Archivio Redazione GRS

Global Sumud Flotilla, Amnesty chiede il rilascio degli attivisti Abu Keshek e Ávila
8 Maggio 2026Liberateli – Secondo Amnesty International la detenzione di Saif Abu Keshek e Thiago Ávila, attivisti della Global Sumud Flotilla, è illegale e rientra in un modello ampiamente documentato in cui Israele criminalizza l’attivismo pacifico e usa accuse infondate di sicurezza per mettere a tacere il dissenso.
Saif Abu Keshek e Thiago Ávila si trovavano a bordo di imbarcazioni italiane quando sono stati bloccati e fanno parte del comitato direttivo della Flotilla.
Le avvocate della no-profit palestinese Adalah, che li hanno incontrati lunedì, hanno fatto sapere che entrambi sono detenuti in isolamento e in celle con illuminazione ad alta intensità per 24 ore su 24, una pratica impiegata nel sistema carcerario israeliano per privare i detenuti del sonno e disorientarli. Sia Ávila che Abu Keshek hanno poi detto di aver subìto maltrattamenti e abusi psicologici, e di essere da sei giorni in sciopero della fame.
Crediti foto: Auser.it

Al via il Festival dello Sviluppo Sostenibile fino al 22 maggio
8 Maggio 2026Guardare al futuro – È partito il Festival dello Sviluppo Sostenibile, che durerà fino al 22 maggio: 17 giorni, tanti quanti sono gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
Ascoltiamo la presidente di Asvis Marcella Mallen.
Crediti foto: asvis.it

Superare la baraccopoli rom di Carrafiello: la richiesta al governo
8 Maggio 2026Verso il superamento – Un piano condiviso e sostenibile per superare la baraccopoli rom di Carrafiello, la più grande in Italia, che versa in condizioni fortemente critiche. È quanto chiede l’Associazione 21 luglio, che ha guidato una visita della Commissione diritti umani del Senato nell’insediamento, per garantire i diritti fondamentali di chi lo abita.
L’insediamento di via Carrafiello, a Giugliano in Campania, è un buco nero nei diritti fondamentali. Qui vivono 545 persone – di cui il 55% minorenni – in condizioni estreme: niente energia elettrica, fogne inesistenti, solo due fontane per l’acqua e il rischio costante legato all’inquinamento della “terra dei fuochi”.
Una delegazione della Commissione Diritti Umani del Senato, guidata dalla Presidente Stefania Pucciarelli, insieme ai senatori Susanna Camusso e Luigi Spagnolli, alla vicepresidente del Senato Maria Domenica Castellone e alla vicesindaca di Giugliano, ha visitato il campo accompagnata dagli operatori dell’associazione.

A Milano torna Equa, il festival Arci sulle disuguaglianze
8 Maggio 2026Hackeriamo il capitalismo – Oggi e domani a Milano la quinta edizione di Equa, l’appuntamento nazionale Arci dedicato alle disuguaglianze. Alle sessioni di approfondimento si affiancherà il racconto delle buone prassi e delle esperienze sul territorio.
L’8 e il 9 maggio Milano ospita la quinta edizione dell’appuntamento nazionale Arci sulle disuguaglianze.
Le disuguaglianze sociali continuano ed essere al centro della riflessione sull’efficacia delle politiche pubbliche all’interno di un sistema economico e sociale globale che non sembra dare risposte concrete per aumentare il benessere delle persone, soprattutto quelle più in difficoltà. È da questa consapevolezza che nasce eQua.
Il viaggio di eQua è iniziato nel 2022 a Bergamo, in un momento delicatissimo segnato dall’uscita dalla pandemia e dall’inizio del conflitto in Ucraina. Da lì, il testimone è passato a Cremona nel 2023, a Milano nel 2024 e a Mantova nel 2025. In ognuna di queste tappe si è cercato di approfondire i temi legati all’aumento delle disuguaglianze, ragionando poi su possibili risposte, anche molto concrete, che partissero sempre dall’esperienza della rete associativa Arci e dalle progettualità più interessanti in campo mutualistico e sociale.
Quest’anno eQua si concentrerà sulle distorsioni e le conseguenze di un sistema, quello capitalistico, che produce sempre più disuguaglianze e guerre, approfondendo alcune delle principali dimensioni che riguardano le caratteristiche e gli effetti del “turbo-capitalismo” globale.
Le sessioni di approfondimento saranno affiancate dallo scambio di buone prassi, dalla conoscenza delle esperienze e dei vissuti delle tante progettualità mutualistiche dell’Arci, e non solo, che contrastano le disuguaglianze e le povertà, con lo scopo di innovare gli strumenti del nostro agire quotidiano per cambiare, per quanto possibile, un sistema che rischia di far collassare il Pianeta Terra e affossare i diritti fondamentali delle persone.
Crediti foto: forumterzosettore.it

