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In gioco per il futuro

di Redazione GRS


Ha preso il via a Napoli, sullo storico campo di calcio all’interno del Real Albergo dei Poveri, l’iniziativa gratuita che, attraverso la pratica sportiva e le attività laboratoriali, permetterà a giovani tra i 14 e i 18 anni di scoprire le proprie capacità e i propri talenti, sviluppare relazioni positive e acquisire strumenti e competenze per facilitare il loro inserimento lavorativo.

Capofila l’associazione Fhenix con il sostegno di UniCredit e di Fondazione Milan: l’obiettivo è il sostegno sociale e culturale della città attraverso l’arricchimento dell’esperienza sportiva offerta nel centro Kodokan Napoli ai giovani del quartiere, di età compresa tra i 14 e i 18 anni con la possibilità di accedere anche ai nuovi laboratori di fotografia e di orientamento al lavoro, con stage nelle aziende.

Il progetto coinvolge altri partner sul territorio per l’individuazione dei ragazzi: i Servizi Sociali territoriali Municipalità I-II-III-VIII del Comune di Napoli, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Spartak San Gennaro, l’Associazione S. Camillo onlus.

In fumo

di Redazione GRS


Gli incendi in Amazzonia sono aumentati del 61% in un anno: un dato allarmante imputabile in parte al cambiamento climatico e all’aumento della temperatura. Le fiamme stanno coinvolgendo sempre di più le foreste vergini, una tendenza preoccupante che dimostra come stiano diventando più secche e inclini al fuoco, mettendo in pericolo numerose specie animali.

Pericolo effetti collaterali

di Redazione GRS


Le ricadute sociali ed economiche della pandemia sono a volta imprevedibili. Il servizio di Fabio Piccolino.

A causa dei pesanti effetti negativi sull’economia legati alla pandemia da Coronavirus, quasi 500.000 ragazze in più nel mondo potrebbero essere costrette ad un matrimonio  forzato. Le gravidanze precoci, che sono la causa principale di decesso per le ragazze tra i 15 e 19 anni, potrebbero inoltre crescere di un milione.

Sono i dati di uno studio di Save The Children che evidenza come l’epidemia stia avendo effetti devastanti per il futuro di milioni di ragazze e bambine in tutto il mondo.
Una preoccupante inversione di tendenza dopo 25 anni di progressi che, per quanto riguarda i matrimoni forzati, si concentra principalmente in Asia Meridionale,  Africa centrale e occidentale, America Latina e Caraibi. Le gravidanze precoci invece riguardano in gran parte il continente africano.

Sei razzista? Non gareggi

di Redazione GRS


Quinn Simmons, americano campione juniores di ciclismo, è stato sospeso dalla sua squadra, la Trek-Segafredo, per un tweet razzista. “Ha rilasciato dichiarazioni che riteniamo divisive,  incendiarie e dannose per la squadra”, ha motivato la decisione la società del diciannovenne, che era stato coinvolto in polemiche a sfondo razziale già in passato, ma stavolta la società ha deciso di prendere le distanze.

Dopo il primo dibattito tv per le elezioni presidenziali Usa tra Trump e Biden, Simmons aveva risposto in maniera provocatoria alla giornalista belga José Been. Lei aveva invitato i sostenitori di Trump a non seguirla più su Twitter, Simmons le aveva risposto postando “bye” accompagnato da una manina nera, emoticon che in simili circostanze assume un significato razzista. Un saluto che ora gli potrebbe costare caro.

La risposta di Simmons ha infatti scatenato una tempesta sui social media, travolgendo ulteriormente il marchio Trek, già in difficoltà. Trek-Segafredo aveva subito denunciato su Twitter il commento di Simmons: “Il razzismo è inaccettabile”. Quindi è arrivata la nota del team: “Trek-Segafredo è un’organizzazione che valorizza l’inclusione e sostiene la diversità ed equità per tutti gli atleti. Pur sostenendo il diritto alla libertà di opinione, riteniamo le persone responsabili delle loro parole e azioni”. Come nel caso di Simmons. ” Il team e i suoi partner lavoreranno insieme per decidere come andare avanti e terranno informati i fan e il pubblico sulle decisioni prese in merito”.

Non è la prima volta che Simmons viene coinvolto in polemiche a sfondo razziale. Settimane fa, dopo le proteste esplose negli Stati Uniti per la morte di George Floyd, ucciso dalla polizia, il pro americano Cory Williams, aveva pubblicato pesanti post su Instagram sulle discriminazioni subite per il colore della pelle. “Ho lottato nella mia carriera – aveva scritto Williams – Sono diventato uno dei migliori ciclisti americani, anche il migliore della mia età. Sono stato campione nazionale e ho vinto una gara a tappe in generale, sono stato maglia verde, ho vinto oltre 20 campionati statali e sono stato tra i primi 20 nelle gare nazionali su strada da junior e non sono mai stato convocato nella squadra nazionale “. Simmons aveva risposto a Williams tramite messaggio diretto, dicendo che semplicemente non era abbastanza veloce.

