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Servizio Civile, bando per 56.205 posti

di Redazione GRS


Per il bene comune- I posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che intendono diventare operatori volontari di servizio civile sono 56.205. Per presentare domanda di partecipazione ai progetti su tutto il territorio nazionale e all’estero c’è tempo fino al prossimo 26 gennaio.

Legacoop, in graduale ripresa fiducia e occupazione nelle cooperative

di Redazione GRS


 

In graduale ripresa – Aumento della fiducia e dell’occupazione nelle cooperative aderenti a Legacoop. Il servizio di Giuseppe Manzo

Nel quadrimestre appena trascorso in un quadro di stabilità della propria posizione concorrenziale sui mercati di riferimento, registrano, rispetto al quadrimestre precedente, un miglioramento complessivo per quanto riguarda sia il livello della domanda di prodotti/servizi sia l’occupazione. Per quest’ultima, anche le aspettative per i prossimi mesi sono di segno positivo, mentre meno ottimistiche appaiono quelle relative al livello della domanda, così come sulla tendenza generale dell’economia italiana, motivate anche dalla preoccupazione circa gli effetti dei prezzi crescenti delle materie prime sulla ripresa. È questo, in sintesi, il quadro che emerge dai risultati dell’indagine congiunturale effettuata dall’Area Studi di Legacoop su un campione rappresentativo per valore della produzione, occupazione, settori di attività.

Disabilità, Versace: “Lo sport per superare i propri limiti”

di Redazione GRS


Più spazio in campo. In occasione della VI Conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità è intervenuta Giusy Versace, segnalando che per la prima volta nella legge delega sul tema è stato inserito lo sport che, per l’atleta paralimpica, è “un modo di confrontarsi con gli altri, di scoprire che i propri limiti si possono superare, di assumere più consapevolezza e porsi nuovi obiettivi”

In occasione della VI Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità, che si è tenuta a Roma presso la Presidenza del Consiglio, è intervenuta anche l’atleta paralimpica e parlamentare Giusy Versace nella sessione “Disabilità e Sport” e questo è un estratto del suo intervento: “il gioco di squadra su temi come quello della disabilità, che non ha colore politico, aiuta a portare a casa risultati concreti. Lo dimostra il grande lavoro fatto con la legge delega sulla disabilità, votata all’unanimità la scorsa settimana, dove per la prima volta trova spazio lo sport. A volte si fa l’errore di pensare allo sport come attività esclusivamente agonistica, ma in realtà è molto di più. Per le tante persone che vivono la disabilità, è un modo di confrontarsi con gli altri, di scoprire che i propri limiti si possono superare, di assumere più consapevolezza e porsi nuovi obiettivi. Lo sport svolge una funzione indispensabile, perché forma ed educa al rispetto per le regole, per se stessi e per gli avversari, inoltre ha una forte valenza educativa anche in chi non lo pratica, favorendo quell’evoluzione culturale di comprensione dell’altro all’interno della nostra società. Non solo, lo sport, in chi lo pratica anche a livello amatoriale, ne migliora lo stato psicofisico, agevolandone di conseguenza quell’inclusione sociale tanto acclamata ed essenziale. Spesso bisogna affrontare pregiudizi e ostacoli; io stessa ho dovuto combattere per raggiungere il mio desiderio di correre. Invece Lo sport deve essere un diritto, così come riconosciuto anche dalla Convenzione Onu del 2006 e tutti devono avere le stesse opportunità di poterlo praticare. Anche per questo, ho presentato una proposta di legge perché il diritto allo sport sia riconosciuto nella nostra Costituzione, favorendo il riconoscimento della sua valenza positiva e importanza anche nelle famiglie e nella società. Infine, mi preme sottolineare un altro passaggio indispensabile: occorre aggiornare i Lea per garantire l’erogazione di ausili, ortesi e protesi a tecnologie avanzate che lo Stato attualmente non copre. Non è detto che tutti ne usufruiranno, ma lo Stato deve garantire questa opportunità e la libertà di scegliere a tutti i cittadini”.

 

Conferenza Nazionale Politiche Disabilità: il documento presentato dalla Fish

di Redazione GRS


Per i diritti e l’inclusione. Nel corso della Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità, la Fish ha presentato un documento per sostenere la vita autonoma e indipendente delle persone con disabilità e l’attuazione di un sistema di welfare inclusivo e di comunità.
Ascoltiamo il presidente Vincenzo Falabella.

Assistenti familiari, il rischio di alimentare il lavoro nero

di Redazione GRS


Quali rischi. “Un eventuale aumento delle retribuzioni per le assistenti familiari in discussione al parlamento europeo, se da un lato rappresenta una riflessione importante per il settore domestico, potrebbe alimentare il lavoro nero”. A denunciarlo è Acli Colf che chiede sgravi fiscali e sostegno alle famiglie.

Inquinamento, flash mob di Legambiente: Ci siamo rotti i polmoni!

di Redazione GRS


 

 

 

Ci siamo rotti i polmoni! Il flash mob di Legambiente per ribadire l’urgenza di ridurre l’inquinamento atmosferico nelle città italiane. Il servizio di Anna Monterubbianesi.

In Italia nel 2019 ci sono stati quasi 50mila decessi prematuri causati dall’inquinamento dell’aria. Da 6 capoluoghi italiani è partita una grande mobilitazione nazionale, per dire: basta emissioni inquinanti adesso! Con lo slogan CI SIAMO ROTTI I POLMONI! attivisti di Legambiente hanno indossato maschere antigas e simulato un futuro non troppo lontano, se le emissioni inquinanti non verranno immediatamente e drasticamente ridotte.

La Campagna Clean Cities è sostenuta da un cartello di associazioni dell’Unione Europea, per il miglioramento radicale della qualità dell’aria attraverso stili di mobilità più sostenibile, ridistribuzione dello spazio urbano e conversione dei trasporti all’elettrico.

Il coraggio di dire “basta”: Simone Biles atleta dell’anno per il Time

di Redazione GRS


Il coraggio di dire “basta”. Simone Biles è stata nominata atleta dell’anno dalla rivista “Time”. Motivo del riconoscimento è stata la scelta della ginnasta di dire basta con gli occhi del mondo puntati su di sé, durante i Giochi olimpici di Tokyo, quando parlò dei propri “demoni interiori” e dei “twiestis”, improvvisi blocchi mentali. Poi la denuncia delle molestie.

Il riferimento è ai Giochi di Tokyo, quando la ginnasta, 24 anni e una carriera straordinaria, a gare in corso e motivando il ritiro dalle finali di varie specialità, parlò dei propri “demoni interiori”, ovvero disturbi d’ansia e i “twiestis”, improvvisi blocchi mentali che le facevano perdere l’orientamento durante gli esercizi, e spiegò di volersi concentrare “sulla salute mentale e il mio benessere”.

“Un mese dopo i Giochi, Biles ha mostrato ancora una volta la sua vulnerabilità”, ricorda il Time. “Insieme ad altri tre delle centinaia di altri atleti che erano stati abusati sessualmente dall’ex medico della squadra Larry Nassar, Biles ha dato una testimonianza commossa davanti al Senato”. “Biles da sola non cambierà le disuguaglianze nella salute mentale né costringerà una società che ha a lungo aderito a parole all’importanza della salute mentale a fare di più”, conclude il ‘Time’. “Ma ha reso molto più difficile distogliere lo sguardo”.