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Tagli agli aiuti internazionali: fino a 5 milioni di morti tra i bambini

di Redazione GRS


Tempesta perfetta – I tagli agli aiuti internazionali rischiano di causare tra 2,5 e 5,4 milioni di morti in più tra i bambini sotto i cinque anni. Lo dice Save The Children che lancia l’allarme della concomitanza tra gli scenari di crisi mondiali e la drastica riduzione degli aiuti allo sviluppo.

I Paesi più colpiti da questi tagli sono spesso quelli con i più alti livelli di mortalità infantile. Inoltre, quasi la metà dei bambini che muoiono prima dei cinque anni perde la vita già nel primo mese, soprattutto nei contesti più fragili e segnati dai conflitti.

Anche la salute materna è molto compromessa: più di sei donne su dieci che muoiono per cause legate al parto vivono in Paesi fragili o in guerra. In questi contesti, il rischio di morte materna è cinque volte più alto rispetto ai Paesi non colpiti da crisi, secondo un’analisi basata sui dati delle Nazioni Unite.

 

A Palermo 100 giovani per progettare il futuro del Terzo settore

di Redazione GRS


Confronto e partecipazione – Dal 10 al 12 aprile oltre 100 giovani provenienti dalle regioni del Sud Italia si incontreranno a Palermo per un’esperienza di progettazione partecipata della formazione all’interno del progetto FQTS. I partecipanti lavoreranno insieme per far emergere bisogni, priorità e competenze necessarie ad agire il ruolo politico del Terzo settore.

L’iniziativa si inserisce nel corso “La dimensione politica del Terzo settore” e rappresenta uno dei momenti più significativi del percorso giovani: uno spazio in cui le nuove generazioni non sono semplici destinatarie, ma protagoniste attive nella costruzione dei contenuti formativi.

Durante i tre giorni, i partecipanti lavoreranno insieme per far emergere bisogni, priorità e competenze necessarie ad agire il ruolo politico del Terzo settore. Un processo che parte dall’ascolto dei territori e si sviluppa attraverso momenti di confronto, co-progettazione e restituzione collettiva.

L’obiettivo è contribuire alla definizione di una traiettoria formativa capace di rafforzare competenze non solo tecniche, ma anche critiche, relazionali e di cittadinanza attiva. Un investimento strategico per rendere i giovani sempre più capaci di incidere nei processi decisionali, costruire alleanze e generare cambiamento nei territori.

L’esperienza di Palermo rappresenta un passaggio chiave: dalla partecipazione alla responsabilità, verso la costruzione di una linea formativa che integri dimensione educativa e azione politica, rafforzando il ruolo pubblico del Terzo settore.

Servizio civile, proroga al 16 aprile per le domande

di Redazione GRS


Una settimana in più – Il termine di presentazione per le domande di servizio civile universale è stato prorogato fino al 16 aprile. I posti disponibili sono 65.964 per progetti da realizzarsi in Italia e all’estero.

In caso di errata compilazione, è consentito ai candidati di annullare la domanda fino alle ore 14:00 del giorno precedente a quello della nuova scadenza.

Con decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 386/2026 del 7 aprile 2026, Il Bando per la selezione di operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero è prorogato al 16 aprile 2026, ore 14:00.

In caso di errata compilazione, è consentito ai candidati di annullare la domanda fino alle ore 14:00 del giorno precedente a quello della nuova scadenza.

Cooperative di comunità, il docufilm arriva in Europa

di Redazione GRS


Storie di donne, uomini e comunità – Arriverà con Legacoop fino al Parlamento europeo il docufilm sulle cooperative di comunità. Il servizio di Patrizia Cupo.

Prende il via il 13 aprile dal Nuovo Cinema Aquila di Roma il tour di presentazione di Storie di donne, uomini e comunità, docufilm dedicato alle cooperative di comunità. Un racconto dell’Italia meno visibile, fatta di piccoli comuni, periferie e territori che resistono allo spopolamento grazie alla forza del mettersi insieme. Il film, realizzato dalle cooperative Il Gigante di Roma e TCC Teatro di Napoli, proseguirà poi a Milano e al Parlamento europeo, portando al centro il valore della cooperazione come strumento di rigenerazione sociale, culturale ed economica.

Mondiali a rischio per l’Iran: ipotesi spostamento gare

di Redazione GRS


Giocare alla pace – Il cessate il fuoco fra Stati Uniti e Iran rimanda la discussione della gran parte delle questioni a successivi negoziati. Tra queste rientrano anche i Mondiali di calcio che si giocheranno tra Usa, Canada e Messico. Teheran attende la risposta della FIFA sullo spostamento delle partite dagli USA al Messico: senza garanzie sulla sicurezza, il governo è pronto a decidere per la non partecipazione.

La partecipazione della nazionale iraniana ai prossimi Mondiali di calcio resta in bilico e dipenderà da una decisione della FIFA sul possibile spostamento delle partite. A chiarirlo è stato il ministro dello Sport, Ahmad Donyamali, che ha spiegato come il governo prenderà una posizione definitiva solo dopo aver ricevuto una risposta ufficiale.

La federazione calcistica iraniana ha chiesto che le gare del girone vengano trasferite dagli Stati Uniti al Messico, motivando la richiesta con questioni legate alla sicurezza e alle tensioni geopolitiche nella regione. La trattativa con la FIFA è ancora in corso e, al momento, non è arrivata alcuna comunicazione definitiva.

“La nostra richiesta alla FIFA di spostare le partite dell’Iran dagli Stati Uniti al Messico è ancora valida, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta”, ha dichiarato Donyamali. Il ministro ha continuato così il suo intervento: “Se la candidatura venisse accettata, la partecipazione dell’Iran ai Mondiali sarebbe certa. Tuttavia, la FIFA non ha ancora risposto”.

Il ministro ha inoltre ribadito che, nonostante l’incertezza, la nazionale continuerà a prepararsi regolarmente: “In qualità di Ministro dello Sport, insieme alla federazione calcistica iraniana, faremo in modo che la nazionale di calcio sia pronta per i Mondiali. Tuttavia, la decisione finale spetterà al nostro governo.”

Attualmente, il calendario prevede che l’Iran giochi tutte le partite del Gruppo G (formato da Belgio, Egitto e Nuova Zelanda) negli Stati Uniti, tra Los Angeles e Seattle: tuttavia, le preoccupazioni sulla sicurezza restano centrali nel dibattito.

“Secondo i regolamenti FIFA in materia, la sicurezza deve essere garantita nel paese interessato”, ha aggiunto Donyamali. “Tuttavia, i Mondiali si terranno a breve, e fornire garanzie durante questo periodo è discutibile”.

“In queste circostanze, la possibilità che l’Iran partecipi alle partite della Coppa del Mondo negli Stati Uniti è molto bassa. Tuttavia, se verranno fornite le necessarie garanzie di sicurezza, il nostro governo prenderà una decisione sulla partecipazione dell’Iran alla Coppa del Mondo.”

Con il torneo ormai alle porte, resta quindi aperto uno scenario delicato, in cui sport e politica continuano a intrecciarsi in modo sempre più evidente.

Forum Terzo Settore: “Con la guerra perdiamo tutti”

di Redazione GRS


Con la guerra perdiamo tutti – Il Forum Nazionale del Terzo Settore ha espresso la propria posizione sulla situazione internazionale attraverso un documento che contiene riflessioni e proposte. Ascoltiamo Stefano Tassinari, membro dell’esecutivo del Forum.

Qui il documento: https://www.forumterzosettore.it/files/2026/04/SI-VINCE-SOLO-CON-LA-PACE-E-IL-DIRITTO-3.pdf