Cultura
È il titolo del progetto di cinema girovago che punta alle periferie culturali di Catanzaro per continuare a stupire, divertire e far riflettere Il servizio di Clara Capponi. (sonoro)
Far vivere la periferia attraverso il cinema e far apprezzare la settima arte anche a coloro che, solitamente, non frequentano le sale cinematografiche: questa l’essenza di “Schermi-Cinema Multipiazza”, il progetto ideato e realizzato dall’associazione culturale Divina Mania. L’evento si muoverà per le periferie della città di Catanzaro attraverso un furgone attrezzato per la proiezione e appositamente “scenografato” dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti. Nove giorni – tutti i weekend di settembre per nove differenti piazze perchè se il pubblico non va al cinema sarà il cinema a muoversi per incontrare il pubblico come avveniva agli inizi del ‘900. Il progetto rientra nel bando “Cineperiferie” del Ministero e risulta essere tra le 8 approvate in tutta Italia
Economia
Nel giorno dell’Incontro nazionale di Studi delle Acli, in programma a Trieste da oggi a sabato, l’appello al governo. Secondo l’organizzazione servono investimenti su informatizzazione, personale e formazione. I centri non hanno strumenti per fronteggiare le sfide del mercato e dell’occupazione.
Diritti
Supera i 3,3 milioni il numero di persone over50 propensi al testamento solidale, mezzo milione in più rispetto al 2016. “Anche una piccola somma di denaro può fare la differenza”, dicono i promotori. L’Italia resta uno dei Paesi più generosi d’Europa.
Internazionale
Il Parlamento ha approvato la risoluzione dell’europarlamentare olandese Judith Sargentin che accusa l’Ungheria di violare i principi della democrazia. “Un voto storico”, commenta Amnesty International. Ora spetta al Consiglio dei capi di Stato e di governo dei vari Stati decidere se attivare la procedura dell’articolo 7 del Trattato dell’Unione che potrebbe portare a sanzioni, come la sospensione del diritto di voto.
Società
Oggi a Roma, nella sede della Federazione nazionale della stampa, la presentazione della marcia Perugia-Assisi in programma il prossimo 7 ottobre. Un appuntamento che cade in un momento storico e sociale molto complicato. Sergio Bassoli della Rete della Pace, tra gli organizzatori dell’iniziativa. (sonoro)
Sport
È il progetto ideato e finanziato dal cestista Danilo Gallinari per promuovere lo sport nelle periferie. In questi giorni ha inaugurato a Milano il primo campetto e altri due ne seguiranno nei prossimi anni. “Voglio offrire l’opportunità di passare le ore libere dallo studio in modo sano, praticando attività fisica all’aperto e in compagnia”, ha detto il campione durante il taglio del nastro.
Cultura
Sugli scaffali per Ediesse-LiberEtà un reportage che dà voce ai cittadini di un’Italia interna e nascosta che nessuno vede e racconta. Le foto sono di Giovanni Marozzini, i testi di Angelo Ferracuti. Quest’ultimo ai nostri microfoni. (sonoro)
Società
Entrano in Gazzetta ufficiale le modifiche approvate lo scorso 3 agosto al Codice del terzo settore. Tra le novità, l’entrata di CSVnet nel Consiglio nazionale. L’accordo per favorire il volontariato tra i lavoratori, facilitazioni per le organizzazioni di secondo livello e più tempo per il reintegro della base associativa.
Diritti
L’associazione piemontese La bottega del possibile lancia un manifesto sulla non autosufficienza. Alcune linee guida da condividere con altre reti e onlus: dall’analisi dello scenario attuale alle proposte per la residenzialità, la domiciliarità e i livelli essenziali.
Economia
Il Rapporto Coop 2018 fotografa lo stallo dei consumi nel nostro Paese. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Consumi e povertà, lo scenario in cui si muove il dibattito pubblico di questi giorni. Nell’ultimo Rapporto Coop 2018 l’Italia è un caso emblematico in Europa: dopo quasi 5 anni, la sempre più lenta ripresa va a vantaggio di pochi, non risolleva le sorti della classe media e addirittura spinge ancora più in basso le condizioni delle famiglie in maggiore difficoltà. In sostanza chi è povero rimane tale: il 62% degli italiani che si trova nel 20% inferiore nella distribuzione del reddito è tale anche dopo 4 anni. Sui consumi delle famiglie l’Italia del 2017 resta il fanalino di coda a fronte di un solido +12,7% tedesco, di un +10,2% francese e di una sostanziale stabilità spagnola (0,1%). E anche nell’ultimo anno il dato italiano (+0,7%) è il più basso tra le grandi economie europee. Le famiglie benestanti spendono 4 volte di più rispetto a quelle con bassa capacità di spesa e tra una famiglia trentina e una calabrese il differenziale all’anno è pari a 17.000 euro. “E’ urgente favorire una forma di sostegno al reddito, che sia il reddito di inclusione o il reddito di cittadinanza”. L’appello al governo è lanciato da Stefano Bassi, presidente Associazione nazionale cooperative di consumatori.