Internazionale
È il nome della app disponibile per Android lanciata dall’Agenzia Onu per i Rifugiati che consente di mettersi nei panni di chi fugge dalla guerra. L’obiettivo è quello di sensibilizzare e diffondere consapevolezza, creare empatia e porre l’attenzione sulla situazione globale dei profughi.
Finding Home mostra le lotte dei musulmani Rohingya, una minoranza discriminata e perseguitata: in Malesia ci sono circa 150mila profughi, la maggior parte provengono dalla Birmania, 56mila sono di etnia Rohingya. Secondo Richard Towle, rappresentante dell’UNHCR “La storia dei rifugiati è spesso difficile da capire. È facile dimenticare che dietro le statistiche e le scelte politiche su qualsiasi crisi, ci sono esseri umani con racconti reali di dolore e paura, ma anche di speranza e forza”.
Economia
A pochi giorni dalla firma del documento che ufficializza la collaborazione con il Governo, il Forum del Terzo Settore chiede una proroga per la definizione dei decreti attuativi della riforma. Preoccupazione dalla portavoce Claudia Fiaschi soprattutto per il testo contenente le misure fiscali degli enti. “Il momento è cruciale”, ha dichiarato, “è necessario più tempo per dare coerenza all’intero impianto normativo e per soddisfare le aspettative del Terzo settore italiano”.
Di seguito il comunicato stampa del Forum Nazionale del Terzo Settore.
L’esecutivo nazionale del Forum nella seduta odierna ha avviato l’analisi complessiva della riforma alla luce dei testi predisposti sulla normativa fiscale. “Sono necessari tempi più lunghi per una valutazione adeguata di una materia così delicata per la vita delle organizzazioni. Il momento è cruciale: quella che riguarda le misure fiscali è una partita estremamente importante all’interno del percorso di riforma. Dal suo esito, infatti, dipenderà non solo l’efficacia dell’intero impianto normativo ma anche l’esistenza stessa di molte organizzazioni di Terzo settore”. Così la Portavoce al termine della riunione. A pochi giorni dalla firma del documento che ufficializza la collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sul percorso di riforma del Terzo settore, il Forum Nazionale esprime forte preoccupazione circa il testo del decreto fiscale predisposto dal Governo, che dovrà essere sottoposto a breve al vaglio del Parlamento. “Siamo soddisfatti del riconoscimento politico del nostro ruolo di soggetto autorevole e rappresentativo del Terzo settore italiano”, prosegue Fiaschi. “II lavoro fatto sul tavolo tecnico e politico in questi giorni ci ha dato conferma che gli strumenti individuati nell’accordo, peraltro auspicati dallo stesso Parlamento in sede di approvazione della legge, sono quelli giusti per costruire correttamente la riforma, ma i tempi a disposizione per un’attività che porti a risultati efficaci e condivisi non sono sufficienti”.
“I testi attuali dei vari decreti – in primis quello fiscale – necessitano ancora di un lavoro di affinamento che dia coerenza all’impianto normativo e sia adeguato al valore sociale ed economico che il Terzo settore rappresenta per il Paese. Pur continuando il nostro impegno a collaborare per l’elaborazione dei nuovi testi”, conclude la Portavoce, “ribadiamo quindi al Governo la necessità di una proroga di alcuni mesi per trasformare gli sforzi di questi anni in un lavoro in grado di soddisfare le aspettative e le esigenze del Terzo settore”.
Diritti
Con questo slogan domani associazioni, comitati e cooperative della Capitale torneranno a manifestare contro la delibera 140 del Comune che di fatto li mette in mezzo ad una strada. Alessandro Torti, tra gli organizzatori della mobilitazione. (sonoro)
Società
Così l’Arci commenta l’approvazione alla Camera delle nuove norme sulla “legittima difesa”. C’è solo da augurarsi – sottolinea l’associazione – che i senatori facciano prevalere la salvaguardia dei principi democratici all’ansia di rastrellare consensi elettorali”.
Sport

Un esempio per l’Alto commissario Onu, da squalifica per i regolamenti del calcio: il paradosso di Muntari, il giocatore ghanese del Pescara protagonista di un diverbio con l’arbitro Minelli che non è intervenuto mentre alcuni tifosi del Cagliari intonavano “bu razzisti”. Il commento di Carlo Balestri della Uisp. (sonoro)
Cultura
A Palermo il laboratorio promosso da Itastra e teatro Libero coinvolgerà 30 persone tra cui minori stranieri e donne immigrate fino al 27 giugno. Obiettivo: promuovere esperienze di confronto tra mondi e culture diverse, attraverso la mediazione artistica.
Internazionale
La Commissione europea ha adottato la proposta del Pilastro europeo dei diritti sociali: venti principi e diritti fondamentali per sostenere il buon funzionamento e l’equità dei mercati del lavoro e dei sistemi di protezione sociale. L’obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita nel vecchio continente.
Per la definizione del pilastro, l’Unione europea ha aperto, da marzo a dicembre 2016, una consultazione pubblica durante la quale sono state raccolte 16.000 opinioni di cittadini e stakeholder, tra cui quella del Forum Nazionale del Terzo Settore.
I principi e diritti sanciti dal pilastro sono articolati in tre categorie: pari opportunità e accesso al mercato del lavoro, condizioni di lavoro eque (stipendi, dialogo sociale e coinvolgimento dei lavoratori ecc…) e protezione e inclusione sociali (tra cui reddito minimo, assistenza per i senzatetto e accesso ai servizi essenziali).
“Assicurare il rispetto dei principi e dei diritti definiti nel pilastro europeo dei diritti sociali”, si legge nel comunicato stampa della Commissione europea, “è responsabilità congiunta degli Stati membri, delle istituzioni dell’UE, delle parti sociali e di altri soggetti interessati. Le istituzioni europee aiuteranno a definire il quadro e preparare la strada per l’attuazione del pilastro, nel rispetto delle competenze e delle tradizioni di dialogo sociale degli Stati membri. Saranno necessarie ulteriori iniziative legislative affinché alcuni principi e diritti compresi nel pilastro divengano effettivi. Ove necessario, la legislazione dell’UE vigente sarà aggiornata, integrata e applicata più efficacemente”.
Il pilastro è presentato in due forme giuridiche di identico contenuto: una raccomandazione della Commissione, che ha efficacia a partire dal 26 aprile, e una proposta di proclamazione congiunta del Parlamento, del Consiglio e della Commissione. Su tali basi la Commissione avvierà le discussioni con il Parlamento europeo e il Consiglio per assicurare al pilastro un ampio sostegno politico e l’approvazione ad alto livello.
Economia
Saranno disponibili entro l’estate i 200 milioni di euro a sostegno dello sviluppo delle imprese sociali. Il decreto interministeriale, spiega Luigi Bobba sottosegretario alle Politiche Sociali, “nasce all’interno di un disegno più generale di riforma del terzo settore”.