La strada verso i diritti: si celebra oggi la giornata internazionale contro l’omobilesbotransfobia. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi.
E’ ancora lunga la strada per i diritti. ILGA-Europe ha diffuso il report sui diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersex in Europa e in Asia centrale, e il nostro paese si classifica al 33° posto su 49 in classifica. Sul fronte dell’uguaglianza e della non discriminazione l’Italia è 26esima su 27 Paesi. Sul riconoscimento giuridico e tutela delle famiglie, al 20esimo su 24. Siamo ultimi sui discorsi d’odio, non avendo una legge contro l’omotransfobia.“Il 17 maggio andrebbe celebrato ogni giorno delle nostre vite – ha commentato il Presidente di Arcigay Firenze Mauro Scopelliti. I dati rilevati dalle indagine ILGA-Europe sono allarmanti: L’Italia risulta arretratissima su temi fondamentali, come l’uguaglianza, la tutela, il rispetto, i diritti.
2 per mille permanente. La proposta arriva dal ministro Franceschini che ha sottolineato come la misura sia di “assoluta giustizia sociale” visto che negli anni ha aiutato migliaia di associazioni impegnate nel campo della cultura ma sempre più penalizzate dai tagli degli enti locali.
Strage infinita: 239 morti sul lavoro da inizio anno. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
L’osservatorio indipendente di Bologna porta costantemente la conta della strage sul lavoro. Sono 239 i morti sui luoghi di lavoro ma se si aggiungono quelli in itinere e sulle strade il numero sale a 493. Il dato è aggiornato al 15 maggio. Ai primi tre posti ci sono regioni del Nord come Lombardia, Piemonte e Veneto. Quarta è la Campania dove c’è il maggior numero di morti nel Mezzogiorno. Tra le categorie più colpite quest’anno ci sono gli agricoltori e gli autotrasportatori.
La forza della solidarietà. Roberto De Zerbi, allenatore dello Shakhtar Donetsk, ha ricevuto il Premio ‘Enzo Bearzot’, riconoscimento organizzato dall’Unione Sportiva Acli con il patrocinio della Figc, giunto all’undicesima edizione: “Penso di aver fatto una cosa giusta a non abbandonare i miei giocatori in Ucraina – ha detto – una cosa normale”.
Luogo di tutti: la Comunità di Sant’Egidio ha inaugurato a Roma la Casa della Pace. Nei suoi locali verranno organizzati incontri e mostre, supporto scolastico per bambini e adolescenti e sostegno alle persone senza fissa dimora.
Cielo arancione. Ieri in Iraq circa 2000 persone sono finite in ospedale per problemi respiratori a causa dell’ennesima tempesta di sabbia che si è abbattuta sul Paese e che ha causato la chiusura di aeroporti, scuole e uffici pubblici. Il fenomeno è dovuto alla siccità intensa e alle scarse precipitazioni legate al cambiamento climatico.
Guerra dimenticata. Nonostante la tregua scattata ad aprile, quella dello Yemen è tra le più gravi crisi umanitarie al mondo. Il servizio è di Fabio Piccolino.
Da aprile in Yemen è iniziata una tregua prevista fino a fine maggio, la prima dall’inizio del conflitto nel 2015. Secondo le Nazioni Unite, nei sette anni di guerra sono morte circa 400mila persone e la situazione nel Paese è molto drammatica dal punto di vista umanitario: sono 20 milioni le persone bisognose di aiuti, pari ai due terzi della popolazione e con livelli altissimi di malnutrizione. Medici Senza Frontiere racconta che molti bambini non vanno a scuola e che le strutture sanitarie sono insufficienti.
A pagare il prezzo più alto, spiega l’organizzazione, sono sempre i civili e le categorie più fragili: donne, bambini e persone anziane.
Un nuovo inizio: Legacoopsociali esprime soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento che consentirà alle imprese di rinegoziare i costi nei contratti in corso relativi agli appalti di servizi, al rinnovo dei contratti nazionali di lavoro. Una decisione importante a tutela dell’occupazione e delle imprese dei settori ad alta intensità di lavoro.
Un patto educativo: questo è il documento firmato a Napoli da governo, Diocesi e il non profit per un progetto pilota nazionale. Ascoltiamo Giovanpaolo Gaudino, portavoce Forum terzo settore Campania.
Memoria e impegno. Ieri a Bologna si è tenuta la cerimonia di intitolazione del ponte via Libia a Cesare Maltoni, fondatore dell’Istituto Ramazzini, oggi cooperativa sociale. Festeggiati anche i 20 anni del Poliambulatorio: 13.000 visite di prevenzione oncologica effettuate gratuitamente.
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