Notizie

La buona legge

di Redazione GRS


Si è svolta oggi alle ore 12, presso la Sala Stampa di Montecitorio, la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa nazionale di Rete RE.A.DY. (Rete nazionale delle Regioni e degli Enti Locali per prevenire e superare l’omotransfobia), che prevede l’approvazione di un Ordine del Giorno a sostegno del ddl Zan contro omotransfobia e misoginia.

Virus mafioso

di Redazione GRS


Ieri gli arresti dei boss che avevano messo le mani su Roma. Il servizio di Giuseppe Manzo.

Le mani delle mafie sull’economia in questa emergenza Covid. È un tema esploso la scorsa primavera e poi scivolato via via nel silenzio delle cronache. Ieri l’operazione che a Roma ha portato all’arresto dei vertici del clan Moccia sulla ristorazione della capitale come investimento delle attività illecite a partire da racket e usura. E proprio queste attività criminali sono state la centro della relazione annuale del commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Annapaola Porzio.

Nel 2020 il Comitato si è riunito 33 volte, in sostanza con cadenza settimanale e, a partire dal mese di marzo e quindi in periodo di lockdown, utilizzando collegamenti in videoconferenza. Quasi 1600 le posizioni esaminate, cui è seguita la deliberazione di concessione dei quasi 19,5 milioni di euro tra elargizioni, predominanti e mutui.

Un mare di morti

di Redazione GRS


In occasione della giornata della memoria, il prossimo 3 ottobre, Sos Méditerranée proietterà in diverse città italiane ed europee il documentario “Numero 387- scomparso nel Mediterraneo” che ripercorre il meticoloso lavoro di donne e uomini che lottano per ristabilire l’identità delle persone rimaste uccise nel naufragio del 18 aprile 2015, al largo delle coste libiche, dove persero la vita più di mille persone.

Arriva Milla

di Redazione GRS


È un progetto di crowdfunding per comunicare lo sport inclusivo attraverso un fumetto. Per realizzare il primo libro Sportfund, Fondazione per lo sport onlus ha attivato una raccolta fondi on line. L’idea è quella di esplorare, attraverso gli occhi di una bimba,  il mondo della disabilità, e far conoscere così più da vicino il mondo del gioco libero e dell’attività sportiva dei bambini disabili.

S.o.s. Servizio Civile

di Redazione GRS


127 enti pubblici e del privato sociale scrivono a Conte, Spadafora e Gualtieri per il futuro dei giovani. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi.

Dopo mesi di incontri, elogi e promesse il futuro del Servizio Civile Universale è giunto a un passaggio decisivo. Un futuro che solo scelte economiche e politiche del Governo possono cambiare. Questo in breve l’appello che 127 organizzazioni private e pubbliche hanno inviato al Presidente del Consiglio, al Ministro con delega al Servizio Civile  e al Ministro dell’Economia, per chiedere, in vista della prossima presentazione al parlamento della Legge di Bilancio, di finanziare in maniera adeguata il Servizio Civile Universale, e stabilizzare a 50.000 all’anno le opportunità per i giovani. Serve – proseguono le associazioni – una precisa scelta politica del Governo e l’attuazione di una Programmazione Triennale.

Non si butta niente

di Redazione GRS


Si celebra oggi prima Giornata internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari, proclamata dalle Nazioni Unite per intervenire su un problema cronico di disparità di risorse. In Europa il 20% del cibo viene sprecato, mentre 33 milioni di persone nel mondo non possono permettersi un pasto di qualità ogni due giorni.

Secondo Stella Kyriakides, Commissaria europea per la Salute e la sicurezza alimentare, “I numeri parlano da soli. Si stima che nell’UE il 20% degli alimenti prodotti vada perso o sprecato, mentre 33 milioni di persone nel mondo non possono permettersi un pasto di qualità ogni due giorni. Non ci sono scuse per gli sprechi alimentari, che lasciano esposti i cittadini più vulnerabili, sono dannosi per l’ambiente e hanno un costo economico enorme. Le eccedenze alimentari dovrebbero nutrire le persone bisognose, non finire nel cestino. Dobbiamo riprogettare con urgenza i nostri sistemi alimentari.

Quest’anno la Covid-19 non soltanto ci ha costretto a ripensare il nostro modo di vivere e ad adattarci a nuove realtà, ha anche dimostrato l’importanza di sistemi alimentari sostenibili, dal modo in cui produciamo e trasformiamo gli alimenti alle catene di approvvigionamento che li fanno arrivare nelle nostre case. Non abbiamo un minuto da perdere.

Per questo sono fiera di aver aderito a Champions 12.3, una coalizione di dirigenti della pubblica amministrazione, delle imprese e delle organizzazioni internazionali, di personalità della società civile, di ricercatori e agricoltori, il cui obiettivo è contribuire a dimezzare gli sprechi alimentari globali entro il 2030 riducendo nel contempo le perdite alimentari. In questa Giornata mondiale mi rivolgo a tutti, consumatori, agricoltori, imprese del settore alimentare, società civile e responsabili politici: impegniamoci a lottare quotidianamente contro le perdite e gli sprechi alimentari!”

