo il presidente Alessandro Radicchi.

Urne per tutti: Anffas chiede di modificare al più presto il sistema giuridico-normativo per permettere alle persone con ogni tipo di disabilità di andare a votare. Ad oggi infatti, la possibilità di avere un accompagnatore nella cabina elettorale è riservata solo a chi ha un’impossibilità fisica o visiva, ma non a quelle con disabilità intellettive.

Gender Bender: a Bologna fino al 22 settembre il Festival internazionale su corpi, relazioni e identità. 60 gli appuntamenti previsti tra cinema, danza, incontri e party con artisti e opere in arrivo da 25 Paesi.

Emancipazione su due ruote. L’Unione Ciclistica Internazionale ha annunciato che Safiya Alsayegh sarà la prima ciclista professionista degli Emirati Arabi Uniti a partecipare ai Campionati del mondo di ciclismo su strada, in programma a Wollongong, in Australia, dal 18 settembre.
Questa è una pietra miliare non solo per l’UAE Team ADQ e per la carriera ciclistica di Safiya, ma per l’intera Nazione degli Emirati Arabi Uniti che per la prima volta nella storia sarà presenti ad un Campionato del Mondo, l’evento più importante della stagione ciclistica.
Safiya Alsayegh, 20 anni, è la prima ciclista professionista degli Emirati Arabi Uniti, è entrata a far parte quest’anno dell’UAE Team ADQ, la prima squadra World Tour femminile degli Emirati. L’atleta di Dubai quest’anno ha già conquistato entrambi i titoli nazionali nella prova su strada e in quella a cronometro e ha vinto la medaglia di bronzo nella prova a cronometro dei Campionati Asiatici tra le Donne Under 23. Abbina all’attività sportiva gli studi universitari ed è una fonte di ispirazione per tante donne nel suo paese.
In queste giornate che stanno regalando tanti successi all’UAE Team ADQ in Europa, arriva quest’altra bella notizia che rappresenta un ulteriore importante step di crescita e un altro obbiettivo raggiunto da questo progetto sportivo che vuole lasciare un segno nel mondo del ciclismo femminile e nella storia dello sport degli Emirati Arabi Uniti.

Pallone gonfiato: oltre trenta realtà di calcio popolare italiane hanno firmato l’appello BoycottQatar2022. Il servizio è di Elena Fiorani.
I Mondiali in Qatar sono un enorme business costruito con lo sfruttamento degli ultimi e uno spettacolo per pochi fortunati milionari. I firmatari dell’appello oppongono al maxi evento un modello di sport di base e popolare: “Il calcio è da sempre un canale di coesione, integrazione, un linguaggio mondiale che non può e non deve staccarsi dagli occhi e dai piedi del popolo, delle persone comuni, della gente”.
Scrivono e denunciano come, nonostante le politiche promosse dalla FIFA negli ultimi anni per combattere disuguaglianze di genere, lavorative e razzismo negli stadi, la scelta di svolgere i mondiali in Qatar sveli il vero volto del calcio business: diritti umani e civili messi in secondo piano a favore di mega operazioni finanziarie e commerciali.

Abusi di stato. La ong KlikAktiv denuncia il pugno duro delle autorità ungheresi contro migranti e profughi che tentano di entrare irregolarmente nel Paese dalla Serbia. L’organizzazione ha raccolto testimonianze di pestaggi, umiliazioni e altri comportamenti inumani e degradanti.

“Rotte e Traiettorie”: su Spotify un podcast promosso dalla cooperativa sociale Casba nell’ambito di Migrantour Napoli con il contributo del Comune. Attraverso le parole dello scrittore di origine algerina Tahar Lamri il racconto della città dello scambio tra schiavi cristiani e musulmani tra il ‘600 e ‘700. Ascoltiamo un frammento.

Andiamo a votare. Ieri iniziativa on line delle Acli Internazionali per sensibilizzare i candidati sulle condizioni di vita degli italiani all’estero e ai loro bisogni: decisivo il ruolo di chi sarà eletto nella Circoscrizione Estero.