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Allarme Africa

di Redazione GRS


Cifre spaventose per una possibile diffusione del coronavirus nel continente. Le strategie da adottare nel servizio di Fabio Piccolino.

Se le misure di controllo adottate non dovessero funzionare, in Africa potrebbero morire fino a 190 mila persone a causa del Covid-19, travolgendo il sistema sanitario di quasi tutti i paesi; è l’allarme che arriva dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che guarda con preoccupazione alla diffusione del virus nel continente. Per contrastare questo scenario, l’Oms si è detta pronta a rafforzare il suo ruolo nel coordinamento globale e regionale nella lotta alla malattia, con un piano basato su cinque obiettivi: la solidarietà globale, il controllo, trovando e isolando rapidamente tutti i casi, la prevenzione, cercando di sopprimere la trasmissione all’interno delle comunità, cure adeguate che riducano la mortalità e infine lo sviluppo di vaccini e terapie sicuri ed efficaci.

Senza reddito

di Redazione GRS


Fase 2 e povertà, Asvis e Forum Disuguaglianze Diversità contro la proposta circolata nella bozza di Decreto Rilancio: si è rivelata decisamente insoddisfacente, ignorate le nostre proposte.

Ripartiamo sui pedali

di Redazione GRS


Ieri è stata l’undicesima Giornata nazionale della bicicletta, appuntamento patrocinato dal ministero dell’Ambiente per sensibilizzare sull’utilizzo delle due ruote come mezzo sostenibile e sicuro per gli spostamenti. Il Governo ha previsto incentivi per la mobilità al fine di evitare di congestionare il traffico nei centri urbani, con lo stanziamento di 125 milioni di euro come bonus per l’acquisto di bici.

La Giornata Nazionale della Bicicletta “è una grande occasione per sottolineare l’importanza dell’utilizzo della bici, che permette di muoversi in sicurezza mantenendo le distanze – commenta Enrico Della Torre, direttore generale Vivi Appennino -, ma al tempo stesso è anche motivo per tenere alta l’attenzione sul sistema nazionale di Ciclo-Vie, a partire da quella dell’Appennino che collega il Paese da Nord a Sud.

La Fase 2 dell’emergenza sta infatti portando a un incremento della uscite all’aperto nelle aree appenniniche e verso le seconde case – sottolinea Della Torre -: è un’opportunità per riscoprire zone protette ricche di storia e natura, ai più sconosciute”. Per ogni uscita, spiega la nota, è necessario essere muniti del modello di auto-dichiarazione per gli spostamenti, aggiornato sulla base delle ultime misure adottate per il contenimento della diffusione del virus Covid-19. E’ attesa poi per il 3 giugno la Giornata Mondiale della Bicicletta, istituita dall’Onu.

L’Uisp ha celebrato la giornata con un diretta Facebook in occasione della 34^ edizione di Bicincittà. Un Giro d’Italia virtuale con al centro il tema della mobilità urbana e della bicicletta, con collegamenti da varie città, dal Nord al Sud Italia. Assieme a Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp, ha partecipato Roberto Morassut, sottosegretario al ministero all’Ambiente. Vari ospiti hanno raccontato esperienze cittadine su stili di vita attivi e utilizzo della bici per mobilità pulita. “Le piste ciclabili rappresenteranno sempre di più vere e proprie infrastrutture di mobilità alternativa, sulle quali le politiche pubbliche del nostro Paese dovranno puntare – sottolinea l’Uisp -. E’ urgente intervenire a partire da questo periodo di emergenza e di distanziamento sociale”.

Gli impegni del governo

di Redazione GRS


In una videoconferenza tra il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il presidente di Fand, Nazaro Pagano e di Fish, Vincenzo Falabella, si sono affrontati i problemi relativi alle misure a sostegno delle persone con disabilità. Ma oltre all’emergenza Covid, si discute di questioni previdenziali e di strumenti a favore del diritto ad una vita indipendente per tutti. Nel dicembre 2019, in occasione della Giornata internazionale, il premier Conte fece una promessa alle organizzazioni che rappresentano le persone con disabilità. (sonoro)

Quelli che suonano

di Redazione GRS


È l’omaggio artistico di Mimmo Paladino al mondo musicale italiano: un merlo, il più musicale fra gli uccelli, a sostegno dell’appello divulgato, in questo periodo di crisi mondiale, da cantanti noti e musicisti per gli operatori del mondo dell’intrattenimento. Tutti gli artisti hanno sottoscritto un appello al governo perché vengano ai lavoratori della musica leggera, in questo momento di fermo totale dei concerti, dignità ed assistenza economica.

Pericolo criminale

di Redazione GRS


Le mafie sono il nemico peggiore per l’Italia che deve affrontare l’uscita dalla crisi sanitaria ed economica e potrebbero avvantaggiarsene nelle situazioni di maggiore difficoltà, inserendosi in quei settori che lo Stato non riesce a tutelare e proteggere. È il risultato di un sondaggio condotto, nell’ambito dell’Osservatorio Coronavirus nato dalla collaborazione tra SWG e Area Studi Legacoop.

