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Di Pari Passo

di Redazione GRS


Lotta contro gli stereotipi e maggiore autonomia della donna attraverso i laboratori creativi di sartoria, teatro e attività multimediali. È il progetto che a Palermo coinvolge 300 persone del quartiere Zen. Realizzato da una rete di associazioni, promuove la cultura della parità di genere.

Un Paese diseguale

di Redazione GRS


Lavoro, salari e Mezzogiorno: proposte per un nuovo modello economico. Il servizio è di Giuseppe Manzo. (sonoro)

Il 30% dei lavoratori nel settore privato con meno di 9 euro lordi l’ora. Un altro 40% con meno di 10 lordi: queste le condizioni salariali del complessivo 70% di chi ha un contratto dipendente. Questi i dati dell’Inps durante l’audizione di ieri al Senato. Per l’Istat, invece, al Sud abbiamo il triplo dei disoccupati rispetto al Nord, il doppio rispetto al Centro. È questa la fotografia delle disuguaglianze nel Paese. Se il nuovo governo ha messo in campo il Reddito di cittadinanza, criticato per tenere fuori migranti e persone con disabilità, in discussione è l’attuale modello economico: il Forum Disuguaglianze Diversità lancerà a Roma 16 proposte per la giustizia sociale il prossimo 25 marzo. Dall’economia non profit un’altra risposta è arrivata con i workers buyout: i lavoratori che formano una cooperativa per salvare l’impresa fallita. In Veneto le 4 esperienze tra Venezia e Rovigo sono diventate un libro che spiega come nasce e si può realizzare il progetto di un’impresa salvata dai suoi lavoratori.

“Nessuna attenuante nei femminicidi”

di Redazione GRS


Così Francesca Chiavacci, presidente dell’Arci, commenta la sentenza del Tribunale di Genova che ha ridotto la condanna all’uomo che uccise la sua compagna. “Preoccupa – sottolinea – l’orientamento di alcuni giudici che hanno dato pene ridotte riconoscendo motivi emotivi in chi ha ucciso”.

Ci aiutano a casa nostra

di Redazione GRS


A Firenze un centinaio di profughi soccorrono gli anziani in ambulanza grazie a un progetto di servizio civile. Ce ne parla Anna Monterubbianesi. (sonoro)

Ci aiutano a casa nostra. A Firenze un centinaio di profughi soccorrono gli anziani in ambulanza grazie a un progetto di servizio civile. Ce ne parla Anna Monterubbianesi. Sono 100 e soccorrono gli anziani in ambulanza. Sono i giovani volontari profughi delle Misericordie d’Italia che aiutano i soccorritori nel trasporto di persone con disabilità e anziani. Li accompagnano nei centri diurni, negli ospedali, nei centri di riabilitazione e nel frattempo danno loro assistenza e conforto per cercare di alleviare le loro sofferenze. Hanno un’età compresa tra i 19 e i 29 anni, sono ospiti nei centri di accoglienza del territorio ed hanno tutti svolto il corso per soccorritore di 72 ore. Soltanto in Toscana, sono circa 50. “Questa attività – spiegano dalle Misericordie – è importante per la loro integrazione ed una ventina di loro sono stati assunti in ambito socio sanitario”. Il lavoro è infatti l’obiettivo principale e gli operatori delle Misericordie li aiutano ad intercettare le offerte.

Sempre con noi

di Redazione GRS


Un anno fa il brutale assassinio di Marielle Franco a Rio de Janeiro. Attivista, nera, femminista, lesbica, con le sue lotte resta un simbolo mondiale e un esempio per molti giovani anche oggi nel Brasile di Bolsonaro. In questi giorni sono stati arrestati due agenti della polizia paramilitare coinvolti nell’omicidio.

Va di moda

di Redazione GRS


La Rage Sport è un’azienda di abbigliamento sportivo nata a Caserta dall’idea di due ragazzi della squadra di calcio popolare antirazzista RFC Lion. Sono ormai decine le squadre di tutto il mondo che indossano le loro magliette. Con i proventi, al netto delle spese, vengono finanziati progetti sociali.

“La nostra squadra è composta per lo più da rifugiati – spiega Maurizio, uno dei fondatori dell’azienda, insieme a Vincenzo – ci sembrava un controsenso giocare con magliette prodotte chissà in quale paese, in quale stato e da quali bambini, così abbiamo deciso di fare un prodotto made in Italy che lanciasse un messaggio antirazzista”. “La MFC di Parigi ci ha commissionato una maglia che richiamasse la lotta del popolo palestinese – aggiunge Vincenzo – il 50% dei proventi della vendita finanzierà la creazione di una biblioteca itinerante per i bambini di Betlemme”.

Premio Anello debole

di Redazione GRS


Tredicesima edizione del concorso promosso da Redattore sociale e dedicato a video e corti a tema sociale e ambientale. Per partecipare c’è tempo fino al 25 marzo. La premiazione, come di consueto, si terrà durante il Capodarco l’Altro Festival dal 25 al 29 giugno.

Nulla è cambiato

di Redazione GRS


Sono passati otto anni dall’incidente nucleare di Fukushima, in Giappone, ma l’allarme radiazioni resta. Il servizio di Fabio Piccolino. (sonoro)

Otto anni dopo l’incidente nucleare di Fukushima, i livelli di radiazione nella zona circostante sono da cinque a oltre cento volte più alti del limite massimo raccomandato a livello internazionale e rimarranno tali fino al prossimo secolo. E’ il risultato di un’indagine di Greenpeace Giappone che accusa il governo di ingannare gli organismi internazionali e le Nazioni Unite sul reale impatto della contaminazione. Secondo l’organizzazione ambientalista, nelle aree in cui operano alcuni addetti alle bonifiche i livelli rilevati sarebbero considerati un’emergenza se fossero registrati in un impianto nucleare. “Questi lavoratori – si legge – non hanno ricevuto formazione sulla tutela da radiazioni. Poco protetti e mal pagati, se denunciano la situazione rischiano di perdere il lavoro”.

Partecipazione

di Redazione GRS


È online il bando rivolto ad associazioni e organizzazioni radicate sul territorio che favoriscono l’integrazione dei rifugiati. L’edizione 2019 del Programma, promosso da Intersos e Unhcr, pone particolare attenzione alla protezione delle persone vulnerabili, all’empowerment femminile e alle misure di contrasto alla discriminazione e alla xenofobia.

A tutto bar

di Redazione GRS


Apre a Verona il primo locale sociale all’interno dell’ospedale di Marzana. Nato da un progetto della Cooperativa Cercate e dell’Azienda sanitaria, impiega sette lavoratori con disabilità tra i 22 e i 55 anni.