Una persona su nove nel mondo non ha accesso a un nutrimento adeguato: sono i dati del Rapporto sulla sicurezza alimentare e sulla nutrizione curato dalla Fao, secondo cui il 10.9% della popolazione del Pianeta soffre la fame. Una tendenza in aumento soprattutto a causa di guerre e cambiamenti climatici: tra le aree più colpite, l’Africa subsahariana e i paesi dell’Asia.
Notizie
Gamba in spalla
11 Settembre 2018
A partire da oggi in Valle d’Aosta cinque atleti amputati affrontano in staffetta il TotDret, l’endurance trail che porta da Gressoney a Courmayeur. In tutto 130 chilometri divisi in dieci tappe da percorrere a piedi sui sentieri dell’Alta Via n. 1. Il progetto vuole combattere il pregiudizio nei confronti della disabilità attraverso lo sport.
Schermi neri
11 Settembre 2018
Beppe Fiorello alza la voce su Twitter protestando con la Rai per la mancanza di una data della messa in onda di Tutto il mondo è paese, la fiction in cui interpreta il sindaco di Riace, Mimmo Lucano, e che racconta il sistema di accoglienza dei migranti del borgo in provincia di Reggio Calabria divenuto simbolo mondiale di integrazione. Da Viale Mazzini precisano che non c’è nessun blocco, ma la fiction è sospesa in attesa delle decisioni della magistratura.
Per non dimenticare
11 Settembre 2018
Ad Acapulco, in Messico, un gigantesco murales per ricordare le vittime del narcotraffico. Nel 2017 la città nello stato di Guerrero era stimata come la terza città più pericolosa del mondo, con un tasso di 106, 63 omicidi ogni 100mila abitanti. Il memoriale, finanziato dalla Fondazione Santina di Roma, vuole essere un segno di speranza per un futuro di pace.
Quanta strada nei miei sandali
11 Settembre 2018
Dopo gli spari ai migranti, gli arresti degli imprenditori agricoli e dei loro caporali che hanno ridotto in schiavitù i lavoratori, nell’Agro pontino c’è chi si ribella. Sono i braccianti indiani che ora chiedono più diritti. Sentiamo il sociologo Marco Omizzolo dell’associazione InMigrazione.
Umanità cercasi
11 Settembre 2018
Preoccupato per i contenuti della bozza dl immigrazione, il Tavolo asilo chiede un incontro al ministro dell’Interno Salvini. La rete di associazioni che fanno parte della piattaforma vuole avviare un confronto con il titolare del Viminale sulle conseguenze delle misure proposte all’interno del decreto legge.
Prima che sia troppo tardi
11 Settembre 2018
Il nuovo anno scolastico si apre con un dato allarmante: 3,5 milioni di ragazzi hanno abbandonato i banchi in vent’anni, con un costo per la collettività di 55 miliardi di euro. Il servizio di Anna Monterubbianesi. Comincia l’anno scolastico ed il sito specializzato Tuttoscuola, pubblica il dossier “La scuola colabrodo”, che lancia l’allarme: “Dal ‘95 ad oggi 3 milioni e mezzo di studenti hanno abbandonato la scuola statale. Per rispondere al problema della dispersione scolastica Fuoriclasse in Movimento, la rete promossa da Save the Children, punta sulla prevenzione, attraverso la partecipazione diretta dei bambini e dei ragazzi che solamente se coinvolti e ascoltati si sentiranno più partecipi, vedranno i cambiamenti e ridurranno il rischio dell’abbandono. Così all’Istituto San Camillo di Padova hanno inventato la “scatola della gentilezza” e all’Istituto Ferdinando Russo di Napoli gli insegnanti assegnano agli alunni consegne specifiche, lasciando piena libertà di esecuzione. Le scuole che hanno già aderito alla rete sono 170, con 20mila studenti e 2mila docenti coinvolti.
In campo per i diritti
10 Settembre 2018
La Nike sfida Donald Trump scegliendo come testimonial Colin Kepernick, l’atleta che nei mesi scorsi si è messo in ginocchio durante l’esecuzione dell’inno nazionale per manifestare contro il razzismo e la violenza della polizia nei confronti dei neri americani. “Credere in qualcosa. Anche se significa sacrificare tutto”: è lo slogan della nuova campagna del marchio col baffo.
Fate presto
10 Settembre 2018
“È urgente favorire una forma di sostegno al reddito”. L’appello al governo è lanciato dall’associazione nazionale cooperative di consumatori in cui evidenzia la necessità da parte dell’esecutivo di azioni per detassare il lavoro.
Nulla di fatto
10 Settembre 2018
Il fallimento dei colloqui di pace in Yemen proiettano il Paese di nuovo nel caos. Il servizio di Fabio Piccolino.
Sarebbero dovuti essere i primi negoziati dopo due anni di guerra: ma di pace non si è neanche iniziato a parlare, dopo che la delegazione dei ribelli Houthi ha rifiutato di partecipare.
Adesso per lo Yemen il futuro è ancora più nero: fino ad oggi, secondo le Nazioni Unite sono morti nel conflitto oltre 17 mila civili, la maggior parte dei quali vittime degli attacchi aerei della coalizione a guida saudita. Secondo Oxfam Italia, è una situazione paragonabile al far west, in cui vengono perpetrati regolarmente crimini di guerra. E se nel solo mese di agosto sono stati uccisi circa 300 minori, i riflettori sono in questi giorni puntati sul governo spagnolo che ha deciso di ripristinare il contratto per la fornitura di 400 bombe di precisione all’Arabia Saudita da utilizzare proprio nel conflitto in Yemen.




