Archivio Redazione GRS

Terzo settore, il Governo taglia il fondo per le attività di interesse generale
4 Settembre 2026Risorse insufficienti – Il Forum del Terzo Settore denuncia i tagli del Governo al fondo che sostiene le attività di interesse generale svolte dal Terzo settore, passati dai 14 milioni del 2025 a 8 milioni. Secondo il portavoce Giancarlo Moretti “È una scelta grave e sbagliata, che colpisce associazioni, volontariato e gli altri enti, senza che peraltro ci sia stato un confronto nel Consiglio Nazionale”.

L’Altra Cernobbio, esperti e società civile per un’economia di pace
4 Settembre 2026L’altra Cernobbio – Domani al via il Forum nazionale per un’economia di pace. Il servizio di Federica Bartoloni.
“Un’economia di pace. Contro la guerra, un nuovo modello di sviluppo”: è questo il titolo del XVI Forum internazionale dell’altra Cernobbio di domani promosso da Sbilanciamoci! e dalla Rete Italiana Pace e Disarmo.
Il Forum di Altraeconomia riunirà esperti della società accademica, associativa, civile e delle parti sociali per costruire insieme proposte per un’economia di pace attraverso l’analisi della sua militarizzazione e dei rischi che ne conseguono in termini di lavoro, ambiente e diritti.

Famiglie straniere, in Italia oltre una su tre è in povertà assoluta
4 Settembre 2026In crisi – In Italia il 35,2% delle famiglie composte esclusivamente da stranieri vive in povertà assoluta e avere un lavoro spesso non basta. Lo dice Alleanza contro la povertà mentre in Europa aumentano trasferimenti, rimpatri ed esternalizzazione delle frontiere.

Abbandono scolastico, in Italia scende all’8,2% ma restano forti divari territoriali
4 Settembre 2026Abbandono scolastico – Secondo l’analisi di Openpolis e Con i Bambini la quota di giovani tra 18 e 24 anni che hanno lasciato la scuola prima del diploma è scesa all’8,2%. Un miglioramento importante che non cancella però criticità territoriali: a Catania la media è del 26,5%, a Palermo quasi del 20, a Napoli del 17,6.

Run TO Gaza, domenica Torino corre per la solidarietà
4 Settembre 2026Run TO Gaza – Appuntamento domenica a Torino per raccogliere fondi e riaffermare che la solidarietà non è neutralità. Il servizio di Elena Fiorani.
Run TO Gaza nasce dalla volontà di trasformare la solidarietà della città di Torino in una pratica collettiva, concreta e partecipata. La corsa di circa 4 chilometri partirà alle 9 dal Parco del Valentino e proseguirà lungo i Murazzi e corso San Maurizio, con arrivo in piazza della Repubblica. La manifestazione podistica, promossa da molte organizzazioni cittadine, rappresenta un momento di mobilitazione capace di unire sostegno umanitario, consapevolezza, denuncia e impegno politico. L’obiettivo degli organizzatori è attraversare insieme la città per rompere il silenzio, contrastare la rassegnazione e rendere visibile una comunità che rifiuta di voltarsi dall’altra parte.

Festival di Emergency, a Reggio Emilia si parla di coraggio e pace
4 Settembre 2026Per la pace – Parte oggi a Reggio Emilia la sesta edizione del Festival di Emergency. Fino a domenica oltre 70 appuntamenti tra talk, dibattiti, spettacoli e laboratori per i più piccoli. Tema di quest’anno è il coraggio: per difendere i diritti di tutti, prendere posizione, di chi obietta e si oppone alla pratica della guerra.
Edizione 03/09/2026
3 Settembre 2026
Riscaldamento globale, superata la soglia di +1,5°C fissata dagli Accordi di Parigi
3 Settembre 2026Senza speranza – Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, il riscaldamento globale supererà la soglia di +1,5°C rispetto ai livelli pre-industriali, il limite fissato dagli Accordi di Parigi del 2015.
Gli effetti del cambiamento climatico diventeranno più gravi, più frequenti e più difficili da contenere, con conseguenze su agricoltura, risorse idriche ed ecosistemi.

Mare Monstrum: oltre 20mila reati contro mari e coste italiane
3 Settembre 2026Mare Monstrum – L’aggressione criminale ai mari e alle coste italiane non concede tregue. Il servizio di Giovanna Carnevale.
Nel 2025 sono stati oltre 20mila i reati accertati e 36mila gli illeciti amministrativi su mari e coste italiane: l’inquinamento è al primo posto della classifica, poi abusivismo edilizio, pesca illegale e violazione del codice di navigazione. È quanto emerge dal report di Legambiente, Mare Monstrum, che dimostra come, nonostante un lieve ridimensionamento dei numeri complessivi, l’illegalità sulle coste italiane resti alta. Le regioni a tradizionale presenza mafiosa si confermano roccaforte dei reati: in Campania, Puglia, Calabria, Sicilia si concentrano il 53,6% del totale nazionale.




