



In Italia, i caregiver familiari sono circa tre milioni ma l’ordinamento italiano non prevede alcuna tutela giuridica. Lo denuncia il Consiglio nazionale del notariato in occasione del suo 56° congresso nazionale a Roma lo scorso 4 novembre.

“Mahsa e le altre: vite appese ad un velo”: è il titolo della mostra in programma l’11 novembre alle 18:30 a Perugia, negli spazi di Palazzo della Penna. Un’occasione per riflettere sulla lotta che le donne iraniane stanno combattendo per la loro indipendenza: per partecipare bisogna prenotarsi entro domani.

Il 3° Rapporto Nazionale sul Cicloturismo in Italia certifica la crescita del cicloturismo: i turisti a due ruote rappresentano il 4% del totale, nel 2022 si stimano 31 milioni circa di presenze.
Il cicloturismo si conferma un importante volano di sviluppo territoriale, un beneficio concreto per le piccole comunità rurali e dell’industria turistica in generale. Perché viaggiare in bicicletta non è soltanto un modo alternativo di concepire il turismo in maniera green e slow, ma è un meccanismo virtuoso che muove lo sviluppo territoriale con un impatto economico stimato di circa 338mila euro per km di ciclabile, grazie a nuove forme imprenditoriali e le opportunità di lavoro create dal comparto (guide cicloturistiche, noleggi e servizi dedicati).
Un incremento annuale inarrestabile confermato dal 3° Rapporto Nazionale sul Cicloturismo in Italia realizzato da Isnart per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio in collaborazione con Legambiente. In base ai dati più recenti elaborati dal rapporto, per il 2022 è possibile stimare 31 milioni circa di presenze attribuibili ai cicloturisti, pari al 4% di quelle totali registrate in Italia fino a questo momento.
Un’opportunità per valorizzare il territorio che gli enti territoriali stanno sempre più prendendo in considerazione con progetti strutturati e infrastrutture dedicate. Come successo in Abruzzo, sulla costa dei Trabocchi, dove la costruzione dell’omonima ciclabile ha contribuito al rilancio delle località coinvolte, come conferma un’analisi locale condotta da Isnart durante la stagione estiva 2022: il 90% degli esercenti segnala la presenza di cicloturisti all’interno delle proprie strutture, «con il 64% delle strutture locali che si aspetta un’ulteriore crescita della clientela legata al cicloturismo», come dichiarato da Carlo Ricci, Direttore del Gal Costa dei Trabocchi.
Un impatto economico, quello generato dal fenomeno cicloturismo, tutt’altro che trascurabile: la spesa per consumi turistici nei luoghi di vacanza generata dai cicloturisti è stimata per il 2022 in quasi 4 miliardi e il 2022 ha segnato, in particolare, un progresso dei cosiddetti cicloturisti “puri”, ovvero quei turisti per i quali la bicicletta è una delle principali motivazioni di scelta della destinazione, con una stima per quest’anno di 8,5 milioni di presenze turistiche.
Inoltre, si osserva una maggiore domanda di vacanza attiva, in cui l’uso della bici ha un ruolo primario. Una tendenza su cui la pandemia ha agito da acceleratore stimolando la ricerca di destinazioni meno note e forme di turismo più sostenibili.
«Il cicloturismo è un fenomeno che va analizzato e compreso in una logica di complementarità – ha Roberto Di Vincenzo, presidente di Isnart –. Infatti, persino il cicloturista “puro” non trascorre tutta la vacanza su due ruote ma si dedica a numerose attività per vivere il territorio a 360°.
Un turista che predilige il contatto con la natura, amante dell’enogastronomia e dell’artigianato locale, molto attento a quell’insieme di valori legati alla sostenibilità economica, sociale e ambientale che rappresentano un patrimonio del turismo italiano su cui è vincente puntare e investire».
E quello del cicloturismo è una passione che accomuna tutte le fasce di età, con i cicloturisti “puri” che appartengono per la maggioranza alla generazione dei Millennial (il 41%) e alla Generazione X (il 30%), collocandosi nella fascia che va dai 26 ai 57 anni. Percentuali inferiori si registrano tra i giovanissimi (il 10% appartiene alla Generazione Z) e, ovviamente, tra i più̀ anziani (i baby boomers sono il 16%). Una tipologia di clienti molto ricercata, che per l’industria della ricettività turistica, rileva Isnart, è oro, essendo istruita (l’84% ha almeno il diploma), occupata (il 77%) e con una buona situazione economica, quindi una buona propensione alla spesa.
Per il viaggio, un cicloturista “puro” italiano spende in media 95 euro, mentre un cicloturista straniero arriva a spenderne 215. Per l’alloggio l’italiano spende in media 48 euro al giorno contro i 59 di chi proviene dall’estero. A ciò si aggiungono le spese accessorie: 70 euro gli italiani e 68 gli stranieri.
«I dati presentati nel rapporto confermano che anche il nostro Paese è pienamente all’interno di quella rivoluzione gentile generata dalla crescita della bike economy – ha commentato Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente –. L’Italia ha tutte le caratteristiche per fare tesoro di questo fenomeno, intercettare al meglio la tendenza in atto e tradurla in occasione di buona crescita soprattutto per le aree interne, luoghi che più di altri si prestano a offrire proposte di vacanze slow e di qualità».
L’acqua è la risorsa naturale che più soffre problemi di sbagliata gestione, di eccessivo uso e la più sensibile all’inquinamento. Sono alcuni dei dati emersi dal Forum Acqua che si è tenuto ieri a Roma.
Ascoltiamo il presidente di Legambiente Stefano Ciafani.

In Sardegna un week-end di sport acquatici come strumento contro il Parkinson. Il servizio di Elena Fiorani.
Saranno giornate di sport e di studio quelle che animeranno la costa ovest della Sardegna: Sea, Sail & Surf for Parkinson è il progetto europeo che promuove la pratica degli sport acquatici in affiancamento alle terapie mediche per combattere una delle malattie neurodegenerative più diffuse.
Alla base dell’iniziativa c’è l’utilizzo di vela, surf e sup, accanto alla terapia medica per persone affette da morbo di Parkinson ed altre malattie che incidono sulla capacità di movimento e coordinamento motorio. L’evento di questo fine settimana è la tappa finale del percorso, che permetterà il confronto dei metodi di utilizzo delle attrezzature nautiche e di insegnamento degli sport acquatici, ma anche dei risultati ottenuti, tra tutti i partner del network di associazioni sportive italiane ed estere.
Domani a Roma la manifestazione nazionale contro la guerra indetta da Rete Italiana Pace e Disarmo. In piazza anche il Forum Nazionale del Terzo Settore e le sue oltre 100 organizzazioni nazionali aderenti.
In Europa sono presenti circa 11 milioni di lavoratori dell’assistenza. Il gruppo più numeroso è quello dell’assistenza non residenziale, seguito dai lavoratori di quella residenziale. Sono i dati dell’Osservatorio Domina.

I delegati della Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico in programma dal 6 novembre a Sharm el-Sheikh lottino per la giustizia climatica e denuncino il violento attacco dell’Egitto ai diritti umani: lo chiede Amnesty International alla vigilia della Cop27.

Fino al 6 novembre a Roma lo spettacolo teatrale con Tiziana Scrocca e la regia di Mila Moretti per ricordare la giornalista Ilaria Alpi, uccisa a Mogadiscio 29 anni fa e sulla cui vicenda non si è ancora riusciti a fare piena luce.