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Vdossier si rinnova: online il nuovo progetto promosso da 8 Csv

di Redazione GRS


Vdossier si rinnova. Da oggi online il nuovo progetto editoriale promosso da 8 centri di servizio per il volontariato. Magazine, piattaforma digitale ed eventi per raccontare tutte le forme della solidarietà attiva attraverso le voci di addetti ai lavori e non. Nel primo numero un’inchiesta sull’attivismo civico e viaggio nell’Italia che opera per il bene comune.

“Io rispetto il ciclista”: il metro e mezzo di distanza che salva la vita

di Redazione GRS


“Io rispetto il ciclista”: Paola Gianotti e Maurizio Fondriest hanno fondato l’associazione che promuove la sicurezza di chi pedala sulla strada attraverso diverse attività, in particolar modo con l’installazione dei cartelli che segnalano strade particolarmente frequentate da persone in bici e l’indicazione di sorpasso ad un metro e mezzo di distanza.

Un progetto lungo e ambizioso che ad oggi ha visto già l’installazione di oltre 800 cartelli in più di 200 Comuni Italiani tra cui Torino, Alba, Siena, Caltagirone, Civitanova Marche. L’associazione invita tutti i Comuni Italiani a installare i cartelli salva ciclisti, cartelli che in molti paesi europei sono già presenti e che dobbiamo portare sulle nostre strade il più possibile.

Ecco cosa fare per promuovere i cartelli nei propri comuni:
contatta il tuo Comune nella figura del Sindaco, Vice Sindaco, Assessore all’Urbanistica o allo Sport o al Turismo proponi il progetto del posizionare i cartelli del rispetto del ciclista sulla strada spiegandone le ragioni ricorda al Comune che non ci sono costi se non la produzione del cartello con la grafica predefinita identifica insieme al comune quali possono essere i posti strategici lungo le strade magari maggiormente frequentate dai ciclisti in cui posizionare i cartelli scarica il nostro file con la grafica del cartello che può essere personalizzata con lo stemma del Comune i cartelli devono essere visibili quindi consigliamo una misura di almeno 90x60cm per cartello. Scrivici a iorispettoilciclista@gmail.com per avere ulteriori dettagli in caso non ti fosse chiaro qualche passaggio. Contiamo sul tuo aiuto. Contiamo di rendere l’Italia un Paese dove tutti noi ciclisti possiamo pedalare senza rischiare ogni giorno di morire facendo ciò che ci piace di più. Metti anche tu il tuo cartello!

Verso la Cop26: sarà difficile raggiungere un accordo globale

di Redazione GRS


 

 

Un difficile accordo. Non sarà facile raggiungere gli ambiziosi obiettivi della Conferenza sul Clima di Glasgow che inizia alla fine della settimana. Il servizio è di Fabio Piccolino.

Secondo Alok Sharma, presidente designato del Regno Unito per la Cop26 in programma a Glasgow dal prossimo 31 ottobre, raggiungere un accordo globale sul clima nelle prossime tre settimane sarà più difficile dell’intesa di Parigi del 2015.

L’obiettivo è quello di mantenere l’aumento della temperatura globale entro un grado e mezzo dai livelli pre-industriali e per farlo, è necessario che quasi 200 paesi del mondo mettano in pratica tagli rigorosi alle loro emissioni di gas serra, mentre la produzione globale di carbone continua a salire.

WEmbrace Sport: stasera l’evento benefico sul tema della diversità

di Redazione GRS


“Wembrace”. Stasera a Milano l’evento sportivo benefico con campioni olimpici e paralimpici impegnati tutti insieme in una sfida sportiva inedita. Quattro le discipline in gara: basket, calcio, volley e scherma per l’iniziativa promossa da Bebe Vio per sensibilizzare sul tema della diversità, da riconoscere come un bene unico e un diritto da tutelare.

Sulla scia delle recenti Paralimpiadi, da sempre impegnate nella grande missione di sensibilizzare il pubblico al valore della diversità, Bebe Vio e art4sport, l’associazione fondata nel 2009 dai genitori di Bebe, lanciano WEmbrace Sport. Un evento sportivo benefico che si svolgerà lunedì 25 ottobre a partire dalle 19 presso l’Allianz Cloud di Milano. Una serata unica nel suo genere in cui campioni delle Nazionali Olimpiche e Paralimpiche saranno impegnati tutti insieme in una sfida sportiva inedita. Obiettivo di WEmbrace, quello di dimostrare nuovamente al pubblico come lo sport paralimpico sia a tutti gli effetti paragonabile a quello olimpico sia dal punto di vista della spettacolarità, che da quello emozionale e competitivo, grazie alla grande capacità ed energia tipiche di chi pratica questo tipo di discipline.