E quando Williams aveva condiviso il suo messaggio con i suoi 85.000 follower su Instagram, Simmons si era scusato, affermando che stava difendendo Billy Innes, il capo di Usa Cycling per i programmi giovanili, senza mettere in dubbio le capacità di Williams. Troppo tardi, comunque, per fermare le polemiche.

Nasce la rete nazionale dei beni comuni

di Redazione GRS


Messina torna protagonista a livello nazionale attraverso una “due giorni” dedicata alla prima Assemblea Nazionale della Rete dei Beni Comuni. L’evento – dal titolo “Mettiamoci in comune” – si è tenuto ieri presso la Fondazione Horcynus Orca (a Torre Faro, Messina). E si concluderà oggi .

A promuoverlo la costituente Rete dei Beni Comuni: Alleanza della Generatività, AlterLab, Associazione CommON, Asvis, Comitato Rodotà, Confcooperative-Federsolidarietà, Favara Cultural Park, Fondazione Finanza Etica, Fondazione Horcynus Orca, Fondazione Riusiamo l’Italia, Forum delle Associazioni Familiari, Forum del Terzo Settore, L’incontro, L’Italia che cambia, On! Impresa Sociale, Vita, R&P Legal, Slow Food Italia, Social Innovators Community e Symbola

Povertà educativa, arriva Booq

di Redazione GRS


Si tratta di uno spazio pubblico di socialità e cultura nel quartiere popolare della Kalsa a Palermo. L’idea è stata quella di creare una biblioteca e mediateca con spazi e servizi specificamente dedicati ai  bambini e accessibili alle persone con disabilità. Il nuovo spazio è nato grazie al progetto “Dappertutto. Territori e comunità per  inventare il futuro” di cui è capofila il Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci e finanziato dall’impresa sociale Con i bambini

Mine da marciapiede

di Redazione GRS


I monopattini elettrici dilagano in molte città, ma per alcune categorie di persone sono solo una minaccia. L’Unione italiana ciechi ed ipovedenti (Uici) di Roma ha lanciato una petizione online, sulla piattaforma Change.org per l’utilizzo corretto del mezzo. Quello che si chiede è un sistema di rumore artificiale Avas (Audible vehicle alert system), che segnali il mezzo in movimento, “sempre e comunque”; l’identificazione di siti dove lasciare il monopattino, “così da evitare l’abbandono indiscriminato”; l’adozione di un sistema Gps che regoli automaticamente la velocità a 6 km/h. Le società che li affittano pensano però soprattutto al guadagno.

Ascoltiamo uno dei problemi ricorrenti dello sharing.

Un po’ fiducia

di Redazione GRS


Centinaia di aziende, istituzioni e associazioni porteranno negli spazi di Fieramilanocity le loro proposte di servizi, prodotti e tecnologie per coniugare gusto e sostenibilità, moda ed etica, turismo e tutela delle specificità dei territori, innovazione e cultura, bellezza e partecipazione. Dal 27 al 29 novembre 2020, torna Fa’ la cosa giusta!, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

Mal’aria

di Redazione GRS


L’85% delle città italiane non raggiunge la sufficienza per la qualità dell’aria. Maglia nera per l’inquinamento alle grandi città come Roma, Milano, Torino e Palermo. Emerge dal nuovo rapporto di Legambiente ‘Mal’aria’ che analizza i dati sull’inquinamento dal 2014 al 2018, tenendo in considerazione i valori dell’Oms. Per l’associazione serve modernizzare il Paese e mettere in atto misure che vadano oltre il solo blocco del traffico. Il governo italiano, grazie al Recovery fund, ha un’occasione irripetibile.

Caccia alla plastica

di Redazione GRS


Domenica a Napoli un’iniziativa, promossa da diverse associazioni, che lega sport e ambiente all’insegna della tutela del mare. Il servizio di Elena Fiorani.

“Caccia Alla Plastica – Swimming Edition” sarà un misto tra nuoto in acque libere, apnea e caccia ai rifiuti. Il Lungomare liberato del capoluogo campano diventerà la sede di una sfida sportiva a chi recupera  più plastica. Un membro della squadra dovrà completare il percorso di 2  km a nuoto nelle acque libere antistanti il lungomare ed altri tre si occuperanno di raccogliere la plastica, non solo in acqua ma anche sulla linea di costa limitrofa al campo di gara.

Ogni 100 grammi raccolti verranno scalati dei secondi dai tempi dei nuotatori, così i partecipanti saranno uniti nello sforzo di proteggere l’ambiente marino. Obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare la cittadinanza e,attraverso il gemellaggio sport e ambiente, promuovere l’acquisto di prodotti  sostenibili e la raccolta differenziata dei rifiuti