Net4Defenders – Sono molte le organizzazioni italiane che hanno aderito alla piattaforma di protezione per attivisti criminalizzati dopo la stretta repressiva del Decreto Sicurezza.
Ascoltiamo Lorenza Fiaschetti di Un Ponte Per.


Net4Defenders – Sono molte le organizzazioni italiane che hanno aderito alla piattaforma di protezione per attivisti criminalizzati dopo la stretta repressiva del Decreto Sicurezza.
Ascoltiamo Lorenza Fiaschetti di Un Ponte Per.

Il duo londinese Drifters presenta a Genova una sfilata di moda per riflettere sulla mascolinità tossica. Pattern, slogan e grafiche impresse su felpe, t-shirt, vestiti e giacche, con i numeri che raccontano il peso economico, sociale e umano della violenza di genere, delle aggressioni, delle recidive penali maschili.

Il Rugby park di Pesaro ha ospitato ieri la quarta edizione del Trofeo regionale di cricket con cinquanta tra giocatrici e giocatori suddivisi nelle cinque squadre del Sistema Accoglienza Integrazione del territorio marchigiano. L’iniziativa è nata proprio per dare una continuità sportiva ai migranti presenti sul territorio, diventando strumento formativo e generativo.

Secondo i dati raccolti da Action Aid, i CPR costruiti in Albania sono inutili e costosi. Il servizio di Fabio Piccolino.
I Centri di permanenza per il rimpatrio costruiti dall’Italia in Albania sono il più costoso, inumano e inutile strumento nella storia delle politiche migratorie italiane. A dirlo sono i dati raccolti da Action Aid e Unibari: nel 2024 sono stati spesi 114 mila euro al giorno per detenere 20 persone, liberate poi tutte in poche ore. Inoltre, non sono migliorate le politiche di rimpatrio che ne avevano giustificato la costruzione. “L’utilizzo della detenzione come strumento della politica d’asilo – spiega Giuseppe Campesi, dell’Università di Bari – pone gravi interrogativi circa gli obiettivi di uno strumento così impattante sui diritti fondamentali delle persone”.

UNICEF Italia e Anci rafforzano la loro la collaborazione già attiva sui temi inerenti all’infanzia e all’adolescenza, con l’obiettivo di sviluppare tutte le possibili sinergie per la piena attuazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Lo fanno con un Protocollo di intesa siglato dal Presidente Anci Gaetano Manfredi e dal Presidente dell’UNICEF Italia Nicola Graziano.

A giugno 2025 si registra ancora un aumento dei consumi di energia e le fonti rinnovabili hanno coperto il 48,5% della domanda elettrica. Per Adiconsum è “importante far comprendere a tutti i consumatori, in modo semplice, come il nostro Paese genera l’energia, sfatando anche i falsi miti che girano spesso online”.

La Cassazione dà ragione a Greenpeace Italia, ReCommon e 12 cittadini: potranno proseguire la causa contro Eni per le responsabilità sul cambiamento climatico. Un passaggio storico per il diritto ambientale e un segnale forte alle grandi aziende responsabili delle emissioni. La causa, ora, potrà andare avanti nel merito.

La mostra di EMERGENCY a cura di CHEAP è un percorso immersivo sul tema della guerra nei suoi effetti fisici, psicologici, sociali e politici. Le foto saranno esposte all’interno del Festival della ong al palazzo dei musei di Reggio Emilia dal 5 settembre.

Staffetta per non dimenticare. Parte oggi da Milano la manifestazione podistica che unirà Milano, Brescia e Bologna. Il servizio di Elena Fiorani.
“Momenti di memoria. Per non dimenticare” è la staffetta podistica che unirà, idealmente e fisicamente, le tre città che hanno subito le più gravi stragi della storia italiana: Milano, Brescia e Bologna. Si parte domani alle 9 da da Milano, dove nel 1969 esplose l’ordigno che segnò l’inizio di un lungo periodo di violenza politica. Dopo alcune tappe nel bresciano si partirà alla volta di Brescia, con destinazione Piazza Loggia, dove verrà reso omaggio alla Stele della strage del 1974. La tappa bolognese si svolgerà il 2 agosto, il giorno della ricorrenza della tragedia della stazione, parteciperanno i rappresentanti bolognesi e si terrà il raduno delle Staffette podistiche che sfileranno verso il piazzale della Stazione Centrale per la commemorazione ufficiale.

Lo chiedono gli israeliani in piazza a Tel Aviv che sono sfilati per le strade della capitale contro la carestia e lo sterminio dei palestinesi. La folla marcia, con sacchi di farina sulle spalle e foto di bambini di Gaza che muoiono di fame.