Save the genitori. È il titolo del nuovo podcast di Save The Children dedicato alla genitorialità: cinque puntate dedicate alle mamme e ai papà per offrire spunti di riflessione e consigli utili. Ascoltiamone un estratto.



Save the genitori. È il titolo del nuovo podcast di Save The Children dedicato alla genitorialità: cinque puntate dedicate alle mamme e ai papà per offrire spunti di riflessione e consigli utili. Ascoltiamone un estratto.

Bene ma non troppo. Il Terzo settore si conferma pilastro della coesione sociale e occupazionale nel nostro Paese ma l’accesso al credito rimane un problema, soprattutto al Sud. Lo rileva la ricerca presentata da Banca Etica.

Contro le mafie. La Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme ha vinto il premio “Uniti per la Legalità”, l’evento nazionale dei giovani commercialisti, per la gestione virtuosa del primo bene confiscato alla malavita organizzata nella città calabrese e che oggi è una realtà lavorativa, sociale, culturale e politica.

Un aiuto concreto. In Friuli Venezia Giulia sono stati attivati 18 sportelli a sostegno del volontariato. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Fish e Federazione Volontariato FVG prevede servizi che vanno dalle pratiche amministrative al supporto tecnologico.

Cantieri Viceversa. A Parma la tre giorni della finanza sostenibile e del Terzo settore insieme per dare vita a nuove sinergie virtuose. Ascoltiamo la portavoce del Forum Vanessa Pallucchi.

Orrore senza fine. Dallo scoppio del conflitto in Ucraina sono morti 335 bambini e sono oltre diecimila i civili feriti o rimasti uccisi. L’Alto Commissario Onu per i diritti umani Michelle Bachelet ha condannato la “guerra senza senso” della Russia in Ucraina chiedendo la fine delle “insopportabili” sofferenze dei civili.

Meeting internazionale antirazzista. Torna a Cecina Mare la quattro giorni e un programma fitto di iniziative e di ospiti. Il servizio è di Clara Capponi.
28^ edizione del MIA – Meeting internazionale antirazzista, la manifestazione dedicata ai temi dell’antirazzismo promossa da ARCI Toscana, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, del Comune di Cecina e del Cesvot. Anche quest’anno in programma fino all’8 luglio diversi incontri con rappresentanti delle Istituzioni, dell’associazionismo e del mondo culturale e momenti di formazione per gli operatori e le operatrici dell’accoglienza (SAI) e sul tema delle politiche Internazionali promossi dall’Atlante delle Guerre. Tra gli ospiti l’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano.

Alternative reali. Alla IX edizione dell’EcoForum organizzato da Legambiente, La Nuova Ecologia e Kyoto Club presentati i dati del sondaggio Ipsos: per il 70% degli intervistati lo sviluppo dell’economia circolare e l’energia da fonti rinnovabili possono contrastare l’aumento delle bollette.

Non solo pizza. Bufera social dopo le frasi omofobe su Instagram del titolare di una storica pizzeria napoletana: Arcigay invita “tutti coloro che hanno a cuore i diritti civili e il contrasto a ogni forma di esclusione e pregiudizio, a non frequentare il noto locale fino a che non arriveranno le scuse”.

Calcio più verde. La FIGC, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna promuove la “Carta sulla sostenibilità ambientale del calcio”. Lo strumento si propone di definire linee guida funzionali ad una applicazione pratica dei principi di sostenibilità ambientale in termini di governance, gestione delle infrastrutture e degli eventi, partnership e coinvolgimento di stakeholders e tifosi.
La Carta è stata elaborata a beneficio della famiglia del calcio italiano e scaturisce dall’esperienza compiuta da FIGC nell’ambito del progetto LifeTackle. In un’ottica di continuità, si propone di definire le linee guida funzionali ad una applicazione pratica dei principi di sostenibilità ambientale in termini di governance, gestione delle infrastrutture, gestione degli eventi, partnership e coinvolgimento di stakeholders e tifosi.
L’adesione alla ‘Carta sulla sostenibilità ambientale del calcio italiano’ (consultabile qui) è libera e aperta a tutti i club italiani, sia professionistici che dilettantistici, e viene concessa mediante la compilazione di un modulo fornito dalle rispettive leghe di appartenenza, attraverso il quale il club fornisce una manifestazione di interesse nei confronti delle tematiche proposte. I club aderenti verranno inseriti in un elenco apposito e successivamente coinvolti da FIGC nell’ambito della gestione delle iniziative che verranno intraprese.
È noto come nel corso degli anni federazioni europee, leghe, club e associazioni afferenti alla famiglia del calcio abbiano maturato una sempre maggiore consapevolezza sulla necessità di adottare misure volte a ridurre l’impatto ambientale nell’ambito dell’attività calcistica, sia in fase progettuale che operativa, e come tale orientamento possa generare valore sotto il profilo della responsabilità sociale.
A tale proposito va ricordato che nell’ambito della ‘Sustainability Strategy’ lanciata lo scorso dicembre, la UEFA ha individuato ben 4 indirizzi di intervento in materia di sostenibilità ambientale – economia circolare, contrasto al cambiamento climatico, sostenibilità degli eventi, sostenibilità delle infrastrutture. Una impostazione programmatica che condivide gli obiettivi stabiliti dall’Agenda 2030 dell’ONU (Sustainable Development Goals), volti a sollecitare un consumo responsabile delle risorse, nonché a favorire lo sviluppo di interventi in favore del clima e dell’adeguamento dei centri abitati.