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Hand In The Cap

di Redazione GRS


È pensato proprio per far discutere, affrontando in modo diretto il tema della sessualità delle persone con disabilità, il cortometraggio, presentato nei giorni scorsi agli incontri internazionali del cinema di Sorrento. La regia è di Adriano Morelli e la sceneggiatura di Nicola Guaglianone, noto per “Lo chiamavano Jeeg Robot” e “Indivisibili”.

Parti complicati

di Redazione GRS


È il titolo del Rapporto di Medici Senza Frontiere sulle difficoltà sanitarie in Yemen. A causa del conflitto in corso infatti donne incinte, neomamme e bambini sotto i quindici anni muoiono perché non riescono a raggiungere le cure adeguate. Dopo quattro anni di guerra, il sistema è al collasso.

Tra il 2016 e il 2018, 36 donne e 1.529 bambini, di cui 1.018 neonati, sono morti nell’ospedale di MSF a Taiz Houban, nel governatorato di Taiz, e nell’ospedale di Abs, supportato da MSF, nel governatorato di Hajjah. A Taiz Houban, quasi un terzo dei bambini e neonati erano già deceduti all’arrivo in ospedale. Molti neonati arrivati nelle strutture di MSF erano sottopeso alla nascita o erano nati prematuri a casa o in piccole cliniche private. Le cause più comuni dei decessi, sono la nascita prematura, l’asfissia e la sepsi neonatale. L’alto numero di decessi di bambini e neonati è in gran parte legato a fattori causati direttamente dal conflitto: la scarsità di strutture sanitarie funzionanti, le difficoltà delle persone nel raggiungerle, l’impossibilità di soluzioni alternative. Molte persone devono attraversare le linee del fronte, passare attraverso terre di nessuno o negoziare il passaggio attraverso più posti di blocco per raggiungere un ospedale ancora funzionante. Anche alcune madri e bambini ammessi all’ospedale di Taiz Houban hanno attraversato le linee del fronte. Questo li espone a un pericolo fisico oltre ad aumentare in modo esponenziale i tempi del viaggio. Prima del conflitto, i residenti di Houban, alla periferia di Taiz, potevano raggiungere un ospedale pubblico nel centro città in dieci minuti, mentre oggi il viaggio per raggiungere le cure può durare fino a sei ore.
“La distanza dalle cure mediche è un problema enorme” spiega Sadeqa, ostetrica di MSF nell’ospedale Abs. “I pazienti non possono spostarsi a causa di attacchi aerei e combattimenti, e non escono di notte per paura di essere attaccati. Una volta un’auto è stata colpita da un attacco aereo che ha ucciso tutte le persone a bordo”.

 

Per un’Europa più sociale

di Redazione GRS


In vista delle prossime elezioni, la Comunità Papa Giovanni XXIII avanza delle proposte di solidarietà e buon senso. Il servizio di Katia Caravello. Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, ha illustrato le proposte politiche ai candidati alle prossime elezioni europee. Gli ambiti interessati dal progetto della Giovanni XXIII sono molteplici. Si parte dal perseguimento della pace, per toccare poi i temi dell’accoglienza e dell’immigrazione, senza dimenticare la difesa della vita e la lotta al traffico di esseri umani. In campo economico,  invece, si propone l’adozione di politiche del lavoro atte   a sradicare la povertà e le disuguaglianze e la promozione di un nuovo modello di economia. Infine, in merito alle tematiche relative alle sostanze stupefacenti ed alla giustizia, si auspica  l’abbandono di ogni forma di legalizzazione delle droghe leggere e pesanti, l’abolizione dell’ergastolo ostativo e l’incoraggiamento delle misure alternative al carcere.

Nella giusta direzione

di Redazione GRS


Positivo il commento del Forum del Terzo Settore sulle modifiche alla cosiddetta legge Spazzacorrotti. “È una buona notizia che il governo abbia deciso di intervenire – sottolinea la portavoce Claudia Fiaschi – modificando le norme che equiparavano, di fatto, il volontariato e l’associazionismo alle organizzazioni finanziatrici dei partiti politici”.

 

Primo maggio sostenibile

di Redazione GRS


Una festa del lavoro alternativa per rilanciare un’occupazione dignitosa e solidale. E anche un occasione per sensibilizzare i consumatori sul cash mob etico. Ai nostri microfoni il fondatore di NeXt, Nuova economia per tutti, Leonardo Becchetti.

 

Oltre il risultato

di Redazione GRS


Si è giocata ieri a Monza la prima edizione della “Coppa del Mondo del Lavoro”, evento calcistico per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sicurezza. Il torneo ha rappresentato l’esordio della Nazionale Safetyplayers, prima in questo genere che intende contribuire a fermare la strage silenziosa delle morti bianche.

La Nazionale Italiana Sicurezza sul lavoro, Safetyplayers, è la prima al mondo in questo genere, e rappresenta il primo seme lanciato a livello mediatico, per operare una vera e propria rivoluzione culturale: trasformare un tema visto come un peso, un obbligo, in un valore condiviso. Per il quale tutti siamo chiamati a fare il tifo. Nello storico stadio «Sada» di via Guarenti, sono scesi in campo la squadra del Comune di Monza, capitanata dal Sindaco e dall’Assessore allo Sport, la Nazionale dei Vigili del fuoco e la rappresentativa «Medicuore» dei Medici di Monza e Brianza. L’incasso servirà per finanziare un progetto di sensibilizzazione nelle scuole del territorio, denominato «School Safety Tour – a scuola con la Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro».
“L’iniziativa dei Safetyplayers, ha spiegato l’Assessore allo Sport, è in linea con l’obiettivo di questa Amministrazione: promuovere la cultura della sicurezza tra i lavoratori, siano essi dipendenti o imprenditori. Lo strumento è lo sport che ha uno straordinario valore educativo. È patrimonio di tutti gli uomini e di tutte le classi sociali ed è, quindi, una «voce» potente per «parlare» con le persone, soprattutto con i più giovani.

Ri-scatti

di Redazione GRS


In mostra dal 4 maggio a Milano, in occasione della giornata contro la pedofilia, trenta fotografie che raccontano ricordi e battaglie di chi da bambino ha subito violenze. L’iniziativa è promossa dall’associazione Meti.

La solidarietà è reato?

di Redazione GRS


Partono da questa domanda le giornate di studio, riflessioni, confronto e progettualità condivise del volontariato, da oggi a mercoledì all’Hotel Divino Amore di Roma. Ai nostri microfoni Domenico De Simone, presidente dell’associazione Luciano Tavazza che organizza l’iniziativa. (sonoro)

Nel giusto binario

di Redazione GRS


Uno spazio dove i volontari delle associazioni possono incontrarsi e lavorare a progetti qualificati. Lo ha inaugurato nei giorni scorsi il Csv presso la stazione di San Cipriano d’Aversa, in provincia di Caserta. Si tratta di un’area di coworking attrezzata con pc e wi-fi.

Tempo scaduto

di Redazione GRS


I decreti attuativi della riforma del Terzo settore non sono stati ancora inviati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali alla Commissione europea. È un passaggio importante, sottolineano le associazioni, perché Bruxelles deve verificarne la compatibilità con la disciplina degli aiuti di Stato nel mercato unico.