Effetti collaterali. Il calcio inglese lotta per restare a galla. A causa degli eventi atmosferici estremi, ogni anno vengono cancellate 62mila partite e i club minori potrebbero non sopravvivere agli effetti dei cambiamenti climatici. Come il Carlisle United che ha subito due inondazioni nel 2005 e nel 2015 e nessuna compagnia vuole assicurarlo per eventuali incidenti futuri.
Secondo BBC Sport, che ha calcolato il numero di danni per il calcio inglese legati al clima impazzito, ci sono dei club minori che addirittura rischiano di scomparire, perché non in grado di gestire i costi delle inondazioni causate dall’innalzamento delle acque dei mari o
dei fiumi lungo i quali i campi spesso sono costruiti.
La storia del Carlisle United, il club che potrebbe sparire a causa della crisi climatica. Il Carlisle United, un piccolo club della quarta divisione (League Two), ha dovuto fare i conti con due imponenti inondazioni nel 2005 e nel 2015. L’ultima volta, quando la tempesta
Desmond travolse il Paese, i giocatori del Carlisle, tornati da una trasferta, si ritrovarono il campo completamente allagato. La stagione fu conclusa grazie a due squadre avversarie che prestarono i loro campi da gioco. Ma quando il patron del Carlisle United, dopo aver pagato i costi per la risistemazione del campo, provò a sottoscrivere una
assicurazione che coprisse i danni nel caso in cui un evento simile fosse ricapitato in futuro, è arrivata l’amara sorpresa. Nessuna compagnia volle sottoscrivere l’assicurazione. Il motivo? I modelli predittivi sulle condizioni atmosferiche nella zona prevedevano che
nuovi eventi climatici di quella portata saranno sempre più frequenti.
Nel caso di una terza inondazione difficilmente ci sarà un futuro per il Carlisle United. La storia del Carlisle United è emblematica di come i cambiamenti climatici potrebbero stravolgere completamente il mondo dello sport nel Regno Unito e nel resto del mondo. Fiona Dear, ricercatrice alla Climate Coalition che ha condotto uno studio sulle conseguenze della crisi climatica sullo sport in UK, ha spiegato che il problema tocca diverse squadre di calcio: “I migliori giocatori di calcio possono essere superstar globali, ma rappresentano solo la punta dell’iceberg. Il calcio di base rimane la linfa vitale del gioco, nonché un modo per stare in salute, socializzare e stare vicino alla propria comunità”.
Il virus dimenticato. Oggi è la Giornata Mondiale contro l’Aids, una malattia che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità doveva essere debellata entro il 2030 ma che vede oggi ancora 38 milioni di diagnosi di Hiv totali. Secondo la Lega italiana per la lotta contro l’Aids, anche nel nostro Paese “c’è una disattenzione totale sul tema”.
Al fianco dei volontari. CSVnet ha pubblicato il report sulle attività dei centri di servizio nel 2020. Un sistema che, nonostante la pandemia, ha erogato più di 177mila servizi a oltre 48 mila tra enti non profit, soggetti pubblici e imprese. Ascoltiamo la presidente Chiara Tommasini.
In cerca di fiducia. Rallenta l’ottimismo degli italiani riguardo alla situazione economica del Paese nei prossimi sei mesi, mentre sono più positive le attese per il medio lungo periodo. È quanto risulta da un sondaggio Legacoop-IPSOS. Per il presidente Mauro Lusetti “servono certezze, non illazioni che spaventano l’opinione pubblica”.
Per il bene comune. Le Fondazioni di origine bancaria compiono 30 anni: in Italia sono 86 e generano proventi che vengono messi a disposizione delle comunità per scopi di utilità sociale e per la promozione dello sviluppo economico. Ascoltiamo il presidente di Acri Francesco Profumo.
Femminile plurale. Ieri a Milano il premio Valeria Solesin, dedicato alla ragazza italiana scomparsa nell’attentato del Bataclan. L’iniziativa, organizzata dal Forum della Meritocrazia, ha premiato 12 tesi sul talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia.
