Pace, giustizia, solidarietà: sono i valori della Resistenza, celebrati ogni anno e per sempre il 25 aprile, e ribaditi da Luciana Romoli, giovane staffetta partigiana che continua a visitare scuole di ogni ordine e grado per ricordare ai giovani come diritti e libertà non siano acquisizioni definitive ma vadano difese e condivise giorno dopo giorno. Continua a leggere→
Punito il welfare – Il Forum Terzo settore contro il Dl carburanti varato dal governo. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Il Forum nazionale Terzo settore si esprime senza mezzi termini contro il Dl Carburanti varato dal governo: “punisce la sanità, l’istruzione, la cultura, il welfare, la cooperazione allo sviluppo, il Terzo settore e tutto il mondo del sociale in un momento di grave crisi, dovuta alla guerra in Medio Oriente, che si fa sentire soprattutto sui più fragili. Un provvedimento che taglia su settori nevralgici del nostro Paese e che fa intravedere un aggravamento degli squilibri sociali già evidenti”. Queste le parole del portavoce nazionale Giancarlo Moretti.
Scelta discutibile – La decisione dell’Unione europea di mantenere l’accordo commerciale con Israele rappresenta un fallimento morale e dimostra un palese disprezzo per le vite delle persone. Lo dice Erika Guevara-Rosas di Amnesty International secondo cui siamo di fronte a un capitolo vergognoso nella storia della UE.
“Arrivati a questo punto, la decisione dell’Unione europea di mantenere il suo accordo commerciale con Israele rappresenta un fallimento morale e dimostra un palese disprezzo per le vite delle persone, in particolare nel Territorio palestinese occupato e in Libano. Un milione di persone in Europa, oltre 75 ong, quasi 400 ex diplomatici, esperti delle Nazioni Unite, così come Belgio, Paesi Bassi, Irlanda, Slovenia e Spagna, hanno chiesto l’immediata sospensione dell’Accordo. Ancora una volta, queste richieste sono state ignorate, con Germania e Italia che hanno avuto un ruolo chiave nel bloccare la sospensione. Questo sarà ricordato come un altro capitolo vergognoso della storia dell’Unione europea.” – Erika Guevara-Rosas, alta direttrice di Amnesty International per le ricerche e le campagne.
Contro ogni deriva totalitaria – Ieri al Quirinale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato i valori del 25 aprile. “La lotta di Liberazione – ha detto – è stata una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia”.
Ostacoli pratici – Secondo i dati di CittadinanzAttiva, più di 3 cittadini su 4 pensano che il comportamento umano sia responsabile del cambiamento climatico e dei problemi ambientali. Ad ostacolare il cambiamento, tuttavia, sono innanzitutto fattori economici, come il costo troppo elevato dei prodotti green, e la mancanza di trasparenza.
“La lotta di Liberazione è stata una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia. Quei valori, scolpiti nella nostra Costituzione, non sono soltanto il frutto di una stagione storica: costituiscono il fondamento dei valori della nostra convivenza civile e della presenza dell’Italia nel contesto internazionale. Una condizione ottenuta a caro prezzo, che ci richiama rigorosamente, ogni giorno, alla responsabilità di difenderla e rinnovarla”. Lo ha affermato oggi pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’intervento che ha pronunciato al Quirinale in occasione dell’incontro con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d’arma, nella ricorrenza dell’81° anniversario della Liberazione.
“Il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria – quale che ne sia la matrice ideologica o il preteso riferimento religioso che la ispiri – insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore”, ha sottolineato il Capo dello Stato, secondo cui “è da questo slancio delle coscienze, spesso maturato attraverso scelte personali difficili e dolorose, che nacque quella straordinaria stagione di impegno civile che rese la guerra di Liberazione decisiva per il destino dell’Italia”.
Inclusione in diretta – Dal 2022 i tifosi della Cremonese con deficit visivi o disturbi dell’attenzione possono seguire le partite in diretta con un commento dedicato. Il servizio di Elena Fiorani.
Grazie al progetto dell’Associazione Marcotti Osvaldo allo stadio Zini, tra le oltre 12mila persone che assistono alle partite casalinghe della Cremonese, c’è anche un gruppo di ragazzi con deficit visivi o disturbi dell’attenzione che, indossando delle cuffie wireless che li isolano dai rumori forti e improvvisi, seguono la partita accompagnati da volontari dell’associazione. La telecronaca inclusiva in diretta, studiata appositamente per loro, deve tenere conto di diversi fattori, spiega uno dei volontari: bisogna far appassionare persone che non hanno mai visto questo sport, usare tanti aggettivi e ricreare interamente a parole l’azione che si svolge sul campo. E poi non dare per scontato nessun dettaglio, come per esempio i colori dei completi delle due squadre.
Festa della Resistenza – Fino a domenica Roma Capitale celebra l’81° Anniversario della Liberazione e gli 80 anni dell’Assemblea Costituente con quattro giorni di cultura e partecipazione al Mattatoio di Testaccio e in altri luoghi della città con oltre 100 appuntamenti: presentazioni, teatro, proiezioni, musica, mostre e percorsi.
La memoria torna ad abitare i luoghi in cui la libertà è stata conquistata: la Festa della Resistenza giunta alla sua IV edizione si celebra nel quartiere Testaccio, al Mattatoio, a ridosso di Porta San Paolo, dove c’è stata la prima lotta di militari e civili contro l’occupante nazista, all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943.
Al Mattatoio, gli spazi degli eventi verranno intitolati, per l’occasione, alle figure chiave della Resistenza e alle madri Costituenti: Tina Anselmi, Adele Bei, Lina Merlin, Teresa Noce e ai padri Costituenti Piero Calamandrei e Sandro Pertini.
La Festa della Resistenza è promossa da Roma Capitale e il programma è a cura di Silvia Barbagallo
Ingresso gratuito salvo dove diversamente indicato
Per alcuni appuntamenti, sarà presente il servizio di traduzione in Lingua dei segni italiana-LIS del Dipartimento Politiche Sociali e Salute (Direzione Servizi alla Persona) svolto dalla Cooperativa Segni di Integrazione Lazio
Questo sito utilizza cookie, tra cui cookie analytics di terze parti per l’analisi delle statistiche di traffico ai fini dell’ottimizzazione del sito. Proseguendo la navigazione nel sito si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Per negare il consenso, si rimanda all’informativa estesa. Informativa estesaOkRifiuta
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.