Uisp rilancia Bicincittà: il 10 maggio in oltre 40 città italiane
8 Maggio 2026Bicincittà – Domenica 10 maggio torna la manifestazione su due ruote promossa dall’Uisp in oltre 40 città italiane. Ce ne parla il presidente Tiziano Pesce.
Crediti foto: uisp.it

Guerra e convivenza nella mostra al Museo dell’Arte Classica alla Sapienza
8 Maggio 2026Storie antiche, urgenze presenti – È il titolo dell’esposizione al Museo dell’Arte Classica alla Sapienza di Roma che mette in dialogo arte classica e contemporanea attraverso le opere di venti artisti sul tema della pace e della guerra. Un intreccio di passato e presente attraverso i temi di dialogo, rispetto e convivenza.
La mostra è patrocinata da AOI e sarà visitabile fino al 10 gennaio 2027.
Un percorso che mette in dialogo arte classica e contemporanea per trasformare simboli e immagini del conflitto in narrazioni di pace, intesa come scelta concreta e responsabilità collettiva.
Le opere di 20 artisti selezionati tramite bando internazionale, insieme ai contributi di Michelangelo Pistoletto e Paolo Pellegrin, attraversano temi di dialogo, rispetto e convivenza, intrecciando passato e presente per immaginare nuove possibilità di futuro.
Un progetto corale che invita a riflettere sulla pace come pratica attiva e condivisa.
Crediti foto: pagina facebook Musei Sapienza

Press: basta sangue sui nostri giubbotti. Il punto di Ivano Maiorella
8 Maggio 2026Edizione 07/05/2026
7 Maggio 2026
Gaza, oltre 72mila morti: devastato il 90% delle infrastrutture
7 Maggio 2026Morte e distruzione – Secondo i dati del Ministero della Salute di Gaza, i palestinesi uccisi dal 7 ottobre 2023 sarebbero 72.615, con tre nuove vittime nelle ultime ore. Gli attacchi israeliani inoltre hanno colpito il 90% delle infrastrutture civili, con costi di ricostruzione stimati dalle Nazioni Unite intorno ai 70 miliardi di dollari.
Un comunicato del ministero ha affermato che gli ospedali dell’enclave palestinese hanno ricevuto tre corpi, tra cui uno recuperato dalle macerie, e nove feriti nelle ultime 24 ore, a seguito delle ultime violazioni israeliane dell’accordo di cessate il fuoco entrato in vigore nell’ottobre 2025.
Il ministero ha poi aggiunto che con queste nuove vittime il bilancio totale delle vittime a Gaza dall’ottobre del 2023 sale a 72.615 e i feriti a 172.468.
La guerra israeliana contro Gaza ha inoltre causato ingenti danni, colpendo il 90% delle infrastrutture civili, con costi di ricostruzione stimati dalle Nazioni Unite intorno ai 70 miliardi di dollari.
Crediti foto: FP