Solidarietà concreta

di Redazione GRS


Mille mascherine per le persone senza dimora donate al Forum Terzo Settore del Lazio da Roma Cares, la fondazione benefica della A. S. Roma. Un grande gesto di solidarietà per i cittadini particolarmente colpiti dalle conseguenze sociali dell’emergenza sanitaria in atto e un segnale importante per la crescita del welfare di comunità.

L’altra piaga

di Redazione GRS


Il Corno d’Africa rischia di subire nello stesso momento l’epidemia da Covid-19, il ritorno degli sciami di locuste e i pericoli della stagione delle inondazioni: una crisi che secondo Save The Children metterebbe a rischio malnutrizione oltre cinque milioni di bambini in Somalia, Etiopia e Kenya. Secondo l’organizzazione “c’è bisogno di risorse, persone e sostegno a livello globale”.

Giustizia è fatta

di Redazione GRS


Era il maggio 2015 quando un gruppo di amici con disabilità visive accompagnati dai loro cani guida, andarono in gita a Belluno. Nella città subirono però un intervento discriminatorio da parte di alcuni addetti a un servizio di scale mobili, gestito dalla società  Bellunum s.r.l., che vietava l’accesso al servizio a persone con cani. Dopo anni di battaglie legali, è arrivata finalmente la sentenza della Corte d’appello di Venezia: tutte le istanze presentate con il ricorso in appello sono state accettate. Condannate sia la ditta che l’amministrazione comunale.

Nell’atto depositato il 28 aprile dalla Corte d’Appello IV sezione civile si legge: “Vietare le scale mobili di Lambioi ai cani guida è un atto discriminatorio nei confronti delle persone non vedenti”. Con questa accusa C​omune di Belluno e società Bellunum s.r.l sono stati condannati al risarcimento del danno morale subito, nonché alla cessazione delle condotte discriminatorie nei loro confronti.

Già nel 2017 le persone coinvolte avevano presentato rapidamente una denuncia agli organi competenti, basata su una presunta violazione delle Legge 37/74, aggiornata dalla Legge 60/06, che obbliga ad accogliere i cani guida in ogni luogo pubblico o aperto al pubblico. Inoltre nella stessa sede veniva contestata anche la violazione di un’ulteriore norma, la Legge 67/06 che vieta ogni tipo di discriminazione contro le persone con disabilità. Per entrambe le ipotesi di reato il Tribunale di Belluno aveva, in prima istanza, rigettato il tutto.

In seguito gli atti sono passati alla Corte d’Appello di Venezia che una settimana fa ha prodotto la sentenza di condanna già citata.  Di fatto è stato accertato l’episodio di discriminazione nei confronti di quelle persone con disabilità visiva accompagnate dai loro cani guida, alle quali era stato vietato di accedere alla scala mobile che porta al centro storico di Belluno.

“Si tratta di una Sentenza importantissima – commenta la legale patrocinante Chiara Frare – di un grande passo in avanti per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità, vittime di discriminazioni. Se infatti il danno risarcibile, come in questo caso, si configura per una lesione anche solo potenziale della sfera di diritto del disabile, è evidente che siamo di fronte ad una prova del danno in re ipsa certamente liquidabile, come nel caso in esame, in via equitativa”.

Riferendosi poi alla Legge 67/06, Frare ne sottolinea l’importanza, parlando di “uno strumento di tutela potente per situazioni di questo tipo, che deve però essere più conosciuto e pubblicizzato. Ma soprattutto va applicato secondo buon senso e secondo i principi che la legge stessa intende tutelare. Vale a dire il diritto per le persone con disabilità di non essere discriminate rispetto agli altri, proprio in ragione della propria disabilità”.

di Pierluigi Lantieri

Semaforo verde

di Redazione GRS


Approvata definitivamente la Legge per le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 e le finali Atp di Torino: l’Italia prova a ripartire con lo sport. Il servizio di Elena Fiorani.

La Fase 2 dell’emergenza CoronaVirus continua a focalizzarsi sullo sport: dai professionisti del campionato di calcio, che forse ripartirà o forse no, ai campioni degli sport individuali che hanno ripreso ad allenarsi, fino ai milioni di sportivi italiani che per ora possono correre o pedalare individualmente. In attesa che vengano risolte alcune incongruenze tra le indicazioni contenute nel Dpcm del 26 aprile e le Linee guida dell’Ufficio per lo Sport per poter ripartire in sicurezza con lo sport di base, quello olimpico si prepara all’evento che ora è “Un segno di speranza e di ottimismo per il futuro”, come ha detto il ministro dello sport Spadafora, ma si spera che diventi un volano di sviluppo economico da qui ai prossimi cinque anni, in modo particolare nei territori più colpiti dal Coronavirus, con positive ripercussioni sulle possibilità lavorative dei giovani.