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“Rispetta le strisce”: oggi a Bologna il flash mob su mobilità e sicurezza

di Redazione GRS


Strade pericolose. Oggi a Bologna si terrà un flash mob dal titolo “Guardami, ci sono anche io. Rispetta le strisce!”, programmato dopo l’ennesimo incidente, occorso stavolta a una bambina di 10 anni che percorreva un attraversamento ciclopedonale. Si tratta solo dell’ultimo caso di incidente stradale che coinvolge pedoni o ciclisti che attraversano sulle strisce.

Si tratta solo dell’ultimo caso di incidente stradale che coinvolge pedoni o ciclisti che attraversano sulle strisce e, per questa ragione, in via Azzurra si terrà un flash mob organizzato da Salvaiciclisti, Consulta della Bicicletta e Cinnica e intitolato “Guardami, ci sono anche io. Rispetta le strisce!“. Se il primo lockdown, quello del 2020, aveva avuto come conseguenza benefica la riduzione degli incidenti sulle strade, nel 2021 sono già 29 le persone che hanno perso la vita a Bologna e provincia. A rivelarlo è l’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale, che ha appena pubblicato un report nel quale emerge che le vittime dei primi sei mesi del 2021 sono quasi il triplo di quelle dello stesso periodo del 2020.

Secondo il responsabile dell’Osservatorio, Mauro Sorbi, «la pandemia ha aumentato l’aggressività e la distrazione dei guidatori». «Già la ripresa dopo il primo lockdown nel 2020 aveva visto due incidenti nel Comune di Bologna – osserva ai nostri microfoni Simona Larghetti, presidente della Consulta della Bicicletta – Una persona è morta e una è rimasta gravemente ferita mentre attraversavano sulle strisce. Nel 2020 in tutta la Città Metropolitana sono morte sei persone sugli attraversamenti pedonali». Larghetti afferma che tutta la comunità sta vivendo ore di grande angoscia per le condizioni della bambina di 10 anni ed è preoccupata anche per il messaggio che la vicenda rischia di lasciare circa la sicurezza stradale per i bambini, mentre si stanno svolgendo progetti di mobilità attiva come il Pedibus o di Bike to School.

Le cause maggiori degli incidenti stradali rimangono la distrazione a causa del telefonino e l’eccesso di velocità. «Spesso le due cose combinate insieme – sottolinea Larghetti – Su questo ancora non si riesce a intervenire, perché il controllo della velocità attraverso l’autovelox viene ancora vissuto come una vessazione nei confronti dei cittadini». Oltre agli autovelox, gli organizzatori del presidio di domani indicano altre soluzioni, come rallentatori e dossi, anche nella forma dei cuscini berlinesi, recentemente approvati anche dal Ministero, che consentono di non ostacolare autobus e ambulanze.

Sud America, la pandemia è un duro colpo per i più fragili

di Redazione GRS


 

 

Di male in peggio. La pandemia sta mettendo a dura prova le categorie più fragili del Sud America. Il servizio è di Fabio Piccolino

In America Latina il Covid-19 ha peggiorato la situazione già difficile dei i rifugiati più anziani. Secondo uno studio di Unhcr condotto in cinque Paesi, la crisi dovuta alla pandemia ha fatto scivolare nella miseria molte persone che già faticavano a sbarcare il lunario.

Il 41% degli intervistati ha riferito di aver dovuto ridurre ulteriormente l’assunzione giornaliera di cibo nell’ultimo anno e di non riuscire a ricevere cure adeguate per le proprie condizioni di salute. In aumento anche isolamento e solitudine, con solo il 26% che ha detto di essere in contatto quotidiano con i membri della famiglia.

Infanzia, riprendiamoci il gioco: il flash mob in 9 città italiane

di Redazione GRS


Riprendiamoci il gioco. Il 28 maggio in 9 città italiane, da Bergamo a Messina, la rete nazionale del progetto Ip Ip Urrà – Infanzia Prima, selezionato dall’impresa sociale Con i bambini nell’ambito del fondo di contrasto alla povertà educativa, si è svolto il flash mob che ha rimesso al centro il diritto al tempo libero in una fascia d’età provata dalla pandemia e dal lockdown.

2 giugno, la mobilitazione di Black Lives Matter Roma

di Redazione GRS


Festa 2 giugno: Black Lives Matter Roma organizza un momento di incontro e di mobilitazione per “dare centralità alle voci delle persone razzializzate, per pretendere pari diritti e pari dignità per tutte quelle minoranze che vengono sistematicamente marginalizzate dal razzismo nel nostro Paese”.