Il futuro è green

di Redazione GRS


Al via il il bando “Coop 2030” che Coopfond, il Fondo mutualistico di Legacoop, lancia per aiutare le cooperative a ripartire in modo più sostenibile, avviando un percorso di riposizionamento per avvicinarsi agli Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. Il bando può contare su uno stanziamento superiore ai 650 mila euro.

Sguardi dal nuovo mondo

di Redazione GRS


Undicesima edizione per il festival della fotografia etica, in programma a Lodi e Codogno fino al 25 ottobre con 22 mostre di 80 artisti internazionali. Da non perdere i 17 scatti realizzati dal fotografo Alessio Romenzi, già vincitore del World press photo, che ha documentato la vita nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale lodigiano durante la crisi sanitaria.

La meta di Internet

di Redazione GRS


Approvata nel 2016, la Direttiva Europea sull’Accessibilità del Web stabiliva che tutti i siti della Pubblica Amministrazione dovessero diventare accessibili entro settembre 2020. Il mese sta finendo. A che punto siamo? Il servizio di Paolo Andruccioli.

Per il Forum Europeo sulla Disabilità la sfida è ancora tutta aperta. Quella Direttiva Europea sull’Accessibilità del Web stabiliva infatti che tutti i siti della Pubblica Amministrazione in Europa avrebbero dovuto diventare accessibili entro il 23 settembre 2020. Evidentemente molti passi sono stati fatti, ma molti sono da fare. Il provvedimento dovrà essere esteso anche alle applicazioni mobili. Il nuovo traguardo è fissato per il giugno del 2021.

Nel frattempo ogni sito e app pubblici dovranno avere una pagina dedicata con la dichiarazione di conformità agli standard. «L’accessibilità digitale – ha dichiarato recentemente il commissario europeo Thierry Breton – ha un ruolo chiave quale punto di svolta per l’accessibilità complessiva».

Un tuffo dove l’acqua è più blu

di Redazione GRS


Marica Russo e Roberta Piovesan sono le prime tuffatrici italiane con disabilità: da circa due anni hanno iniziato questo sport e la loro ambizione è coinvolgere sempre più atleti per accedere in futuro ai Giochi paralimpici. I primi risultati ci sono: ora sono dieci i tuffatori disabili che nel nostro paese iniziano ad affacciarsi a questa nuova disciplina. A luglio si è tenuta la prima esibizione.

Marica e Roberta sono due ragazze romane, reduci entrambe da un’amputazione traumatica, che nel settembre del 2018 hanno iniziato ad allenarsi nella squadra Master dell’MR Sport di Roma con atleti normodotati. “Noi facevamo nuoto ma volevamo provare un altro sport – racconta Marica Russo –. Mi son sempre piaciuti i tuffi ma non esisteva una società che potesse accogliere persone come noi, con una disabilità fisica. Sapevo che la MR Sport aveva una sezione di Tuffi Adapted solamente per ragazzi con handicap intellettivi. Ho chiesto informazioni alla società e mi hanno proposto di provare ad allenarmi con altri atleti normodotati”. La sua scelta è stata seguita anche da Roberta Piovesan, che racconta: “Io soffro di vertigini e ho difficoltà a tuffarmi con una gamba sola, ma quando Marica mi ha lanciato questa sfida l’ho accolta volentieri. Ora non posso più fare a meno di questa adrenalina che provoca anche dipendenza”.

In poco tempo, le atlete si sono introdotte nella squadra e l’allenatrice ha elaborato una preparazione tecnica specifica per loro. “Ho dovuto adattare gli allenamenti alle loro esigenze – racconta Paola Flaminio – Ho compreso con il tempo che Roberta, non avendo la parte inferiore della gamba, ha difficoltà nell’equilibrio. Così ho deciso di che per avere una maggiore stabilità doveva partire a braccia aperte. Marica, invece, priva di una parte del braccio, ha difficoltà nella raggruppatura, la posizione che permette di raccogliersi stringendo le gambe al petto. Ha imparato a raggruppare con la sola forza degli addominali”.

Ora le due ragazze, oltre a tuffarsi dal trampolino di un metro, hanno raggiunto altre altezze: quello da tre e la piattaforma da cinque. “Marica e Roberta hanno imparato tutti i tuffi di base fino al salto mortale – prosegue Paola Flaminio – Abbiamo fatto le rotazioni avanti e ora stiamo lavorando su quelle indietro che sono più tecniche. Prossimo obiettivo è imparare il salto mortale e mezzo”.

I partecipanti sono aumentati e hanno fatto la loro prima esibizione, grazie anche all’interesse mediatico e al sostegno della Federazione italiana nuoto paralimpico. “Abbiamo dato a tutte le discipline d’acqua un riconoscimento statutario – ha detto il presidente Finp Roberto Valori – anche per i tuffi. Devono però crescere i partecipanti”. Nella decima edizione della Roman Junior Cup, che si è svolta dal 22 al 24 luglio 2020 al Kursaal di Ostia, in occasione del quinto torneo di tuffi per intellettivi, hanno così debuttato i primi sette tuffatori con disabilità fisica.