Aprire le porte
Le associazioni a tutela dei diritti devono poter entrare nei Centri per il rimpatrio. Lo dice una sentenza del Tribunale di Milano. La causa era stata proposta dal Naga dopo un rifiuto di accesso al Cpr di Via Corelli.

Le associazioni a tutela dei diritti devono poter entrare nei Centri per il rimpatrio. Lo dice una sentenza del Tribunale di Milano. La causa era stata proposta dal Naga dopo un rifiuto di accesso al Cpr di Via Corelli.
Parte a Treviso il progetto di Auser che favorisce l’incontro fra bambini fragili e anziani. Grazie a laboratori di teatro, karate, rugby, arte, fotografia e cucina contrasteranno insieme gli effetti della post pandemia come ansia e disturbi dell’attenzione e del comportamento.
A Milano una collettiva dedicata al rapporto tra l’uomo e l’ambiente. Quarantuno artisti di fama internazionale veicolano, attraverso le immagini, spunti e riflessioni per la tutela dell’ecosistema: la mostra corale si terrà fino al prossimo sabato 4 febbraio, nei locali di Spazio Arte Tolomeo.

Il report di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica e dei servizi. Il servizio è di Fabio Piccolino.
Strada in salita per la scuola italiana, a pesare i ritardi soprattutto al Sud Italia e nelle Isole sulla messa in sicurezza degli edifici scolastici, sull’efficientamento energetico e sull’accesso ai servizi di base.
I dati della XXII edizione di Ecosistema Scuola dicono che nel 2021 il 30,6% degli edifici scolastici necessita ancora di interventi di manutenzione straordinaria. Dato che sale al Sud (36,8%) e nelle Isole (53,8%). Da Legambiente un “Appello al ministro dell’Istruzione e al Governo Meloni: servono anche interventi diffusi e in tempi brevi a partire dai territori più fragili”.
L’alluvione che ha colpito il Pakistan a partire dallo scorso agosto è stato presto dimenticato dai media, ma le conseguenze sono ancora molto gravi. Lo dice Unicef che racconta le difficoltà dell’inverno nelle case distrutte, dove milioni di bambini soffrono di grave malnutrizione.
Anffas commenta la relazione della Corte dei conti sui fondi per il “Dopo di noi” fermi al palo. Il servizio è di Pierluigi Lantieri.
L’analisi della Corte dei conti sull’applicazione della legge “Dopo di Noi” mette in luce la forte discrepanza tra risorse stanziate e risorse assegnate: dei 466 milioni stanziati solo 240 sono stati trasferiti, sono solo 6 le regioni virtuose.
“Il nostro auspicio – dichiara Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas – è che questa relazione possa essere considerata “un grosso sasso nello stagno” e che finalmente si prenda tutti coscienza e consapevolezza che le persone con disabilità ed i loro familiari non possono più attendere per vedere predisposti ed attuati loro progetti di vita soprattutto per avere accesso alle misure previste dalla legge 112”.
di Pierluigi Lantieri
Oggi a Milano e il I febbraio a Roma Arci Servizio civile promuove due appuntamenti in presenza e in streaming per esaminare i risultati del progetto “I giovani e il terzo settore”: competenze di cittadinanza e la loro “spendibilità” nel mondo del lavoro.
Rush finale per il crowdfunding. Si conclude la campagna per la raccolta fondi per il terzo doc-inchiesta con lo sguardo rivolto a Sud, nella città dell’ex Ilva. La campagna promossa dall’associazione Cittadini Reattivi.
Sara Björk Gunnarsdóttir, calciatrice islandese, ha vinto la vertenza contro il Lione, il suo ex club che non le aveva pagato l’intero stipendio durante la gravidanza. “La vittoria è più grande di me” ha commentato la centrocampista.
La centrocampista, ora nella Juventus, ha vinto la vertenza contro il suo ex club che non le aveva pagato lo stipendio durante la gravidanza. «Questa vittoria è una garanzia di sicurezza finanziaria per tutti i giocatori»
Il capitano della squadra di calcio islandese Sara Björk Gunnarsdóttir ha vinto la vertenza contro il suo ex club, il Lione, che non le aveva pagato l’intero stipendio durante la gravidanza e ha salutato la sentenza come un «campanello d’allarme per i club». Lo riporta il Guardian.
La centrocampista 32enne è passata alla Juventus dopo aver lasciato il club Olympique Lyonnais e aver giocato a Euro 2022 con l’Islanda. Rimasta incinta all’inizio del 2021, la Gunnarsdóttir si era rivolta alla Fifpro (Fédération Internationale des Associations de Footballeurs Professionnels) per presentare il suo reclamo alla Fifa. L’ente ha stabilito che il club deve pagare l’intero importo dovuto, pari a 82.094 euro.
Fifpro ha postato su Twitter: «La storica sentenza di Sara Björk Gunnarsdóttir contro l’ex club Olympique Lyonnais dà un messaggio chiaro ai club e ai calciatori di tutto il mondo. La rigorosa applicazione dei diritti di maternità è esecutiva». La Federazione ha descritto la sentenza in un comunicato come la prima del suo genere da quando i regolamenti sulla maternità della Fifa sono entrati in vigore nel gennaio 2021.
«Avevo diritto al mio intero stipendio. Fa parte dei miei diritti, e questo non può essere contestato, nemmeno da un club grande come il Lione. Questo non è ‘solo un business’. Riguarda i miei diritti come lavoratrice, come donna e come essere umano», ha commentato la calciatrice, sottolineato che «la vittoria è più grande di me. È una garanzia di sicurezza finanziaria per tutti i giocatori che vogliono avere un figlio durante la loro carriera».
Ieri a Roma l’incontro pubblico organizzato da Legacoopsociali a cui hanno partecipato 100 cooperatori e cooperatrici da tutta Italia che hanno incontrato la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. Ascoltiamola.