Al via un percorso di formazione online realizzato da Adiconsum. Il servizio è di Giuseppe Manzo. Un recente studio di Standard & Poor’s evidenzia infatti come solo il 37% degli italiani possegga una conoscenza finanziaria di base e, secondo l’ultimo rapporto Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane, ben il 41% degli intervistati non è consapevole. Questa mancanza di conoscenze di base può causare investimenti non coerenti con le reali esigenze dei consumatori. Proprio dalla presa di coscienza di questo contesto nasce EducAzioni, il progetto di educazione finanziaria realizzato da Adiconsum, in collaborazione con UniCredit, il programma di partnership fra la banca e 13 Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale. EducAzioni ha come obiettivi quelli di illustrare le principali tematiche legate al risparmio e all’investimento consapevole e chiarire, con un linguaggio semplice e accessibile, quali sono i rischi da considerare, le tutele esistenti e le buone pratiche da adottare quando si decide di investire.
Notizie
Caos Libia
5 Settembre 2018
Apprensione da parte di associazioni e ong per l’instabilità nel paese africano. Aoi si dice preoccupata per lo stato di emergenza di Tripoli e condanna le violazioni dei diritti umani nei centri di detenzione. Unhcr invita le parti in conflitto a risparmiare i cittadini e le infrastrutture civili e a consentire l’accesso ad aree più sicure alle persone che cercano protezione.
Fermiamo le guerre
5 Settembre 2018
Questo l’appello di decine di reti e associazioni in cammino verso il 7 ottobre, giorno della marcia per la pace Perugia-Assisi. “Ci sono tanti conflitti nel mondo – si legge nella nota dei promotori dell’iniziativa – Una serie infinita di storie strazianti che scorre davanti ai nostri occhi lasciandoci storditi, angosciati, impauriti”.
Mani in alto
5 Settembre 2018
Da oggi parte la sperimentazione, in alcune città italiane, del Taser, la pistola che emana scariche elettriche in dotazione alle forze dell’ordine. Uno strumento che, se abusato, rischia di essere mortale secondo Antigone. Ascoltiamo il presidente dell’associazione Patrizio Gonnella
Obiettivo star bene
4 Settembre 2018
Raccontare il benessere nelle città italiane con un click, è l’idea del concorso fotografico promosso da Società Italiana per la Promozione della Salute Amatori. Under 35 potranno immortalare la propria città nei suoi aspetti positivi ma anche in quelli negativi, e inviare tutto a lombardia@sipsalute.it. C’è tempo fino al 10 settembre.
Venezia firma per la parità
4 Settembre 2018
Dopo Cannes e Locarno anche la Biennale aderisce alla Carta sulla parità di genere nel cinema promossa da Women in Film Television & Media Italia, divisione nazionale del network fondato in America negli anni Settanta e che si occupa di sostenere lo sviluppo professionale e la rappresentanza delle donne nell’industria dell’audiovisivo.
Abbiate pietà
4 Settembre 2018
E’ l’appello di Unicef Italia in difesa dei minori siriani. Secondo il portavoce Andrea Iacomini “i bambini di Idlib stanno per pagare un prezzo troppo alto in quella che sarà l’imminente offensiva delle forze governative contro i ribelli”. L’invito è che prevalga il buon senso, in una zona in cui si profila un vero incubo umanitario.
A testa alta
4 Settembre 2018
Sfrattate dalla giunta di Virginia Raggi che lo scorso 3 agosto ha definitivamente revocato, dopo mesi di battaglie, la concessione dello stabile di via della Lungara, le attiviste della Casa delle donne di Roma e di altri centri a rischio, chiedono soccorso al Parlamento europeo per non chiudere i battenti. Sentiamo la presidente Francesca Koch.
Visione comune
4 Settembre 2018
Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza avvia una collaborazione con il movimento fondato da Pepe Mujica, ex presidente dell’Uruguay, nei giorni scorsi in visita in Italia. Tra le proposte d’intesa: un servizio civile internazionale nel Paese sudamericano, progetti di agricoltura sociale e riconversione ecologica.
Dietro la lavagna
4 Settembre 2018
Solo un bambino su quattro potrà frequentare un asilo nido o un servizio integrativo per la prima infanzia. L’allarme di Save the Children alla ripresa dell’anno scolastico per i più piccoli. Il servizio di Anna Monterubbianesi. Suona la campanella per i bambini più piccoli nel nostro Paese e Save the Children diffonde i dati elaborati dall’Istituto degli Innocenti. Nonostante le nascite al minimo storico, solo 1 bambino su 4 potrà frequentare un servizio dedicato alla prima infanzia, pubblico o privato. Dato ancor più grave se si pensa alle profonde diseguaglianze che ancora esistono su scala nazionale. Salvo le virtuose eccezioni della Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Toscana e Umbria, tutta l’Italia del centro-nord ha percentuali di copertura appena superiori al 20%, con un drastico calo nel mezzogiorno dove solo circa 12 bambini su 100 accedono agli asili nido. Se si vuole contrastare efficacemente la povertà minorile – secondo l’associazione – è fondamentale partire dai più piccoli, investendo in modo continuativo sulla rete dei servizi per la prima infanzia.




