Oltre le barriere: è il titolo dell’incontro organizzato dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per dare un nuovo impulso al dibattito sulla disabilità visiva declinata al femminile attraverso le testimonianze di donne che hanno raggiunto traguardi straordinari.
Notizie

Nuovo bando di Fondazione Con il Sud: tre milioni al volontariato meridionale
8 Marzo 2022
Un sostegno concreto. La Fondazione Con il Sud mette a disposizione 3 milioni per il volontariato nel Mezzogiorno. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Pubblicato su www.fondazioneconilsud.it il nuovo bando da 3 milioni dedicato al volontariato meridionale. Non occorre proporre un progetto, il contributo della Fondazione CON IL SUD è rivolto a sostenere le ordinarie attività delle organizzazioni. In particolare riguarda le organizzazioni presenti nelle province che hanno ricevuto meno risorse dalla Fondazione nel periodo 2007-2021: Avellino, Brindisi, Taranto in Puglia, Nuoro e Caltanissetta. “Non basta parlare bene del volontariato – ha detto il presidente della Fondazione Carlo Borgomeo – bisogna concretamente sostenerlo. Nel corso dell’emergenza sanitaria, l’impegno delle organizzazioni è stato veramente fondamentale nel supporto alle comunità locali”.

Uguali e insieme: il mondo dell’editoria celebra l’8 marzo sui social
8 Marzo 2022Uguali e insieme. Anche il mondo del libro celebra l’8 marzo attraverso la campagna social che promuove l’uguaglianza di genere: sono oltre 200 gli editori e gli scrittori che aderiscono all’iniziativa, promossa da Rai e Associazione Italiana Editori.
Guerra Ucraina-Russia, Carpentieri (Legambiente): “Diciamo sì alla democrazia energetica”
7 Marzo 2022Energia no war. Sabato a Roma migliaia di persone sono scese in piazza contro la guerra. Tra i temi affrontati dal palco di piazza San Giovanni la crisi energetica. Ascoltiamo Serena Carpentieri di Legambiente.
Ucraina, preoccupano le riserve di cibo: il sostegno alla Food Bank di Kiev
7 Marzo 2022Rete solidale. I 29 Paesi membri della Federazione Europea del Banco Alimentare hanno deciso di sostenere la Food Bank di Kiev e quelle dei paesi vicini, meta dei rifugiati ucraini: Ungheria, Moldova, Polonia, Romania e Slovacchia. Si prevede infatti che l’Ucraina esaurirà le sue riserve di cibo entro un mese.

Crisi umanitaria est Europa, Fish: “Priorità alle persone con disabilità”
7 Marzo 2022Salviamo i più fragili. La Fish onlus scrive al ministro Di Maio per chiedere una priorità ai corridoi umanitari per le persone con disabilità in Ucraina. Ascoltiamo il presidente Vincenzo Falabella.
Nasce la comunità energetica del Trasimeno
7 Marzo 2022Comunità Energetica. Nel Trasimeno nasce lo strumento a disposizione dei cittadini, artigiani, agricoltori e enti locali per produrre, consumare e condividere energia da fonti rinnovabili aperta a tutti i cittadini e imprese. Non ha scopo di lucro e una parte dei ricavi è destinata a finalità sociali.

