Sinergie sociosanitarie. A metterle in campo è Legacoopsociali e la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche. Ascoltiamo Pietro Giurdanella del comitato centrale del Fnopi.



Sinergie sociosanitarie. A metterle in campo è Legacoopsociali e la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche. Ascoltiamo Pietro Giurdanella del comitato centrale del Fnopi.

Tutti in sella. Domani e domenica saranno le Giornate nazionali del cicloturismo, per un weekend alla scoperta del territorio in bicicletta. Il servizio di Elena Fiorani.
Durante il weekend del 19 e 20 giugno verranno organizzate su tutto il territorio nazionale numerose iniziative a due ruote, adatte a tutti, per diffondere sempre più una modalità di turismo rispettosa dell’ambiente e con grandi benefici per la salute privata e pubblica.
L’obiettivo della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e ActiveItaly, ideatrici delle giornate, è promuovere il turismo in bicicletta come volano economico per far ripartire il settore turistico in sicurezza. Saranno proposte escursioni facili con cui i partecipanti potranno visitare parchi, oasi e realtà enogastronomiche che si sviluppano lungo ciclabili o strade a basso traffico. L’attività di formazione continua lunedì 21 giugno alle 17 con il webinar “Ricettività e impresa a due ruote per fare formazione agli operatori del settore”.

Fuori le mura: al via a Catania i tirocini retribuiti per il reinserimento socio-lavorativo di quattro donne e undici uomini detenuti nel carcere etneo, che saranno impegnati nella raccolta, il riuso e il riciclo dei rifiuti. Il progetto, sostenuto da Fondazione con il Sud, proseguirà nei prossimi mesi nelle altre province siciliane.

Musica per i diritti. Per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato indetta dalle Nazioni Unite, a Bologna si festeggia con la musica di Johan Thiele, Awa Fall e Chris Obehi. Domenica 20 giugno dal vivo al Mercato Sonato e in diretta su Radio Città Fujiko e Lepida TV, i tre artisti di origini migranti si esibiranno con un live set dal vivo, portando la loro testimonianza di solidarietà ed accoglienza.

Servono interventi urgenti. Alleanza Contro la Povertà commenta i dati Istat che rilevano 5,6 milioni di persone indigenti nel nostro Paese. Un’emergenza da affrontare, spiegano, con particolare attenzione a chi è più colpito: minori e stranieri. Tra le misure da adottare il rafforzamento del Reddito di Cittadinanza e il potenziamento dei servizi sociali e dei percorsi di inclusione.

No one out. Si è appena concluso il concorso di fumetti contro le discriminazioni promosso dalla Fondazione comunità Monza e Brianza che ha coinvolto 80 classi di 13 scuole secondarie locali. Il servizio è di Clara Capponi.
Parità di genere, contrasto a omofobia, xenofobia e indifferenza, rispetto del diverso in ogni sua forma: sono i temi portanti degli 800 fumetti che studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Monza e provincia hanno realizzato per il concorso “No One Out (Nessuno Escluso).
Il progetto ha coinvolto gli studenti di 80 classi di 13 istituti scolastici diversi, ispirati dal fumettista e youtuber Sio che ha collaborato al progetto inviando un video motivazionale, e dall’intervento di persone che hanno raccontato le loro storie personali legate a esclusione, dispersione scolastica ma anche voglia di superare gli stereotipi.

Lavoro pulito. Fondazione Con il Sud lancia il nuovo Bando per il contrasto dello sfruttamento dei lavoratori stranieri, mettendo a disposizione 2 milioni di euro per sostenere progetti di prevenzione e lotta al caporalato nelle regioni del Mezzogiorno nei settori agricolo, industriale e terziario.

Donna, disabilità, discriminazione: nuovo appuntamento con i digital talk organizzati da Aism sulla lotta agli stereotipi. Il seminario in programma oggi affronta il tema del linguaggio e di come la disabilità viene raccontata dai media.

Conosciamoci. Il cortometraggio realizzato da Amref in cui bambini italiani e kenioti affrontano domande relative all’idea che hanno, rispettivamente, dell’Africa e dell’Europa: tra considerazioni divertenti e momenti di riflessione, il video testimonia un desiderio di speranza e conoscenza reciproca. Ascoltiamone un estratto.

Mediterraneo Antirazzista. Prende il via oggi a Napoli la nona edizione della manifestazione culturale che mette al centro lo sport come strumento per abbattere frontiere e costruire diritti. Il tema di quest’anno è la “riemersione” e l’evento si conferma un’occasione di aggregazione e dibattito intorno ai temi del multiculturalismo e della riappropriazione degli spazi pubblici.
Il Tema di quest’anno è “La Riemersione”, e si collega al tema scelto per il Simposio d’Arte a Scampia, evento artistico e culturale organizzato dall’associazione OcchiAperti. “I can’t breathe”, ha ripetuto George Floyd prima di morire per ben 20 volte, il 20 maggio dello scorso anno. “Non posso respirare” lo slogan del movimento “Black Lives Matter”. “Le vite delle persone nere contano”, e contano i corpi di migranti e delle migranti che riemergono nel Mediterraneo, le esistenze ignorate delle persone rom che vivono volutamente ai margini della nostra città e del nostro quartiere. Ed ancora contano le tante identità invisibili escluse sistematicamente ed ancor più fortemente durante la pandemia.
Riemergere dall’apnea, dall’isolamento con la forza della comunità resistente. Una comunità che quest’anno, come in altre occasioni, si organizzata dal basso per fronteggiare la pandemia attraverso attività solidali. Una comunità in costante lotta contro ogni sorta di oppressione e discriminazione per una liberazione collettiva, perché Nessuno libera nessuno, nessuno si libera da solo: ci si libera insieme (Paulo Freire).
La manifestazione vuole essere un’occasione di aggregazione attraverso lo sport, di dibattito e convivialità intorno ai temi del multiculturalismo, della ricchezza delle diversità, della riappropriazione degli spazi pubblici, dei diritti umani, del Mediterraneo come crocevia di culture ma anche come luogo di speranza e purtroppo molto spesso anche di morte. Mediterraneo Antirazzista significa anche superare la dicotomia centro – periferia e rendere fulcro della città quei quartieri solitamente considerati dormitorio. Da 9 anni ormai (escludendo lo scorso anno in pandemia) in occasione del Mediterraneo, Scampia diventa centro, portando in strada e sui campi da gioco, tutta l’energia di una città che ripudia il razzismo, i confini e le barriere.
Anche in questa edizione, per il terzo anno, il Mediterraneo Antirazzista, come il Carnevale Sociale di Napoli, attraversa altri quartieri oltre Scampia, quali Soccavo e Sanità, dove comunità resistenti stanno riqualificando dal basso campi sportivi in disuso e spazi abbandonati.