In forte ritardo
La Corte dei conti bacchetta le regioni sul “Dopo di noi”: solo 8.424 persone risultano aver effettivamente beneficiato delle prestazioni erogate, evidenziando un’applicazione della legge ancora molto limitata.

La Corte dei conti bacchetta le regioni sul “Dopo di noi”: solo 8.424 persone risultano aver effettivamente beneficiato delle prestazioni erogate, evidenziando un’applicazione della legge ancora molto limitata.
Questo è il titolo della mostra fotografica che si apre oggi a Trieste, nel Foyer del Teatro Stabile Sloveno, in via Petronio 4. Quaranta immagini che portano la firma di grandi fotografi e che raccontano la sfida della sostenibilità ambientale in Africa. Al centro i temi della disparità tra Nord e Sud del mondo, degli effetti della crisi climatica, del commercio equo e solidale come risposta alle ingiustizie economiche, sociali e ambientali.
Un racconto attraverso gli scatti di autori di fama internazionale come Steve McCurry, Peter Caton, Petrut Calinescu, Pascal Maitre. Tra gli italiani: Luca Catalano Gonzaga, Stefano De Luigi, Andrea Frazzetta, Marco Garofalo, Alessandro Gandolfi, Marco Gualazzini, Alessandro Grassani, Luca Locatelli. I loro scatti rappresentano uno sguardo corale sulle urgenze più impellenti per l’umanità viste dal continente più fragile, resiliente e vitale, dal luogo-simbolo delle emergenze umanitarie.
Sarà possibile visionare le loro opere fino al prossimo 27 gennaio, ogni giorno dal martedì al venerdì (dalle 10.00 alle 15.00) e in orario serale in concomitanza agli spettacoli del cartellone del Teatro Stabile Sloveno. L’evento infatti è reso possibile grazie alla preziosa collaborazione del Teatro che ha offerto gratuitamente gli spazi espositivi e ne cura l’allestimento. All’iniziativa ha contribuito anche il “FestivalS/paesati/Bonawentura-Teatro Miela”, che ha inserito l’appuntamento nel programma della XXIII rassegna “S/paesati – eventi sul tema delle migrazioni”.
L’introduzione alla mostra “Terra Madre” è in programma alle 17.30 di oggi, venerdì 13 gennaio. Prevista, tra gli altri, la presenza del direttore editoriale della rivista Africa, con una presentazione dal titolo “La scoperta del continente vero”. Seguirà alle ore 18.30 l’inaugurazione alla mostra.
di Pierluigi Lantieri
L’aumento dei carburanti pesa dai 96 ai 228 euro per gli automobilisti e incide sul carovita delle famiglie. Federconsumatori sarà all’incontro con il ministro Urso. Ascoltiamo il responsabile Energia dell’associazione Fabrizio Ghidini.

È la campagna di sensibilizzazione per la pace in Ucraina nata dall’idea di 18 bambini e ragazzi europei. Per partecipare occorre realizzare un disegno, scrivere una poesia o una lettera e chiedere ad almeno altri 5 bambini di fare la stessa cosa. I lavori verranno poi spediti agli indirizzi di posta di capi di stato e di governo europei.
Ieri la firma della minstra per le Disabilità Alessandra Locatelli che ha ricevuto l’Aism. Il servizio è di Fabio Piccolino.
Il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha firmato ieri la Carta dei Diritti delle persone con sclesori multipla e patologie correlate. Un passo fondamentale verso l’inclusione delle persone delle persone con disabilità. Per Francesco Vacca, presidente nazionale di AISM si tratta di “una firma davvero importante della carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate, che diventa ancora di più strumento a disposizione di tutti”.

Zero termico da record, arretramento dei ghiacciai, ondate di calore: il 2022 è stato un anno nero per le Alpi, come documentato dalla Carovana dei Ghiacciai di Legambiente. Su questo tema la copertina del nuovo numero de La Nuova Ecologia.
A Milano parte con laboratori di teatro, incontri di empowerment e la creazione di una redazione per produrre una Fanzine 2.0 il nuovo progetto “Scena Aperta”. Parole, socialità e teatro, rivolto ai giovani tra i 15 e i 34 anni nel territorio di Senago e comuni limitrofi con capofila Koinè cooperativa sociale.
Il tennista Matteo Berrettini sostiene l’associazione bresciana che aiuta i bambini che lottano contro gravi patologie. Con una donazione ha garantito la fornitura di gelati per un anno al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale di Rimini.
Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia, cantava Francesco De Gregori. Nessuna di queste doti manca a Matteo Berrettini, specie la seconda, come sanno bene i bresciani di «Atleti al tuo fianco», l’associazione creata dal dottor Alberto Tagliapietra per aiutare i piccoli che lottano nei reparti di Oncologia pediatrica.
Il tennista si è sempre spinto oltre il suo ruolo di testimonial, con donazioni a cavallo di Natale prima di partire per i tornei in Australia, dove ha già raggiunto la finale di United Cup. Quest’anno, un ricco assegno ha garantito la fornitura di gelati per un anno al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale di Rimini. Così saranno aiutati i piccoli che soffrono di mucosite durante le terapie e possono mangiare solo gelati. Spiega Tagliapietra: «Molti doni di Matteo non sono pubblicizzati, è la punta di un iceberg: il suo esempio serve per far capire agli altri sportivi quanto conti il loro ruolo educativo nella lotta al cancro».
Il divieto dell’impiego di donne nel personale delle Ong in Afghanistan imposto dai talebani potrebbe incentivare il lavoro minorile. E’ l’allarme lanciato da Save The Children che ha sottolineato l’importanza delle operatrici in determinati contesti culturali.
Secondo un approfondimento della Fondazione Openpolis sono l’8% le famiglie con figli che non possono permettersi di riscaldare adeguatamente la casa. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
L’indagine, appena licenziata dalla Fondazione Openpolis mette in luce come la quota di famiglie che dichiarano di non potersi permettere di riscaldare adeguatamente la casa è cresciuta dopo la crisi del 2008, sia in Italia che in Ue, raggiungendo il picco nella prima metà del decennio scorso.
In particolare nel nostro Paese, i nuclei con minori a carico in questa condizione hanno superato il 20% nel 2012, per poi ridiscendere gradualmente negli anni successivi. Dopo la pandemia, in base ai primi dati relativi al 2021, si attestano al 7,9% in Italia.