“WEmbrace Sport sarà un evento davvero figo– anticipa Bebe – e dopo aver partecipato alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, ci ritroveremo tutti insieme per sfidarci gli uni contro gli altri! Per me lo sport integrato è un modo per abbattere i pregiudizi e dimostrare a tutti la grande forza e competitività degli atleti paralimpici. Siamo tutti diversi, ognuno ha i propri limiti, le proprie debolezze ma anche i propri punti di forza e fare sport integrato può davvero mostrare le qualità di ciascun atleta e rappresentare un arricchimento per chiunque assisterà alle competizioni”.

WEmbrace Sport vuole essere dunque un’occasione per coltivare ulteriormente quel processo di sensibilizzazione sul tema della diversità, che non va vissuta mai come un limite ma, anzi, è sempre più importante imparare a riconoscere come un bene unico e un diritto da tutelare. Un concetto che è ben rappresentato anche dal nome scelto dall’evento: WEmbrace, infatti, nasce dall’unione delle parole inglesi We Embrace, che tradotte in italiano significano Noi Abbracciamo. Un’azione che può essere compiuta con entusiasmo insieme a un’altra persona ma che è anche da rivolgere a s é stessi.

Le discipline in gara nel corso della serata all’Allianz Cloud di Milano saranno 4, tutte giocate nella loro versione paralimpica. Ecco così che dal basket, al calcio, fino al volley e alla scherma, non mancheranno le occasioni per assistere a sfide entusiasmanti con protagonisti campioni olimpici e paralimpici. I biglietti sono disponibili a partire a da oggi, giovedì 16 settembre, su Ticket master.It. I fondi raccolti andranno a sostegno della mission di art4sport.

L’evento è organizzato da art4sport con il supporto di numerosi partner ed è realizzato anche grazie al contributo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri. Patrocinano WEmbrace Sport il CIP (Comitato Italiano Paralimpico), il CONI, il Comune di Milano e Milanosport. Le Federazioni coinvolte sono: FIS, FIP, FIPIC, FISPES e FIPAV, con la partecipazione straordinaria dei club di calcio AC Milan, FC Inter nazionale Milano e, per il basket in carrozzina, Briantea84.

WEmbrace Sport farà da apripista a un altro grande progetto in cui l’oro della scherma paralimpica sarà impegnata: la Bebe Vio Academy (BVA). La BVA è un progetto pensato da Bebe in partnership con Nike, organizzato e gestito dall’Associazione art4sport. Sarà la prima accademia italiana a favore dello sport inclusivo con un programma triennale gratuito di attività multi sportive rivolto a bambini e ragazzi con e senza disabilità fisiche di età tra i 6 e i 18 anni. Il progetto che comprenderà cinque diverse discipline sportive paralimpiche, quali calcio, atletica, basket in carrozzina, sitting volley e scherma in carrozzina, si svolgerà a Milano, con cadenza bisettimanale, presso il Centro Sportivo Iseo e il Bicocca Stadium.

A dare il via alla Bebe Vio Academy sarà la prima Game Time session, in programma il 26 ottobre: il primo importante momento esperienziale in cui i ragazzi si sperimenteranno, divertendosi, nei vari sport, partecipando anche a workshop dedicati e incontri con grandi campioni olimpici e paralimpici di ritorno da Tokyo 2020. La Bebe Vio Academy è un percorso che durerà 3 anni con lo scopo di favorire sempre più la conoscenza, l’accettazione e l’integrazione delle diversità partendo dalle nuove generazioni. Gli iscritti all’Academy verranno poi indirizzati verso le società sportive di riferimento per proseguire il percorso iniziato durante le sessioni di allenamento.

Migranti, le oltre 400 persone sulla Sea Watch sbarcheranno a Pozzallo

di Redazione GRS


 

 

Umanità in alto mare. Ci sono novità per la nave Sea Watch 3, con oltre 400 migranti recuperati nei giorni scorsi al largo della Libia. Ci racconta tutto Giuseppe Manzo.

Le autorità italiane hanno assegnato a Sea Watch 3 il porto di Pozzallo a Ragusa. Le persone a bordo, dopo tanta sofferenza, potranno finalmente sbarcare in Europa. È arrivata la svolta per la nave umanitaria tedesca in cerca di un porto sicuro dopo aver soccorso 406 migranti salvati nei giorni scorsi. A bordo tra loro ci sono bambini, donne incinte e persone fragili. Ieri l’ong aveva annunciato che a Trapani aveva partorito la donna evacuata nella notte.