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Meeting internazionale antirazzista: iniziative e ospiti fino all’8 luglio

di Redazione GRS


 

 

Meeting internazionale antirazzista. Torna a Cecina Mare la quattro giorni e un programma fitto di iniziative e di ospiti. Il servizio è di Clara Capponi.

28^ edizione del MIA – Meeting internazionale antirazzista, la manifestazione dedicata ai temi dell’antirazzismo promossa da ARCI Toscana, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, del Comune di Cecina e del Cesvot. Anche quest’anno in programma fino all’8 luglio diversi incontri con rappresentanti delle Istituzioni, dell’associazionismo e del mondo culturale e momenti di formazione per gli operatori e le operatrici dell’accoglienza (SAI) e sul tema delle politiche Internazionali promossi dall’Atlante delle Guerre. Tra gli ospiti l’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano.

Nasce la Carta sulla sostenibilità ambientale del calcio

di Redazione GRS


Calcio più verde. La FIGC, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna promuove la “Carta sulla sostenibilità ambientale del calcio”. Lo strumento si propone di definire linee guida funzionali ad una applicazione pratica dei principi di sostenibilità ambientale in termini di governance, gestione delle infrastrutture e degli eventi, partnership e coinvolgimento di stakeholders e tifosi.

La Carta è stata elaborata a beneficio della famiglia del calcio italiano e scaturisce dall’esperienza compiuta da FIGC nell’ambito del progetto LifeTackle. In un’ottica di continuità, si propone di definire le linee guida funzionali ad una applicazione pratica dei principi di sostenibilità ambientale in termini di governance, gestione delle infrastrutture, gestione degli eventi, partnership e coinvolgimento di stakeholders e tifosi.

L’adesione alla ‘Carta sulla sostenibilità ambientale del calcio italiano’ (consultabile qui) è libera e aperta a tutti i club italiani, sia professionistici che dilettantistici, e viene concessa mediante la compilazione di un modulo fornito dalle rispettive leghe di appartenenza, attraverso il quale il club fornisce una manifestazione di interesse nei confronti delle tematiche proposte. I club aderenti verranno inseriti in un elenco apposito e successivamente coinvolti da FIGC nell’ambito della gestione delle iniziative che verranno intraprese.

È noto come nel corso degli anni federazioni europee, leghe, club e associazioni afferenti alla famiglia del calcio abbiano maturato una sempre maggiore consapevolezza sulla necessità di adottare misure volte a ridurre l’impatto ambientale nell’ambito dell’attività calcistica, sia in fase progettuale che operativa, e come tale orientamento possa generare valore sotto il profilo della responsabilità sociale.

A tale proposito va ricordato che nell’ambito della ‘Sustainability Strategy’ lanciata lo scorso dicembre, la UEFA ha individuato ben 4 indirizzi di intervento in materia di sostenibilità ambientale – economia circolare, contrasto al cambiamento climatico, sostenibilità degli eventi, sostenibilità delle infrastrutture. Una impostazione programmatica che condivide gli obiettivi stabiliti dall’Agenda 2030 dell’ONU (Sustainable Development Goals), volti a sollecitare un consumo responsabile delle risorse, nonché a favorire lo sviluppo di interventi in favore del clima e dell’adeguamento dei centri abitati.