Archivio Redazione GRS

Iran, inflazione e crisi economica scatenano proteste e repressione: almeno 35 morti
8 Gennaio 2026Diritti cercasi – Sono almeno 35 le persone rimaste uccise in Iran dall’inizio delle proteste contro l’inflazione e il cattivo stato dell’economia. Amnesty International denuncia le violazioni del diritto internazionale e chiede alle autorità di porre fine all’uso della forza illegale e delle armi da fuoco contro i manifestanti e agli arresti arbitrari.
Crediti foto: ItaliaInforma

Morti sul lavoro, cinque vittime nei primi giorni dell’anno
8 Gennaio 2026La strage di ogni anno – Secondo l’Osservatorio di Bologna i morti sul lavoro nel 2025 sono arrivati a quota 1450. Il servizio è di Federica Bartoloni.
L’insicurezza del lavoro ha già causato cinque morti nei primi giorni del nuovo anno. L’allarme viene dai dati pubblicati dall’Osservatorio indipendente di Bologna che monitora quotidianamente le vittime di incidenti nei luoghi di lavoro nel nostro Paese mentre si attende la pubblicazione degli Open Data dell’INAIL relativi all’anno appena concluso. Il curatore dell’Osservatorio Carlo Soricelli intanto annuncia l’inserimento nel drammatico conteggio anche delle vittime di “Karoshi” termine giapponese che indica le morti causate dall’eccessivo prolungamento dei turni di lavoro, causa primaria di malori ed incidenti in itinere.

Acli in lutto per Crans-Montana: sicurezza e tutela delle persone
8 Gennaio 2026L’ultimo saluto – Ieri i funerali di 5 dei 6 giovani italiani morti nella strage di Crans-Montana dopo l’incendio all’interno del locale dove stavano festeggiando il nuovo anno. Anche le Acli italiane e svizzere si sono unite al cordoglio riaffermando il loro impegno “a favore della tutela delle persone, della sicurezza nei luoghi di lavoro e di aggregazione”.

Referendum giustizia, la società civile scende in campo per il No
8 Gennaio 2026Secondo Giustizia – Il Comitato della società civile per il No al referendum costituzionale ha avviato ufficialmente la sua campagna. Il servizio è di Giovanna Carnevale.
Sabato 10 gennaio sarà avviata ufficialmente la campagna referendaria della società civile per il No alla riforma della giustizia. Secondo il Comitato promotore, presieduto dal professor Giovanni Bachelet e che vede tra le associazioni aderenti anche Acli, Arci, Auser, Libera, Legambiente, Anpi e Articolo21, la riforma non affronta i problemi strutturali del sistema giudiziario e rischia invece di indebolire principi fondamentali come l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. L’appuntamento è presso il Centro congressi Frentani di Roma alle 9,30 per un’assemblea nazionale pubblica, che rilancerà anche la raccolta firme popolare per il referendum.

Giovani e cultura, nasce a Tolmezzo una rivista fatta da adolescenti
8 Gennaio 2026Redazione provvisoria – In uscita il numero Zero della rivista prodotto da un gruppo di ragazzi e ragazze tra i 14 ed i 19 anni all’interno del progetto che si svolge a Tolmezzo in provincia di Udine nato dall’idea di due operatori culturali in collaborazione con la Cooperativa Itaca: coinvolte il servizio sociale dei Comuni della Carnia nell’ambito del progetto per la promozione del benessere degli adolescenti.
Crediti foto: Murales a Tolmezzo, gli scatti sono di Youssef Makhlouf

Sport e solidarietà, la visita del Napoli all’ospedale pediatrico Santobono
8 Gennaio 2026Un gol per i bambini – Il Santobono e la Società Calcio Napoli insieme per i piccoli pazienti ricoverati. All’ospedale pediatrico si è svolta la visita di una delegazione di giocatori con capitan Di Lorenzo. L’iniziativa rientra nell’ambito di una convenzione sottoscritta tra società sportiva e Fondazione Santobono Pausilipon.
Crediti foto: NapoliVillage.com
Edizione del 07/01/2026
7 Gennaio 2026
Venezuela, emergenza prolungata: a rischio bambini e fasce vulnerabili
7 Gennaio 2026Crisi duratura – Il Venezuela soffre da anni per l’impatto di crisi persistenti aggravate dai cambiamenti climatici: lo ha ricordato il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini, sottolineando come il progressivo declino economico e situazioni contingenti hanno profonde conseguenze sulle fasce più vulnerabili.

Giubileo, proposta di indulto differito con reti di accoglienza
7 Gennaio 2026Per una pena alternativa – Nei giorni in cui Papa Leone chiude il Giubileo della Speranza da Palermo arriva la proposta di un gruppo di giuristi, filosofi, teologi, magistrati ed esperti della materia penitenziaria: propongono la soluzione di un indulto “differito” con la presa in carico di una rete di accoglienza per i detenuti.