Mercato del libro: vendite da capogiro nel 2021 (+16,6%)
7 Marzo 2022I numeri giusti. Il mercato del libro segna un record assoluto nel 2021: il valore delle vendite sfiora il miliardo e mezzo di euro. lI numero di copie vendute cresce del 16,6%. All’andamento del mercato contribuiscono tutti i principali generi editoriali.
Salute mentale, la Nazionale “Crazy for football” arriva anche in Campania
7 Marzo 2022Sogno mondiale. Anche i pazienti di strutture sanitarie campane potranno entrare nella squadra di ‘Crazy for football’, la nazionale italiana di calcio a 5 per persone con problemi di salute mentale, detentrice del titolo mondiale. Oltre 20 atleti hanno partecipato a Napoli alle selezioni ufficiali per arricchire la rosa della squadra che parteciperà alla prossima Dream world cup.
“Per queste persone indossare la maglia della nazionale significa un po’ nascondere lo stigma della malattia mentale, cioè quello ‘stemma’ di cattiva qualità che spesso porta le persone a nascondersi e non accedere alle cure migliori. La grande motivazione di vestire la maglia azzurra farà in modo che i nostri giocatori trovino lo stimolo ad alzarsi dal letto per allenarsi”, ha spiegato alla Dire lo psichiatra Santo Rullo, ideatore del progetto. “Le persone con problemi di salute mentale – ha aggiunto – devono prendere farmaci che rendono sedentari anche per tutta la vita. Più tempo riescono a trascorrere praticando esercizio fisico e facendo sport, minori sono le possibilità di sviluppare malattie cardiovascolari, obesità e malattie dismetaboliche che per le persone con patologie psichiatriche tendono a ridurre del 20% l’aspettativa di vita media. Questo sembra un gioco, ma in realtà è a tutti gli effetti un intervento sanitario”.
Tutto è cambiato con la legge Basaglia e la decisione di chiudere i manicomi. “All’interno del manicomio – ha detto lo psichiatra – il campo di calcio, il teatro e il bar erano luoghi dove vivere momenti non di inclusione, ma di esclusione: le persone giocano esclusivamente per passare il tempo. Invece, adesso l’idea è quella di portare sempre più le attività a non essere esclusivamente intrattenimento, ma parte di un progetto di vita”. Enrico Zanchini è il ct della nazionale italiana ‘Crazy for football’ e ha diretto le sedute di allenamento insieme al suo vice Riccardo Budoni. “Non posso più rinunciare a questo progetto, per me ormai – ha detto Zanchini – questa maglia è una seconda pelle. Questo ruolo mi dà grandissime soddisfazioni, sul piano sportivo oltre che umano: incontro persone che mi arricchiscono”.
L’obiettivo di mister Zanchini è bissare il successo del 2018, quando la ‘Crazy for football’ ha vinto il mondiale di calcio a 5 per atleti con problemi psichiatrici. “Queste selezioni – ha aggiunto il ct – ci consentono di perseguire il nostro obiettivo: diventare sempre più forti e vincere anche la prossima edizione della Dream world cup. Per questo stiamo selezionando atleti in tutta Italia. In questa giornata abbiamo individuato un paio di elementi interessanti, ma poi saremo in Lombardia e vogliamo svolgere selezioni anche in Sicilia e in Sardegna. L’importante è che i ragazzi oggi si siano divertiti e abbiano vissuto una mattinata di calcio a cinque vero, con un allenamento di alto livello. È stata una giornata di vero sport agonistico”.
I successi della Crazy for football non sono solo sportivi perché il primo mondiale disputato dalla squadra è diventato la trama di un documentario, intitolato proprio Crazy for football, vincitore di un David di Donatello e menzione speciale ai Nastri d’Argento, che racconta l’esperienza vissuta dalla squadra.
Tra i partner del progetto, per la tappa campana delle selezioni, l’educatore in servizio all’Asl Luciano Evangelista e fondatore di ‘Calcio Insieme’, che da 28 anni consente ad atleti con malattie psichiatriche di sfidarsi in un vero campionato di calcio. Alcuni suoi pazienti hanno preso parte alle selezioni di oggi. “Per noi – ha detto Evangelista – questo momento rappresenta il massimo della gratificazione. Finalmente abbiamo l’opportunità di far capire, a quanti ancora oggi hanno dei dubbi, che la salute mentale ha bisogno necessariamente dell’aspetto sociale, di inclusione. Non bastano operatori o psichiatri coraggiosi per consentire ai nostri pazienti di vivere una vita dignitosa. Crazy for football trasmette un elemento: l’entusiasmo. Altrimenti, i nostri pazienti continueranno a schivare l’umanità come sono abituati a fare”.
Massimiliano Cresci lavora in Emme Due, struttura di Sessa Aurunca (Caserta) e oggi ha accompagnato quattro pazienti ad affrontare le selezioni. “Il loro pensiero fisso era entrare a far parte della nazionale. Per loro – ha raccontato – giocare a calcio significa sentirsi importanti, il calcio è la migliore cura mentale. Ieri sera erano molto tesi, ansiosi di incontrare l’allenatore. Qualcuno non ha dormito pensando all’irripetibile occasione di stamattina”.
Via dall’Ucraina: l’esodo record conta già un milione di rifugiati
4 Marzo 2022
Esodo record. Sono già un milione i rifugiati ucraini in Europa: un numero destinato a crescere ancora. Il servizio di Fabio Piccolino.
Un milione di persone ha attraversato il confine ucraino per rifugiarsi nei Paesi confinanti, pari al 2% dell’intera popolazione. “Raramente ho visto un esodo così rapido come questo – ha detto l’Alto Commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi – e a meno che il conflitto non termini istantaneamente, è probabile che altri milioni saranno costretti a fuggire”.
La macchina dell’accoglienza in tutta Europa intanto non si è mai fermata, così come le iniziative concrete di solidarietà: nel nostro Paese sono tante le organizzazioni che hanno messo in campo raccolte di beni alimentari e di prima necessità, assistenza medica e psicologica, raccolte fondi. Tutti uniti nel desiderio di fare la propria parte.




