Yogurt, verdure, migranti, sindrome Asperger e un bar in gestione in uno dei quartieri “bene” della Capitale. Questi gli ingredienti del progetto di Suleman Diara, che partendo da un’idea ha dato vita ad un’associazione di promozione sociale divenuta poi una cooperativa.
Notizie
È tempo di giustizia
8 Luglio 2019
La Campagna Giudizi universali sta preparando la prima causa legale intentata in Italia contro lo Stato per l’inazione di fronte ai cambiamenti climatici. Ascoltiamo Marica Di Pierri, di ASud una delle associazioni promotrici dell’iniziativa. (sonoro)
Sensuability
5 Luglio 2019Dall’idea di Armanda Salvucci, presidente dell’Associazione Nessunotocchimario in mostra da oggi alla Casa del cinema di Roma le illustrazioni realizzate dai partecipanti del concorso della kermesse e anche tavole donate da affermati artisti del settore come Milo Manara, Fabio Magnasciutti e Mauro Biani. L’intento è di abbattere i pregiudizi e gli stereotipi legati al rapporto tra sessualità e disabilità
I Mondiali Antirazzisti a Riace
5 Luglio 2019Parte oggi dalla cittadina calabrese simbolo di accoglienza, la manifestazione dell’Uisp contro ogni discriminazione. Ai nostri microfoni il presidente nazionale dell’Unione italiana sport per tutti, Vincenzo Manco
Senza futuro
5 Luglio 2019“I minori palestinesi detenuti subiscono violazioni del loro diritto all’istruzione imposte dalle forze d’occupazione israeliane”. È la denuncia di Terre des Hommes che in un dossier racconta le inadempienze dei servizi penitenziari di Gerusalemme che impediscono ai giovani arrestati di proseguire adeguatamente gli studi
L’albergo del cuore
5 Luglio 2019Un hotel speciale in cui si coniugano accoglienza turistica innovativa, riqualificazione urbana e responsabilità sociale. Questo è il nuovo progetto della Cooperativa San Vitale a Ravenna per il diritto alla vacanza di tutte le persone
C’è chi dice no
5 Luglio 2019Associazioni contro la chiusura dei laboratori sociali. A Roma sono 65 gli adulti con disabilità, tra i 20 e i 50 anni, che oggi frequentano questi progetti avviati nel 2004 dalla Comunità Capodarco. Ceramica, pasta fresca e restauro mobili tra le attività promosse. Il nuovo bando allarga la platea ma non prevede continuità ed esclude gli over 50
Allarme verde
5 Luglio 2019Impennata dei reati nel ciclo del cemento e nell’agroalimentare. La denuncia nel nuovo dossier Ecomafie di Legambiente. Il servizio di Anna Monterubbianesi
Tutti pazzi per le universiadi
4 Luglio 2019
Diciotto sport, ottomila partecipanti provenienti da 118 paesi e 220 medaglie a disposizione. Sono i numeri della 30esima edizione della kermesse, inaugurata ieri a Napoli con una cerimonia spettacolare, durante la quale quaranta migranti hanno sfilato portando i cartelli con i nomi delle nazioni partecipanti. I giochi universitari si concluderanno domenica 14 luglio.
L’Universiade, o Olimpiade Universitaria, è una manifestazione sportiva multidisciplinare corrispondente ai Giochi olimpici (sia invernali sia estivi). Il suo svolgimento è biennale e vi partecipano gli atleti universitari, provenienti da ogni parte del mondo. Seconda solo ai Giochi Olimpici per importanza e numero di partecipanti, il nome “Universiade”, frutto della combinazione tra le parole “università” e “Olimpiade”, racchiude in sé uno dei concetti alla base di ogni forma di sport: l’universalità. L’Universiade è organizzata dalla Federazione Internazionale Sport Universitari (FISU). Varie edizioni di campionati sportivi universitari furono organizzate fin dal 1923, ma l’Universiade vera e propria fu ideata e organizzata dal dirigente sportivo Primo Nebiolo. La prima edizione si sarebbe dovuta tenere a Roma, sede dell’Olimpiade estiva del 1960, ma gli impianti non erano pronti, e la manifestazione si tenne nel 1959 a Torino, che aveva già costruito gli impianti necessari per festeggiare il centenario dell’Unità d’Italia nel 1961 e vedeva nella manifestazione la possibilità di compiere una “prova generale”.
Miracolo patologico
4 Luglio 2019
Fino a domenica Roma ospita lo spettacolo teatrale ispirato al capolavoro di De Sica e che vede in scena attori con disagio mentale. Il servizio è di Clara Capponi. (sonoro)
È dal 1992 che il Teatro Patologico accoglie persone affette da disturbi mentali che attraverso la recitazione trovano il modo di comunicare e di uscire dall’isolamento. Un’esperienza unica nel suo genere come da non perdere è il nuovo spettacolo della compagnia stabile che torna in scena a Roma con un classico della cinematografia italiana “Miracolo a Milano” della coppia Zavattini-De Sica, adattato in veste teatrale da Claudia Vegliante che afferma come la pellicola abbia molto a che fare con la realtà del Teatro Patologico: un luogo frequentato da persone che non possono essere altrimenti che autentiche, schiette e dirette e che ancora hanno come unica possibilità di esprimere sé stessi il “ghetto”; un luogo come il Teatro che li accoglie ma che, nonostante gli intenti siano profondamente diversi, resta ancora separato dal mondo esterno




