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Avviso Pubblico: un’intimidazione al giorno da 15 anni nei piccoli comuni

di Redazione GRS


Un’intimidazione al giorno da 15 anni, soprattutto nei piccoli comuni: il rapporto di Avviso pubblico nel servizio di Ciro Oliviero.

Nel 2023 sono stati registrati 748 atti intimidatori contro sindaci e amministratori locali: uno al giorno. Lo rivela il rapporto di Avviso Pubblico, Amministratori sotto tiro, che segnala un aumento preoccupante al nord e una pressione crescente nei piccoli comuni. Minacce, danneggiamenti, attacchi online. Le regioni dove si registra il maggior numeri di casi sono quelle dove sono nate le mafie storiche, ovvero Sicilia, Calabria, Campania e Puglia.

Adozione internazionale: Ai.Bi. informa le comunità straniere in Italia

di Redazione GRS


L’adozione internazionale per le coppie tunisine, rumene e nigeriane residenti in Italia è una possibilità concreta e per capire come funziona il percorso adottivo Ai.Bi. promuove un webinar il prossimo 15 luglio per poter informare differenti comunità straniere in Italia che possono arricchire la famiglia anche attraverso l’adozione internazionale.

 

PFAS, sentenza storica a Vicenza: 11 condanne per disastro ambientale

di Redazione GRS


Fu un vero e proprio avvelenamento delle acque da Pfas secondo la Corte d’Assise di Vicenza. Il servizio è di Federica Bartoloni.

Il 26 giugno scorso l’Italia ha assistito ad una sentenza che farà giurisprudenza per il crimine più significativo della storia del Paese relativo all’avvelenamento delle acque. La Corte d’Assise di Vicenza ha condannato, per pene totali di 141 anni, 11 dei 15 imputati per il disastro causato dal maxi inquinamento da PFAS dalla ex Miteni, azienda di Trissino produttrice di questi agenti chimici eterni presenti in gran parte di nostri prodotti di uso quotidiano. Mentre Legambiente e altre associazioni reclamano la bonifica del sedime inquinato, l’amministrazione Trump ha siglato in questi giorni la proroga dell’entrata in vigore dei limiti per la presenza delle sostanze killer.

Fine vita, la Consulta apre a nuove tutele: è svolta storica, raccolte 60mila firme

di Redazione GRS


Fine vita, per l’associazione Coscioni quella scritta dalla Corte costituzionale è una sentenza storica. Il servizio è di Ciro Oliviero.

La Corte costituzionale ha scritto una pagina storica sul caso di una 55enne affetta da sclerosi multipla, completamente paralizzata e impossibilitata ad assumere autonomamente il farmaco per il suicidio medicalmente assistito. Il Tribunale di Firenze ha sollevato una questione di legittimità sull’articolo 579 del codice penale, che punisce l’omicidio del consenziente senza eccezioni. Intanto, sul tema fine vita l’Associazione Luca Coscioni ha già raccolto oltre 60mila firme per la proposta di legge popolare sull’eutanasia legale, alternativa a quella del Governo.