Notizie

Un click per fare rete

di Redazione GRS


È online il nuovo sito di Fondazione Sodalitas, l’organizzazione di riferimento sulla sostenibilità d’impresa, a cui aderiscono oltre cento realtà sociali. Le sezioni della nuova piattaforma invitano l’utente a progettare, partecipare, conoscere o aderire alle attività. Ampio spazio è dato inoltre alle notizie sull’impegno sostenibile.

La classe di tutti

di Redazione GRS


È la scuola il primo luogo di integrazione. Secondo una recente ricerca è tra i banchi che nasce la condivisione e il confronto tra culture diverse. Come conferma Donatella Parisi, responsabile della comunicazione del Centro Astalli.

Corsa contro il tempo

di Redazione GRS


Sul nuovo Isee bocciato dal Tar le associazioni delle persone con disabilità chiedono un confronto con il governo. La sentenza che ha accolto i ricorsi risale allo scorso febbraio. Finora nessuna posizione ufficiale da parte di Palazzo Chigi, ma se l’esecutivo facesse appello si rischia seriamente di slittare ancora di un anno e mezzo.

Allarme bilancia

di Redazione GRS


Gli italiani sono sempre meno sportivi e sempre più sedentari. A certificarlo l’Osservatorio nazionale sulla Salute nelle Regioni che ha pubblicato i nuovi dati nei quali si conferma elevata la quota di persone sovrappeso e obesa.

Pagine libere

di Redazione GRS


Si chiama Ruqaya Fawziya ed è la prima donna a vendere libri a Bagdad. A soli 22 anni ha deciso di intraprendere questo progetto aprendo una bancarella-libreria ad Al-Mutanabbi Street tristemente famosa per l’attentato del 2007.

Il boia non si ferma

di Redazione GRS


Nel mondo l’esecuzioni capitali sono in crescita. Secondo Amnesty international, nel 2014 sono state 2466, il 28% in più rispetto all’anno precedente. Il servizio di Fabio Piccolino.

Un po’ di ossigeno

di Redazione GRS


L’Unità tecnica locale del Consolato d’Italia a Gerusalemme ha scelto Banca Etica come partner per l’avvio di un programma che ha lo scopo di rispondere ai bisogni di credito in Palestina. A disposizione 3 milioni di euro per le categorie più vulnerabili come donne, neo-laureati e cooperative agricole che oggi sono esclusi dal sistema bancario.

Nel blu dipinto di blu

di Redazione GRS


Sarà questo il colore che oggi accompagnerà la giornata Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’autismo. Un messaggio di speranza e un appello alle istituzioni dalla voce di Sabina Savagnone, presidente dell’associazione Arpa.

La strada è ancora lunga

di Redazione GRS


La strada è ancora lunga. Chiudono gli Ospedali psichiatrici giudiziari, ma non in Toscana e Lombardia. La denuncia del comitato Stop Opg arriva nel primo giorno in cui queste strutture sono diventate fuorilegge. “Ma eliminare le barriere non basta – ripetono i promotori della Campagna – è necessario costruire un’alternativa”.

Una rete sociale antidoping per liberare lo sport

di Elena Fiorani


donati«Sandro Donati che allena Alex Schwazer? Una bella notizia! È un progetto di cui Libera è felice di farsi garante anche per la sua forza simbolica, una forza che speriamo induca altri atleti a uscire dall’ombra, denunciare, riconquistare la propria dignità e libertà», è questo il messaggio lanciato da don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, in occasione della conferenza stampa tenutasi mercoledì 1 aprile a Roma nella quale il marciatore altoatesino Alex Schwazer ha annunciato il ritorno all’attività agonistica sotto la guida di Sandro Donati.

“Il gesto di Alex è un’idea che rompe gli schemi – ha affermato Sandro Donati, da molti anni impegnato nella lotta al doping – Voglio essere partecipe di un processo di rinnovamento. Allenerò un atleta che viene dal doping, ma che mi ha scelto. Questo significa che Schwazer si è voluto mettere in gioco e mostrare realmente quali sono le sue forze”.
Un progetto che scompagina gli equilibri e che può essere una rinascita per Alex Schwazer. Una testimonianza di come sia possibile vivere un’esperienza sportiva vera e autentica, lontana da ogni forma di illegalità e di contrasto al doping: “Ora mi sento nuovamente me stesso, proprio per questo posso tornare a gareggiare. – le parole di Schwazer – Sono pronto per cominciare questo nuovo percorso per dimostrare che facendo le cose bene si può andare forte”.
Nella lotta al doping non si può agire da soli, ed è una responsabilità di tutti. Per questo Libera, Acsi, Csi, Uisp e Us Acli rilanciano con forza il documento “Libera lo sport – contro il doping un nuovo modello sportivo”, una chiamata a raccolta di chi ama e crede in uno sport “pulito” che possa trasmettere i valori più alti alle giovani generazioni.
Nel documento – realizzato nell’ambito di “Contromafie – Stati generali dell’antimafia” (Roma 23-26 ottobre 2014) promossi da Libera – si sottolinea come il doping vada a minare la credibilità di tutto lo sport e ne vanifichi la valenza educativa e formativa, soprattutto rispetto ai giovani. “Una rete sociale antidoping – si legge nel documento – per offrire più libertà agli sportivi e nello sport, per aprire ad un possibile nuovo modello di pratica sportiva”. Acsi, Csi, Uisp e Us Acli concordano su alcune proposte di contrasto al doping che vengono evidenziate nel documento “Libera lo sport”, a partire dal “trasferimento di tutte le competenze antidoping ad agenzia istituita ad hoc. Un’entità capace di disegnare progetti di prevenzione condivisi, in cui ci sia corresponsabilità fra soggetti pubblici e privati, fra il mondo della scuola e il mondo dello sport, tra enti di promozione sportiva e federazioni”. Una rete che si impegni a investire maggiormente sulla cultura sportiva e sulla conoscenza degli sport per “sperimentare metodologie e discipline innovative, a far conoscere prima che a far competere, a mettere in gioco il corpo per farlo crescere e non solo per farlo vincere”. E ancora iniziative di sensibilizzazione che possano favorire la “costituzione di un osservatorio inter-associativo per la raccolta e la valorizzazione di buone pratiche di contrasto al doping”. Infine, prosegue il documento, una seconda occasione per gli atleti perché possano “divenire testimoni attivi di azioni di contrasto al doping, soprattutto a tutela degli atleti più giovani e di quelli più promettenti, affinché siano salvaguardati i veri talenti”.