Alta tensione. Ancora due ordigni nella provincia di Foggia contro negozianti e commercianti: sono 8 dalla fine dell’anno. Ai nostri microfoni il giornalista Nello Trocchia.



Alta tensione. Ancora due ordigni nella provincia di Foggia contro negozianti e commercianti: sono 8 dalla fine dell’anno. Ai nostri microfoni il giornalista Nello Trocchia.

Non è un buon segno. Il dato Istat sul calo delle vendite al dettaglio dei beni alimentari di oltre l’1% preoccupa Federconsumatori: “Il Governo – spiegano – raccolga i segnali di allarme che provengono da questo andamento e dia risposte adeguate in termini di sostegno alle famiglie”.

Il bello del paese. I fondi del PNRR finanzieranno il programma “Borghi” per rivitalizzare i piccoli centri. Secondo Slow Food, che insieme ad altre realtà partecipa al tavolo di coordinamento, si tratta di un segnale dalla politica per cambiare il destino di spopolamento dei borghi italiani e per aprire nuovi orizzonti.

Rifugiati per davvero. Il caso Djokovic ha acceso i riflettori sulle “vergognose politiche” migratorie dell’Australia. Il servizio è di Pierluigi Lantieri.
“Nole viene trattato come un prigioniero” denunciava la famiglia Djokovic prima che il numero uno del tennis mondiale venisse liberato. C’è chi, invece, dentro quel centro detentivo rimarrà ancora: sono i richiedenti asilo che devono fare i conti con un trattamento che Amnesty International definisce “brutale”.
“Se qualcosa di positivo è derivato da questa vicenda – sottolinea l’organizzazione – è aver acceso i riflettori su una situazione disperata, che viola il diritto internazionale”. Gli ospiti della struttura resa celebre dal campione serbo, il Park Hotel di Melbourne, sono confinati in un limbo che può durare anche diversi anni.
di Pierluigi Lantieri

Uniti per il diritto alla salute. Un video appello indirizzato ai leader mondiali è stato realizzato da un gruppo di campioni internazionali, tra cui gli olimpionici azzurri Federica Pellegrini, Gianmarco Tamberi e Martina Caironi, per chiedere un accesso “libero ed equo” al vaccino in tutto il globo. “Siamo più forti insieme quando siamo solidali e ci prendiamo cura gli uni degli altri”, dicono gli atleti.
A poche settimane dall’inizio delle Olimpiadi invernali di Pechino, il messaggio rilanciato dal Cio è rivolto a governi, fondazioni, filantropi, organizzazioni sanitarie e le imprese sociali affinché uniscano le forze in questo impegno.
Nel video, più di venti campioni sottolineano l’importanza di rimanere uniti per continuare a combattere efficacemente la pandemia: “Come atleti, possiamo unire il mondo attraverso il potere dello sport. Ora più che mai siamo uniti per usare quel potere dello sport e del movimento olimpico e paralimpico per aiutare a vincere la battaglia contro il Covid perché andiamo più veloci, puntiamo più in alto, siamo più forti quando stiamo insieme”. “Ci è stata data una via da seguire con un vaccino sicuro ed efficace che può aiutare a salvare vite preziose e proteggere i nostri amici… e le nostre famiglie. Quindi invitiamo i governi, le fondazioni, i filantropi, le organizzazioni sanitarie e le imprese sociali a unire le mani nel dare libero ed equo accesso al vaccino a tutti in tutto il mondo per impegnare la nostra responsabilità collettiva a proteggere coloro che sono i più vulnerabili, perché tutti su questo pianeta ha il diritto di vivere una vita sana. Siamo più forti insieme quando siamo solidali e ci prendiamo cura gli uni degli altri”.

Sei bella da morire. Dal 14 al 18 gennaio allo spazio WeGil di Roma la mostra organizzata dall’associazione di fotoamatori Ikonica con il supporto di BeFree sul tema del femminicidio. Un racconto per immagini intenso e spietato di un fenomeno inaccettabile.

Scuola in presenza. Le proposte di Cittadinanzattiva per un rientro in vera sicurezza. Il servizio di Anna Monterubbianesi
Punti vaccinali presso le scuole, FFP2 per tutto il personale e gli studenti, investimenti sui sistemi di aerazione. Sono alcune delle richieste urgenti di Cittadinanzattiva al Governo, per far sì che la scuola in presenza non sia tale solo sulla carta.
“Ancora una volta ci si è fatti cogliere impreparati senza predisporre un vero e articolato programma di breve e medio termine: solo sporadici interventi”: così Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola dell’associazione, che chiede al Ministero dell’Istruzione di farsi carico di raccogliere e rendere noti i dati sul numero di docenti, studenti e personale ATA con Covid e/o in quarantena per contatti diretti, unico modo per valutare la sostenibilità dell’apertura in presenza delle scuole o la necessità del ricorso alla Dad.

“Non ci faremo intimorire”: il Centro di Accoglienza fondato da don Pino Puglisi a Palermo ha subito un nuovo raid vandalico, dopo quello dello scorso ottobre. “Un brutto segnale – commenta il presidente Maurizio Artale – che però non fermerà i nostri volontari, operatori e soci, nell’essere un esempio solido e concreto per chi cerca la strada per la legalità e la giustizia”.

Una buona notizia. Nelle Filippine è stato vietato il matrimonio con persone di meno di 18 anni. Si tratta di una pratica che nel paese asiatico coinvolge attualmente una bambina su sei, con seri rischi di maternità precoci e di salute.

Giochi pericolosi. La Corte dei Conti si esprime sul Fondo per il gioco d’azzardo patologico. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Assicurare l’equilibrato bilanciamento tra obiettivi di natura contabile e finanziaria connessi alla certezza e alla disponibilità per l’Erario delle entrate derivanti dal gioco d’azzardo e gli obiettivi connessi alla tutela dei consumatori del gioco d’azzardo per prevenire la diffusione della patologia ad esso connessa, anche mediante il dimensionamento dell’offerta, la definizione di distanze minime tra le sale da gioco e di queste ultime rispetto ai luoghi sensibili, l’osservanza della disciplina relativa alle forme di avvertimento del rischio di dipendenza da gioco d’azzardo e al divieto assoluto di pubblicità.
È quanto si legge nelle conclusioni della Relazione sul ‘Fondo per il gioco d’azzardo patologico’ approvata dalla Sezione centrale controllo gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti.