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Dimenticati

di Redazione GRS


Preoccupazione degli enti non commerciali esclusi dalle misure del decreto ristori. Il Forum Terzo Settore esprime rammarico e chiede “sostegno concreto e immediato”.  Acli e Arci lanciano un appello ai parlamentari: “Bisogna raccogliere le istanze dell’associazionismo sociale”. “Inserire solo circoli con partita Iva – affermano – è una disparità di trattamento ingiustificata”.

Effetti collaterali

di Redazione GRS


La chiusura delle piscine avrà un duro impatto su tanti ragazzi con autismo. Il servizio di Elena Fiorani

L’ultimo Dpcm ha interrotto le routine di tanti ragazzi con autismo e disabilità intellettiva. Per molti di loro, infatti, il nuoto fa parte del piano educativo individualizzato e quindi del percorso scolastico. Un’ora di lezione per loro vuol dire non tanto divertirsi, non solo allenarsi o fare attività di gruppo, ma poter godere di 50 minuti di relax, di pace con il mondo, di relazione con l’operatore e di tranquillità. Sono ragazzi che lavorano sull’acquisizione di autonomia: in piscina si svestono, si lavano, si mettono le scarpe, tutto questo è saltato.

Stefania Stellino, presidente dell’Associazione Genitori Soggetti Autistici del Lazio denuncia: “interrompere all’improvviso routine radicate da anni, e soprattutto dall’inizio della scuola, vuol dire disorientare completamente e sconvolgere la vita di una persona che non ha più riferimenti nell’agenda giornaliera e settimanale”.

Insieme

di Redazione GRS


Dieci bandi promossi, oltre 355 progetti selezionati in tutta Italia, più di 6.600 organizzazioni interessate tra terzo settore, scuole, università, enti pubblici e privati, quasi mezzo milione di bambini e ragazzi in difficoltà coinvolti.

Questi i numeri del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile “Con i bambini” che ha lanciato le “Comunità di pratiche” per sostenere e accompagnare le esperienze in corso e contribuire al rafforzamento di una cultura condivisa.

C’è chi rimane indietro

di Redazione GRS


L’istruzione a distanza determinata della pandemia ha riguardato in questi mesi 150 paesi del mondo, che in 9 casi su 10 ne hanno facilitato la realizzazione. Secondo i dati del Rapporto diffuso da Unesco, Unicef e Banca Mondiale, tuttavia, nelle nazioni più povere non è stato garantito il monitoraggio da parte degli insegnanti, accentuando le disuguaglianze nell’apprendimento.

Un vaccino che si chiama informazione

di Redazione GRS


Qual è il ruolo del giornalismo nell’emergenza Covid-19? La risposta alla domanda è il filo conduttore delle Giornate conclusive del Premio Roberto Morrione per il Giornalismo investigativo che sono state avviate ieri e si concluderanno domani. “Antivirus” è il titolo dell’evento promosso dall’associazione Amici di Roberto Morrione e dalla Rai, con il patrocinio della Camera dei deputati e la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettori, della Scuola Holden e dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

New generations festival

di Redazione GRS


Torna da domani, 31 ottobre, fino all’8 novembre, l’evento internazionale d’arte e teatro rivolto a bambini e giovani dai 18 mesi ai 18 anni. Questa volta l’iniziativa promossa dall’associazione “Segni d’infanzia” si terrà online con un palinsesto giornaliero, dalle 9 alle 22,30, che prevede spettacoli, atelier e laboratori di cucina, podcast e radio digitale, interviste ad artisti ed esperti, spazi di dibattito e incontri.

Regole e azioni comuni

di Redazione GRS


Sono quelle auspicate dalla Commissione Europea per contrastare la seconda ondata dell’epidemia di Covid-19. La Presidente Ursula von der Leyen ha invitato, in questa fase, gli Stati membri alla massima collaborazione per ridurre la diffusione del virus, intensificare i test, rafforzare il tracciamento dei contatti.

Ripensateci

di Redazione GRS


Crescono le critiche e le proteste contro le norme troppo soffocanti dell’ultimo decreto del Presidente del Consiglio. Il servizio di Clara Capponi.

Si moltiplicano le reazioni in tutta Italia ai provvedimenti dell’ultimo Dpcm che hanno segnato di fatto lo stop per tutto il comparto della cultura.
L’Arci  ha chiesto un incontro urgente con il presidente del consiglio Giuseppe Conte dopo le misure anti Covid “Un colpo durissimo per l’Arci, per le sue socie e soci, che sono più di 1 milione, e per oltre 4mila circoli che rischiano in questo modo di non riaprire – scrive l’associazione che annuncia per venerdì prossimo presidi e flash mob in tutta Italia sotto l’insegna ‘Curiamo la socialità’.

Aggiornamenti arrivano anche dal coordinamento La musica che gira composto da lavoratori, artisti, imprenditori e professionisti della musica e dello spettacolo che chiedono al Ministero e la Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo l’avvio di tavoli tecnici su Impresa, terzo settore e lavoratori per questa nuova fase emergenziale.
Il Governo ci ripensi – fa eco il Forum del Terzo settore del Lazio, con l’appello a un immediato ristoro (e nient’affatto simbolico) a tutte le categorie dell’importantissimo settore culturale, fondamentale per la vita delle persone ed anche per l’economia del nostro Paese, come di ogni nostro borgo e città.

Agire comune

di Redazione GRS


Un documento con proposte sui temi più significativi per il futuro dell’Italia come contributo al rilancio del Paese. Lo ha inviato l’Alleanza delle cooperative al governo chiedendo di avviare un confronto in tempi rapidi a partire dagli attuali provvedimenti per fronteggiare l’emergenza. I suggerimenti vanno da salute e servizi socio-assistenziali a lavoro, da scuola e infrastrutture a trasporti, cultura e turismo.

Porte aperte

di Redazione GRS


Le sedi Auser non interrompono i servizi di prossimità per gli anziani soli, mentre le attività di volontariato civico e di aiuto alle persone fragili proseguono e diventano sempre più strategiche. Durante il lockdown l’associazione è stata in campo con oltre 7 mila volontari, moltissimi dei quali giovani, rendendo meno pesanti le restrizioni. “Dimostreremo la nostra capacità di resilienza – ha dichiarato il presidente nazionale Enzo Costa – dimostreremo che Auser c’è”.