Donne senza paura. La federazione italiana sport equestri lancia il progetto di formazione gratuito per promuovere il ruolo della donna nel mondo del lavoro. L’obiettivo è permettere a tutte di puntare a posizioni o ruoli apicali e gerarchicamente più elevati nell’ambito degli organi federali, valorizzando e promuovendo l’apporto femminile nella società contemporanea.
La Fise continua il suo costante impegno affinché la donna sia protagonista non solo in una disciplina sportiva che guarda, nel concreto, ad una – equal opportunities – che nel mondo equestre si traduce in “equal role” (negli sport equestri, infatti, il ruolo agonistico uomo-donna non ha differenze), ma punta l’attenzione anche sulla sua formazione professionale. La parità tra donne e uomini è un principio fondamentale dell’Unione Europea. È un valore comune e una condizione necessaria per il raggiungimento degli obiettivi di crescita, occupazione e coesione sociale.
A riprova di questo impegno la Fise, oltre ad essere stata la prima federazione sportiva ad aver istituito una Commissione Antimolestie, ha lanciato un progetto di formazione gratuito rivolto ai ruoli della donna nel mondo del lavoro. “Donne senza paura” questa è la traduzione del progetto messo in campo dalla Federazione Italiana Sport Equestri: Fearless Girls. Puntare a posizioni o ruoli apicali e gerarchicamente più elevati nell’ambito degli organi federali e dando il giusto risalto al ruolo che la donna deve rivestire nella società contemporanea.
Questo progetto per la Fise rappresenta un altro importante passaggio: attenzione e rispetto nei confronti delle donne in tutti i campi, compreso quello professionale. “Dobbiamo fare di più per portare le donne a ruoli di vertice nelle federazioni sportive”, ha dichiarato la vice presidente della Fise Grazia Basano “sicuramente la nostra federazione parte da una posizione di equilibrio totale che pone allo stesso livello agonistico uomo e donna. Ma proprio in questa giornata mi sento di caldeggiare la nascita e lo sviluppo di questi progetti nel mondo sportivo, ma non solo, perché la tutela delle donne deve essere un impegno a 360 gradi. Affrontare questo grave deficit culturale significa non abbassare la guardia e designare, finalmente, le donne a ruoli importanti, con lo scopo di migliorare la governance nello sport. La violenza verso le donne deve, necessariamente, trovare delle risposte decise e puntuali nella quotidianità e nel rispetto della sua dignità, in ogni ambito della società civile”.
Il settore dello sport è ricco di opportunità per posizioni amministrative e di leadership. Tuttavia, la maggior parte delle posizioni di vertice sono occupate da uomini, mentre le donne rimangono significativamente sottorappresentate, soprattutto nelle posizioni di leadership chiave. E’ urgente uno sforzo comune: costruire validi percorsi in difesa delle donne, perché proprio in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo si indeboliscono ruoli, prospettive e diventano soggetti più fragili e sacrificabili.
Emergenza strada. Con le temperature gelide e i primi freddi scattano i piani per i senza tetto. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Gelo, neve e freddo su gran parte dell’Italia: condizioni meteo che mettono a rischio le persone senza dimora. In alcune città scattano i primi interventi come Bologna dove dall’1 dicembre al 31 marzo torna in funzione il Piano Freddo del Comune con 225 nuovi posti per l’accoglienza notturna.
A Milano l’Unione inquilini, intanto denuncia il rischio per 20mila persone sotto sfratto riaprendo la questione del diritto all’abitare e chiede al Comune di pubblicare nuovo bando per l’assegnazione delle case popolari.
Città per la vita. Si tiene oggi la grande mobilitazione planetaria contro la pena di morte: oltre duemila le località nel mondo che aderiscono all’iniziativa. La Comunità di Sant’Egidio organizza il webinar “No Justice without Life”, a cui partecipano tra gli altri il presidente del Parlamento europeo David Sassoli e il premio Nobel per la Pace Tawakkol Karman.
Dalle parole ai fatti. C’è soddisfazione da parte del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza per i risultati raggiunti alla Conferenza nazionale sulle droghe che si è tenuta a Genova nei giorni scorsi. “Adesso – dicono – ci auguriamo che queste proposte siano utili per riformare al più presto una legislazione sulle droghe ormai del tutto superata”.
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