Notizie

Casa Anch’io

di Redazione GRS


È il nome della comunità alloggio di Palermo affidata alla cooperativa sociale Badia Grande. Nella struttura sono accolti migranti vulnerabili inseriti nel progetto Sprar insieme a persone con disagio fisico e psichico.

Cercatori di lavOro

di Redazione GRS


Al via un progetto nazionale per portare la buona occupazione nei territori e fare rete. Ai nostri microfoni Leonardo Becchetti del comitato scientifico di Next. (sonoro)

Giro di vite

di Redazione GRS


È entrata in vigore la legge contro il cyberbullismo. Il provvedimento prevede più controlli sul web, con un tavolo tecnico istituito presso la presidenza del Consiglio che monitorerà il fenomeno, e il coinvolgimento delle scuole per prevenire o contrastare le molestie.

#WithRefugees

di Redazione GRS


In occasione della Giornata mondiale del rifugiati l’Unhcr ha lanciato la campagna per promuovere i loro diritti. Tra le iniziative anche una partita di calcio domenica a Roma. Il servizio di Elena Fiorani.

 

Si giocherà domenica 18 giugno allo stadio Tre Fontane: scenderanno in campo per una partita amichevole una squadra di stelle del calcio e dello spettacolo e la Liberi Nantes, squadra di calcio formata da rifugiati e richiedenti asilo di diverse nazionalità. L’evento è organizzato da UNHCR insieme all’Associazione Italiana Calciatori e con il sostegno di AS Roma. L’appuntamento è alle 17, l’ingresso è libero e ci saranno molti ospiti tra cui Damiano Tommasi, Diego Bianchi, in arte “Zoro” e Francesco Pannofino. Il calcio di inizio lo darà, Alessandro Gassman, ed è previsto un intermezzo musicale a cura della Piccola Orchestra di Torpignattara.

Festival In&Out

di Redazione GRS


Portare la cultura nei condomini e in luoghi insoliti: è l’obiettivo della rassegna al via domani a Bologna. L’iniziativa è promossa dal Teatro dei Mignoli in collaborazione con i quartieri e con la partecipazione di una rete di 17 associazioni.

Complicità di sangue

di Redazione GRS


Alcune delle armi usate nel conflitto in Yemen sono state prodotte in Italia: a denunciarlo è la ong Mwatana, collegata all’Onu, che documenta violazioni commesse contro i civili  e che ha fornito prove fotografiche di bombe made in Italy in un raid che lo scorso ottobre ha ucciso almeno 6 persone, di cui 4 minori.

Un’esperienza di legalità

di Redazione GRS


La onlus Avvocati di strada promuove dieci posti di servizio civile per giovani tra i 18 e i 28 anni nelle sedi di Bologna, Foggia, Genova, Milano e Padova. Per 12 mesi affiancheranno i legali volontari e potranno dare una mano ai più deboli”. Domande entro il 26 giugno.

Nessuno resti indietro

di Redazione GRS


Da Napoli parte la campagna della Rete Numeri Pari contro la povertà. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

 

Parte oggi il lungo percorso della rete Numeri Pari insieme di realtà sociali, movimenti, associazioni e singoli che ha come obiettivo il contrasto alla disparità ed alle disuguaglianze sociali a favore di una società più equa. Da giugno ad ottobre, un calendario di iniziative articolate in tutta Italia, per parlare di giustizia, contrasto alle mafie e reddito di cittadinanza. Si parte da Napoli, in piazza San Domenico le realtà sociali, il mondo della cooperazione sociale, del terzo settore, dei movimenti. Prenderanno parola Maurizio Landini, Moni Ovadia, Alex Zanotelli. Al centro l’urgenza di una legge nazionale sul reddito minimo garantito. “Partire da Sud, vuol dire assumere un punto di vista – afferma La Rete dei Numeri Pari – quello di chi è stato vittima di tagli, sprechi, incapacità e che paga sulla propria pelle il prezzo di un lavoro precario”.

Mossa vincente

di Redazione GRS


Importante passo in avanti per il contrasto all’azzardo in Emilia Romagna: entra finalmente in vigore il divieto di esercizio per sale gioco e sale scommesse nel raggio di 500 metri di vicinanza da luoghi sensibili come scuole, centri di aggregazione o di culto. La norma era prevista nella legge regionale varata nel 2013.

Valore universale

di Redazione GRS


Presentata la carta etica dello sport del Comune di Udine. Il documento fissa regole e obiettivi per promuovere una cultura sportiva come luogo di educazione a una vita sana, di amicizia, e di solidarietà, di inclusione e integrazione. Il progetto è il risultato del lavoro collettivo insieme alle associazioni alle scuole e alle università.

 

“Questo documento – sottolinea l’assessore all’Educazione, Sport e Stili di Vita, Raffaella Basana – è il frutto di un ampio confronto con numerose realtà del mondo dello sport, dalle associazioni sportive impegnate in sport diversi con attività rivolte a persone di ogni età ed abilità all’azienda sanitaria, dalle associazioni di genitori ai professori universitari impegnati nel campo dell’educazione e dell’etica sportiva, dai docenti di scuola secondaria di primo grado al Coni. È stato un percorso fruttuoso, ricco di spunti, e per questo ringrazio tutti i partecipanti che hanno messo a disposizione il proprio contributo: questa Carta Etica vuole essere un punto di partenza per un rinnovamento culturale diffuso e partecipato che porti a promuovere lo sport e a valorizzare il suo rilievo in ambito educativo, sociale e di salute”.
Si rivolge a tutti coloro che, a vario titolo, con ruoli e responsabilità diverse, hanno a che fare con la pratica sportiva: atleti, dirigenti, allenatori, genitori, tifosi, sponsor. Aderendo a questa proposta i dirigenti si impegnano ad esempio a “promuovere fattivamente la lealtà sportiva, contrastando con decisione corruzione e doping”; i tecnici e gli insegnanti si daranno come obiettivo “riconoscere il proprio ruolo di educatori, cercando di favorire la formazione integrale della persona e non solo lo sviluppo delle competenze tecnico-tattiche”; gli atleti si proporranno di imparare ad “accettare serenamente il responso del campo, anche quando è sfavorevole, rispettando le decisioni dell’arbitro e rifiutando la cultura del sospetto”; i genitori si impegneranno a “non assolutizzare l’impegno sportivo e riconoscere ai propri figli il diritto a non essere dei campioni, evitando di proiettare su di loro aspettative di successo a tutti i costi.
La nuova “Carta Etica dello Sport” è patrocinata dalla Regione, dal Coni regionale, dal Comitato italiano paraolimpico, il Garante regionale dei diritti alla persona, l’Istituto Jacques Maritain, l’Ordine degli psicologi di Udine, l’Università di Udine, l’Ufficio scolastico regionale, l’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine.