Archivio Redazione GRS

Conflitto in Medio Oriente, rientrano i primi italiani dall’Oman
4 Marzo 2026Con la paura negli occhi – Mentre il conflitto in Medio Oriente si allarga sono rientrati i primi italiani con un volo dall’Oman. Ascoltiamo le loro voci.

Sondaggio Serenis–Fish: psicoterapia inaccessibile, barriere per le persone con disabilità
4 Marzo 2026Non per tutti – Quasi il 25% delle persone con disabilità dichiara di aver rinunciato a intraprendere un percorso psicologico. Barriere fisiche, comunicative e culturali tra i motivi che di fatto negano il diritto fondamentale alla salute mentale. Lo rivela un sondaggio di Serenis con Fish, che evidenzia anche il bisogno di psicoterapia nei caregiver.
Un segnale chiaro, che viene confermato dal fatto che il 50,4% dei caregiver, pur non avendo mai usufruito di un servizio di psicoterapia online, dichiara di volerlo provare. Un problema che potenzialmente potrebbe coinvolgere 2,9 milioni di persone con disabilità in Italia e i 12,7 milioni di caregiver tra i 18 e i 64 anni (34,6% della popolazione) che si prendono cura dei figli minori di 15 anni o di parenti malati, disabili o anziani. I dati sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la Camera dei deputati, su iniziativa dell’onorevole Ilenia Malavasi, e con la partecipazione dell’onorevole Luciano Ciocchetti. Nel corso dell’evento bipartisan è stato presentato il Manifesto per l’accesso alla psicoterapia promosso da Serenis e Fish.

Servizio civile, fase cruciale a 25 anni dalla legge: evento a Roma
4 Marzo 2026Il valore di una scelta – A 25 anni dalla sua Legge istitutiva il Servizio Civile si trova a un punto di svolta cruciale. La Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile e il Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova promuovono l’evento nazionale a Roma il 5 marzo nella sede dell’Associazione Libera.
L’incontro parte dall’eredità di una legge che ha segnato il passaggio dall’obbligo alla scelta volontaria, l’apertura alle donne e la proiezione internazionale, trasformando il Servizio Civile in un pilastro di cittadinanza attiva. Ha, inoltre, l’obiettivo di rimettere al centro dell’istituto la costruzione della pace e la difesa dei diritti umani in tempo di guerra attraverso nuove progettualità e nuovi percorsi formativi.
“Fare memoria della Legge 64/2001 non è un esercizio di retorica, ma un atto necessario per rilanciare oggi il ruolo fondamentale di enti, giovani e donne nella costruzione della pace” dichiara Laura Milani, Presidente della CNESC. “In un’epoca che tende a normalizzare i conflitti, il Servizio Civile si riafferma come lo strumento scelto dalla Repubblica per la difesa non armata e nonviolenta e rappresenta lo spazio in cui le nuove generazioni esercitano una cittadinanza consapevole, trasformando l’impegno quotidiano in una pratica di pace positiva e visibile”.
Marco Mascia, Presidente del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dichiara che: “Di fronte al dilagare delle guerre e all’attacco all’architettura multilaterale e alla legalità internazionale, il Servizio Civile rappresenta un’alternativa nonviolenta credibile il cui mandato è inscritto nella Costituzione repubblicana. Gli operatori e le operatrici volontarie non sono semplici esecutori di progetti, ma veri e propri difensori dei diritti umani e artigiani di pace sui territori, capaci di leggere il presente e agire concretamente per difendere la dignità della persona, i valori democratici e i principi dello stato di diritto a livello nazionale e internazionale”.
Il programma della mattinata prevede tra i vari interventi quello del Presidente della Consulta Nazionale del Servizio Civile Enrico Maria Borrelli, della Direttrice dell’ufficio Nazionale del Servizio Civile Universale Laura Massoli, della Rappresentanza nazionale degli operatori volontari, testimonianze dirette di chi ha vissuto la “svolta” dei primi anni della legge e sarà moderato da Cecilia Rinaldini, inviata del Giornale Radio Rai.

Servizi fiscali e terzo settore, nuova convenzione Csvnet e Caf Acli
4 Marzo 2026Fare bene i conti – CSVnet e Caf Acli insieme per semplificare la gestione contabile e fiscale degli Enti di terzo settore Una nuova convenzione nazionale per promuovere servizi integrati e digitali a supporto delle organizzazioni non profit.

Verso l’8 marzo: a Milano il MUPA, museo del patriarcato
4 Marzo 2026Verso l’8 marzo – Dopo Roma fa tappa a Milano il MUPA , museo del patriarcato. Il servizio è di Patrizia Cupo.
In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, arriva alla Fabbrica del Vapore di Milano dal 7 al 21 marzo il MUPA, il museo che racconta la società patriarcale dei nostri giorni – promosso da ActionAid. Ventisette opere, tra installazioni e testimonianze, per raccontare con ironia e denuncia la società patriarcale di oggi, immaginandola come un reperto del passato. Presentata anche la ricerca sullo sport: una donna su due ha paura a frequentare strutture sportive e una su tre rinuncia a palestre e stadi. ActionAid chiede che prevenzione e contrasto alla violenza entrino in modo strutturale nelle politiche sportive e nei piani antiviolenza.

Australia 2026, la nazionale femminile di calcio iraniana non canta l’inno
4 Marzo 2026In silenzio – La nazionale femminile di calcio iraniana ha rifiutato di cantare l’inno nazionale prima della partita inaugurale della Coppa d’Asia in Australia contro la Corea del Sud, vinta 3-0. Giovedì affronteranno l’Australia, le cui calciatrici hanno elogiato le colleghe iraniane.

I rebus di una guerra che continua ad allargarsi: le voci dei primi italiani rientrati
4 Marzo 2026Edizione 03/03/2026
3 Marzo 2026
Escalation in Iran, scuole colpite: la preoccupazione di Unicef
3 Marzo 2026Senza tregua – Continua l’escalation militare in Medio Oriente. La preoccupazione di Unicef nel servizio di Fabio Piccolino.
Unicef si dichiara “profondamente preoccupato dalle notizie di attacchi in Iran e in tutta la regione, che mostrano il grave pericolo per i bambini. Sono state segnalate scuole colpite in Iran, tra cui un istituto femminile nel sud del Paese. Secondo quanto riferito, decine di studentesse sono state uccise e molte altre ferite”. L’organizzazione chiede una cessazione immediata delle ostilità e il rispetto degli obblighi del diritto internazionale, mentre di prepara ad aumentare il sostegno ai bambini colpiti e alle loro famiglie, secondo necessità e richieste.