40 anni senza Rino Gaetano: musica e solidarietà in ricordo del cantautore

di Redazione GRS


Ma il cielo è sempre più blu. 40 anni senza Rino Gaetano: l’evento in ricordo del cantautore scomparso nel 1981 si svolgerà il 2 giugno in diretta streaming sulla pagina facebook della Rino Gaetano Band e aiuterà a sostenere l’Associazione Mary Poppins Onlus che supporta le famiglie dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma.

Move Week, parte oggi la settimana europea del movimento

di Redazione GRS


L’Europa si muove. Parte oggi la Move Week, settimana europea del movimento. Eventi in programma in oltre 60 città italiane per promuovere sani stili di vita e combattere la sedentarietà. Quest’anno c’è anche l’European Mile, per riappropriarsi del movimento correndo, camminando o pedalando per almeno 1 miglio. Come ogni anno l’Uisp coordina le iniziative italiane.

La mobilitazione è lanciata dall’Isca-International sport and culture association e nasce per promuovere stili di vita attivi tra i cittadini di tutte le età. Quest’anno Move Week si lega alla neonata European Mile, che invita a riappropriarsi del proprio movimento correndo, camminando, pedalando per almeno 1 miglio (1,6 km), da soli o in gruppo. I numeri di questa edizione confermano la voglia di tornare a fare attività fisica e motoria: 365 eventi (di cui 131 in Italia) in programma per Move Week e 322 eventi per European Mile. Move Week si apre ufficialmente il 31 maggio, ma in questa settimana c’è già stato qualche prologo: Napoli, Messina, Rovigo, Rosolini (Siracusa), Villabartolomea (Verona) hanno già iniziato a colorarsi di arancione, con eventi all’aria aperta, in città o in montagna, che hanno coinvolto adulti e adolescenti.

European Mile è iniziata ad aprile, anche se la data centrale è il 5 giugno, e in Italia sono state già percorse 4.969 miglia. Le città che hanno camminato di più? Roma e Torino in Italia, mentre in testa alla classifica mondiale troviamo, per ora, Novo Mesto in Slovenia. Tutti gli eventi sono organizzati per svolgersi nel pieno rispetto delle norme di contenimento del contagio: infatti, a differenza delle scorse edizioni, la maggior parte delle città hanno organizzato iniziative all’aperto, prediligendo anche per Move Week la corsa, la camminata e la bicicletta, mettendo in campo flessibilità e creatività, all’insegna della contaminazione tra sport differenti.

“Con grande entusiasmo ci stiamo apprestando a dare il via alla Move Week – dice Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp – dopo un’edizione 2020 solo virtuale. L’appuntamento europeo, promosso da Isca per incentivare stili di vita attivi, torna quest’anno nel momento in cui, seppure con gradualità, stanno ripartendo le attività sportive e il bisogno dei cittadini di rimettersi letteralmente in movimento si fa sentire sempre più forte. Un’occasione anche per rilanciare quanto ci sia necessità di un concreto riconoscimento dello sport sociale e per tutti quale politica pubblica, strumento importante capace di contribuire alla diffusione di un modello di ripresa sostenibile, equo e solidale, con la salute dei cittadini al centro”.

Sia Move Week, sia European Mile rientrano sotto l’egida di NowWeMove, campagna nata 9 anni fa per contribuire alla diminuzione del tasso di sedentarietà dei cittadini europei, ed oggi più che mai attuale, dopo un anno in cui la necessità di movimento è stata inversamente proporzionale alla possibilità di praticarlo.

di Pierluigi Lantieri

“Il Pnrr e l’Agenda 2030”: luci e ombre tracciate da ASviS

di Redazione GRS


 

 

Luci e ombre. Per gli obiettivi dell’agenda 2030 nel Piano di ripresa e resilienza. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

L’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) ieri ha presentato il rapporto “Il Pnrr e l’Agenda 2030″. Elaborato da circa 800 esperti, espressione delle oltre 300 organizzazioni e reti aderenti all’Alleanza, il rapporto classifica e valuta interventi e riforme del Piano secondo i Target.

Il risultato non è molto confortante. “Per due obiettivicoltivazioni biologiche e tasso di riciclaggio – gli andamenti sono concordi col raggiungimento degli obiettivi ma per ben 14 emerge chiaramente che quelli fissati non saranno raggiunti”.